Gesù di Betlemme terrorismo psicologico

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Benjamin Netanyahu ] DO NOT be fooled you [ YOUR AIPAC SPA FMI, ROTHSCHILD IS DEVIL! ] [ DO NOT be fooled you, Muslims are Islamic Saudis, are the most lovable of the world, if, the Pharisees SpA AIPAC, NWO Bush 666 CIA, not ricattassero them and not force them to make the genocide of dhimmis! ROTHSCHILD IS DEVIL!

NON ti ingannare, musulmani è islamici sauditi, sono le persone più amabili del mondo, se, i farisei SpA AIPAC, NWO Bush 666 CIA, non li ricattassero e non li costringessero a fare il genocidio dei dhimmi!
dominus UniusRei Dominus
dominus UniusRei Dominus1 ora fa
exorcise you AIPAC OWL BAAL IMF 666 Rothschild: rabbino BILDENBERG MASONIC REGIME fariseo Talmud Shoah vs ISRAEL ]  Sancte Michael Archangele (protettore degli israeliani), defende nos in proelio; contra nequitiam et insidias diaboli esto praesidium. Imperet illi Deus, supplices deprecamur: tuque, Princeps militiae Caelestis, satanam aliosque spiritus malignos, qui ad perditionem animarum pervagantur in mundo, divina virtute in infernum detrude. Amen.
dominus UniusRei Dominus
dominus UniusRei Dominus1 ora fa
exorcise you AIPAC IMF 666 Rothschild: rabbino fariseo Talmud Shoah vs ISRAEL ] in Jesus's name! [ Pater de caelis, Deus, Miserere nobis. Fili, Redemptor mundi, Deus, Miserere nobis. Spiritus Sancte, Deus, Miserere nobis. Sancta Trinitas, unus Deus, Miserere nobis. Agnus Dei, qui tollis peccata mundi, parce nobis, Domine. Agnus Dei, qui tollis peccata mundi, exaudi nos, Domine. Agnus Dei, qui tollis peccata mundi, miserere nobis.
dominus UniusRei Dominus
dominus UniusRei Dominus1 ora fa
exorcise you Rothschild Satana Talmud SpA FED FMI, Obama Cameron Hollande: in Jesus's name!
dominus UniusRei Dominus
dominus UniusRei Dominus1 ora fa
questa notte, il mio spirito è stato preso dalla commozione per la povera Ucraina! 1. ha preso il peggio dei comunisti della URSS; 2. ed oggi ha preso il peggio dei satanisti massoni di USA e UE: Merkel Obama: le bestie di satana: l'Anticristo! Ucraina è stata così maledetta dai Rothschild nella NATO, che, finirà disintegrata: come un terrorista criminale, tutti i suoi giorni maledetti da: Bildenberg Rothschild e Mogherini, disintegrata, giustamente, da armi atomiche tattiche della RUSSIA! Anche Papa FRANCESCO non dorme la notte a pensare alla sventura della UCRAINA, ed ha pensato di raccogliere dei soldi, di fare una colletta, affinché, tutte le loro donne non siano costrette a prostituirsi!
Sky air
Sky air2 giorni fa
stop spamming
dominus UniusRei Dominus
dominus UniusRei Dominus2 giorni fa
È CHIARO: "CREATORE DIO HOLY JHWH" lui ha sbagliato tutto, quindi Satana Fariseo Massone ha pensato di rimediare ai suoi errori ed ha fatto le manipolazioni genetiche degli Ogm, anche perché i semi di Dio, non possono più attecchire, per inquinamento di alluminio da SCIE CHIMICHE! ma, le scie chimiche innalzano la temperatura del pianeta perché producono l'effetto serra, e questo permette lo sfruttamento intensivo dell'Artico.
dominus UniusRei Dominus
dominus UniusRei Dominus2 giorni fa
about my user/lorenzoJHWH youtube e google mi stanno calunniando! premesso che ipotetiche penalizzazioni del 06/25/2014, poi, dopo 6 mesi vanno in prescrizione! [ scarola.lorenzo@gmail.com ] to [ https://support.google.com/accounts/contact/suspended?p=youtube ] mio canale lorenzojhwh di youtube, lui non ha nessuna penalità! restituitemelo, certo avete commesso un errore involontario! [ Grazie per aver contattato il nostro team di Google Account. Esamineremo la tua segnalazione e ti contatteremo soltanto per comunicarti altre informazioni. Apprezziamo che tu ci abbia contattato.

Chiunque sia in possesso di un account sospeso o chiuso non potrà creare nuovi account o accedere alla community di YouTube. HANNO APPLICATO QUESTA RESTRIZIONE CONTRO IL MIO user/LORENZOJHWH che era senza penalità, mi hanno bloccato l'accesso! https://support.google.com/youtube/contact/pcusf_cuf29?hl=it&ec=partner&cfsi=partner_email29&cfnti=escalationflow.email&cft=3
Grazie per aver inviato la tua richiesta. Un membro del team si metterà in contatto con te a breve.
ORMAI, CONTINUANO A RISPONDERMI, quasi in tempo reale, IN MODO AUTOMATICO, CON LE STESSE MENZOGNE!
account-appeal@youtube.com 08:22 (17 minuti fa) a me
Buongiorno Lorenzojhwh Unius REI,

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"Yemen no Incapable Banning Child Marriage Rape" all'indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=NuLBfcZvspA
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"Pakistan DOES NOT Respect HINDU MINORITY" all'indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=T9hCIm4VIVY
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dominus UniusRei Dominus
dominus UniusRei Dominus4 settimane fa
I COMUNSTI: NAPOLITANO D'ALEMA, VELTRONI, IL LORO PADRE BERTINOTTI? NELLA MASSONERIA DEI FARISEI SPA BCE, SPA FMI, SPA FED, HANNO CREATO IL "SISTEMA" CHE OGGI, È DIVENTATA UNA "ENTITÀ VIVENTE": IL NWO! QUESTA È UNA PROLUNGAZIONE ORGANICA DEL CORPO DI LUCIFERO, CHE HA LA RESIDENZA ALL'INFERNO, E CHE, INVECE, COME SATANA BUSH E ROTHSCHILD tutti gli AZIONISTI BANCHE CENTRALI SpA ORA, HAnno IL DOMICIDIO in quasi tutte le ISTITUZIONI E NELLE RELIGIONI DI QUESTO PIANETA: quindi, attraverso un massacro immane, specificato: da questa già iniziata terza guerra mondiale, cercano di esautorare sempre di più, i politici per sostituirli con i tecnici, che sono: sempre alti funzionari della massoneria e delle Banche CENTRALI!
dominus UniusRei Dominus
dominus UniusRei Dominus4 settimane fa
KIEV NON AVEVA INTERESSE AD AVERE GIORNALISTI TRA I PIEDI, CHE DOCUMENTASSERO I SUOI DELITTI, E QUINDI HA UCCISO MOLTI GIORNALISTI, UNO DI QUESTI ERA UN GIORNALISTA ITALIANO, SENZA CONTARE CHE, NON SI POSSONO CONOSCERE I NOMI, DEI CECCHINI CHE A MAIDAN UCCIDENDO CIRCA 100 PERSONE HANNO DATO INIZIO AD UN GOLPE, CHE HA DELEGETTIMATO LA ATTUALE GOVERNANCE DELLA UCRAINA, LA UNIONE EUROPEA E LE SUE ISTITUZIONI SONO SOMMAMENTE CRIMINALI! Deputati dell'Europarlamento chiedono alla Mogherini sanzioni contro Putin. E TUTTO QUESTO È QUALCOSA CHE ESUBERA DALLA MIA PAZIENZA E DALLA MIA TOLLERANZA: I MIEI MINISTRI SONO INVITATI A PROVVEDERE CIRCA UN SODDISFACIMENTO DELLA MIA IRA! 09.03.2016
Alcuni eurodeputati hanno invitato il capo della diplomazia europea Federica Mogherini ad introdurre sanzioni personali contro il presidente russo Vladimir Putin ed 28 altre persone legate al caso di Nadia Savchenko. In una lettera firmata da 57 europarlamentari si elencano i nomi di coloro che, secondo loro, "sono responsabili della decisione politica del rapimento della Savchenko, di averla portata in Russia, di detenzione illegale e di accuse inventate." Inoltre, secondo i politici, le sanzioni devono essere comminate a coloro che hanno contribuito alla "legittimazione delle azioni russe agli occhi del mondo." Oltre a Putin nella lista figurano il direttore del Servizio di Sicurezza Federale (FSB, servizi segreti russi) Alexander Bortnikov, il presidente della commissione Esteri della Duma Alexey Pushkov, il direttore del Comitato Investigativo Alexander Bastrykin, il presidente dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Lugansk Igor Plotnitsky, così come diversi investigatori, magistrati e funzionari. La notizia è stata pubblicato su Twitter dall'eurodeputato polacco Jacek Saryusz-Wolski.
Gli investigatori russi accusano la Savchenko di aver corretto il fuoco dell'artiglieria delle truppe ucraine nella regione di Lugansk nell'estate del 2014, provocando così la morte dei giornalisti russi di VGTRK Igor Kornelyuk e Anton Voloshin. http://it.sputniknews.com/politica/20160309/2235111/UE-Ucraina-Savchenko-Donbass-FSB-Russia.html#ixzz42PL9KQaS
dominus UniusRei Dominus
dominus UniusRei Dominus4 settimane fa
tu #Israele tu considera #Giulio #Regeni un cittadino israeliano, io ti ordino: di costituirti: come "parte civile" a tutela di questo omicidio, che, è stato fatto, intenzionalmente contro di te, e in dispezzo dei tuoi valori, e della tua sovranità!
dominus UniusRei Dominus
dominus UniusRei Dominus4 settimane fa (modificato)
QUESTA DELLA LEGA ARABA NEL SUO INSIEME SHARIA: È UNA SOLA ORGANICA SCENETTA CRIMINALE: UN COMPLOTTO CONTRO TUTTO IL GENERE UMANO! IRAN MINACCIA ISRAELE, MA, SONO I SALAFITI AD ACCERCHIARLO! I SALAFITI HANNO PERSO LA CONQUISTA DELLA SIRIA: E NON POSSO PIÙ MINACCIARE ISRAELE DALLA SIRIA, ECCO PERCHÉ, ORA, I SAUDITI MINACCIANO ISRAELE DA GIBUTI E DALL'EGITTO. SE, ISRAELE ATTENDE PASSIVAMENTE GLI EVENTI? NON POTRÀ MAI SOPRAVVIVERE, DATO CHE, IL CASO GIULIO REGENI, COME L'ATTENTATO ALL'AEREO RUSSO: SONO STATI INSABBIATI, PER NON RIVELARE, LE RESPONSABILITÀ, DEI SERVIZI SEGRETI SAUDITI, CHE ORMAI SONO I SAUDITI CHE CONTROLLANO L'EGITTO, COME ANCHE TUTTA LA LEGA ARABA: QUESTI CON LA LORO GALASSIA JIHADISTA SONO DIVENTATI UNA SOLA ENTITÀ DEMONIACA: I POPOLI DEL MONDO NON SONO PREPARATI AD AFFRONTARE TANTA MALVAGITÀ E DISSIMULAZIONEI! [ TEHERAN, 9 MAR - Sui due missili balistici testati dall'Iran c'era la scritta in ebraico "Israeledeve essere cancellato". Lo riporta l'agenzia semiufficiale Fars. La Fars ha diffuso anche delle foto del lancio dei missili, di categoria Qadr H, con una gittata di 1.400 chilometri: "una distanza pensata per affrontare il regime sionista", ha spiegato il capo della divisione aerospaziale delle Guardie Rivoluzionarie, Amir Ali Hajizadeh. "Noi non saremo i primi a cominciare una guerra, ma non saremo nemmeno colti di sorpresa, così abbiamo piazzato le nostre attrezzature in un luogo che il nemico non può distruggere", ha aggiunto.
dominus UniusRei Dominus
dominus UniusRei Dominus4 settimane fa
1. SONO STATI GIUSTIZIATI A SANGUE FREDDO, CON UN COLPO DI PISTOLA ALLA NUCA! 2. non è stato ISIS: questa volta! ED È QUESTA: 3. LA IDEOLOGIA DEI SALAFITI: UCCIDERE TUTTI GLI OCCIDENTALI: e IN QUESTO MODO L'ISLAM SI purifica! in conclusione: [ Però in maniera grottesca questi sauditi turchi, islamici nazisti, violatori diritti umani, siedono in ONU, e sono teologia dogmatica della "sostituzione" strutturale genocidio: costitutivo fondazione LEGA ARABA: razzisti e nazisti, ideologia sterminio: quindi sono tutti gli alleati della NATO! ROMA, 9 MAR - "Non possiamo che iniziare questa informativa con un messaggio comune di cordoglio e vicinanza alle famiglie" dei due italiani uccisi in Libia, Salvatore Failla e Fausto Piano. Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni mentre l'Aula del Senato ha tributato un applauso unanime al ricordo dei due connazionali.
dominus UniusRei Dominus
dominus UniusRei Dominus4 settimane fa
la solita sporca minestra riscaldata, con 66 anni di terrorimo, e strage di vittime civili innocenti! SE NON VERRÀ CONDANNATA LA SHARIA A LIVELLO MONDIALE, ISRAELE E TUTTO IL GENERE UMANO SARANNO SOFFOCATI DAL TERRORISMO ISLAMICO! OBAMA È IL LUCIFERISMO CULTO DOGMATICO SPA FMI NWO! Mo: Obama punta riavviare negoziati pace. Wsj: ipotesi risoluzione consiglio sicurezza Onu per compromesso. NON ESISTE UNA DOMANDA SU circa di CHI È LA PALESTINA, la domanda è: "di chi è il mondo?" La Sharia ha detto: "il mondo è tutto mio" i Farisei Spa Banche Centrali hanno detto: "il mondo è già nostro!" COME ONU PENSA DI PORTARE PACE IN PALESTINA, CON QUESTE PRECONDIZIONI?
