SATANISTA STUPRATORE

P/7 ] Il piano Abu Mazen-Erekat: dichiarare la Palestina “stato sotto occupazione” E QUESTO è VERO HAMAS SHARIA, OCI SHARIA, USA 666, LEGA ARABA SHARIA, HANNO TRASFORMATO LA PALESTINA IN UNO STATO DI OCCUPAZIONE DEL TERRORISMO ISLAMICO NAZISTA, PERCHé "ISLAM è TERRORISMO!" LO HANNO DETTO TUTTI I MARTIRI CRISTIANI CHE LA LEGA ARABA CONTINUA AD UCCIDERE ANCORA OGGI, SOTTO LA SUPER VISIONE DI ONU IL MASSONE! ] Il piano Abu Mazen-Erekat: cancellare gli accordi di Oslo e dichiarare la Palestina “stato sotto occupazione” [ LA TEOLOGIA ISLAMICA DELLA SOSTITUZIONE , è AUTORIZZAZIONE AL GENOCIDIO DI TUTTO IL GENERE UMANO ] Israele: “E’ la loro tattica: rifiutarsi di negoziare e minacciare sfracelli”. Di Avi Issacharoff, Raphael Ahren
Il presidente dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen) e, a sinistra, il capo negoziatore palestinese Saeb Erekat, nell’aprile 2014 a Ramallah, all’atto della firma della richiesta di adesione a 15 organismi e trattati internazionali.
La cortina fumogena creata dall’annuncio delle dimissioni del presidente dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen) sembra essersi diradata lunedì, lasciando intravedere dettagli da cui si capisce che le minacce di dimissioni non erano altro che un diversivo in vista di un’altra mossa teatrale pianificata dai palestinesi: rinnegare gli obblighi sottoscritti con gli accordi di Oslo e dichiarare la Palestina uno “stato sotto occupazione”. La mossa pare sia stata decisa alcuni mesi fa da Saeb Erekat, capo ad interim della squadra negoziale palestinese nonché neo Segretario generale del Comitato esecutivo dell’Olp: l’uomo che stava dietro a un documento che definiva le mosse diplomatiche che avrebbero fatto i palestinesi contro Israele nel corso del mese di settembre.
Erekat sta emergendo come uno dei più potenti personaggi della cerchia di Abu Mazen e un potenziale successore dell’80enne presidente dell’Autorità Palestinese. Erekat è anche la mente dietro al piano palestinese volto a fare pressione su Israele mediante la tattica di aderire a istituzioni e organismi internazionali, come la Corte Penale dell’Aia e simili, anziché negoziare direttamente con Gerusalemme.
Un alto esponente dell’Olp, Ahmed Majdalani, ha dichiarato domenica all’agenzia di stampa palestinese Ma’an che il Comitato centrale discuterà queste opzioni nella sua prossima sessione. E dopo il voto, ci si aspetta che i palestinesi annuncino l’annullamento di tutti gli accordi firmati tra Olp e Israele. Majdalani ha aggiunto che il testo di un annuncio in questo senso è già stato elaborato dalla commissione preparatoria del Consiglio Nazionale palestinese.
Gli Accordi di Oslo del 1993-1995, così come l’accordo firmato a Sharm el Sheikh nel 1994, verrebbero in questo modo annullati unilateralmente. Stessa sorte subirebbe l’accordo economico firmato a Parigi nel 1994, insieme a diversi altri patti fra l’Autorità Palestinese e Israele per la cooperazione sulla sicurezza.
A quanto risulta, Abu Mazen avrebbe in programma di fare un annuncio clamoroso all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite alla fine di questo mese, dichiarando la Palestina uno “stato sotto occupazione” e cancellando contestualmente gli accordi di Oslo e gli altri accordi bilaterali con Israele, vale a dire gli accordi che hanno reso possibile la creazione dell’Autorità Palestinese costituendone il fondamento giuridico, e l’avvio delle trattative dirette che avrebbero dovuto portare alla pace definitiva attraverso la soluzione negoziata di tutti i contenziosi sospesi (Gerusalemme, profughi, insediamenti, garanzie di sicurezza, confini, relazioni e rapporti con altri paesi vicini). Al momento non è chiaro quali potrebbero essere le conseguenze concrete della decisione di cancellare tali accordi.
Saeb Erekat. Fonti governative israeliane non si mostrano particolarmente impressionate dalla notizia, spiegando che il modus operandi diplomatico palestinese è sempre quello di tirare la corda: si rifiutano di negoziare e poi minacciano vari “scenari apocalittici” come le dimissioni di Abu Mazen, la rinuncia agli accordi di Oslo, lo scioglimento dell’Autorità Palestinese se Israele non accetta le loro condizioni. “Consideriamo queste minacce con una certa dose di scetticismo” ha detto un rappresentante governativo a Times of Israel, ribadendo per contro la disponibilità di Gerusalemme a riprendere anche subito i negoziati di pace bilaterali. “E’ il loro modo standard di negoziare: se non ottengono quello che chiedono, minacciano di buttarsi dalla finestra”. “Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu – continua la fonte – è disponibile per una immediata ripresa dei negoziati diretti senza precondizioni, ma i palestinesi si rifiutano di impegnarsi. Ponendo precondizioni inutili, rendono impossibile la ripresa delle trattative. Poi, dopo aver impedito la ripresa dei negoziati, corrono dalla comunità internazionale a lamentarsi dicendo: non ci sono negoziati, c’è crisi diplomatica, è necessaria un’azione drastica. Ma è una sceneggiata”. L’unico motivo per cui non sono in corso negoziati significativi è il rifiuto dei palestinesi di negoziare, aggiunge il funzionario: “E’ ora che la comunità internazionale respinga questa farsa e dica ai palestinesi che è giunto il momento di riprendere le trattative con Israele. Questo è l’unico vero modo per fare passi avanti”.
(Da: Times of Israel, 7.9.15)
Alan Baker, ex ambasciatore israeliano ed esperto di diritto internazionale
“Proclamare la Palestina uno stato sotto occupazione costituisce una dichiarazione priva di reale contenuto – afferma Alan Baker, un diplomatico israeliano già consigliere giuridico del Ministero degli esteri – Io non penso che abbia praticamente alcun significato. Nessun proclama di Abu Mazen, nessuna dichiarazione da lui fatta alle Nazioni Unite servirà a cambiare la realtà di fatto”. L’unica cosa che potrebbe ottenere, secondo Baker, è quella di invalidare il suo status di presidente dell’Autorità Palestinese, nonché la legittimità del parlamento e dei tribunali palestinesi: “E lascerebbe carta bianca a Israele per fare tutto quello che ritenesse necessario a protezione della sua sicurezza e dei suoi interesse vitali, giacché il proclama di Abu Mazen potrebbe anche causare la cessazione della cooperazione economica e di sicurezza, e di altre misure attualmente in vigore a beneficio della popolazione palestinese”.