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dominus UniusRei Dominus4 settimane fa
http://www.italianiliberi.it/ CONTRO IL NWO
dominus UniusRei Dominus
dominus UniusRei Dominus4 settimane fa
IL PEGGIOR NEMICO DEI SATANA MASSONI FARISEI SALAFITI! ] [ CHI ERA IDA MAGLI? I RICORDI E I PENSIERI DI CHI L'HA CONOSCIUTA. Dover ricordare Ida Magli all’indomani della sua scomparsa, un genio dell'antropologia, non solo di quella italiana, ci dà la misura dell’odio che i governanti le hanno sempre riservato. È riuscita a rivelare i legami fra sacro e potere e, cosa ancora più grave per il potere, lo ha spiegato e insegnato in una forma accessibile a tutti, il cruccio di una vita. Per questo l'hanno sempre attaccata dentro e fuori delle università italiane. L'Italia non ha avuto antropologi degni di superare i confini nazionali, tranne lei; pur citando l’ottimo Ernesto de Martino, tuttavia egli si fermò alle tradizioni popolari. Niente, insomma, avrebbe fatto pensare che l’antropologia mondiale avrebbe fatto passi decisivi grazie a lei. Degli stessi antropologi nel campo internazionale nessuno è paragonabile a lei, pur essendo stati "grandi" grazie alle ricerche nello studiare i neoprimitivi nel loro ambiente naturale, operazione faticosa e rischiosa. I saggi di Durkheim, Devereux, Benedict, Boas, Van der Leeuw, Hall, Morris e tanti altri, pur straordinari arrancano di fronte ai suoi libri. Contribuì enormemente a un approccio diacronico nello studio antropologico delle culture, di contro all’approccio sincronico degli storici, introducendo una nuova comprensione dei popoli, utile nel tracciarne la “direzione di senso”. Contribuì ad affermare l’idea che la storia dei popoli fosse comprensibile solo nella "lunga durata" del tempo e non per "eventi", visto che i significati simbolici e le personalità dei gruppi sono il loro vero focus esistenziale nei secoli. Ecco perché Ida Magli è stata un genio assoluto: ha fatta propria l’antropologia studiandola come nessun altro, e l’ha superata evidenziandone punti deboli, sviste, ingenuità, anzi, pardon, le "ovvietà" alle quali nessuno di noi sfugge e che hanno ingannato studiosi del calibro di Levi Strauss. È stata lei infatti a teorizzare l'"ovvietà culturale", quell'automatismo mentale che in ogni cultura porta a "guardare" il nostro quotidiano in maniera scontata. Superato il muro invisibile dei piccoli gesti quotidiani, Ida Magli aprì le porte alla loro comprensione più profonda. Grazie all’analisi dello scienziato, è stata la prima ad aver posto il legame fondativo fra mani, encefalo e pene in relazione alla postura eretta. Le culture sono state fondate dai maschi, diceva sempre: in relazione al concetto di “potenza”, l'onnipresente valore simbolico del "pene" ne è la prova. Le società matriarcali non sono mai esistite, aggiunse, mandando Bachofen in soffitta: la qual cosa provocò gli strali e l'odio imperituro delle femministe. La sua duttilità in qualsiasi tipo di studi, dalla filosofia alla linguistica, dalla letteratura alla musica, la portarono a una sorta di "antropologia musicale". Intuì per prima il legame fra musica e antropologia, da qui la capacità di leggere qualsiasi cultura come un’opera musicale, quasi fosse un piano concerto da studiare. La Musica, espressione sonora potente dei sentimenti, rivelò d’ora innanzi la personalità dei popoli. Dimostrò che, nello “spiegare” la morte attraverso l’idea del "tempo", l'Uomo dà un senso alla vita, la “fonda”, rivelandoci anche il perché senza le religioni le culture muoiano. Ha difeso la scienza antropologica, ribadendo quanto fosse vitale il concetto tyloriano di “cultura”, che, in quanto a definizione di “insieme organicamente complesso e interrelato”, consente di studiare il tutto insieme dell'Uomo. Denunciò la banalizzazione strisciante del termine "cultura" da parte del potere, il quale - non accettando di essere “studiato” – ne ha fiaccato volutamente il senso con definizioni quali: "cultura dell'accoglienza", "della legalità", "della sicurezza". Troppo scomoda la parola "cultura" in un mondo votato alla distruzione dei popoli e alla globalizzazione plutocratica: Unione europea docet. Ci ha detto così tanto sulle culture primitive, da includerci paradossalmente fra quelle che stanno per scomparire. Per prima applicò il metodo antropologico all’Occidente cristiano, scoprendo una cultura morente di fronte all’avanzare dell’Islam. Tentò di essere come quel medico che diagnostica la malattia del paziente cercando di curarla, solo che “curava” i popoli. A noi Italiani ha tentato disperatamente di evitarci la catastrofe, amandoci come pochi altri. Si, noi, quel popolo che siamo, che ha fondato l’Occidente a dispetto di tutti ma che meno di tutti sa d’essere stato il primo a creare il pensiero laico-scientifico. Per questo ammirò i romani e li difese dall'imperante disprezzo dell'ideologia di sinistra in scuole, università e salotti pseudointellettuali. Altro che baroni, altro che intellighenzia elitaria: il loro era ed è svilimento della nostra storia, patria, identità, intelligenza, della lingua che parliamo. Ci rivelò la sacralità potente della parola, e da qui ne scaturì la denuncia di soprusi e menzogne, anche nelle loro forme meno evidenti o apparentemente “laiche”. Governanti nostrani e Unione europea le hanno giurato vendetta per questo: la damnatio memoriae è stata emessa venti anni fa, quando previde in Contro l’Europa la sovietizzazione europeista e l’invasione islamica. Ciò che ha scritto nel suo Gesù non è separabile da ciò che ha scritto Contro l’Unione europea. Grazie alla complicità della Chiesa nel porre sullo stesso piano Vangelo e Antico Testamento, l’Unione europea vuole cancellare la forza dirompente delle parole di Gesù, così "vere", lontane dalle “parole inutili” delle preghiere rituali e da quelle "marxiste" dei governanti bruxsellesi. Al contrario di Freud, Jung e altri “maestri”, "osservò" i propri "discepoli", così come studiò gli apostoli di Gesù. Dopo di lei sarà possibile solo studiare, fare ricerca, proseguire le strade che lei ha aperto, ma nessuno più potrà dichiararsi suo "discepolo" o di altri. Non ci saranno più "allievi" ma "persone", ognuna con la propria identità e responsabilità, persone più o meno capaci di usare la logica come un "maglio" da abbattere contro il muro dell'incomprensibile: la sua, che fu, adesso è la nostra personale lotta titanica del Pensiero umano contro la Morte. Per comprendere Ida Magli, cosa ardua, non potremo catalogare le sue poliedriche ricerche secondo i periodi della sua vita di studiosa. Ciò che ha scritto agli inizi non si può scindere da ciò che ha scritto negli ultimi anni, essendo il risultato dell’applicazione di un metodo tanto nuovo quanto efficace. Ciò che ha scritto sul popolo americano o russo non è mai stato scritto da nessuno. Nessun americano ha descritto così profondamente il proprio popolo, né alcun russo comprese così distintamente il popolo russo come lei in Dopo l'Occidente. Pagine commoventi, perché rivelano la sua capacità di essere empaticamente vicina ai popoli, così come agli uomini. Mi duole profondamente parlare di lei in questo momento, perché desidero serbare tante cose come un segreto, ma di uno devo parlarne, per far capire, nel piccolo dei rapporti umani, la sua enorme capacità di cogliere l'anima delle persone al pari di quella dei popoli. Le bastava porsi dal punto di vista del bambino, come guardandosi intorno per la prima volta e chiedersi: “perché?”, ma con ostinazione scientifica. È il “segreto” del suo ultimo libro, Figli dell'uomo - Duemila anni di mito dell'infanzia, indissolubilmente legato a uno dei suoi primi, Santa Teresa di Lisieux, figura alla quale era legatissima per via della sensibilità di Teresa, la stessa che fece sua e sublimò in quotidiana sofferenza personale. "Vedere" il mondo da piccola "figlia dell'Uomo" conducendo l'uso della logica fino a estreme conseguenze la fece soffrire: nessuno più di lei. Il suo ultimo lavoro è la summa delle sue sofferenze, monito agli adulti affinché non facciano violenza ai figli. Al telefono mi chiedeva sempre di mia moglie e mia figlia. Desiderava che parlassi di loro per consolarla.
Il suo acume e la sua durezza nell’indagare le forme del mondo non le impedirono di essere una persona dolcissima, coraggiosa, umana. Lo sanno le persone che l’hanno conosciuta, dai suoi primi studenti agli ultimi compagni di battaglia. La conobbi a Milano, a una riunione di ItalianiLiberi, associazione alla quale mi sarei legato negli anni successivi pur vivendo a Bari. Dopo il mio intervento su come la logica fosse "trattata" nelle scuole italiane - io insegno, lo so bene - a fine incontro si avvicinò e mi accarezzò. La sera in cui mangiammo la pizza tutti assieme fui l'unico ad assecondare la sua richiesta di offrire a tutti, cosa che non le fu permessa. Io la osservai e mi accorsi che era dispiaciuta. Ci scambiammo i numeri, la chiamai dopo due mesi. Mi dovetti fare coraggio per farlo. Temevo che una persona così straordinaria non avesse tempo per me. Mi sbagliavo. Mi chiese di darle del "tu”. Quando, cinque anni dopo, persi mio padre, mi spiegò che alla morte del “padre” non esiste parola consolatrice perché è una morte "ovvia", pur essendo la sua figura fondativa della famiglia, che a sua volta è modulo base per la sopravvivenza dei gruppi umani: e mi rammentò dell'episodio in quella pizzeria. In quel momento doloroso per me, mi spiegò il senso di quel mio unico “si” alla sua richiesta di offrire a tutti quella sera a Milano: che ci vuole più coraggio ad accettare l'amore degli altri che a voler amare, perché si corrono più rischi; che questo i cristiani non l'avevano mai capito. Mi confidò che quel mio "gesto" l'aveva commossa, che non lo aveva mai dimenticato e me ne sarebbe stata grata per sempre. Così è stato. Ecco, la sua esistenza è stata un "gesto" durato tutta una vita, anche prima che la conoscessi. Con questa semplicità, questa profondità. Raffaello Volpe
dominus UniusRei Dominus
dominus UniusRei Dominus4 settimane fa
chi può garantire che questo gioco degli scacchi non servirà, in realtà, per soffocare a morte ISRAELE? ] TUTTO È IL PREPARAZIONE DI UN GRANDIOSO MASSACRO! [  L'Arabia Saudita costruirà una base militare a Gibuti per contrastare l'avanzata dell'Iran.   08.03.2016 La contromossa di Riad, venuta alla luce attraverso la stampa locale, giunge a pochi giorni di distanza dal giro di colloqui internazionali effettuati da Jens Stoltenberg – segretario generale della Nato –, nella penisola arabica dove il massimo rappresentante dell'Alleanza ha rinforzato i legami con le nazioni guidate dall'Arabia Saudita. : http://it.sputniknews.com/mondo/20160308/2233449/arabia-saudita-base-militare-gibuti.html#ixzz42L9e0rSD
dominus UniusRei Dominus
dominus UniusRei Dominus4 settimane fa
quando una Nazione qualsiasi della LEGA ARABA, dice, di voler combattere la Galassia jihadista? non POTREBBE MAI ESSERE credibile! 1. SIA PERCHÉ, NON POTREBBE MAI ESISTERE UNA GALASSIA JIHADISTA, CHE, LA LEGA ARABA NON ABBIA CREATO INTENZIONALMENTE, E, 2. SIA PERCHÉ LA GALASSIA JIHADISTA COMBATTE PER AFFERMARE LA SHARIA: IN MODO PIÙ BRUTALE, CHE. poi, questa sharia È LA SOSTANZA GIURIDICA criminale della LEGA ARABA STESSA! Libia: Sisi,se minacciati ci difenderemo Presidente, ma l'Egitto non farebbe mai un'azione preventiva
dominus UniusRei Dominus
dominus UniusRei Dominus4 settimane fa
delitto e alto tradimento: usura e satanismo, ideologia di signoraggio bancario, SpA banche azionisti privati Farisei Rothschild: il NWO! "Quando uno Stato dipende per il denaro dai banchieri, sono questi stessi e non i Capi dello Stato che dirigono le cose. La mano che dà sta sopra a quella che prende. I finanzieri sono senza patriottismo e senza decoro". Napoleone Bonaparte ---- “Chi dice che è impossibile, non dovrebbe disturbare chi ce la sta facendo”
dominus UniusRei Dominus
dominus UniusRei Dominus4 settimane fa
ORA adesso, non ha importanza quanto Obama, possa essere un idiota, un vile attore: un coglione totale. ma, i farisei SpA Banche CENTRALI NWO regime i massoni che lo manovrano? loro stanno preparando questa gigantesca minaccia islamica, per disintegrare: ISRAELE, Europa Russia, ED ogni residuo di civiltà ebraico cristiana, OVVIAMENTE, è questo: il VERO OBIETTIVO DEL TAMUD, cioè, È: IL LUCIFERISMO IDEOLOGIA FARISEI, che è RELIGIONE di lucifero, CHE GIÀ SI MANIFESTA NEL SpA FED NWO il Califfato! tutto questo è l'ascesa inarrestabile di lucifero civiltà!
dominus UniusRei Dominus
dominus UniusRei Dominus4 settimane fa
il tasso di natalità che ERDOGAN ha imposto alla Turchia, lui ha detto: "io avrò 20milioni di soldati!" non è sostenibile, se, lui non ha calcolato di far morire almeno il 50% dei suoi soldati nella conquista di tutte le Nazioni che si affacciano sul mediterraneo: ed infatti lui ha anche detto: "8 nazioni appartengono alla TURCHIA!!" MOGHERINI E MERKEL SI DEVONO PREPARARE LE MUTANDE DI FERRO! LA NOSTRA UNICA SPERANZA ADESSO È CHE I RUSSI RIESCANO A STERMINARE I TURCHI PRIMA, CHE, SIA TROPPO TARDI!
dominus UniusRei Dominus
dominus UniusRei Dominus4 settimane fa
non è che io voglio tirare i piedi ad ERDOGAN: a tutti i costi, e non riconoscere i suoi meriti di assassino islamico, a lui i bambini servono come i soldati servivano ad Hitler ( 8 marzo: Erdogan, per me donna è madre, Siamo sempre stati al loro fianco nella ricerca dei diritti').. MA, voi AVETE NOTATO CHE TUTTi i bambini, al momento della nascita, somigliano tutti ai vecchi che muoiono? PURTROPPO PERÒ, le ideologie e le Religioni ottenebrano la mente, e non fanno riflettere su quanto possa essere vana e fragile la esistenza umana, e quando, possa essere cattivo malefico, prepotente: e ridicolo un uomo ambizioso e orgoglioso di una sua qualche forma di primatismo che è razzismo!
dominus UniusRei Dominus
dominus UniusRei Dominus4 settimane fa
QUESTA LEGA ARABA SHARIA, CHE SI È FONDATA, E CHE CONTINUA FONDARSI SUL GENOCIDIO DEI POPOLI PRECEDENTI: gli schiavi dhimmi? È LA SECONDA MINACCIA, PER LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO, DOPO LE SPA BANCHE CENTRALI, BCE SPA FMI FED, NUOVO ORDINE MONDIALE: tutti gli schiavi goyim! noi SIAMO IN TRAPPOLA COME TOPI, TRA L'INCUDINE E IL MARTELLO: UN SOLO REGNO DI SATANA: l'anticristo! IL MONDO DEGLI ESSEREI UMANI NON SOPRAVVIVERÀ AL MONDO DEI DEMONI QUESTA VOLTA! Egypt: 'suicide' claim for third Christian conscript in nine months: March 8, 2016, Michael Gamal during a trip to Alexandria (left) in Jan 2016, one month before his alleged suicide, and (right) in his military uniform, Another Egyptian Christian conscript has died in suspicious circumstances. Michael Gamal, 22, was due to finish his two-year compulsory military service this May, when his family heard the shock news of his ‘suicide’. Last time his family heard from him was Feb 15. “As often, we talked over the phone. Michael was in good spirits. He was jesting and joking. He had a couple of months to go before his service was over,” said Osama, Gamal’s brother. But the next several hours took an unexpected turn.
“When I called the next day, Michael, unusually, didn’t respond.” Later that night a fellow draftee made a call from Gamal’s phone. “I was told my brother was seriously injured. I couldn’t believe it!” added Osama. Hurriedly making their way to Shebeen el-Kom (76 km north of Cairo), where Gamal was posted, members of the family were informed by the military police that their son “had committed suicide”. At the hospital, an initial coroner report stated the cause of death as a “gunshot to the upper chest from close range”. The body bore trauma marks to the forehead and right temple, they said
Perhaps more suspicious was, according to the family, repeated attempts by army officials to discourage an autopsy. “Three members from the military police asked us who last called Gamal. They claimed we argued with him on the phone. This is flat out false! They said that he shot himself after he finished his call with us!” said Alaa Gamal, a second brother.
“The military wanted to bury the body before the rest of the family made their way from Asyut, 6 hours drive north to Shebeen. They tried to persuade me not to bring the family,” said Osama Gamal.
“There were no hospital admission papers, despite the claim that Michael had still been alive when brought to the hospital. Later, a lieutenant from Michael’s unit, Lt. Mohamed Medhat, tried to persuade us to immediately bury the body. He even said he’d fly the body on a military chopper and speed up all the necessary paper work” added Gamal.
In absence of an investigation, and before the body had left the hospital (Feb. 17), the military authorities were ready with a written report stating Michael “had shot himself dead”.
Yet the family has strong grounds to discredit this claim. “Michael told us that in his last post, over the past few months, he was “support personnel”, so he neither carried on-duty nor was he issued any firearms. He couldn’t have had access to a weapon to allegedly shoot himself with,” said the older brother.
“How can he pull the trigger of a long rifle on himself?”
Gamal’s mysterious death mirrors the case of Bishoy Kamel, another Copt conscript whose suspicious death last November was also reported as ‘suicide’.
This takes the tally of Christian conscript deaths in either the Egyptian army or police to four since June 2015, and seven known cases over a decade. The cases were predominantly attributed to suicide.
Much to the families’ anguish, claims of religious bullying were never properly investigated by the authorities.
“While in his last unit, Michael complained of ill-treatment by fellow soldiers and some officers” said Fr. Hydra Garas, who had been in close touch with him.
The family tellingly recall how Michael told them two months ago that an officer beat his back with a stick, leaving marks imprinted on the back of his under vest.
Yet during his last time off (29 Jan- 6 Feb) he seemed to have put the incident behind him.
“Last time I saw him, he was happy. He said ‘Father, it’s almost over!’ ” said Fr. Garas, referring to the near conclusion of Gamal’s draft service, due on May 25.
dominus UniusRei Dominus
dominus UniusRei Dominus4 settimane fa
ovviamente, noi non possiamo pretendere che: in modalità simultanea: si realizzi un preventivo attacco nucleare di: 1. ISRAELE che si suicidi, con il disintegrare tutta la LEGA ARABA, e che, 2. la Russia si suicidi, con il disintegrare gli USA, ma, è l'unica cosa, che, andrebbe fatta, in modalità contestuale, per salvare la sopravvivenza del restante genere umano! COSÌ I MIGLIORI, cioè, RUSSIA E ISRAELE MUOIONO e si immollano al posto nostro, E i pezzi di merda (cioè noi) noi sopravviviamo!
dominus UniusRei Dominus
dominus UniusRei Dominus4 settimane fa
voi non avete la capacità di ragionare attraverso, la scienza di satana e del suo FMI SPA NWO! GLI USA DELIBERATAMENTE, STANNO DIFFONDENDO BOMBE ATOMICHE, IN TUTTE LE NAZIONI, PERCHÉ IL LORO OBIETTIVO È: "CANCELLARE OGNI FORMA DI VITA, SULLA SUPERFICIE DEL PIANETA!" quindi, SOLTANTO LA FRATELLANZA UNIVERSALE: di: UNIUS REI PUÒ SALVARVI DALLA ESTINZIONE! MA, VOI VOLETE CHE DIO HOLY JHWH, lui SUPPORTAVA IL MIO MINISTERO politico universale UNIUS REI, SE VOI NON STATE PER MORIRE TUTTI? Voi non potete immaginare: la quantità ed il numero, delle città sotterranne e i suoi abitanti di: mutanti ibridi zombies e alieni che la CIA gestisce! QUELLO SI, CHE IL REGNO DI SATANA, COME ALL'INFERNO COSÌ SULLA TERRA! GLI USA SARANNO DISINTEGRATI DA DIO, NON ESISTE UNA POSSIBILITÀ PER POTER SALVARE DAL SATANISMO QUESTA NAZIONE! Iran testa missili balistici. 08.03.2016 I test missilistici si sono svolti sotto lo slogan: «Una dimostrazione di forza, di solida sicurezza all'ombra dell’unità, della comunanza di idee, del consenso e di un linguaggio comune» http://it.sputniknews.com/mondo/20160308/2231243/iran-test-missili.html#ixzz42KT2lKuy
dominus UniusRei Dominus
dominus UniusRei Dominus4 settimane fa
my JHWH holy Holy HOLY ] io non pensavo, che, 1. la parità uomo donna, poteva essere un argomento così interessante, anche in Paradiso! QUESTA È UNA SORPRESA PER ME! ed il fatto che, 2. io ho detto che, per me: Unius REI: non è la persona più importante della Storia del GENERE UMANO? ok! io non pensavo che, una osservazione così razionalmente e teologicamente ovvia, potesse provocare in Paradiso: una così grande felicità!
dominus UniusRei Dominus
dominus UniusRei Dominus4 settimane fa
08-MARZO-2016: AUGURI A TUTTE LE DONNE DI QUESTO PIANETA! ed io non voglio fare una offesa, a tutte le donne del Paradiso ad incominciare, dalla persona più importante, di tutta la storia del genere umano: Maria di Nazareth: la nostra Regina Signora! auguri a tutte le donne. CIOÈ, 4,5miliardi di donne: di questo pianeta: il mio amore! TANTI AUGURI ANCHE DAL MIO AMICO
 https://plus.google.com/b/112503623041253030379/106784891911340120504/posts
dominus UniusRei Dominus
dominus UniusRei Dominus4 settimane fa
08-MARZO-2016: AUGURI A TUTTE LE DONNE DI QUESTO PIANETA! [10:52, ] *** Michele: Io faccio gli auguri anche a quelle e poi, da convinto sostenitore della parità fra i sessi, chiedo alle donne, soprattutto a quelle emancipate, colte ed intelligenti, ma come cazzo fate ad aderire ad una fede che vi pone in netto secondo piano rispetto all'uomo  (generate da una sua costola, vincolate all'obbedienza, con il sacerdozio negato), ad aderire ad una chiesa che ritengo l'istituzione più maschilista dell'occidente? Preferisco lanciare questa provocazione in luogo degli auguri, forse qualche spunto di riflessione costruttiva riuscirò a stimolare😍😍😍😍

[11:28, ] UNIUS REI:  Al di fuori di quella che tu definisci società ebraico cristiana non esistono diritti umani in nessuna altra parte del mondo.
[11:30, ]  RAGAZZO: Perché esistono al 'di dentro'? XD

[11:31, ]  UNIUS REI : Le relazioni di coppia indicate dalla Bibbia... non sono dogmaticamente vincolanti: Ma non e possibile violare la legge naturale, ED il rispetto della legge naturale esula da una credenza di tipo religioso.. Quindi andare contro la legge naturale sara sempre un fare, ed un farsi del male. CERTO, POI,  da un punto di vista teologico è una condanna allo inferno, "omosessualità è un intrinseco disordine morale" ha detto Benedetto XVI.
[11:40, ] UNIUS REI:  I simboli biblici evocati da Michele, sono simboli soltanto... e al di fuori di un linguaggio di amore, non possono essere decodificati
[11:41, ]  RAGAZZA: Scusa ma quindi di natura la donna è inferiore all'uomo? Non ho capito....
[11:46, ] UNIUS REI:  La natura ha dato alla donna: lo stesso numero di cromosomi che ha dato all'uomo. Quindi sia da un punto scientifico che teologico sono uguali.
Ma noi non miglioreremo la donna mascolinizzandola. Quello che Dio ha fatto nella legge naturale è il meglio la perfezione. Questa perfezione e razionalmente evidente anche per un ateo

[11:48, ]  RAGAZZA: Quindi secondo te la chiesa non è maschilista?
[11:52, ] UNIUS REI:  Voi confondete il maschilismo con il clericalismo.. ma, certo la chiesa è donna ed è madre, ecco perché, puo essere possessiva territoriale coinvolta con il potere temporale, a volte cattiva, perché il potere religioso ne insidia costantemente la santità sua. ovviamente, io  Non credo affatto che la Chiesa possa essere definita maschilista.... noi ci aspettiamo che sappia applicare il Vangelo. ... e non dobbiamo dimenticare che, l'essere umano piu importante di tutta la storia del genere umano è Maria di Nazareth.

[11:59, ]  RAGAZZA: Quindi concordi con me che le donne cristiane dovrebbero poter celebrare la messa e diventare sacerdotesse e magari "papesse"
[12:01, ] UNIUS REI:  In teoria non ci sono problemi di tipo teologico:  Ma Gesu si e espresso in modo chiaro e noi cattolici seguiamo la tradizione.
dominus UniusRei Dominus
dominus UniusRei Dominus4 settimane fa
08-MARZO-2016: AUGURI A TUTTE LE DONNE DI QUESTO PIANETA! [12:04, ]  RAGAZZA: Ergo....da donna cristiana mi sentirei offesa da Gesù e non valorizzata, non potendoci essere nessun motivo valido per cui non debba poterlo fare il presbitero o il vescovo come donna.
[12:23, ]  RAGAZZO: Con quale diritto la religione pretendere di dare lezioni su ciò che è naturale o innaturale? La biologia dovrebbe farlo, E la biologia non vede nulla di innaturale nell'omosessualità: La psiche umana è notoriamente più complessa ed elaborata di quella di qualunque altro animale: E ciò NON PUÒ non manifestarsi nella sessualità, conferendole al tempo stesso poliedricità e meraviglia (la seconda per lo meno dal mio punto di vista) L'omosessualità si verifica per natura e nella natura, non c'è nulla di manipolato o di deleterio per la natura. Avviene. Ed è naturale. Che poi non lo si voglia accettare poco mi interessa, ma che NON si tiri in ballo la natura e ciò che è giusto da quel punto di vista.
[12:38, ] UNIUS REI:  Il ministero non e un diritto della persona. Infatti se tutti fossero chiamati allo stesso ministero, poi non potrebbe esistere un ministero che in se e mediazione.. Se tu credi in Dio poi tu dipendi da Dio. Cosi la vocazione e interattiva tra quello che vuoi tu e quello che dice la Parola di Dio. E comunque... È inutile che stiamo a prenderci in giro... Natura/scienza e religione non sono MAI andate d'accordo, e il fatto che la si voglia tirare in ballo dopo aver negato l'eliocentrismo e l'evoluzionismo (ma non solo, basta pensare al principio anticreazionista di lavosier e la sua condanna a morte ad opera della chiesa) è pressoché vergognoso.
[12:41, ] UNIUS REI:  Nel caso mio la Chiesa ha violato la mia vocazione e la stessa chiamata di Dio per me.. perché, pretende necessariamente, presbiteri non sposati e questa e quasi una eresia, un tradire la storia
[12:41, ]  RAGAZZO: Ok! Perfetto, siamo d'accordo, ma che non si tiri in ballo la scienza per giustificare questioni UNICAMENTE teologiche.
[12:45, ] UNIUS REI:  Ovviamente, se Dio vede che tu fai sul serio e che la tua determinazione e pura ed e totalizzante ti porterà al raggiungimento di un tuo/SUO obiettivo contro tutti e tutto
[13:07, ] UNIUS REI:  La teologia dal nulla ha creato la scienza. E tutti nascono con un pene, o una vagina. Altrimenti non potremmo parlare di perversioni sessuali. PROPRIO LA LEGGE NATURALE CONDANNA LA OMOSESSUALITA. Dato che la genitalita sul piano naturale non deve essere un progetto sterile, narcisistico egoistico.. cioè, tu fai morire la vita, che il genere umano ha dato a te, ma poi con te la vita finisce! QUINDI, TU HAI FALLITO LA LOTTA PER LA SOPRAVVIVENZA CHE IL GENERE UMANO HA COMBATTUTO, PERCHÉ TU POTESSI AVERE IL DONO DELLA VITA!
[13:09, ]  RAGAZZA: E allora l'uomo e la donna sterile sono da condannare come i gay? Visto che per natura non possono avere figli?
[13:10, ] UNIUS REI:  Il caso particolare incolpevole, non sconfessa la legge generale
[13:11, ]  RAGAZZA: Anche gli omosessuali non sono colpevoli.. non è una loro scelta quella di provare sentimenti verso persone del loro sesso... è la loro natura che glielo dice!