Dal punto di vista del diritto internazionale, non si capisce nemmeno come possa essere dichiarato “sotto occupazione” uno stato che ancora non è mai esistito. Finora sono stati considerati “occupati” solo stati (o porzioni di stato) già esistenti, come la Francia durante la seconda guerra mondiale o più recentemente la Crimea ucraina occupata dalla Russia. Ma qui avremmo una “Palestina” che cerca di diventare uno “stato sotto occupazione”, una situazione senza precedenti storici. E nessun può dimostrare che sia mai esistito uno “stato palestinese” prima che i territori di Cisgiordania e Gaza finissero sotto controllo israeliano con la guerra del giugno ’67. (Da: Times of Israel, 7.9.15)
http://www.israele.net/il-piano-abu-mazen-erekat-cancellare-gli-accordi-di-oslo-e-dichiarare-la-palestina-stato-sotto-occupazione
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P/8 ] Il piano Abu Mazen-Erekat: dichiarare la Palestina “stato sotto occupazione” E QUESTO è VERO HAMAS SHARIA, OCI SHARIA, USA 666, LEGA ARABA SHARIA, HANNO TRASFORMATO LA PALESTINA IN UNO STATO DI OCCUPAZIONE DEL TERRORISMO ISLAMICO NAZISTA, PERCHé "ISLAM è TERRORISMO!" LO HANNO DETTO TUTTI I MARTIRI CRISTIANI CHE LA LEGA ARABA CONTINUA AD UCCIDERE ANCORA OGGI, SOTTO LA SUPER VISIONE DI ONU IL MASSONE! ] TUTTAVIA HANNO UNA SOLA SHARIA CRIMINALE IN COMUNE [ LA TEOLOGIA ISLAMICA DELLA SOSTITUZIONE , è AUTORIZZAZIONE AL GENOCIDIO DI TUTTO IL GENERE UMANO ] “Voglio una yazidi con gli occhi azzurri”. Il racconto di una 18enne passata per il mercato delle schiave dell’ISIS. Uno sguardo sui rischi che corrono in Medio Oriente le minoranze che non sono in grado di difendersi. Rapite, picchiate, vendute e stuprate: il gruppo “Stato Islamico” (ISIS) gestisce in Iraq un vero e proprio mercato internazionale dove donne cristiane e yazide vengono vendute come schiave sessuali. ] [ Drôle de guerre con i jihadisti? / TUTTAVIA HANNO UNA SOLA SHARIA CRIMINALE IN COMUNE.  // Il mondo libero fatica a capire che si trova nel mezzo di uno scontro con le varie forme di islamismo, sebbene rivali fra loro. TUTTAVIA HANNO UNA SOLA SHARIA CRIMINALE IN COMUNE. Anche se non la si può chiamare "virtuale", resta ancora difficile non notare gli aspetti ingannevoli della guerra contro il gruppo “Stato Islamico” (ISIS). ///
L’ineffabile côté sentimentale degli stragisti assassini. A proposito di crimini contro l’umanità, e di chi se ne vanta. Ai primi di questo mese, come ogni anno, abbiamo commemorato l'anniversario della micidiale esplosione che squarciò una pizzeria affollata di bambini e ragazzi nel centro della capitale di Israele. TUTTAVIA HANNO UNA SOLA SHARIA CRIMINALE IN COMUNE /// TUTTAVIA HANNO UNA SOLA SHARIA CRIMINALE IN COMUNE
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P/9 ] questi si vantano di ammazzare i civili, è perché USA 322 ONU gli da questa possibilità! Il piano Abu Mazen-Erekat: dichiarare la Palestina “stato sotto occupazione” E QUESTO è VERO HAMAS SHARIA, OCI SHARIA, USA 666, LEGA ARABA SHARIA, HANNO TRASFORMATO LA PALESTINA IN UNO STATO DI OCCUPAZIONE DEL TERRORISMO ISLAMICO NAZISTA, PERCHé "ISLAM è TERRORISMO!" LO HANNO DETTO TUTTI I MARTIRI CRISTIANI CHE LA LEGA ARABA CONTINUA AD UCCIDERE ANCORA OGGI, SOTTO LA SUPER VISIONE DI ONU IL MASSONE! ] TUTTAVIA HANNO UNA SOLA SHARIA CRIMINALE IN COMUNE [ LA TEOLOGIA ISLAMICA DELLA SOSTITUZIONE , è AUTORIZZAZIONE AL GENOCIDIO DI TUTTO IL GENERE UMANO ] L’ineffabile côté sentimentale degli stragisti assassini. A proposito di crimini contro l’umanità, e di chi se ne vanta. Di Arnold Roth. Ai primi di questo mese, come ogni anno, abbiamo commemorato l’anniversario della micidiale esplosione che squarciò una pizzeria affollata di bambini e ragazzi nel centro della capitale di Israele. Una strage che sconvolse vite, prospettive, attitudini e che, in misura relativamente piccola, influenzò le scelte politiche, almeno per qualche tempo. Io e mia moglie siamo i genitori di una delle ragazzine assassinate in quel giorno. In effetti, la maggior parte delle 15 vite spezzate nell’attentato compiuto nel 2001 da una banda terrorista islamista nella pizzeria Sbarro di Gerusalemme erano vite di bambini e ragazzi (la 16esima vittima, una madre il cui figlio aveva allora due anni, versa tutt’ora in stato vegetativo). Un dettaglio fondamentale: i bambini massacrati quel giorno non furono colpiti per errore, non erano “danni collaterali”, non furono vittime involontarie di fuoco incrociato, non erano asserragliati dentro qualche edificio che ospitava armi, munizioni o combattenti. Erano proprio loro il bersaglio: furono dichiaratemene e deliberatamente presi di mira in quanti civili e minorenni.
Come è avvenuto ogni anno negli ultimi quattordici anni, il 9 agosto per noi è stata una giornata di messaggi di solidarietà e di sostegno da parte di persone che ci vogliono bene e che hanno preso a cuore la nostra sorte.
Se diamo uno sguardo al mondo arabo, o quantomeno ad ampie parti di esso, anche lì il 9 agosto è stata una giornata di commemorazione. Ma di un genere assai diverso, come abbiamo potuto constatare con una semplice ricerca in internet.
La pagina di Sahafah Arabiah che inneggia all’attentato alla pizzeria Sbarro
Un account Facebook chiamato “aqqabaSweetestcountry” celebra l’anniversario dei 19 “sionisti” uccisi al ristorante Sbarro di Gerusalemme. Che per la maggior parte fossero minorenni è un dettaglio che viene taciuto, forse sommerso dalla traboccante gioia della celebrazione. Poco importa se gonfiano addirittura il bilancio delle vittime: alla bomba umana vengono inviate calorosissime congratulazioni per il successo conseguito.
Il sito web Sahafah Arabiah, con sede in Egitto, dedica una pagina in onore dell’uccisione di 20 “sionisti” da Sbarro (il numero effettivo dei morti è evidentemente un dettaglio di poco conto, una volta che gli islamisti sono riusciti a varcare la soglia del “massacro”: tanto sono numeri, non persone). Il fatto che l’attentatore suicida portava sulla schiena una custodia di chitarra imbottita, in realtà, di migliaia di chiodi e dieci chili di esplosivo, ispira toni lirici agli autori della pagina che parlano del “suonare melodie di vendetta”. Sembra che la musica faccia questo effetto, se vi si è portati.
Su Nablus Live, l’articolo commemorativo si occupa a lungo della personalità della bomba umana e della sua breve carriera come terrorista sotto copertura nei ranghi di Hamas. Viene descritto come “un uomo fuori dal comune” (non esitiamo a crederlo) e come “una persona calma e tranquilla”. La strage di adolescenti non compare in nessun punto del resoconto. Né vi compare, per quanto è dato vedere, una sola parola di condanna, di rincrescimento o anche solo di imbarazzo. E’ un puro e semplice inno all’eroismo: alla celebrazione di un eroe e dei suoi successi.
La pagina del Blocco Islamico dell’Università di Hebron che glorifica Izz al-Din al-Masri, l’attentatore suicida della pizzeria Sbarro
Anche il Blocco Islamico dell’Università di Hebron ha una pagina su Facebook, ed è qui che dedicano il loro tributo al 14esimo anniversario della strage realizzata dall’attentatore suicida e da Ahlam Tamimi, l’organizzatrice che ha reso possibile l’attentato, salvandosi la pelle. Mostrano orgogliosi la foto del suo incontro con Khaled Meshaal, il duce degli islamisti di Hamas, neò giorno del 2011 in cui è stata scarcerata da un penitenziario israeliano. La didascalia in arabo recita: “La detenuta liberata con l’accordo [per la liberazione dell’ostaggio Gilad Shalit] Ahlam Tamimi, che identificò il sito del ristorante Sbarro e permise al martire Izz al-Din al-Masri delle Brigate Ezzedin al-Qassam di effettuare l’operazione di martirio”. Chi ci legge potrebbe essere interessato a sapere che l’Università di Hebron fa parte della Global University Network attraverso la quale – citiamo – “si candida ai programmi di partenariato accademico dell’Unione Europea ed è attualmente partner in diversi progetti”, tra cui diversi focalizzati sul tema della “pace” (cosa intendano quando usano questa poderosa parola, non siamo in grado di immaginarlo). Il Blocco Islamico, l’ala studentesca affiliata a Hamas, detiene da anni una posizione dominante negli organismi studenteschi dell’Università di Hebron.
La pagina del Blocco Islamico dell’Università di Hebron che celebra la strage alla pizzeria Sbarro
L’account Twitter della donna che ha personalmente progettato il massacro; che ha portato l’attentatore suicida a Gerusalemme; che lo ha indirizzato verso il bersaglio prima di scivolare via in tempo per salvare se stessa; che ha festeggiato con gioia sincera la notizia di quindici vittime innocenti fatte a pezzi, per la maggior parte ragazzini come era nelle sue intenzioni; che si è dichiarata colpevole di tutte le accuse di omicidio senza il minimo rimorso; che è stata condannata a 16 ergastoli, ma che ora è libera [grazie al ricatto per la liberazione dell’ostaggio Gilad Shalit], il Twitter di questa persona è tutto dedicato alla gloria della strage. Dato quello che sappiamo della vita che ora conduce in totale libertà dalla sua casa in Giordania, la cosa non sorprende. Anche Tamimi, conduttrice televisiva con un suo programma trasmesso via satellite in tutto il mondo arabo, adopera una metafora musicale per rendere un poetico omaggio al fanatico islamista, giovane e istruito, con la custodia di chitarra a doppio uso sulla schiena, e alla edificante devastazione operata dal suo contenuto esplosivo:
«Quando le melodie si trasformano in esplosioni, / allora è piacevole per noi sentire la musica. / È arrivato il tuo momento, oh tu che suoni la cetra. / Tutto ciò che rimane è il ricordo di te.»
Ci sarebbe molto altro. Ma sentiamo il dovere di dedicare il resto dello spazio disponibile per questo articolo all’elenco completo ed esaustivo delle varie espressioni di condanna reperibili on-line in lingua araba in occasione dell’anniversario della strage di ragazzini alla pizzeria Sbarro. L’elenco inizia qui:  e finisce qui. (Da: Times of Israel, 11.8.15, algemeiner.com 9.8.15)
http://www.israele.net/lineffabile-cote-sentimentale-degli-stragisti-assassini
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P/10 Se l’Unrwa promuove e aizza terrorismo e antisemitismo ] questi si vantano di ammazzare i civili, è perché USA 322 ONU gli da questa possibilità! Il piano Abu Mazen-Erekat: dichiarare la Palestina “stato sotto occupazione” E QUESTO è VERO HAMAS SHARIA, OCI SHARIA, USA 666, LEGA ARABA SHARIA, HANNO TRASFORMATO LA PALESTINA IN UNO STATO DI OCCUPAZIONE DEL TERRORISMO ISLAMICO NAZISTA, PERCHé "ISLAM è TERRORISMO!" LO HANNO DETTO TUTTI I MARTIRI CRISTIANI CHE LA LEGA ARABA CONTINUA AD UCCIDERE ANCORA OGGI, SOTTO LA SUPER VISIONE DI ONU IL MASSONE! ] TUTTAVIA HANNO UNA SOLA SHARIA CRIMINALE IN COMUNE [ LA TEOLOGIA ISLAMICA DELLA SOSTITUZIONE , è AUTORIZZAZIONE AL GENOCIDIO DI TUTTO IL GENERE UMANO ]
Se l’Unrwa promuove e aizza terrorismo e antisemitismo. Postate sulla pagina Facebook di una scuola gestita dall’Onu vignette che esaltano l’assassinio di ebrei. Hillel Neuer, autore di questo articolo. Quella che segue è la lettera inviata domenica scorsa al Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, e in copia all’ambasciatore Usa Samantha Power, dal Direttore Esecutivo dell’organizzazione non governativa con sede a Ginevra UN Watch. «Signor Segretario Generale, UN Watch è seriamente preoccupata per il fatto che l’Agenzia speciale delle Nazioni Unite per i profughi palestinesi Unrwa, che l’anno scorso ha ricevuto circa 400 milioni di dollari degli Stati Uniti in cambio dell’impegno scritto a non sostenere il terrorismo e a mantenersi neutrale, sta ciononostante diffondendo su internet esplicite caricature antisemite che istigano all’assassinio di ebrei. Chiediamo rispettosamente che prendiate immediate misure per rimuovere tali immagini, chiamare a risponderne i responsabili ai massimi livelli dell’Unrwa, e porgere le scuse.
Richiamiamo la vostra attenzione su due dei primi dieci post che appaiono sulla pagina Facebook della scuola dell’Unrwa di Rameh, che ha sede nel campo palestinese di Jaramaneh, poco fuori Damasco: vignette che celebrano gli attacchi perpetrati da auto palestinesi che hanno deliberatamente investito civili ebrei israeliani.
Un ebreo, dipinto secondo il classico stereotipo antisemita, fugge da un veicolo telecomandato da un ragazzino palestinese
Una delle vignette pubblicate dall’Unrwa raffigura un ebreo dipinto secondo il classico stereotipo antisemita col naso adunco e il vestito nero da ultra-ortodosso e una stella di David disegnata sul cappello.
Un’altra vignetta dell’Unrwa mostra un’auto che investe delle persone e la didascalia che esorta a una “intifada degli investimenti con le auto” usando il termine arabo daes (investire con un veicolo) in un gioco di parole con il termine Daesh (l’acronimo arabo per ISIS).
Con questi messaggi l’Unrwa si unisce alla campagna terroristica sui social network che elogia gli attacchi palestinesi con auto come quello che il 22 ottobre 2014 a Gerusalemme ha provocato la morte della bambina di 3 mesi Chaya Zissel Braun e della 22enne ecuadoregna Karen Jemima Mosquera, e il ferimento di altre otto persone. Questa ignobile campagna esalta il deliberato investimento di innocenti come una forma di “resistenza” e aizza altri a perpetrare attacchi simili, facendo anche ricorso, come documentato dalla Anti-Defamation League, a violente espressioni di antisemitismo.
Signor Segretario Generale, in un momento in cui l’Unrwa afferma di essere in crisi finanziaria, è vergognoso che una struttura dell’Unrwa che compare in un video delle Nazioni Unite in cui si chiede aiuto per le vittime della guerra civile in Siria, sia la stessa che si dedica a istigare razzismo, assassinio e terrorismo.
Esaltazione dell’intifada delle auto
Tutto questo fa seguito al rapporto dello scorso aprile della vostra Commissione d’inchiesta che ha accertato come l’Unrwa abbia effettivamente chiuso un occhio quando razzi e altre armi terroristiche di Hamas venivano immagazzinate nelle sue strutture a Gaza.
Le Nazioni Unite non possono continuare a chiedere agli Stati Uniti e ad altri sempre maggiori finanziamenti per l’Unrwa mentre questa stessa agenzia sostiene, promuove e aizza il terrorismo, l’assassinio e l’antisemitismo.
Pertanto chiediamo rispettosamente che prendiate immediate misure per rimuovere tali immagini, chiamare a risponderne i responsabili ai massimi livelli dell’Unrwa, e porgere le scuse». Firmato: Hillel C. Neuer, Direttore Esecutivo UN Watch
(Da: Times of Israel, 24.8.15)
http://www.israele.net/se-lunrwa-promuove-e-aizza-terrorismo-e-antisemitismo
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    P/11di11stop ] “ soldato Furiosamente aggredito a pugni e morsi” [ il bullismo islamico dei loro assassini martiri truffa ] Mandano avanti donne e bambine, a dare morsi e calci ai soldati, mentre i bambini lanciano micidiali pietre con le fionde! Quello che video e immagini dimostrano è l’autocontrollo dei soldati israeliani [ Cronaca di una rituale sceneggiata a beneficio di stampa ed “eroi della domenica”. Due importanti giornali britannici correggono il titolo, una volta capita la provocazione dei balilla palestinesi. Coi volti coperti dalle bandane, un gruppo di adolescenti palestinesi guidava la marcia dal villaggio palestinese di Nabi Salih, in Cisgiordania, verso il vicino villaggio ebraico di Halamish.
Mandano avanti donne e bambine. Di Marco Paganoni
http://www.israele.net/mandano-avanti-donne-e-bambine
“Furiosamente aggredito a pugni e morsi” (clicca per ingrandire)
I sassi possono uccidere. Lo sanno gli italiani che ricordano la piccola Maria Jlenia Landriani, due mesi e mezzo di vita, uccisa il 22 aprile 1986 da sassi lanciati sulla provinciale Milano-Lentate, e gli anziani coniugi Domenico Fornale e Rosa Perena, uccisi il 13 febbraio 1991 da sassi lanciati sull’autostrada del Brennero, e Monica Zanzotti, uccisa il 29 dicembre 1993 sulla A22, e Maria Letizia Berdini, uccisa il 27 dicembre 1996 da sassi lanciati sulla Torino-Piacenza.