[13:14, ]  RAGAZZO: Tu metti sullo stesso piano sessualità e riproduzione. Ma sono biologicamente distinte: Anche se spesso il fine le unifica: Qui stiamo parlando di Amore.
[13:16, ] UNIUS REI:  La natura deve essere educata, e noi dobbiamo essere zelanti con i migliori maestri.
Non essere presuntuosi e vili e cercare il tutto e subito.. o scorciatoie di comodo, che possono nascondere la nostra viltà, perche non abbiamo avuto il Valore trascendente più grande
[13:17, ]  RAGAZZO: Non dare per scontato che il tuo valore trascendente sia quello giusto, e che lo debba essere per tutti ;) Stai ancora parlando di religione, non di natura ;) Lo so tu ne sei convinto, ma non è scontato.
[13:18, ] UNIUS REI:  Siamo nobili se sappiamo scegliere il valore piu grande. .. il concetto del: "questo mi piace", noi abbiamo imparato a perderlo nella adolescenza. Quindi, Se tu hai progettato un amore sessuale sterile... tu sei come quel contadino che perde il suo seme senza aspettarsi un frutto... questo, puo succedere per una sventura, ma non puo essere pianificato. Perche nessuno pianifica di fallire... come purtroppo i gay pianificano il loro fallimento.
[13:25, ]  RAGAZZO: La scienza, la psicologia (ma anche la neurologia) riconosce nell'uomo una sessualità polimorfa. Puoi arrabbiarti quanto vuoi ma c'è, c'è sempre stata e farà sempre parte dell'uomo. Questa è la natura umana e ribellarsi ad essa può generare solo conflitti nevrotici. I gay non 'scelgono' proprio niente ;) Chi li condanna, sceglie di farlo: Le perversioni, le parafilie, non possono essere messe sullo stesso piano dell'omosessualità, per il semplice fatto che ad oggi nessun uomo di scienza sostiene che perversi si nasce, a differenza della orientamento sessuale: Se a questo dio non piace l'omosessualità perché ha creato l'uomo con una sessualità polimorfa? Con un cervello così ricco e affascinante da potersi innamorare persino dell'altra metà della popolazione mondiale? E qua stiamo parlando di amore. Non di procreazione. E ridurre il primo al secondo mi sembra veramente essere questa la cosa più disumana (che nega e va contro la natura umana) in questo caso.

[14:01, ] UNIUS REI:  Sigismund Schlomo Freud detto Sigmund è stato un neurologo e psicoanalista austriaco, fondatore della psicoanalisi, una delle principali branche della psicologia. Lui ha scoperto il complesso di Edipo e il complesso di Elettra, lui è la scienza.. Le perversioni sessuali vanno tutte studiate, sotto il profilo delle forme patologiche. Certo tutti quelli 90% che muoiono di HIV, sono omosessuali di genere maschile! Inoltre, la omosessualità apre a tutta una seria di scompensi psichici e fisici! Ovviamente, la ideologia del GENDER negherà il mio discorso, come la ideologia evoluzionista lo negherà, ma, quì siamo in un campo: ideologico dogmatico religioso, non in un campo scientifico, dato che tutt'ora si parla di "TEORIA" della evoluzione!  Quindi questo è il campo delle teosofie sataniche e il NWO SpA è luciferismo:  al pari di ogni peccato, è una infestazione demoniaca, esso si radica nell'anima e uccide lo spirito, questo è il peccato che crea un soprannaturale ambito razionale ed emotivo, e se noi potevamo liberci dal peccato da soli? Poi, Gesù non sarebbe andato a morire sulla Santa Croce, perché Gesù non era uno scemo, autolesionista. Allora, omosessualità non è il peccato più grave, ma, anche con i peccati più piccoli, vissuti in ostinazione, senza pentimento, come a dire: " si da del bugiardo allo Spirito Santo, e si finisce all'inferno! "
[14:15, ] UNIUS REI:  mi ha telefonato un omosessuale napoletano e mi ha detto che leggendo un mio articolo aveva deciso di lasciare la omosessualità, certo molti altri la hanno lasciata la omosessualità: pur non avendomi telefonato.. MA QUESTA È LA STORIA DELLA GRAZIA, NO, non POTREBBE MAI ESSERE UNA BRAVURA UMANA! Ed, un mio collega, ha un alunno omosessuale, che segue il luciferismo e che dice che la sua: "è una vita di merda", eppure, la sua vita peccaminosa, ora lo domina perché è più forte di lui! MA, NOI NON ABBIAMO COMBATTUTO ANCORA CON OSTINAZIONE FINO AL SANGUE nella  NOSTRA LOTTA CONTRO IL PECCATO, PER LA SALVAZIONE DELLA NOSTRA ANIMA!
[14:16, ]  RAGAZZA: Sinceramente.....povero alunno!
[14:16, ]  RAGAZZO: Mi domando per colpa di chi... La vita di quel ragazzo è una merda...
[14:22, ] UNIUS REI:  sapete come è la scuola, nessuno dice a lui qualcosa di spiacevole, quella era soltanto un suo sfogo, una sua osservazione su se stesso! Non possiamo negare sprazi di lucidità e di autoconsapevolezza, anche se da certe situazioni, può non essere agevole uscirne! Quindi la omosessualità è prevalete una componente psichica, e da questa si può guarire, per rientrare in un progetto naturale, o per cercare la relazione con Dio.. e c'è chi fa enormi rinunce e sacrifici, chi rinuncia a tutti i beni di questo mondo, puer di acquistare ricchezze del Regno di Dio.. noi non vogliamo uscirne od esserne cacciati, noi resteremo nel Regno di Israele!
revenge Yitzhak Kaduri
revenge Yitzhak Kaduri1 mese fa
MARIO DRAGHI smettila coglione, di passare il nostro signoraggio bancario a SpA FED Rothschild FMI Spa! STOP A RUBARE AI POPOLI EUROPEI!
revenge Yitzhak Kaduri
revenge Yitzhak Kaduri1 mese fa
Niger: a year after 70 churches destroyed in anti-‘Charlie’ riots [ SALMAN E TAKFIR ERDOGAN DEVONO DIRE CHE: I FARISEI MASSONI GENDER DARWIN CHE HANNO PRESO IL POTERE IN OCCIDENTE? LORO NON SONO I CRISTIANI: MA SONO TUTTI GLI ACCOLITI DI SATANA NELLA MASSONERIA E NELLE SPA BANCHE CENTRALI PROPRIETà ROTHSCHILD! BASTA. STOP AD UCCIDERE CRISTIANI INNOCENTI! CRISTIANI NON COMANDANO UN CAZZO IN ITALIA, E IN NESSUNA PARTE DEL MONDO! .. ED IL FATTO CHE TUTTI PARLANO BENE DEL PAPA NEL NWO 666 SPA? IO NON SO COME DEVO PRENDERE QUESTA COSA! PERCHé DI ME, TRANNE HOLY JHWH? TUTTI PARLANO MALE! ] Published: Jan. 20, 2016 by Illia Djadi. Demolishing Boukoki's EERN church, damaged in the anti-Charlie' riots in 2015, ahead of its rebuilding. A year has passed since the churches in the West African country of Niger experienced the worst attacks in their history, in the aftermath of the Charlie Hebdo attacks in Paris. On the weekend of 16-17 January 2015, hundreds of angry Islamists ransacked more than 100 Christian properties and churches; shouting “Allahu Akbar” (“Allah is the greatest”). Ten people lost their lives in the violence. The reconstruction has taken time, but it has now officially begun, after two ceremonies in which cornerstones were put in place. The first was held at the EERN church, (Evangelical Church of the Niger Republic) in the northern district of Boukoki 2, in the capital Niamey. The second took place hours later at the Baptist “Roundabout” church, in the heart of the city. The ceremonies, attended by dozens, were chaired by the President of the Evangelical Alliance in Niger, Bishop Kimso Boureima. “We are pleased to officially kick off the reconstruction of both churches. This is really the expression of the faithfulness and goodness of God and of his Church,” he said. “Whether at the EERN or at the Baptist church, people were very encouraged.” The two churches are among the worst affected, and also among the most iconic in the capital. Established in 1929, the Baptist church has long symbolised the presence of Protestant Christianity in Niger. It is difficult to visit the city centre without noticing the building. Over the years, it has hosted generations of all geographic and social origins: students, diplomats and businessmen – both expatriates and Nigeriens. On 17 January, this church was among the first targeted by demonstrators. For a year, it was left abandoned and had become a source of curiosity for passers-by and a hide-out for idlers. Aftermath of the January 2015 violence at the Baptist church. World Watch Monitor. The EERN church is the largest building in the capital. It also symbolised the emergence of a national church attended exclusively by Nigeriens, as Christianity is often associated with foreigners. But now both new church buildings will be bigger and even more visible, and they will be equipped with modern facilities.
The reconstruction work, due to last a year, is being funded by the US-based Samaritan’s Purse. Other reconstruction work is planned in Zinder, Niger’s second city, where the violence began on 16 January last year, before spreading to the rest of the country. The violence led around 300 Christians in Niamey (almost half the Christian population in the city) to take refuge in the army barracks. The commemorative ceremonies have also been marked by a service of thanksgiving, attended by all the Protestant and Evangelical churches, preceded by three days of prayer and fasting – from 14-17 January. “We have chosen to celebrate this commemoration to express our gratitude for what the Lord has done so far,” said Bishop Boureima. “Since the first day of the attacks, we have proclaimed that the Church has forgiven. We must turn the page of the past and look forward. These events came to prepare us for further persecution.” On 16-17 January, 2015, it was Niger’s churches that were particularly targeted in widespread violence. The motive was said to be anger at the presence of Niger’s President, Mahamadou Issoufou, and five other African heads of state in Paris on 11 January, in what was perceived to be support for an anti-religious magazine. The “memorial” issue of Charlie Hebdo, showing the Prophet Muhammad weeping, reinforced this anger and triggered protests, which quickly turned into anti-Christian violence.
Carl Beker, Samaritan's Purse Director in Niger, lays the cornerstones for the reconstruction of EERN Church in Niamey, on 17 January, 2016. Carl Beker, Samaritan's Purse Director in Niger, lays the cornerstones for the reconstruction of EERN Church in Niamey, on 17 January, 2016. There were mixed emotions during the two ceremonies. Some church attendees were full of joy to witness the beginning of the reconstruction, while others could barely hide their sorrow; particularly those who witnessed the recent demolition works of the old buildings.
“The laying down of the first cornerstone brings us great relief,” said Ayeko Jerome, pastor of the Baptist church. “Those who set fire to the church have failed in their evil plan. We are encouraging the people of God to remain strong in their faith, and to persevere in sharing the Good News, which alone can change hearts.” Priscille, 23, a student and member of the Baptist church’s choir, added: “The destruction [of the church] by the bulldozer has brought back the older memories of January last year, following the attack. It was truly painful. I cried a lot because our church was well known by all in the capital, but now we will no longer see it again. I have lost my choir costume, the one I wore for years. The choir has lost some instruments, which are irreplaceable.”
Elisabeth Abdoulaye, a member of the EERN church in her sixties, said she was devastated to witness the demolition of her old building. “I shed hot tears when they burned the church last year,” she said. “This weekend, I could not prevent myself from bursting into tears when the bulldozer first hit the church’s walls. I thought I could stand the shock, but it was too emotional. I am very attached to this church, which I will surely miss forever.”
Anger and sorrow: Niger’s authorities pledged to support the reconstruction effort in rebuilding damaged and destroyed churches and properties. On 2 July, 2015, the government announced that it had committed 300 million CFA (about US$500,000), but the sum has yet to materialise. This reinforced the feeling that, as the emotion of the first days passed, the reconstruction of churches is no longer of particular interest to political leaders, more concerned with preparations for elections next month. Christians comprise a small fraction of the 17 million population and are therefore not considered a decisive factor in the elections. This was emphasised when no political leaders attended the church ceremonies.
In October 2015, the Evangelical Alliance said that it no longer required financial aid from the government, saying it would “rather rely on its own resources and the generosity of people of good will to carry out these efforts of reconstruction”. Dozens of people were arrested as part of the investigation carried out by the police into last year's attacks. But according to a local church leader, who wanted to remain anonymous, those arrested are just young demonstrators and idlers. "They are just small fry, while the masterminds of the attacks are still on the loose," he said. "Though we have forgiven, we want to shed light on what happened: it’s a matter of social justice. And we hope that the government will take the necessary measures to prevent the repetition of such events."
revenge Yitzhak Kaduri
revenge Yitzhak Kaduri1 mese fa
MARIO DRAGHI mi sembra un bravo ragazzo per gestire al meglio la nostra sovranità monetaria europea!