Lo sanno fin troppo bene in Israele dove – tanto per ricordare il caso più recente – lo scorso febbraio è morta Adele Biton, quattro anni d’età, dopo due anni di agonia a causa di sassi lanciati il 14 marzo 2013 sulla statale 5 Tel Aviv-Ariel.
Ma quando un soldato israeliano ferma un ragazzino che era stato spedito a lanciare sassi, i palestinesi – come loro consuetudine – mandano avanti donne e bambine. Donne e bambine palestinesi che aggrediscono furiosamente il soldato israeliano a pugni e morsi approfittando del fatto che il soldato israeliano, benché pesantemente armato, per cultura mentalità e disposizioni ricevute subirà l’aggressione praticamente senza difendersi. Lo si vede bene in queste immagini di venerdì scorso, e nei filmati riportati da YnetNews e Ha’aretz (l’incidente si è chiuso quando il comandante sul campo ha detto al soldato di lasciar andare il ragazzino).
“Approfittando del fatto che il soldato, benché pesantemente armato, subirà l’aggressione praticamente senza difendersi” (clicca per ingrandire)
Quelle donne e ragazzine palestinesi sanno bene che in nessun altro paese del Medio Oriente e – sospettiamo – in ben pochi altri paesi del mondo, potrebbero mai permettersi di aggredire in quel modo un militare armato, impegnato a fermare un lanciatore di pietre.
La cosa tragicamente paradossale è che il video – da cui risulta evidente come i palestinesi si facciano effettivamente scudo di donne e bambine, e l’estremo autocontrollo dei soldati israeliani – venga diffuso “viralmente” sui social network anti-israeliani come prova provata della malvagità di quei soldati. E venga esibito come il trofeo di una “vittoria” sui soldati israeliani “che si fanno battere da donne e bambine”.
Ancora più tragico il fatto che anche qui, fuori dal Medio Oriente, lo vedano allo stesso modo tanti, che evidentemente hanno perso ogni bussola morale.
(Da: informazionecorretta.com, 31.8.15)
Il padre del soldato israeliano ritratto nel video della colluttazione con donne e bambine palestinesi ha detto di essere orgoglioso della condotta di suo figlio durante l’incidente. “Siamo fieri di quello che abbiamo visto, fieri dell’autocontrollo che ha dimostrato” ha dichiarato il padre del militare a radio Galei Tzahal. Dal canto suo, il padre del ragazzino palestinese coinvolto nell’incidente ha dichiarato al Jerusalem Post: “I nostri bambini fanno il loro dovere e devono essere forti”. (Da: i24news, 31.8.15)
Per una descrizione e un video più completi dell’incidente, si veda (in inglese):
In Nabi Saleh, an all too predictable black eye for Israel
Bambini mandati a lanciare sassi contro le auto di passaggio. Questa immagine è stata scattata nella stessa occasione, poco prima del tentativo del soldato di bloccare un ragazzino che lanciava pietre (clicca per ingrandire).
http://www.israele.net/mandano-avanti-donne-e-bambine
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LA VOCE DEL WEB CHE GUAZZABUGLIO! Che branco di Ipocriti. Quando andremo a votare ricordiamocelo: SE NON DEMOLISCI IL SISTEMA MASSONICO DELLE BANCHE CENTRALI IL SISTEMA DELLE BANCHE CENTALI DEMOLIRà TE! RITIRA IL TUO DENARO DALLA BANCA E TRASFORMALO IN BANCONOTE! Cerchiamo di ricordarci le vicende del passato. ] i MASSONI FARISEI CI VOGLIONO FARE UCCIDERE TUTTI, ATTRAVERSO GUERRE, TERRORISMO ISLAMICO ED USURA MONDIALE SPA FMI FED BCE! [ Fino a che i musulmani non potranno convertirsi liberamente al cristianesimo oppure noi manifestare liberamente la nostra religione nei loro paesi e costruire chiese cattoliche rimarranno istigatori alla violenza e prepotenti. Ricordate tutte le ragazze musulmane uccise dai padri e fratelli solamente per avere osato avvicinarsi o fidanzarsi con un ragazzo cristiano come la povera Sanaa. Questi nei loro paesi lapidano o impiccano perfino le minorenni come la povera Reyhaneh Jabbari. Chiedetelo a Magdi Cristiano Allam. Portatelo in studio e vi spiegherà tutto. ]
 LA VOCE DEL WEB CHE GUAZZABUGLIO! Che branco di Ipocriti. Quando andremo a votare ricordiamocelo. Cerchiamo di ricordarci le vicende del passato ] i MASSONI FARISEI CI VOGLIONO FARE UCCIDERE TUTTI, ATTRAVERSO GUERRE, TERRORISMO ISLAMICO ED USURA MONDIALE SPA FMI FED BCE!
La Russia ha il signoraggio bancario? Se si, allora la valutazione cambia completamente, e chi va cercato e controllato è l'artefice della finanza sionista, colui che tira le fila del gioco e che vince alla fine su tutti i contendenti, siano essi russi, americani, cinesi, europei, africani, medioorientali, australiani od altro.
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IL LORO DIO ALLAH AKBAR è UN NAZISTA ED è UN ASSASSINO! Cisgiordania, uccisa ragazza palestinese ad Hebron. "Voleva accoltellare un soldato" IN QUALE PARTE DELLA LEGA ARABA: I NAZISTI SHARIA, I NON MUSULMANI SONO TRATTATI COME SCHIAVI DHIMMI? DOVE IN TUTTO IL MONDO GLI ISLAMICI NON CREANO PROBLEMI VIOLENZA, FANATISMO IGNORANZA INTOLLERANZA, ABUSI, STUPRI, DISCRIMINAZIONI? è PERCHé IL LORO DIO è UN ASSASSINO!
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IL LORO DIO ALLAH AKBAR è UN NAZISTA ED è UN ASSASSINO! QUESTI IPOCRITI PARLANO DEI TERRORISTI COME SE LORO NON AVESSERO LO STESSO NAZISMO SHARIA. 13 gennaio 2015 No al terrorismo nel nome dell'Islam ma no anche a una satira che ''vilipende'' la religione. La Comunità Islamica delle Marche condanna gli attentati di Parigi, esprime ''piena solidarietà alle famiglie delle vittime e alla Francia tutta'', e ribadisce il suo rifiuto di ''ogni strumentalizzazione da parte dei terroristi e dei loro mandanti del nome dell'Islam, dei suoi principi e dei suoi valori''. Domenica 19 pomeriggio la Cima apre la moschea di Ancona per un incontro pubblico.
 " IN QUALE PARTE DELLA LEGA ARABA: I NAZISTI SHARIA, I NON MUSULMANI SONO TRATTATI COME SCHIAVI DHIMMI? DOVE IN TUTTO IL MONDO GLI ISLAMICI NON CREANO PROBLEMI VIOLENZA, FANATISMO IGNORANZA INTOLLERANZA, ABUSI, STUPRI, DISCRIMINAZIONI? è PERCHé IL LORO DIO è UN ASSASSINO!
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LA LEGA ARABA DEVE SPIEGARE AL MONDO COME PUò ESSERE: COME PUò ESISTERE UNA LEGITTIMITà SENZA RECIPROCITà! VENEZIA, 12 MAGGIO. PER ACCOGLIERE I NAZISTI ISLAMICI? NOI CI STIAMO RIMANGIANDO I NOSTRI VALORI DEMOCRATICI! Non è piaciuto al presidente del Veneto, Luca Zaia, l'apertura alle sole donne della piscina di Mestre per consentire anche alle musulmane di poter nuotare senza imbarazzi. "Con quella decisione - afferma Zaia, criticando la scelta del Comune - è stato scalato un nuovo gradino di un processo di islamizzazione iniziato con le polemiche sul crocifisso in classe e proseguito con la realizzazione della Moschea a Venezia. Una situazione inaccettabile, anche perchè priva della reciprocità".
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MOSCA, 23 SETTEMBRE, ISLAM è TOTALMENTE IPOCRISIA CRIMINALE, PERCHé SALAFITI SONO SPECULARI AI FARISEI DEL TALMUD! SHARIA è NAZISMO SENZA RECIPROCITà LA BASE LEGALE DI OGNI TERRORISMO.. Inaugurando la nuova moschea di Mosca, Putin ha difeso la vera fede musulmana attaccando "i terroristi dell'Isis" che "compromettono la religione mondiale dell'Islam, seminano discordie, distruggono monumenti come barbari, uccidono anche personalità religiose musulmane", con una "ideologia basata su menzogne, sulla perversione dell'Islam".
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IL PROBLEMA DI ERDOGAN è QUELLO CHE, è STATO PROPRIO LUI A METTERE IL FUOCO ALLA CASA DI ASSAD! 23 SET - "La situazione dei profughi siriani e quello che succede sulle coste del Mediterraneo e' una vergogna per tutto il mondo". Lo ha detto il presidente turco Erdogan intervenendo a Mosca all'inaugurazione della 'Moschea cattedrale'. Erdogan ha quindi citato Tolstoj: "L'incendio doloso di una casa rischia di bruciare tutto il villaggio". , 23 SETTEMBRE, ISLAM è TOTALMENTE IPOCRISIA CRIMINALE, PERCHé SALAFITI SONO SPECULARI AI FARISEI DEL TALMUD! SHARIA è NAZISMO SENZA RECIPROCITà LA BASE LEGALE DI OGNI TERRORISMO.
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IL PROBLEMA DI ERDOGAN è QUELLO CHE, è STATO PROPRIO LUI A METTERE IL FUOCO ALLA CASA DI ASSAD! 23 SET - "La situazione dei profughi siriani e quello che succede sulle coste del Mediterraneo e' una vergogna per tutto il mondo". Lo ha detto il presidente turco Erdogan intervenendo a Mosca all'inaugurazione della 'Moschea cattedrale'. Erdogan ha quindi citato Tolstoj: "L'incendio doloso di una casa rischia di bruciare tutto il villaggio".  ISLAM è TOTALMENTE IPOCRISIA CRIMINALE, PERCHé SALAFITI SONO SPECULARI AI FARISEI DEL TALMUD! SHARIA è NAZISMO SENZA RECIPROCITà LA BASE LEGALE DI OGNI TERRORISMO.
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"Renzi ha perso l'anima!" ok! metterò RENZI e tutti i suoi complici all'INFERNO! IL NUOVO ORDINE MONDIALE SISTEMA MASSONICO SPA BANCHE CENTRALI, ALTO TRADIMENTO HA FATTO DI TUTTO PER SNATURARE IL VERO SIGNIFICATO ORIGINARIO DELLA FRASE DI Varoufakis  Renzi: «Anche ‘sto Varoufakis se lo semo tolti di mezzo» INSULTANDO LO EX- MINISTRO DELLA ECONOMIA GRECA, MATTEO RENZI HA INSULTATO LA DEMOCRAZIA, HA FATTO PASSARE AL NUOVO ORDINE MONDIALE, TRUFFA SISTEMA MASSONICO MENZOGNA ED IPOCRISIA: ALTO TRADIMENTO SIGNORAGGIO BANCARIO, IL SUO MOMENTO PIù BASSO! Varoufakis attacca: "Renzi ha perso l'anima nel 'golpe' contro Tsipras". L'ex ministro greco replica a Renzi che lo accusa per la scissione: "La tua integrità di democratico è andata persa".
Varoufakis attacca: "Renzi ha perso l'anima!" ok! metterò RENZI e tutti i suoi complici all'INFERNO!
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questa spirale DI ODIO deve cessare, con le buone o con le cattive? PRESTO: cesserà! ma, IO SO COME FARLA CESSARE CON LE BUONE!
my holy JHWH.. all peoples, that: are slaves of: Rothschild the Salafi, hope from me, that I can do for them: something special: do free are the prisoners!
but, I am only, a metaphysician: rational: universal politician of the Kingdom of God... what, more of this computer keyboard, you might expect from my faith?
mon JHWH Sainte... tous les peuples, qui  sont esclaves de  Rothschild le Salafi, espère de moi, que je peux faire pour eux  quelque chose de spécial  faire libres sont les prisonniers!
mais, je suis seulement, un métaphysicien  rationnel  politicien universelle du Royaume de Dieu... quoi, de plus de ce clavier d'ordinateur, vous vous en doutez de ma foi?
my holy JHWH.. tutti i popoli schiavi di Rothschild il salafita, sperano da me, che, io posso fare: per loro: qualcosa di speciale: liberare i prigionieri!
ma, io sono soltanto, un metafisico: razionale: politico universale del Regno di Dio... cosa, di più di questa tastiera del computer, si potrebbe pretendere dalla mia fede?
mi santo JHWH... todos los pueblos, que: son esclavos de: Rothschild los salafistas, espero de mí, que puedo hacer por ellos: algo especial: hacer los prisioneros son gratis!
Pero, yo sólo soy un metafísico: racional: político universal del Reino de Dios... ¿Qué más de este teclado de computadora, podría esperar de mi fe?
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open Letter a Niky Vendola [ concittadino ] io sono orgoglioso, che tu rappresenti come politico anche la mia Città di Bari, e sono orgoglioso che tu non sei mai andato in giro a fare cose riprovevoli come camminare con tacchi a spillo, e calze a rete! Tuttavia, ad esempio del Filosofo Ateo Bnedetto Croce: io ti invito a difendere la civiltà cristiana: e tutti i nostri preziosi valori democratici: ti invito ad alzare forte la tua voce: contro: tutta la shariah: della LEGA ARABA, che, mette a morte così tanti gay e così tanti, cristiani martiri innocenti! Contro l'Onu: che, ha tradito i suoi diritti uman:i solenni universali fondamentali: del 1948, per essere diventato lo sponsor del più bieco naziso della Storia.. tutto ciò premesso! Vedi tu come dare un freno a questa perniciosa, ideologia GENDER: che non ha niente in comune con i diritti civili: che, giustamente ai gay devono essere riconosciuti, (anche se, come tu sai bene il Matrimonio è soltanto un diritto naturale)... Infatti, io non ho mai sentito: nessun padre e nessuna madre in tutto il mondo: che: loro hanno detto: "speriamo che, mi possa nascere un bel figlio gay!" oppure: "Signore Dio fammi il dono, benedicimi attraverso, un figlio Gay Gender!" PERTANTO, DIMOSTRATE UN SENSO DI RESPONSABILITà VERSO LE FUTURE GENERAZIONI O LA DILAGANTE CORRUZIONE DEI COSTUMI: FRANNO COLLASSARE LA NOSTRA SOCIETà: IN UNA GUERRA CIVILE: IN UNA NUOVA ERA BARBARICA: DAI RISVOLTI INIMMAGGINABILI! CIAO!: DIO TI BENEDICA
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BRUXELLES, 12 DIC - Il procuratore Usa David Schwendiman é stato designato dall'Ue per riprendere le indagini sull'uccisione di prigionieri serbi e il traffico di organi umani in cui sarebbero stati implicati a fine anni '90 alcuni capi della guerriglia albanese kosovara dell'Uck, inclusi leader politici di spicco dell'odierno Kosovo. Schwendiman subentra a un altro americano, Clint Williamson, che nei mesi scorsi aveva incriminato 'solo' una decina di persone su centinaia di casi sospetti.

Europee, Crosetto (FdI-AN): Renzi, Grillo e Berlusconi non vogliono cambiare Ue, tre predicatori interessati solo a se stessi
lunedì 28 aprile 2014. «Grillo chiede voti in Europa per andare da Napolitano e chiedere il mandato a governare l'Italia, Renzi per poter continuare a governare, Berlusconi per poter sopravvivere politicamente ed appoggiare Renzi di nascosto. Nessuno dei tre e' interessato veramente a cambiare ciò che l'Unione Europea ci sta imponendo. Anzi. Renzi e Berlusconi faranno i camerieri di Merkel e Schultz, ovvero di due tedeschi. Grillo farà il cameriere di chi l'ha inventato tramite Casaleggio e ci dirà, dopo le elezioni, con un finto referendum tra finti iscritti cosa faranno i suoi soldatini nel Parlamento europeo. Tre predicatori interessati solo a se stessi ed al proprio ego.