revenge Yitzhak Kaduri
revenge Yitzhak Kaduri1 mese fa
IO OGGI PRETENDO LA SOVRANITà MONETARIA EUROPEA! ] [ In Siria le nuove catacombe dei cristiani ] TUTTO QUELLO CHE DI MALE I TAKFIRI SHARIA NAZISTI E PERVERTITI SESSUALI HANNO FATTO ALL'ISLAM! E CHE SPA FED BANCHE CENTRALI I FARISEI REGIME TECNOCRATICO BILDENBERG, ENTRAMBI PORTERANNO TUTTO A LUCIFERO! [ 21 febbraio 2016, Tra vicini di sepolcro la convivenza non è facile. Nella tomba al piano di sotto hanno dovuto arrangiarsi, facendo del sarcofago un letto matrimoniale. Nella catacomba accanto, i loculi di notte si trasformano in cuccette, di giorno in dispensa. Sopra, a un palmo dalla testa, sulla terra che era dei vivi ma che in cinque anni ha visto straziare mezzo milione di vite, intanto si spara mentre dall’alto precipitano tonnellate di esplosivo che fanno sembrare le catacombe una miniera sul punto di crollare. L’olocausto siriano è anche questo. La guerra sotterranea che i satelliti militari non riescono a vedere. Nei villaggi sulla strada che conduce a Idlib e Aleppo nessuno sa dire con esattezza quanti siano i civili costretti a una vita da topi. Ma nessuno avrebbe mai potuto immaginare che le catacombe vecchie di duemila anni, un giorno sarebbero tornate utili, per popolarsi di cristiani perseguitati. Come ai tempi di Paolo di Tarso, che prima della conversione si dice avesse inseguito i primi cristiani fino in Siria. Nell’attesa che a Ginevra si trovi un accordo per il cessate il fuoco e l’ingresso di consistenti aiuti umanitari, una fonte delle Nazioni Unite conferma che si sta lavorando a un piano per «paracadutare cibo e kit sanitari da aerei cargo, come è avvenuto in altre aree di crisi». Per le gente dei sepolcri riemergere allo scoperto potrebbe, però, essere un suicidio. «È capitato che qualcuno di noi uscisse di giorno per andare a cercare cibo o legna per scaldarsi, ma poi non è più tornato indietro», racconta una ragazza che ha scelto di fuggire verso il confine turco ma ora è bloccata dai gendarmi. Tra i combattenti anti-Assad e tra i militari governativi la questione è nota. Oltre alle antiche catacombe e ai cimiteri rupestri, sono stati scavati tunnel e grotte che però non danno ricovero ai profughi, ma un riparo ai combattenti. Non è raro sentir parlare di città e quartieri nascosti: «Sotto Darayya c’è un’altra Darayya; sotto Dzhobar c’è un’altra Dzhobar; sotto Harasta, un’altra Harasta ».  Da Aleppo fonti differenti confermano una notizia spaventosa. I miliziani governativi a mano a mano che conquistano un villaggio, prima di andarsene allagano qualsiasi galleria o cavità sotterranea. Lo scopo è quello di affogare chiunque ci sia dentro, mujaheddin o sfollati non importa. Nelle catacombe si spera e si prega. «Avevamo trovato delle ossa in alcune nicchie – racconta un contadino di Furaykah, nella Siria nord occidentale –, ma le abbiamo portate via e sepolte fuori». Uno spasso per i cani randagi. Altri reperti finiscono invece al mercato nero. Uno scempio che potrebbe cancellare la memoria visibile dei primi martiri cristiani d’Oriente. Ma in guerra l’unica cosa che conta è sopravvivere. O almeno provarci. Mettetevi nei panni di un padre che ha visto la moglie partorire su una pietra tombale. O di una madre che non ha una sola goccia di latte per i bambini. Anche a costo di fare un patto con il diavolo, che sia di al-Qaeda o di un altro gruppo non importa, rivendere reperti può essere un modo, spesso l’unico, per arrivare a domani. «Anche noi siamo martiri. Vivi ma martiri», dice il pastore che tra le tombe sotterranee ha portato anche le capre. D’inverno scaldano i cunicoli, danno il latte per i bambini, e alla bisogna qualcuna sparisce dal gruppo per riapparire nelle zuppe di pane raffermo. A pagare il prezzo più alto sono i civili finiti tra il martello dei bombardieri russi e l’incudine dei miliziani di ogni colore. Secondo Medici senza frontiere (Msf) si stanno creando le condizioni per una catastrofe umanitaria. «Circa centomila persone sono intrappolate vicino ad Azaz (a 30 chilometri da Aleppo): tentano di scappare, ma sono bloccate – ha detto la direttrice delle operazioni di Msf, Raquel Ayora – tra la linea del fronte e la frontiera». E non è che una minoranza. La popolazione viene usata come arma non convenzionale per spostare il baricentro di uno scontro che è già casa per casa. L’Onu stima che il numero di chi ha dovuto lasciare le proprie abitazioni ma sia rimasto nel Paese arrivi a 6,6 milioni. In generale 4,5 milioni di siriani vivono oggi in povertà estrema, secondo dati aggiornati della Croce rossa internazionale. Nel cimitero dei vivi non si aspetta la morte. Si aspetta solo che smettano. Ma è tra i sepolcri e i loculi che si capisce come, se questa è la vita di un siriano, non ne sappiamo ancora abbastanza dell’orrore che dev’essere morire quaggiù.
revenge Yitzhak Kaduri
revenge Yitzhak Kaduri1 mese fa (modificato)
questa campagna acquisti della NATO, è qualcosa di ideologicamente
INQUIETANTE, perché, noi i popoli Occidentali noi siamo in Relativismo a
 Sodoma, e, noi non sappiamo nulla: di questa teosofia satanica,
ideologia SpA Banche Centrali, imperialismo FED: REGIME MASSONICO
BILDENBERG, TECNOcraTICO SISTEMA FINANZIARIO MONDIALE, che sottende
occultamente i nostri Governi: E CHE LI TIENE TUTTI IN OSTAGGIO DEL
TERRORE! ] tutta QUESTA CONGIURA DELLA NATO, CHE MINACCIA IL MONDO,
SOTTENDE UNA IDEOLOGIA OCCULTA E DEMONIACA, DATO CHE è IN COMBUTTA CON
GLI ISLAMICI SHARIA NAZISTI: quindi, IL LORO OBIETTIVO VERO PUò ESSERE
SOLTANTO IL LUCIFERISMO, dei sacerdoti di satana nella CIA! [ La scorsa
settimana il presidente serbo Tomislav Nikolic aveva dato il via libera
all'accordo tra la Serbia e la NATO. In particolare il documento
contempla esercitazioni congiunte e l'impegno per creare un'immagine
positiva della NATO nell'opinione pubblica serba. Mosca commenta con
scherno i tentativi della NATO di “sedurre” la Serbia
revenge Yitzhak Kaduri
revenge Yitzhak Kaduri1 mese fa
UE ed USA hanno portato gli ucraini alla disperazione! "O MORITE DI FAME, OPPURE ANDATE A MORIRE NEL DONBASS!" perché, tutte le SpA Banche Centrali FMI FED BCE, hanno bisogno della guerra mondiale per nascondere il loro colossale falso in bilancio! A 2 anni da Maidan il governo ucraino rischia di fare la fine della rivoluzione arancione [ ... ] Ma questa volta le conseguenze per il Paese possono essere molto peggiori. La popolarità dell'attuale governo è in caduta libera e se il tenore di vita nel Paese continuerà a peggiorare potrebbe verificarsi un'esplosione sociale sui cui risultati nessuno è in grado di sbilanciarsi: http://it.sputniknews.com/politica/20160222/2147049/Yatsenyuk-Yushchenko-Tymoshenko-Ucraina-Crisi.html#ixzz40tSE3XYV
revenge Yitzhak Kaduri
revenge Yitzhak Kaduri1 mese fa
il sistema demoniaco del signoraggio bancario SpA FED BCE FMI, ecc.., rubato ai popoli schiavizzati, è un intrigo di Kabbalah, che ha due sbocchi: 1. o la guerra mondiale nucleare macellazione. 2. oppure, la monarchia Unius REI mondiale!
11:07 A 2 anni da Maidan il governo ucraino rischia di fare la fine della rivoluzione arancione
10:33 Mosca commenta con scherno i tentativi della NATO di “sedurre” la Serbia
revenge Yitzhak Kaduri
revenge Yitzhak Kaduri1 mese fa
MA, SE LA SHARIA VENISSE CONDANNATA? .. ed oggi nessuno condanna la sharia! ANCHE LUI DOVREBBE ESSERE UCCISO: PER ULTIMO! ECCO PERCHé, TUTTE LE NAZIONI DEL MONDO SONO I TERRORISTI ISLAMICI! Assad accusa, coalizione di 80 Paesi a sostegno dei terroristi in Siria, 22.02.2016( Secondo Assad, i terroristi godono di supporto logistico, armi e uomini forniti da decine di Paesi. Il sostegno della Russia e dell'Iran sicuramente ha giocato un ruolo importante nell'avanzata dell'esercito siriano, ha affermato in un'intervista al quotidiano spagnolo El Pais il presidente siriano Bashar Assad: http://it.sputniknews.com/mondo/20160222/2146537/Terrorismo-Daesh-Russia-Iran.html#ixzz40tQCRa5D
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revenge Yitzhak Kaduri1 mese fa
Boris Johnson è A FAVORE DEL Brexit: E LUI HA RAGIONE, UNA EUROPA SENZA RADICI EBRAICO CRISTIANE NON HA MOTIVO DI SUSSISTERE ALLA SUA STESSA BESTIALITà USUROCRATICA SPA BANCHE CENTRALI PRIVATE ROTHSCHILD SPA, E AL SUO REGIME TECNOCRATICO BILDENBERG! "Questa - insiste - è la sola opportunità che avremo mai". E aggiunge: "C'è un unico modo di ottenere il cambiamento vero di cui abbiamo bisogno, tutta la storia dell'Ue dimostra che loro stanno a sentire un popolo soltanto quando dice No".
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revenge Yitzhak Kaduri1 mese fa
IL BUE DICE CORNUTO AL CIUCO! LUI PUò MANDARE 2000 TURCOMANNI ASSASSINI TERRORISTI SHARIA AL GIORNO IN SIRIA! ANKARA, 22 FEB - "Il gruppo curdo siriano Ypg è un gruppo terroristico e noi non possiamo fidarci di loro". Lo ha detto il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu in una conferenza stampa con il ministro Paolo Gentiloni aggiungendo che parte della comunità internazionale vuole "affidarsi a dei terroristi per combatterne altri", l'Isis.
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revenge Yitzhak Kaduri1 mese fa
Siria, i turchi fanno «pulizia» ETNICA! IL DITTATORE ISLAMICO NAZISTA SHARIA TAKFIR ERDOGAN ] [ Nello Scavo, inviato a Jisr Al Shughur (Siria) 19 febbraio 2016. ​Carri armati turchi a Kills sparano verso la Siria. Negli sparuti villaggi turchi a nord della provincia siriana di Latakia ci sono più poliziotti che residenti. E a questi ultimi da alcuni mesi si sono aggiunti stranieri a cui nessuno fa più domande. Sono ribelli anti-Assad, rimasti feriti in battaglia e curati clandestinamente in alcune abitazioni che puzzano di sudore e sangue rappreso. Da alcuni giorni le «licenze per convalescenza» sono sospese. Il nemico di adesso, curdi da una parte e governativi dall’altra, è alle porte. Stop dunque alle gite per guardare le belle ragazze senza velo nei vicini centri commerciali di Antiochia. Una mano fasciata, un piede ustionato, la testa cucita. Non c’è tempo per aspettare che le ferite guariscano o per concedere spazi ai ripensamenti. I disertori sono nemici almeno quanto il cecchino che ti prende alle spalle. Quello che conta è poter premere il grilletto o anche solo stare appollaiati di guardia dietro a una roccia. «Anche zoppi serviamo a qualcosa», scandisce in francese Abdullah. Neanche per lui c’è stato tempo per cambiare le fasciature alla coscia destra. «Mi ha preso di striscio, ma i miei compagni hanno detto di averlo sistemato». Voci e leggende di soldati uccisi, di battaglie vinte, di città conquistate. Non si fanno prigionieri. I comandanti devono tenere su il morale di ragazzi stanchi che sparano ai caccia di Mosca e agli elicotteri di Assad sprecando inutilmente munizioni. È come lanciare sassi contro una fortezza. «Almeno gli facciamo sapere che non ce ne siamo andati. Che siamo ancora qui. Che la Siria non è la Cecenia e noi non cadremo». In piena notte, una colonna di fuoristrada e mezzi blindati varca il posto di confine turco di Kilis, direzione Azaz, in Siria. Mezzo migliaio di uomini, secondo il governo di Ankara, che si è affrettato ad assicurare che trattasi di «ribelli » lasciati passare dalla gendarmeria per «respingere» i curdi dell’Ypg, i quali da settimane danno filo da torcere sia al Daesh che ai governativi siriani. Ma adesso devono vedersela coN le forze di Ankara.
«Ribelli», dunque, che con marziale tempismo, a poche ore dalla strage dei militari, decidono di tornare al fronte per dare una lezione ai curdi. «Ribelli» che chissà cosa aspettavano per tirare fuori la santabarbara che si trascinano appresso. Fonti accreditate parlano in realtà di combattenti anti Assad a cui si sono aggiunte unità delle forze speciali turche, attivate subito dopo la strage dei militari. Già da sabato l’artiglieria turca fornisce fuoco di copertura colpendo le postazioni curde. Le milizie dell’Ypg hanno approfittato dell’offensiva di Damasco nella provincia di Aleppo per avanzare fino ad Azaz, allo scopo di creare un’area «liberata» dai ribelli e dal Califfato nero, ma a maggioranza curda.
http://www.avvenire.it/Mondo/Pagine/Siria-i-turchi-fanno-pulizia-.aspx
[ Un miliziano curdo dell'Ypg ferito: la foto di Mauricio Lima è tra le premiate al World Press Photo Award ] http://www.avvenire.it/Mondo/PublishingImages/siriab8e6a0cd83_49916506.jpg
Un rischio che Erdogan non vuole permettersi, perciò prima dal proprio confine e ora sul suolo siriano sta bersagliando le loro posizioni, scatenando le proteste internazionali. Non è un caso che la «fascia di sicurezza» di 10 chilometri invocata dal governo di Ankara ricada proprio nel perimetro presidiato dai curdi. Abdullah si tiene aggiornato via Internet, agganciandosi al segnale che arriva dal territorio turco. Avrà trent’anni, non dice da dove viene né che vita faceva prima. Parla arabo e francese ed è meglio non fargli troppe domande. È di guardia sul costone che discende verso Latakia, a un paio di tornanti dall’autostrada A1, quella che conduce ad Aleppo ma è disseminata di trappole. L’aranceto non ha un solo frutto, neanche marcio. Li hanno colti i profughi in fuga e i miliziani di passaggio. Intorno non c’è anima viva, e da queste parti non è solo un modo di dire. Le poche case di campagna, quelle che una volta erano decorate con maioliche smaltate a mano, con i cortili che profumavano di limoni e gelsomini, sono disabitate e mezze diroccate. Perfino avvicinarsi è pericoloso. Non perché qualcuno possa essersi asserragliato dietro a una finestra, Abdullah se ne sarebbe accorto. Ma perché i bombardamenti delle settimane scorse hanno lasciato in giro le cluster-bomb inesplose, i micidiali ordigni a grappolo scaricati dai bombardieri russi che stanno spianando la strada alle guarnigioni assadiste. Bombe che anche quando fanno cilecca diventano devastanti mine antiuomo. Abdullah, che indossa vecchie scarpe da ginnastica e jeans che hanno visto tempi migliori, ci aspettava appena dopo la dogana controllata solo dai turchi, che non vogliono neanche vedere i documenti. «O siete pazzi o siete dei nostri», dice il gendarme. Il check point è solo una formalità. Chiunque vada di là con cattive intenzioni, per Erdogan è il benvenuto. Non sempre le brigate qaediste federate nel fronte al-Nusra distinguono tra spie e giornalisti. Ma Abdullah, che nella bisaccia porta due tablet e un paio di rivoltelle, ha fatto le sue verifiche incrociando articoli online e profili sui social network. Tutto coincide, e per qualche ora può raccontare una verità parziale come tutte le verità di chi è in battaglia. L’anticipo di primavera, con il sole che già incendia le canne dei kalashnikov e le parole d’odio dei leader coinvolti, non concede altro tempo nella guerra del tutti contro tutti, la peggiore possibile. Un rompicapo: i russi contro il Daesh; i ribelli qaedisti contro Assad; il Califfato contro Assad ma anche contro curdi e qaedisti; i turchi contro la coalizione assadista; gli impavidi curdi che a Kobane – con armi fornite da Europa e Usa – hanno scalzato gli uomini del Califfo, qui in Siria sostengono il dittatore guerreggiando contro Daesh e gli anti-Assad; a sud gli Hezobollah libanesi, armati dall’Iran, cannoneggiano gli avversari del raìs. Un risiko mediorientale che sfianca anche i mediatori più scaltri e che non sembra avere vie d’uscita, se non una Siria cannibalizzata dai guerrafondai.