Forse sarebbe opportuno che i milioni di persone che si accingono a non votare ci ripensassero e provassero veramente ad individuare non partiti ma persone serie. Ci sono le preferenze e nessuno dei tre e' candidato». E' quanto dichiara il coordinatore nazionale di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale, Guido Crosetto. ==================
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questo è UNO SGUARDO AL PASSATO (MIEI ARTICOLI DEL 2003) PER CAPIRE IL PRESENTE, PER "VEDERE" IL FUTURO.. COME LA LEGA ARABA SHARIAH HA PIANIFICATO DA DISTRUZIONE DEL genere umano... ORMAI, NOI SIAMO ALLA MINACCIA ISLAMICA GLOBALE, funzionale alla ascesa del Talmud: sistema massonico, Spa Fmi, la usurocrazia Rothschild che è il Nwo: il trionfo del satanismo] http://web.tiscali.it/martiri L'Unione musulmani d'Italia: via il crocefisso dagli edifici pubblici. Non s'è fatta attendere la reazione dei musulmani all'appello lanciato domenica dal Papa per il crocifisso nelle scuole. Ieri infatti, l'"Unione musulmani d'Italia", uno dei movimenti più radicali, ha chiesto che siano tolti dagli edifici pubblici la "raffigurazione del cosiddetto crocifisso e delle madonnine".
Corriere della Sera, 19 settembre 2002. La Moratti: il crocifisso tornerà nelle aule: Il ministro: ha un valore storico universale.
I leghisti: esponiamolo in tutti i luoghi pubblici
 ROMA - Il crocifisso tornerà nelle aule da dove, un po' alla volta, è sparito.
 L'annuncio, che segue di qualche giorno l'appello del Papa, è stato fatto dal ministro Moratti.
"Il crocifisso - ha detto - rappresenta un simbolo della civiltà cristiana, della sua radice storica e del suo valore universale, che sono elementi essenziali del patrimonio storico e culturale del nostro Paese". La notizia ha sollevato critiche ed entusiasmi.
 La Lega Nord si è subito detta favorevole all'affissione della croce sulle pareti di tutti i luoghi pubblici.
E ha rilanciato una sua proposta di legge ad hoc  sottoscritta da novanta deputati del centrodestra e anche da quattro esponenti della Margherita, suscitando la preoccupazione delle comunità ebraiche. Nessuna polemica, invece, ma una condivisione "piena e totale" da parte del ministro per l'intervento del capo dello Stato alla cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico.
 Viale Trastevere ha risposto con un secco comunicato a chi ha interpretato il discorso di Ciampi come una critica alle riforme del ministro. La Moratti si è impegnata a far rispettare la legge ricordando, con il sostegno di una sentenza del Consiglio di Stato, che l'affissione del crocifisso non viola assolutamente la Costituzione. "Sono personalmente e profondamente convinta - ha risposto ad un'interrogazione parlamentare di Luca Volontè, capogruppo Udc alla Camera, nella quale si chiedevano spiegazioni sulle regole dell'esposizione del simbolo cristiano in luoghi pubblici - che le considerazioni del Consiglio di Stato siano del tutto condivisibili e mi pare doveroso assicurare che il crocifisso venga esposto nelle aule scolastiche a testimonianza della profonda radice cristiana del nostro Paese e di tutta l'Europa".
 Il Consiglio di Stato, con una sentenza del 1988, ha sancito che la norma sull'esposizione del crocifisso nei luoghi pubblici è tuttora in vigore e va applicata, essendo una legge dello Stato. Il ministro ha annunciato che la materia sarà presto disciplinata "in maniera chiara e certa".
IL CROCIFISSO "I crocifissi in un numero elevato di scuole sono stati defissi spesso per cause contingenti e in molti casi non sono stati più riappesi - ha ricordato Giorgio Rembado, presidente dell'Associazione nazionale presidi (Anp) -. Si tratta di una situazione di fatto quasi mai derivata da una presa di posizione della scuola, ma che contrasta con la norma concordataria che prevede l'affissione.
 Lo stesso è accaduto per la foto del presidente della Repubblica".
Il Regio Decreto del 1928 che imponeva agli enti locali di fornire agli istituti il simbolo della cristianità e una legge successiva che stabiliva l'obbligatorietà dell'affissione della foto del Presidente, stampata dal Poligrafico dello Stato, sono andati in desuetudine negli ultimi decenni.
 Il problema è esploso quando anche le scuole sono state coinvolte nelle proteste in nome della parità di tutti i cittadini, cattolici, atei o di altre confessioni, di fronte alla legge.
 LE REAZIONI L'annuncio del ministro ha ridato fiato alle polemiche. L'Unione musulmani d'Italia, che da poco aveva rinnovato la richiesta di allontanare il crocifisso dagli edifici pubblici, reagisce duramente. "Stiamo prendendo provvedimenti - ha dichiarato il capo dell'Unione, Abdel Smith - ricorreremo ai tribunali e non escludiamo di portare il caso alla corte per i diritti umani di Strasburgo". Gli ebrei italiani hanno espresso preoccupazione per la proposta della Lega Nord.
"Avvertiamo il pericolo - dicono dalle comunità ebraiche - che questo provvedimento, se approvato, possa aprire la strada ad uno scontro di civiltà".
"Sul crocifisso nelle aule, il ministro Moratti offende laici e cattolici insieme, umiliando le intelligenze", ha affermato Mauro Romanelli, responsabile scuola dei Verdi. L'iniziativa è invece piaciuta a Baget Bozzo.
Il prete politologo ha affermato che il ministro difende il crocifisso non solo come simbolo di una confessione ma della civiltà dell'Occidente".
"La Moratti - ha osserva Riccardo Pedrizzi, responsabile di An per le politiche della famiglia - ha fatto chiarezza, sgombrando il campo dagli equivoci una volta per tutte e assumendosi un impegno ben preciso".
IL MINISTRO "Condivido pienamente e totalmente le parole del presidente Ciampi - ha detto il ministro Moratti - e sono felice che il presidente Ciampi abbia indicato che le risorse da destinare all'istruzione sono centrali nell'attività di governo".
E' la secca replica di Viale Trastevere agli esponenti del centrosinistra che hanno letto nel discorso del Capo dello Stato una critica all'operato del ministro. Giulio Benedetti
Le disposizioni che consentono l'esposizione del crocifisso negli uffici pubblici risalgono a due regi decreti del 1924 e del 1928. Né i Patti Lateranensi, né il nuovo Concordato tra la Repubblica Italiana e la Santa Sede contemplano in alcun modo la materia.
LE NORME
Il Consiglio di Stato
Le norme vigenti, secondo un recente parere del Consiglio di Stato, non costituiscono "motivo di costrizione della libertà individuale a manifestare le proprie convinzioni religiose". Il crocifisso, infatti, "è da considerare un valore universale"
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questo è UNO SGUARDO AL PASSATO (MIEI ARTICOLI DEL 2003) PER CAPIRE IL PRESENTE, PER "VEDERE" IL FUTURO.. COME LA LEGA ARABA SHARIAH HA PIANIFICATO DA DISTRUZIONE DEL genere umano... ORMAI, NOI SIAMO ALLA MINACCIA ISLAMICA GLOBALE, funzionale alla ascesa del Talmud: sistema massonico, Spa Fmi, la usurocrazia Rothschild che è il Nwo: il trionfo del satanismo] http://web.tiscali.it/martiri/magrebino.htm Pinella Molina, che, nel numero di febbraio, ha descritto con competenza e partecipazione alcuni aspetti della letteratura maghrebina, ci ha fatto avere questa coinvolgente testimonianza proveniente da Algeri.
L'autrice, un'insegnante e scrittrice algerina, è venuta a Genova nel '96 per partecipare ad un Convegno sulla letteratura dei paesi mediterranei, proprio su invito della Molina, che aveva avuto modo di apprezzare una sua raccolta di racconti pubblicata in Francia.
È nata subito una viva simpatia, scaturita anche dalla gioiosa gratitudine di Rabia per l'opportunità che le era stata offerta di rompere l'isolamento e incontrare altri scrittori e alimentata poi da una ricca corrispondenza, tanto più preziosa quanto maggiori sono gli ostacoli da superare. La mia vita in sospeso, Rabia Abdessemed http://web.tiscali.it/martiri/magrebino.htm
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I diversi livelli del dialogo islamo-cristiano
http://web.tiscali.it/martiri/AFRICA.HTM
Speciale, dal n. 3/1998 di AFRICA. L'ISLAM SUBSAHARIANO di Joseph Stamer
PISAI - Pontificio Istituto di Studi Arabi e d'Islamistica
 L'Africa subsahariana sta attraversando una crisi profonda di identità culturale e sociale. In questo contesto la religione islamica sta moltiplicando gli sforzi per espandersi e radicarsi, assumendo forme alquanto variegate.
 In tale situazione è ancora possibile e come l'incontro e il dialogo tra cristiani e musulmani?
1) Islam e cristianesimo a confronto nel cuore dell'Africa
2) Risveglio delle comunità musulmane
3) I diversi livelli del dialogo islamo-cristiano
Islam e cristianesimo a confronto nel cuore dell'Africa http://web.tiscali.it/martiri/AFRICA.HTM
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http://web.tiscali.it/martiri Il problema. Esiste un problema Islam?
"Uccideteli ovunque li incontriate" (Corano, Sura II, della giovenca) Tutti ripetiamo che l'occidente non ha alcun problema con l'Islam. Ma "1.400 anni di storia dimostrano il contrario", ha osservato Samuel Huntington in "The Clash of Civilizations".
Bernard Lewis scrive: "Per quasi mille anni, dal primo sbarco moresco in Spagna, al secondo assedio turco di Vienna, l'Europa è stata sotto la costante minaccia dell'Islam".
Quella musulmana è "l'unica civiltà" aggiunge Huntington "ad aver messo in serio pericolo, e per ben due volte, la sopravvivenza dell'Occidente".
http://web.tiscali.it/martiri
IL PERICOLO MORTALE: a) per chi è credente in una religione diversa dall'Islam:
Perché se l'Islam riuscisse a imporsi la libertà religiosa sarebbe in serio pericolo. Non esiste un solo paese a maggioranza mussulmana in cui sia data vera libertà ai credenti in altre fedi.
b) per tutti coloro che, anche atei, credono nella libertà:
Esiste un problema Islam, se esiste un problema di salvaguardia della democrazia, della tolleranza, del pluralismo, della libertà di pensiero, di coscienza e di parola. Infatti l'Islam, almeno la sua versione oggi vincente, quella risvegliata dall'integralismo sciita iraniano e ingrassata per anni dai petrodollari sauditi, non ammette alcuna distinzione tra religione e vita civile e politica. Il suo obbiettivo è l'islamizzazione della società in tutto il mondo.
Errori da evitare
Confondere la causa palestinese (intesa come giusto diritto a una patria palestinese) con la causa islamico-fondamentalista.
Infatti:
 - molti palestinesi sono cristiani, anche se la maggior parte di loro, purtroppo, è emigrata (è stata messa nelle condizioni di dover emigrare), peggiorando così la complessiva capacità di dialogo e di realismo del restante popolo palestinese;
 - i gruppi del fondamentalismo islamico fanno esattamente il contrario dell'interesse del popolo palestinese, legittimando la reazione israeliana in quanto ha di più oppressivo; è colpa loro se è naufragata la possibilità di un ragionevole compromesso, è colpa della loro mentalità bellicosa e incapace di dialogo e di realismo.
c) Confondere l'Islam con il Terzo Mondo, con il mondo povero, il Sud.
E' totalmente falso! La civiltà islamica ha cercato di diventare la potenza egemone a livello planetario, espandendosi in Africa, Asia ed Europa. Ha cercato. Ma non c'è riuscita. E non a caso.
Comunque non è Sud, ma è un Nord, un tentato Nord, un Nord abortito.
 La sua è una vocazione universalistica, imperialistica, dominatrice. Non potrà fermarsi finché non avrà conquistato il mondo.
 Altro che povera gente! Hanno fatto venti milioni di schiavi africani, compresi donne e bambini.
E ancora oggi piccoli schiavi vengono importati in Arabia dal Sudan.
Altro che povera gente!
Dire che per l'Islam Dio è amore
Per l'Islam Allah non ama l'uomo. E l'Islam non è una "religione di pace". Per lo meno finora non lo è stata. E non lo diventerà se continueremo a far finta che vada tutto bene.
Dire che per l'Islam Dio è Padre
E' una bestemmia per l'Islam: Dio è lontano. Abissalmente lontano. La sua volontà è totalmente sconosciuta all'uomo, ed è qualcosa di volubile e capriccioso. L'uomo deve aspettarsi di tutto da Allah, solo così la sua sottomissione, il suo islam è totale.
Allah non è legato ad alcuna logica umanamente comprensibile.
Non per nulla non esiste una filosofia islamica compatibile con la fede islamica.
Credere che l'Islam sia "di sinistra"?
E' vero piuttosto che Hitler ebbe sempre una grande simpatia per il mondo arabo-mussulmano, una simpatia che viene tuttora ricambiata. Andare a vedere per credere certi siti islamici, dove si prende per vero il Protocollo dei Sette Savi di Sion, o dove si nega la realtà dell'Olocausto ebraico,
presentato, come nella migliore tradizione nazista, come invenzione della propaganda giudaico-massonica.
E più in generale l'Islam è la negazione di alcuni fondamentali valori della sinistra occidentale.
Si pensi alla parità tra i sessi, radicalmente negata dall'Islam, maschilista e poligamico. Si pensi alla rigida disciplina che la legge coranica pretende imporre alla società tutta, anche nel privato: agli antipodi del libertarismo caotico-anarchico tipico della "mentalità di sinistra". Basta vino, basta birra, basta prosciutto, basta salame, basta cani e gatti in casa, basta giochi, basta sport e passioni sportive, basta cinema, basta discoteche, basta internet: vi basta?Qualcuno lo potrebbe per favore spiegare ai Fo, ai Santoro, ai nostrani innamorati della civiltà islamica?
Credere che il fattore spirituale non conti niente.
Molti, e non solo a sinistra, pensano che conti solo l'economia e che i mussulmani finiranno ben presto col dimenticare le loro radici e il loro integralismo, assimilandosi ai valori del laico e secolarizzato Occidente.
Basta guardarsi intorno: non solo il fenomeno del fondamentalismo islamico nei paesi occidentali è in vertiginoso aumento, in termini numerici e di arroganza, ma esso coinvolge ormai anche molti neoconvertiti, che si rivelano utilissimi nelle strutture del terrorismo internazionale, in quanto in genere sono i più "arrabbiati" e al contempo i meno sospettabili.
La sinistra farebbe bene a ricordare che siamo nel Terzo Millennio, e di acqua sotto i ponti ne è passata dai tempi del buon "socialismo del nonno": sveglia! O il risveglio sarà gelido soprattutto per voi.
Non siamo nell'Ottocento.
Liberarsi delle cianfrusaglie ottocentesche, please!
Ficcatevi in testa che le idee contano, eccome se contano, ben più della solita minestra riscaldata della "struttura economica".
Credere che l'Islam sia rimasto più indietro solo perché "più giovane"
Il Cristianesimo, dicono alcuni, ha accettato i valori della democrazia e della tolleranza avendo avuto "più tempo per riflettere", l'Islam è ancora giovane (ha solo 14 secoli!), diamogli tempo per maturare, non siamo impazienti!
Si evolverà, maturerà, come è maturato il Cristianesimo?
a) Il Cristianesimo nasce tollerante: Cristo si lascia uccidere. Centinaia di migliaia di cristiani si lasciano uccidere, per testimoniarLo (sono i martiri). Solo in seguito, e per un periodo limitato, si avvale dell'appoggio statale, mai pretendendo di sostituirsi allo stato, con cui è anzi spesso in dialettica.
b) l'Islam invece nasce intollerante: Maometto fa la guerra, ammazza e dice di ammazzare i nemici della fede. Nasce intollerante e intollerante resta senza soluzione di continuità, con qualche sporadica attenuazione (nella Spagna mozarabica, ad esempio). Anzi gli ultimi decenni vedono non una diminuzione, ma una accentuazione del fondamentalismo intollerante e sanguinario.
c) Potrà l'Islam veder prevalere al suo interno una interpretazione tollerante della lettera del Corano? E' da auspicare. Ma è un risultato che richiederà una pressione forte e decisa da parte del mondo libero. L'accondiscendenza ha sempre giovato alle tirannidi: solo la denuncia forte e chiara le ha costrette alla apertura.
Credere che l'Islam sia una civiltà amante della cultura e del sapere.
Ricordiamo questo episodio: «l'emiro Amr a chi gli chiedeva che cosa fare delle migliaia di libri della Biblioteca dopo aver conquistato Alessandria d'Egitto, disse: "Se contengono menzogne vanno distrutti; se contengono verità esse sono già scritte nel Corano e dunque vanno distrutti"».