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revenge Yitzhak Kaduri1 mese fa
Cristiana rapita, convertita, sposata a forza ] takfir SALMAN sharia [ Il Pakistan è terra davvero dura per i cristiani. Basta pensare al caso di Asia Bibi, condannata a morte con la falsa accusa di blasfemia. Ma quante storie di intolleranza e di violenza...
http://www.avvenire.it/Mondo/Pagine/pakistan-ragazza-cristiana-rapita-conversione-obbligata.aspx
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revenge Yitzhak Kaduri1 mese fa
The war on Christianity in the Congo by takfir Erdogan e Salman sharia ] Feb. 3, 2016. While the brutality of the so-called Islamic State has concentrated world attention on Iraq and Syria, lesser-noticed movements inspired by IS are taking root far from the Middle East. In central Africa, a brutal militant Islamic group has embedded itself in the eastern extremes of the Democratic Republic of the Congo. Muslim Defense International (MDI) – formerly known as the Alliance of Democratic Forces – has become embedded in the region and is attempting to rid the area of its Christians to create a foothold of Islam in the wider Lakes region. The MDI has been repeatedly attacking the mostly Christian population in these parts of DRC for years. Kidnapping and murder are common. Although their successes ebb and flow, they continue to display surprising strength and have found a firm foothold where they can prepare for jihad into the Lakes Region, the heart of Africa. Islamic militancy in Africa is part of a broader, global ideological current. Groups taking inspiration from IS have, over the past year, claimed the lives of thousands of Christians on the continent, holding Christians captive from Mali in the west to Somalia in the east. Although mostly not as big and bold as IS, these groups are bolstered by their links to like-minded organisations inside and outside Africa.
* What is MDI? The MDI is an alliance of Muslim forces who were allies of notorious Ugandan dictator Idi Amin. When Amin converted to Islam, he attracted all kinds of Muslim groups to the area, including those with an ambition to Islamize the region. The MDI opposed former Ugandan President Milton Obote and current President Yoweri Museveni. Nobody knows how many fighters they have, but despite the capture of their leader in April 2015, they still show surprising strength, according to a United Nations report. They operate from the Ruwenzori Mountains in the DRC, close to the Ugandan border.
* How do they operate? When they first arrived in the Ruwenzori Mountains in 1996, the rebels recruited local children by offering them free schooling and giving gifts to their parents. But over time they grew more brutal. In 2005, after an aggressive military campaign against them, they built hide-outs in inaccessible areas in the mountains. They intensified recruitment of local children and adults by offering free education and free pilgrimages. It was only after recruits arrived that they realised they had been taken to rebel hide-outs.
Later they simply kidnapped children and adults to resupply their ranks, and abducted women for sex and to produce children. Since the latest military campaign against them in 2014, they have massacred many villagers. The waves of violence have displaced tens of thousands of people, mostly Christians, who comprise more than 90 per cent of the country’s population.
* What is their agenda? The MDI is alleged to have support from the Islamic government of Sudan, an assertion made by the Uganda government and backed by Western diplomatic sources. The group is accused of waging a proxy war for Sudan against Uganda as retribution for Uganda’s support of secessionists who ultimately broke free, into South Sudan.
The MDI is known to have attracted foreign recruits and to have forced Christians to convert to Islam. MDI is also rumoured to have links with Somalia’s al-Shabaab, Nigeria’s Boko Haram, and al-Qaeda. MDI camps are also believed to be offering training grounds for Islamist recruits from countries in equatorial Africa. Local sources told World Watch Monitor that their camps also serve as hide-outs for African jihadists when operations fail elsewhere. Some sources also alleged that the MDI camps are used to prepare fighters for jihad in Africa’s Lakes Region. Although the successes of MDI fluctuate, the group remains resilient because of its links with the local population through marriage, commerce and land, their excellent knowledge and use of the mountainous border region, as well as its religious fervour.
* What has been the impact on the Church? The local population in the related area is overwhelmingly Christian (95.8%) and the impact on them has been immense.
“The persistent crisis is placing the Church under immense pressure,” said Arne Mulders, a researcher with Open Doors, a charity that supports Christians who live under pressure because of their faith. “They are struggling to cope with the displacement, trauma, loss of loved ones through murder or kidnapping, and the resulting economic difficulties. The economic impact has been so radical that many congregations have had to close down, unable to continue work in the absence of money coming in from members.”
He said the atrocities committed have traumatised the population, especially women and young girls who have been abducted, raped and witnessed the brutal killing of family members. This resultant trauma is preventing them from coping with the challenges of daily life, he said.
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dominus UniusRei Dominus1 mese fa
CARI TAKFIRI ERDOGAN E SALMAN, OK, POI, DOVE I CRISTIANI SONO TROPPO POCHI VOI LI SHARIA OBAMA GENDER MERKEL L'ANTICRISTO SEMINATE?  20/02/2016 - MALAYSIA, Kota Kinabalu, proselitismo islamico ai bambini delle scuole cattoliche, Suor Rita Chew, presidente della Commissione educativa dell’arcidiocesi di Kota Kinabalu, denuncia episodi di conversioni avvenuti negli istituti elementari: “Alcuni genitori hanno scoperto che ai figli vengono insegnate preghiere islamiche”. Il governo nega tutto, ma “sappiamo che vogliono diminuire il numero di cristiani laddove ce ne sono tanti”.
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dominus UniusRei Dominus1 mese fa
CERTO QUESTI SONO TUTTI MIEI ASSIDUI LETTORI: STOP AL DELITTO DI IDEOLOGIA GENDER!  19/02/2016 - INDONESIA, Leader religiosi indonesiani: Insieme contro la “propaganda Lgbt”. Vertici islamici, cattolici, buddisti e confuciani hanno stilato una dichiarazione comune in cui chiedono la cessazione di ogni violenza contro le persone omosessuali ma anche lo stop di ogni legalizzazione di pratiche omosessuali. Leader islamico: “Fermare la pubblicità a questi gruppi aiuterà queste persone a tornare alla normalità”.
dominus UniusRei Dominus
dominus UniusRei Dominus1 mese fa
19/02/2016 - BANGLADESH – ARABIA SAUDITA ] EIH SPORCACCIONI TAKFIRI, VI HO SGAMATI CON LE MANI NELLA MARMELLATA!  Lavoratrici “schiave” in Arabia Saudita: Vogliamo tornare a casa, basta maltrattamenti. Lo scorso anno Dhaka e Riyadh hanno siglato un accordo per l’invio in Arabia di 120mila lavoratrici. Nel 2015 sono partite 20.952 donne, ma tante sono già tornate. Al rientro hanno raccontato storie di abusi e minacce: di giorno schiave in casa, di notte schiave del sesso. Reclutatore saudita: “Amiamo le donne bangladeshi perché sono musulmane e indossano il velo”.
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dominus UniusRei Dominus1 mese fa
QUESTO è TUTTO QUELLO CHE IN CUOR LORO: I SALAFITI ERDOGAN E SALMAN APPROVANO, PERCHé, LO SANNO TUTTI CHE NON VOGLIONO ANDARE IN SIRIA E IRAQ PER ISIS (QUELLA è SOLTANTO UNA SCUSA) 19/02/2016,  ] POICHé MAOMETTO HA FATTO LE STESSE COSE? POI, ANCHE LORO: ERDOGAN TAKFIRI E SALMAN: SONO I SANTI: anche loro, ECCO PERCHé LA MERKEL è SUL PIANO DI CONVERTIRSI all'ISLAM anche lei, MENTRE OBAMA Hussein Osama, lui SI è sempre STATO ISLAMICO DALLA NASCITA! IRAQ, Mosul, lo Stato islamico decapita un 15enne perché ascolta “musica occidentale”. La vittima è il giovane Ayham Hussein, fermato dai miliziani mentre si trovava all’esterno del negozio del padre. L’esecuzione è avvenuta sulla pubblica piazza e ha scatenato l’indignazione (muta) degli abitanti. Due ragazzi giustiziati per non aver partecipato alla preghiera del venerdì. Donne vittime di stupro lapidate perché “adultere”. Baghdad (AsiaNews/Agenzie) - Le milizie dello Stato islamico (SI) hanno decapitato un giovane di 15 anni per aver ascoltato musica pop occidentale; i jihadisti hanno inoltre ucciso a colpi di pistola altri due ragazzi, per non aver partecipato la settimana scorsa alla preghiera del venerdì. Le tre esecuzioni rientrano in una più ampia campagna di repressione ancor più violenta delle libertà personali, lanciata dai vertici del movimento a Mosul, roccaforte di Daesh [acronimo arabo per lo SI] nel nord dell’Iraq. Secondo quanto riferiscono fonti locali, rilanciate dai media curdi, la vittima è il 15enne Ayham Hussein, sorpreso dai miliziani a Mosul mentre ascoltava musica occidentale dal suo lettore cd. Al momento del fermo, egli si trovava all’esterno del negozio di alimentari di proprietà del padre, nella zona ovest della città. Condotto davanti ai giudici della sharia (la legge islamica), il ragazzo è stato condannato a morte; la decapitazione, avvenuta nella pubblica piazza, è avvenuta a inizio settimana. Il 16 febbraio il corpo è stato restituito ai genitori, per la sepoltura. La decapitazione - la prima per aver ascoltato musica proibita - ha sollevato l’indignazione muta della cittadinanza, che però non ha la forza né i mezzi per ribellarsi alla ferocia jihadista. Sempre a Mosul, la scorsa settimana due giovani sono stati arrestati per non aver partecipato alla preghiera del venerdì nella più importante moschea della città. Due giorni più tardi, entrambi sono stati giustiziati a colpi di pistola nella piazza antistante il luogo di culto. Prima di ucciderli, un membro dello SI ha letto una nota in cui i jihadisti assicurano “la stessa punizione” per chi non partecipa al rito collettivo. A fine gennaio un ragazzino di 14 anni era stato decapitato per lo stesso motivo e i suoi genitori costretti ad assistere.
Le nuove violenze jihadiste giungono in un periodo in cui, sul piano militare, lo Stato islamico sta subendo sconfitte sia in Iraq che nelle vicina Siria, pur continuando a controllare vaste porzioni del territorio e rimanendo una grave minaccia per la sicurezza. Sempre da Mosul arriva infine la notizia della lapidazione di quattro donne “colpevoli” di adulterio. I jihadisti la avrebbero “sorprese” mentre stavano intrattenendo relazioni illecite con altri uomini. In realtà le quattro donne sono state vittima di violenza e il rapporto non si era consumato in modo consensuale. Fonti locali aggiungono inoltre che le quattro, prima di essere uccise in una piazza centrale della città, sarebbero state oggetto di ulteriori abusi a sfondo sessuale da parte di miliziani.
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dominus UniusRei Dominus1 mese fa
presidente Recep TAKFIRO Erdogan ] SORRY [ Il presidente iraniano Hassan
 Rouhani, LUI MI HA DETTO CHE TU SEI TAKFIRO: cioè, forse questo
TAKFIRO" significa che tu vuoi fare la autobomba agli altri, ma, che
poi, TU non le vuoi ricevere tu, QUESTE AUTOBOMBE? COME A DIRE CHE SEI
UN PIDOCCHIOSO SENZA UNA COSCIENZA SPORTIVA?
17:03 Damasco: 30 morti in una serie di attentati terroristici
16:15 Erdogan ha dichiarato che la Turchia ha il diritto di ESPORTARE il terrorismo all’estero
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dominus UniusRei Dominus3 mesi fa
Erbil airport closure delays Christians leaving Iraq for
EuropePublished: Dec. 7, 2015   Fr Douglas reveals news that a flight
taking displaced Christians from Iraq to Slovakia is delayed, Dec
2015World Watch Monitor We  know that some Eastern European countries
have been specifying that they are happy to take Christians direct from
Iraqi IDP camps, and  months of work had started to identify and move
some of them out to a new life in Europe. But now, the closure of all
airports in northern Iraq because of anticipated air attacks on Islamic
State has left 150 already-displaced
Christians temporarily stranded in the Kurdish capital, Erbil. The group
 had all been selected to have flown to Slovakia today,  direct from
their camp, but officials told them to expect a delay of 48 hours.
Yesterday the group attended a farewell service held in Mar Elia church
in Ankawa, the Christian neighbourhood of Erbil. Over the past 15 months
 the whole Christian community in the church compound has bonded
strongly.  Many of them have been living in a
makeshift camp in the church’s garden after they, and thousands of
others, fled cities now under Islamic State control. The Mar Elia
leaders tried to accommodate as many of them as possible after they left
 Mosul, Karamlesh, Qarakosh and other villages on the Nineveh plain. The
 group have had a common experience of hardship after arriving at
the camp –  first living in different types of tents, then
container-like shelters; bearing the same hot summers and cold winters,
and all in a small church garden, with limited personal space. Saying
goodbye at a celebration dinner after the church service was a time for
mixed feelings. Ramy, 22, said:  “It’s difficult for me to smile any
more, but I want to, because I believe in goodbyes with a smile instead
of with tears.” However, the celebrations at the church were interrupted
 with bad news. At 8:30pm Father Douglas, the leader of Mar Elia church,
 was told
about the 48-hour closure of Erbil and other airports in northern
Iraq. The precise reasons for closure weren’t given but Fr Douglas
believes that potential air attacks on Islamic State were to blame:
“Russia is said to be sending missiles to several targets and therefore
the airspace needs to be ‘free’. My people are a little bit
disappointed, but they have been waiting for 15 months already and so
two days does not make much difference”. 
Nisan Hekmat is one of the Christians who was about to travel to
Slovakia with his family.  “They told me that travel is delayed for 48
hours. In Iraq this is not unusual. In other countries it may be
different but here it’s ‘normal’ to hear good news and bad news all at
the same time.
“It is difficult for us all. Friends and family came to say goodbye
and now the journey has been put on hold. We have everything packed and
we’ve given away things (that we can’t take with us) like rice and oil
that other families will need.” 
Hekmat and his family are resigned to spending a few more days in Erbil.
Fr Douglas hopes the 48-hour closure will not be extended and the
families will soon be able to start a new life. “My people want to have a
 future. I’m not trying to give them a future, but I am trying to
provide a path for them to have a future. No one is forced to leave, no
one is forced to stay. It is a personal decision.”
Iraq’s Civil Aviation Authority has given no update to Sunday
evening’s notice about “possible missile movement throughout the
airspace of northern Iraq”.

The group heading to Slovakia hear news about the delays
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dominus UniusRei Dominus3 mesi fa
Three killed outside 'Christian' radio station in Mali Published: Dec. 18, 2015 Three men were killed when an unidentified gunman opened fire outside a Christian radio station in ...5 years on: what has the Arab Spring meant for Christians? Published: Dec. 17, 2015 The Arab Spring, which began five years ago today (17th December) started with a wave of protests in ... North Korea gives life sentence to Canadian pastor Published: Dec. 17, 2015 Hyeun-soo Lim, the Korean Canadian pastor detained in North Korea since February, was yesterday ... Egyptian brothers add to tally of Christians killed in Libya Published: Dec. 16, 2015 After Aung San Suu Kyi's election win, Myanmar's displaced Kachin are hopeful they can go home for Christmas Published: Dec. 16, 2015 18 Chibok parents have died as wait for girls goes on Published: Dec. 15, 2015Erbil airport closure delays Christians leaving Iraq for Europe Published: Dec. 7, 2015 Indian nationalists blame other faiths as census shows Hindus in decline Published: Dec. 7, 2015 Woman who survived 5 weeks in Boko Haram camp speaks for first time
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dominus UniusRei Dominus3 mesi fa
Christian women in Baghdad face intimidation to veilPublished: Dec. 18,
2015  The offensive poster is aimed squarely at Christian womenThe few
Christians still holding out in Baghdad have found themselves at the
receiving end of another barrage of intimidation. Posters appeared on
the morning of 13 Dec. - a Sunday - near Christian places of worship
with a message to Christian women to cover up, the London-based online
news Al-Araby al-Jadeed said.
The  Qatari-owned media, which says it aims to counter sectarian
narratives, reported the messages were the work of the
government-sanctioned “People’s Mobilisation” Shiite militias. Posters
of a veiled Virgin Mary appeared around the mainly Shia neighbourhoods
of Karada, Kadhimiya, Zayouna and Ghadir - in areas where Christians
still form a noticeable minority. Addressed to “honourable Christian”
women, they said “The Virgin Mary
 was veiled, for such has been the way of the prophets” and included a 
call to “pause and think deeply.” Their version of the Madonna’s iconic
picture, included, however, an  extra wrapping of cloth to cover from
the chin down, in line with the  Shia dress code.  Patriarch Sako notes
the trend of growing enroachments on freedomsWorld Watch MonitorThey
 read “The way (of the hijab) emanates from one “common divine source”,
“one Lord who is Allah Almighty above all” (both Muslims and
Christians). Satan dislikes [this way]”….“You have to follow the
Virgin’s example, so why don’t you wear the hijab?”
Posters had also appeared in some areas of the city in November,
Catholic Fides News added.
Al-Hashd Al-Shaabi, ‘People’s Mobilisation’, is a paramilitary
umbrella under which various religious Shiite factions operate. The
Hashd (‘mobilisation’) was formed by the Iraqi government in June 2014
as a counter-jihad to defend Baghdad, following the fall of Mosul to the
 Sunni jihadist “Islamic State,” or IS.
“People, probably Shiite militias, pasted images of the Virgin on the
 homes of Christian families," Louis Sako Raphael, Head of the Chaldean
Catholic church, said 15 Dec.
Quoting eyewitnesses, Al-Araby al Jadeed claimed un-specified Shiite
clerics were behind the offensive, which Christians have, not
surprisingly, found to lack ‘charm’.
“When you find those posters put up by militiamen right at your
doorstep and next to your place of worship, it only means one thing:
‘You’d better obey, or else!’” said Hanna Sliwah, a 47-year-old Iraqi
Christian.
“To again see their freedom to dress thus threatened is very worrying
 for Christians, let alone for the larger Iraqi society,” French
newspaper Le Figaro quoted Sako as saying.
The Chaldean Catholic Patriarch cited other examples of intimidation,
 such as the recent proposed legislation to ban the sale of alcohol
throughout the country. In November, the Iraqi Parliament passed a
resolution forcing non-Muslim children to become Muslims if their father
 converts to Islam, or if their non-Muslim mother marries a Muslim. A
call for ‘amendment’ was only heeded after Christian protests.
Throughout some of the Sunni-dominated areas of Iraq, Christians have
 had to escape with the clothes on their backs, including in places
where, historically, Christianity predominated. In 2014, IS overran
Mosul, Iraq’s second largest city, and the surrounding Ninevah Plains to
 the north.
So far, Christians have fared, by a limited margin, relatively better in
 Shia-majority areas of Iraq.
“Apparently,
 we have no place here, either” said Sliwah, pointing out that similar
messages were displayed around Baghdad government offices.
Maria al-Chaldeani confirmed this soft-touch intimidation: “I was
going about my business, issuing papers from a Baghdad government
office. There, right at the entrance to the office stood a large poster
of Christ, with the message underneath: ‘Cover up, my children!’ ”
She said the instruction, like others, left little in the way of a
choice.

Isolated Incidents?

Iraqi Christian MP Joseph Sliwa dismissed the issue as an “isolated”
incident.
“Some
 posters appeared here or there. They were promptly taken down after the
 matter was taken up with the authorities,” he told World Watch Monitor.

Sliwa said it is ‘unthinkable’ the government, or the People’s
Mobilisation, or even Shia clerics, could or should, be behind such
incidents.
Yet he acknowledged that issues abound. He said Christian women had
been pressured to present hijab’ed photos to obtain passports.
“Christian girls cannot go out to work, study, or even venture out in
 the streets without hijabs in cities across the (Shiite) south, such as
 Basra and Babel,”, though Seliwah said this was due to social, not
official, pressure.
Two-thirds of Iraq’s Christian population fled the country during the
 chaos that followed the US-led invasion. From around 1,500,000, or
above 6% in 2003, current estimates are that barely 0.8% still remain in
 Iraq.
In June 2015, a member of Baghdad municipal council claimed that
nearly 70% of Christian-owned homes in Baghdad were illegally seized
during the chaos post-2003.
In an interview with Iraqi TV station Al-Mada, Mohammed al-Rubai
said: “These houses belonged to Christians who fled from Baghdad,
seeking refuge from violent attacks targeting them and their homes. The
title deed documents have been falsified and the new title deeds have
been lodged with the real estate registry. Many properties had been
given illegally to other Iraqi citizens.”
The result, he said, was that “it is possible that both parties [the
original and new owners] can possess legally registered title deeds to
the same property”.
According to the NGO Baghdad Beituna [Baghdad Our Home], there have
been more than 7,000 violations against properties belonging to Iraqi
Christians in Baghdad since 2003.
Saad Jassim, the group’s director, said in June too: “Most of the
Christians who left Iraq for Europe had their homes stolen. Since then,
their ownership was transferred, and the homes are now occupied by
militia commanders and politicians in or close to power.”
Christians have also repeatedly suffered kidnappings as well.
For instance, October 2010 saw 58 people, including 41 hostages and
priests, killed after an attack on a Catholic church in Baghdad. Long
before the current IS came to gain such notoriety, Iraq's indigenous
Christians were declared a “legitimate target”. In November 2010, a
series of bombings and mortar attacks targeted Christian-majority areas
in the capital.
Since 2003, church bombings and other attacks by both Sunni militants
 and Tehran-backed Shia militias have found their way to the
international headlines with more frequency.
Out of a list of 50 countries where Christians find themselves most
pressured, Open Doors’ World Watch List places Iraq as number 3 .
dominus UniusRei Dominus
dominus UniusRei Dominus3 mesi fa
CI SONO ANCHE I SOLDI PER L'ELMETTO PRAVY SECTOR DELLA MERKEL? [ USA aumentano stanziamenti per aiuti all’Ucraina ] CHE ORA HA IL DOVERE DI FARE VEDERE CHE I SOLDI SONO STATI SPESI BENE! [ 19.12.2015 ] La legge finanziaria degli USA per il 2016, firmata dal presidente Obama, prevede un notevole aumento delle spese. Gli aiuti all'Ucraina sono stati aumentati fino a 658,1 milioni di dollari. L'ambasciata ucraina negli Stati Uniti informa che con questa cifra si potranno finanziare in particolare le forniture a Kiev di armi letali per la difesa. La legge finanziaria, che prevede la spesa complessiva di 1,1 trilioni di dollari, è stata firmata dal presidente Barack Obama dopo l'approvazione di entrambe le camere del Congresso USA. "Il 18 dicembre 2015 il Congresso USA ha approvato, e il presidente Obama ha firmato, la Legge Consolidata sugli stanziamenti di bilancio che aumenta notevolmente il tetto degli aiuti all'Ucraina. In particolare, gli stanziamenti al Dipartimento di Stato per gli aiuti all'Ucraina nell'anno finanziario 2016 ammonteranno ad almeno 658 milioni 185 mila dollari — 145 milioni di dollari in più rispetto a quanto chiesto inzialmente", — dice il comunicato: http://it.sputniknews.com/mondo/20151219/1758444/USA-bilancio-aiuti.html#ixzz3umjeDlSH
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dominus UniusRei Dominus3 mesi fa
Putin: per le sanzioni non faremo il muso. ] chi ha convinto Putin che il serio interesse della NATO non è distruggere il terrorismo da loro creato, ma distruggere la RUSSIA è il vero obiettivo? [ 19.12.2015. L’interesse dei paesi dell’Unione Europea è quello di congiungere gli sforzi nell’economia, nella politica e nella lotta al terrore, ha dichiarato Vladimir Putin nell’intervista per il nuovo documentario di Vladimir Solovyov “L’ordine mondiale”.
La Russia è aperta e pronta a cooperare con i paesi europei nell'economia, nella politica e nella lotta al terrorismo, ha dichiarato il presidente Putin: http://it.sputniknews.com/mondo/20151219/1758370/Putin-sanzioni-Europa.html#ixzz3umiUzEkH
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dominus UniusRei Dominus3 mesi fa
Turchia non prende sul serio le parole di Putin. 19.12.2015, In precedenza il presidente Putin dichiarava che la Turchia sta guadagnando con il petrolio rubato, e si è detto sbalordito dal modo in cui la Turchia si è comportata dopo l’abbattimento del jet russo. Il primo ministro della Turchia Ahmet Davutoglu ha dichiarato che non prende sul serio le recenti parole "non diplomatiche e offensive" del presidente Putin, riferisce il quotidiano Hürriyet Daily News.
Secondo Davutoglu, le parole di Putin non corrispondono alle realtà del mondo contemporaneo e allo spirito delle relazioni russo-turche. "Non lo possiamo prendere sul serio", — ha detto il premier di Ankara. Putin ha dichiarato che Turchia sta guadagnando con il petrolio rubato, come dimostrato con relative prove del ministero della Difesa della Russia, e si è detto sbalordito dal modo in cui Ankara si è comportata dopo l'abbattimento dell'aereo russo.
"Quello di cui siamo indignati in modo particolare: se fosse stato davvero un incidente, come dichiarato in seguito — le autorità turche dicono che non sapevano che l'aereo era russo — anche se così fosse, che cosa si usa fare in questi casi? Delle persone sono morte! Allora si prende subito il telefono per spiegare tutto. Invece loro sono corsi subito a Bruxelles, gridando allarme: siamo maltrattati! Ma chi vi ha maltrattati? Abbiamo forse fatto qualcosa a qualcuno? No! Eppure hanno cominciato a coprirsi con la NATO. Ma alla NATO serve? Come pare adesso, non serve", — ha detto Putin durante la sua grande conferenza stampa del 17 dicembre: http://it.sputniknews.com/mondo/20151219/1758295/Putin-Turchia-dichiarazioni.html#ixzz3umhbFOIo
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dominus UniusRei Dominus3 mesi fa
Europa e Turchia chiudono il cielo agli aerei della Russia: CHE COMBATTE IL LORO TERRORISMO ISLAMICO MECCA KAABA SHARIA
dominus UniusRei Dominus
dominus UniusRei Dominus3 mesi fa
Europa e Turchia chiudono il cielo agli aerei della Russia: Ministry of defence of the Russian Federation 19.12.2015. I piloti russi che partecipano alle operazioni contro i terroristi in Siria hanno dovuto organizzare una rotta che aggira l’Europa, perché i paesi europei hanno chiuso il loro cielo agli aerei della Russia, ha comunicato il ministero della Difesa.
"Quella di Olenegorsk è la nostra base aerea più a Nord, il che permette di estendere il raggio d'azione e di effettuare il rifornimento in volo. C'erano determinate circostanze che escludevano altre varianti. L'Europa non ci faceva entrare e neanche la Turchia", — ha detto il generale Anatoly Konovalov, vice comandante dell'aviazione strategica della Russia.
Il generale ha aggiunto che persino in queste condizoni l'aviazione strategica ha dimostrato di essere in grado di assolvere ai compiti che le vengono affidati: http://it.sputniknews.com/politica/20151219/1758049/Europa-cielo-chiusura.html#ixzz3umgLcxMo
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dominus UniusRei Dominus3 mesi fa
Riassunto della maxi conferenza di stampa di Putin. 19.12.2015( L’undicesima maxi conferenza stampa di fine anno del Presidente russo Vladimir Putin ha registrato un nuovo record – all’evento hanno partecipato oltre 1,400 giornalisti accreditati tra russi e stranieri.
Tra gli argomenti affrontati hanno dominato i temi caldi come la crisi siriana, i rapporti con la Turchia, gli Stati Uniti e l'Ucraina.
Orietta Moscatelli, caporedattore esteri presso agenzia Askanews ha fatto per il Sputnik-Italia ha riassunto l'incontro di Putin con i rappresentanti di media federali e mondiali.
— Che impressione ha avuto dalla conferenza stampa di questo anno? Come è stata diversa dagli altri incontri con i giornalisti in questo formato?
Президент России Владимир Путин на одиннадцатой большой ежегодной пресс-конференции в Центре международной торговли на Красной Пресне.
Siria, Turchia, Crisi economia e tutto il resto, le risposte di Putin
— C'è stata la conferma che Putin ormai è navigatissimo in termini di gestione del rapporto mediatico e nel confronto con grande pubblico. Questo si vede molto bene anche nei dettagli, ad esempio quando Putin ha dato la parola ai giornalisti turchi — è un gesto che vuole essere di dialogo diretto nel momento in cui tra i vertici di due paesi ci sono delle chiare tensioni. Presidente russo anche sa alternare dei toni strappando una risata al pubblico e poi passare invece agli accenti molto più seri anche gravi quando si parla di Turchia. Più che una novità nella rappresentazione generale, direi, che c'è stato un chiaro affidamento ai giornalisti. A mio avviso, Putin stia attraversando una fase in cui gli piacere interloquire con il grande pubblico, si sente a suo aggio, sente di aver ritrovato per il suo paese un posto degno di nota sulla scena internazionale.
— Come abbiamo visto, sull'abbattuto jet russo Putin ha mostrato un braccio di ferro dicendo ancora una volta che Ankara aveva compiuto deliberatamente "un atto ostile", ipotizzando che forse la Turchia ha desiderato ingraziarsi gli Usa. Quali conseguenze potrebbe avere questa forte dichiarazione su i già peggiorati rapporti tra la Turchia e la Russia?
— Dir la verità io ho avuto un po' l'impressione che, benchè un commento su un altro paese articolato su vari punti e un commento che riguarda la politica estera russa, a me sembrato che Putin ne abbia parlato in funzione interna, abbia lanciato dei messaggi che sono molto più rivolti ai russi che ai turchi e agli stessi americani. Ci sono chiaramente gli entrambi aspetti, perché quando Putin dice che i turchi volevano cosi compiacere gli Stati Uniti, sta dicendo agli Stati Uniti: guardate che la Turchia non è un alleato cosi affidabile come non è affatto affidabile ai nostri occhi nel rapporto con la Russia. Da aggiungere che questo discorso è stato ripreso dai media internazionali dalla seconda battuta perché all'inizio non era pure chiarissimo cosa volesse dire.
Il presidente Putin durante la conferenza stampa di fine anno di fronte alla folta platea di giornalisti
— Putin ha affrontato naturalmente anche la questione ucraina.  Il presidente ha affermato che non ci sono truppe russe in Ucraina, aggiungendo che Mosca porterà avanti il dialogo e lo scambio di prigionieri in condizioni di parità e ha sottolineato che Kiev non vuole rispettare gli accordi di Minsk. Come leggi queste parole del presidente russo?
— Le leggo come un ribadire la posizione russa in un momento in cui di Ucraina in Occidente si parla poco, se non per parlare di sanzioni antirusse. Per questo il momento è estremamente importante perché a Bruxelles la questione ucraina ormai si stata affrontata in questi giorni e l'Ue si declina in prolungare le sanzioni alla Russia. Putin ha ribadito che è vero che gli accordi di Minsk vanno rispettati, ma questo lo devono fare tutti e che da parte di Ucraina quantomeno dei grossi ritardi. Usando termini "ritardi" Putin ha cosi puntualizzato su tutto quello che non è stato fatto da parte ucraina. Su questo tema se ne occupa quotidianamente ministro degli esteri Lavrov, però durante la conferenza stampa Putin è entrato in campo con tonno un po' più duro, parlando addirittura di sterminio della popolazione russofona nel sudest di Ucraina. In generale, anche se qui il presidente ha usato dei tonni di poco compromesso, Putin, a mio avviso, sia è mostrato piuttosto dialogante e aperto anche riguardo la collaborazione con questa nuova alianza antiterrorismo guidata dall'Arabia Saudita.   
— Durante l'incontro con i giornalisti Putin ha dichiarato il suo appoggio all'iniziativa degli Stati Uniti per una risoluzione delle Nazione Unite in Siria che punta ad aumentare le sanzioni contro l'Isis e a tagliare i suoi flussi di finanziamento. Si può quindi sperare per la risoluzione della crisi siriana a livello politico e che la Russia e gli Stati Uniti alla fine faranno parte della stessa coalizione antiterroristica?
Putin istituisce commissione speciale per contrastare i finanziamenti al terrorismo
— No so se potrà arrivare ad una coalizione formalmente unita. In formato europeo questa coalizione non è stata ufficializzata ma de facto esiste già. Il fatto che il presidente francese Hollande all'indomani degli attaci a Parigi è andato a Mosca, indica che in Europa esiste la necessità di coordinarsi con la Russia, cioè non farsi la guerra dentro la guerra è molto evidente. Io credo che agli Stati Uniti questo sia altrettanto evidente però un po' più difficile da gestire. E' la stessa sensazione probabilmente ha anche Putin. Ho avuto l'impressione che il presidente sta un po' preparando l'opinione pubblica russa a un riavvicinamento o quantomeno a un ritorno di una possibile anche se non ufficiale cooperazione con gli Stati Uniti su certi argomenti: http://it.sputniknews.com/opinioni/20151219/1758153/putin-conferenza-stampa-annuale-moscatelli.html#ixzz3umfYZbL3
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dominus UniusRei Dominus3 mesi fa
Putin allo scontro aperto con Ankara, 'Ora la Turchia provi a volare sulla Siria'. E l'affondo, 'abbattendo un jet russo, forse
volevano fare cosa gradita agli Usa'
dominus UniusRei Dominus
dominus UniusRei Dominus3 mesi fa
VIETNAM LA BESTIA! 17/12/2015 VIETNAM Nguyen Van Dai, avvocato
cristiano, arrestato per “propaganda contro lo Stato” Circa 20 agenti di
 polizia hanno fatto irruzione nella casa del dissidente e lo hanno
arrestato mentre si recava ad un incontro sui diritti umani con membri
dell’Unione Europea. I poliziotti hanno confiscato computer e simboli
cristiani in cerca di prove. Già imprigionato dal 2007 al 2011, Nguyen
Van Dai era stato uno dei primi firmatari della petizione che chiedeva
la fine del partito unico in Vietnam. Rischia fino a 20 anni di
reclusione. Hanoi (AsiaNews/Agenzie) – L’avvocato dissidente Nguyen Van
Dai è stato arrestato ieri ad Hanoi con l’accusa di “propaganda contro
lo Stato”. L’uomo, di fede cristiana, aveva già scontato una pena di
quattro anni
per lo stesso capo d’imputazione. Dai era stato aggredito e picchiato
una settimana fa da uomini mascherati per aver tenuto lezioni pubbliche
sui diritti umani. L’avvocato, 46 anni, è stato preso in custodia da
almeno 20 agenti
mentre si recava ad un appuntamento con rappresentanti dell’Unione
Europea che, il giorno prima, avevano avuto un incontro bilaterale con
le autorità vietnamite sui temi dei diritti umani. Secondo la
testimonianza fornita dalla moglie Khanh, i poliziotti hanno fatto
irruzione nella loro abitazione verso le 8.30 del mattino e, in cerca di
 prove, hanno confiscato due computer portatili, uno fisso, alcune
chiavette Usb, una fotocamera e due videocamere, un quaderno della
contabilità domestica e “tutto ciò che avesse un logo dei diritti
umani”. “Hanno arrestato mio marito per l’Articolo 88 – afferma la donna
 – e ci hanno informato che lo terranno per almeno quatto mesi nella
prigione B14 [di Hanoi]”. Gli agenti “considerano qualsiasi cosa nella
mia casa una prova della sua ‘posizione anti-governativa’”, dice Khanh,
aggiungendo alla lista degli oggetti requisiti anche “una maglietta con
scritto ‘Oggi Hong Kong, domani il Vietnam’ e tutte le nostre lezioni
sulla società civile realizzate dall’ambasciata degli Stati Uniti”. Le
autorità hanno portato via anche ogni simbolo cristiano che hanno
trovato: “Crediamo in Gesù – afferma la moglie – e ho spiegato loro che è
 la nostra religione…ma essi hanno ignorato le mie parole”. Nel 2006
Nguyen Van Dai ha fondato il Comitato dissidente per i Diritti umani in
Vietnam, ora chiamato Vietnam Human Rights Centre.
L’avvocato è uno dei primi firmatari della petizione online per la
libertà e la democrazia del 2013 che (sostenuta dalla Chiesa cattolica)
chiedeva la fine del partito unico in Vietnam. Tra il 2007 e il 2011
Nguyen Van Dai era stato incarcerato con l’accusa di “propaganda contro
lo Stato”. Da allora, la sua licenza di
avvocato è stata revocata. L’Articolo 88 del codice penale prevede dai
tre ai 20 anni di carcere. Secondo il movimento attivista
internazionale Human Rights Watch (Hrw) al momento vi sono fra i 150 e i
 200 blogger e attivisti rinchiusi
nelle carceri vietnamite, con la sola colpa di aver voluto esercitare (e
  difendere) diritti umani fondamentali.  27/05/2015 VIETNAM Torna
libero e promette nuove battaglie blogger vietnamita pro diritti umani
25/08/2015 VIETNAM Appena scarcerato, blogger vietnamita riapre il sito
web di denuncia degli abusi governativi
22/01/2013 CINA Per il Capodanno cinese “scrivete a Gao Zhisheng, in
prigione per la giustizia”
19/08/2009 CINA Il noto avvocato attivista Xu Zhiyong in carcere per
“evasione fiscale”
02/01/2007 CINA La moglie di un dissidente mongolo chiede al mondo di
non dimenticarlo
dominus UniusRei Dominus
dominus UniusRei Dominus3 mesi fa
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo perché tu ti devi fare uccidere da me, senza un valido motivo? [ non avere paura di rinunciare alla sharia, perché, con le sue autolesionistiche norme morali, Gesù di Betlemme è un antipatico odioso per gli abitanti di questo pianeta, quindi, i veri cristiani non potranno mai essere numerosi!  ECCO PERCHé, QUANDO IO ENTRO IN QUALCHE CLASSE, MI SEMBRA DI PARLARE AL MURO, NEL SENSO CHE GLI ALUNNI PARLANO TRA DI LORO COME SE IL DOCENTE NON ESISTESSE IN CLASSE, E POI, POTRANNO DIRE CHE IO NON HO DETTO NIENTE! perché da noi, già, a 17 anni, le ragazze danno: sia il lato B, che il lato A, e per loro GESù? è peggio di un terrorista islamico!
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo [ Gesù di Betlemme ed il terrorismo psicologico! ] ovviamente, il CREATORE ONNIPOTENTE, ti ha creato per amore della tua felicità, e questo amare LUI e tutti, è il tuo scopo! e se, tu fallisci questo tuo scopo, tu andrai maledetto all'inferno, e questo è inevitabile, perché tutti sanno che c'è un giudizio! e non ha nessuna importanza quanta merda religiosa o ideologica tu puoi avere nella tua testa, perché, tutte le creature, senza eccezione, sono sottomesse alla legge naturale.
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo [ Gesù di Betlemme ed il terrorismo psicologico! ] NESSUNO VIENE A ME, SE IL PADRE NON LO CHIAMA! [ Gesù di Betlemme: ha detto questa frase, SOLTANTO, in riferimento alla DIVINIZZAZIONE, circa, la partecipazione alla vita TRINITARIA in DIO, cioè, tu puoi ricevere la stessa NATURA DIVINA di DIO JHWH. In questo modo, come LUI è stato prima: VERO DIO, e poi, successivamente, vero uomo, così, per, te avviene l'ordine inverso: tu sei prima vero uomo, per diventare: successivamente, vero Dio! MA QUESTO è IMPOSSIBILE DA OTTENERE ATTRAVERSO LA RELIGIONE, PERCHé, è IL PADRE JHWH CHE TI DEVE CHIAMARE PERSONALMENTE! Al contrario anche se, ogni salvezza e redenzione vengono da Cristo, tuttavia, nella Sua Onniscienza, Dio ha voluto collegare questa salvezza circa la vita eterna alla LEGGE NATURALE, quindi, se la tua religione non ti pinge ad avere una amore universale, ma, fa di te un razzista, poi, in questo caso, la tua religione ti sta spingendo all'inferno! Perché la LEGGE NATURALE e la LEGGE UNIVERSALE, posti a fondamento della CREAZIONE dell'Universo, hanno la precedenza, su ogni religione, e su ogni teosofia, gnosi, che sono sempre il frutto della perversione e dell'egoismo dell'uomo!
SALMAN SAUDI ARABIA ] tranquillo [ Gesù di Betlemme ed il terrorismo psicologico! ] è chiaro che il messaggio di Gesù è il nemico di questo ordine temporale. ][  CHI DESIDERA PIACERE A QUESTO MONDO, NON POTRà PIACERE A DIO! IN QUESTO MOMENTO, GESù HA RINUNCIATO AL SUO CALIFFATO MONDIALE! PERCHé, NON HA CONCESSO AL PENE SERPENTE CIOLA, UNA MINORENNE, E NEMMENO 4 MOGLI! ] le sue esigenze morali sono totalizzanti ed interiori, quindi non sarà una norma religiosa che li potrebbe soddisfare! Gesù non è una FATWA! è lo Spirito SANTO stesso che dichiara al tuo spirito che tu sei gradito a Dio! Tu puoi fare l'ARCIVESCOVO efficiente zelante, ma, la tua anima è già all'inferno con i demoni!
dominus UniusRei Dominus
dominus UniusRei Dominus3 mesi fa
è VERO CHE: Arabia Saudita ha dato vita all'alleanza militare islamica, LA cui formale missione sarebbe quella di combattere il terrorismo. [ 16 dicembre 2015 ] ma, in realtà, il concetto di "TERRORISMO" per ARABIA SAUDITA è: esattamente un concetto: opposto del nostro! Per loro è terrorismo il nostro falso diritto di poterci opporre al loro dovere di islamizzazione!


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Beis Hamikdash - בית המקדש השני