L'Islam, nel suo insieme, non ha accettato la modernità, dunque la scienza, la ragione critica, la curiosità per il nuovo e per il diverso: per questo è rimasto arretrato anche sul piano tecnologico, perdendo la superiorità che aveva raggiunto sull'Europa in alcuni momenti della sua storia.
Comunque i musulmani sono un miliardo, bisogna pur conviverci...
E i non musulmani quanti sono? Più del triplo. E hanno il sacrosanto diritto di chiedere che la loro libertà e il loro diritto a vivere in pace sia salvaguardato.
Inoltre sono gli stessi mussulmani moderati a chiedere che ci sia una pressione che costringa il fondamentalismo islamico a piegarsi alla tolleranza e al rispetto dei diritti umani: ci sono dei Sacharov islamici, che come i grandi dissidenti sovietici, hanno il coraggio di denunciare gli aspetti tirannici dei loro sistemi. Il loro peggior nemico non è l'Occidente libero, ma l'inerzia accomodante degli struzzi opportunisti, che, oggi come ieri, antepongono il loro quieto vivere alla difesa della verità e della giustizia.
per capire meglio:
- islam e democrazia
- Islam e democrazia: un legame decisamente difficile
- Fukuyama, uno dei massimi intellettuali del mondo, dice la sua sulla compatibilità dell'Islam con la democrazia
- islam e violenza
- la violenza islamica: il caso del Sudan (due milioni di vittime del progetto fondamentalista)
- la violenza contro le donne: il caso Afganistan (art. di M.G.Maglie)
- abusi e brutalità bestiale in Egitto contro donne cristiane (13/07/02)
- islam e falsificazioni storiche
- falsità sul carattere islamico di Gerusalemme
- Islam vittima? Un articolo di A.Socci http://web.tiscali.it/martiri/Il%20problema.htm
quali soluzioni, allora? http://web.tiscali.it/martiri
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http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/lecce/cronaca/14_dicembre_12/raccolta-fondi-ospedali-no-dell-asl-ma-polemica-7883f33c-81df-11e4-9d99-f3ad2ea009e5.shtml SE IL FATO FOSSE VERO, SAREBBE UN CRIMINE CONTRO IL GENERE UMANO.. ALLORA SIA LA ASL A DARE LEI LE OFFERTE PER I BISOGNOSI! [ natale e solidarieta' Raccolta di fondi negli ospedali No dell'Asl ma è polemica Don Gianni Mattia, il cappellano del «Fazzi», accusa: «Io disubbidirò» L'azienda replica: «Non esiste alcuna documentazione scritta» di Antonio Della Rocca shadow LECCE - L'Asl vieta alle associazioni di volontariato di raccogliere offerte in denaro nelle strutture sanitarie leccesi. Una regola che fa insorgere il cappellano dell'ospedale «Vito Fazzi», don Gianni Mattia, a capo della Onlus «Cuore e mani aperte verso chi soffre», tra i sodalizi più attivi in progetti a sostegno dei pazienti e dei loro famigliari che vive proprio di oblazioni. Ad indispettire il sacerdote è stata una telefonata del direttore medico del «Fazzi», Giampiero Frassanito, che gli ha intimato di stoppare ogni iniziativa di raccolta fondi. «Me lo ha imposto dicendomi che si tratta di una decisione del direttore generale Valdo Mellone e senza consegnarmi uno straccio di documento, ma io disubbidirò», annuncia il cappellano. Ogni anno l'associazione che fa capo a don Gianni Mattia, con iniziative come la vendita delle uova di Pasqua o dei dolci natalizi portate in ospedale, raccoglie offerte per circa 40mila euro.] natale e solidarieta'
Raccolta di fondi negli ospedali, No dell'Asl ma è polemica
Don Gianni Mattia, il cappellano del «Fazzi», accusa: «Io disubbidirò». L'azienda replica: «Non esiste alcuna documentazione scritta» [[ ED è QUESTA CIRCOSTANZA INTIMIDATORIA, CHE RAPPRESENTA IL REATO PIù GRAVE! SE LE ACCUSE DAL TABULATO TELEFONICO POSSONO ESSERE INTERCETTATE, POI, I COLPEVOLI DEVONO ESSERE LICENZIATI! ] di Antonio Della Rocca
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UNIVERSITà ISLAMICA IL NUOVO CAMPUS ACCANTO A ECOTEKNE.. O MOSCHEE? TUTTO DEVE ESSERE FERMATO, SOSPESO, ALMENO FINCHé, LA LEGA ARABA NON CRIMINALIZZA IL NAZISMO DELLA SHARIAH!
 [Esplora il significato del termine: L'Università islamica ad Ecotekne Khaled: «La parola al sindaco» Paladini, presidente di Confime: «Pronto l'accordo per un terreno»E a Perrone: «Attendo di incontrarlo, resto a Lecce per qualche giorno» di Antonio Della Rocca shadow LECCE - Giampiero Khaled Paladini, presidente della Confederazione delle imprese mediterranee, l'organismo che intende creare a Lecce l'Università islamica, annuncia di avere definito l'accordo per l'acquisto di un terreno vicino a Ecotekne per la costruzione del campus universitario.[..] A rimarcare la volontà della Confime di istituire a Lecce l'Università islamica, malgrado il fallimento delle trattative con la Red srl per l'acquisto dell'ex Deposito tabacchi di via Dalmazio Birago, da tempo indicato come sede ideale delle Facoltà, è lo stesso Paladini, giunto a Lecce per incontrare il sindaco Paolo Perrone, con il quale intende discutere proprio del progetto.] L'Università islamica ad Ecotekne. Khaled: «La parola al sindaco»
Paladini, presidente di Confime: «Pronto l'accordo per un terreno» E a Perrone: «Attendo di incontrarlo, resto a Lecce per qualche giorno»
di Antonio Della Rocca http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/lecce/politica/14_dicembre_12/universita-islamica-ad-ecotekne-khaled-la-parola-sindaco-92192126-81e1-11e4-9d99-f3ad2ea009e5.shtml
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questo è UNO SGUARDO AL PASSATO (MIEI ARTICOLI DEL 2003) PER CAPIRE IL PRESENTE, PER "VEDERE" IL FUTURO.. COME LA LEGA ARABA SHARIAH HA PIANIFICATO DA DISTRUZIONE DEL genere umano... ORMAI, NOI SIAMO ALLA MINACCIA ISLAMICA GLOBALE, funzionale alla ascesa del Talmud: sistema massonico, Spa Fmi, la usurocrazia Rothschild che è il Nwo: il trionfo del satanismo] Il seguente articolo non ci trova d'accordo in ogni suo dettaglio, ma lo troviamo interessante.
Lo trascriviamo interamente, con la sola aggiunta dei titoli minori.
http://web.tiscali.it/martiri Islam e democrazia. "Tutti gli Stati musulmani sono senza democrazia" di Yosef Tiles è un fatto!
"Ci sono oggi al mondo più di venti Stati in cui i musulmani superano l'85% della popolazione. Ci sono altri venti Stati in cui i musulmani superano il 50% della popolazione; questi Stati si trovano in tre continenti e vanno dalla Nigeria all'Indonesia, dalla Bosnia alla Cecenia, e non hanno un denominatore geografico comune, non hanno un comune denominatore etnico o linguistico. L'unica cosa che li accomuna e' che in nessuno di questi Stati esiste una democrazia: alcuni di questi sono governati da giunte militari, altri da sultani, alcuni hanno cercato di darsi una parvenza democratica, ma in realtà sono controllati con il pugno di ferro da oligarchie militari e/o religiose e/o ex-comuniste. Dando un'occhiata all'atlante, notiamo che c'e' un rapporto diretto tra la percentuale dei musulmani e la loro vicinanza al centro religioso dell'Islam, cioè la penisola arabica, alla loro repulsione verso la democrazia.
L'Homo Sapiens può desumere che c'e'un legame diretto tra Islam e dittatura.
MA GLI USA MINIMIZZANO
Si puo' essere indotti a pensare che la religione di Maometto crei una civiltà o una cultura impregnata di anticorpi contro la democrazia, ma quello che si può desumere così facilmente non va d'accordo con il politically correct e con i bisogni della coalizione capeggiata dagli Usa.
Le ragioni politiche sono ovvie: gli Stati Uniti prediligono le società democratiche, ma quando i loro interessi gli chiedono d'appoggiare dei regimi dittatoriali e terroristici, la preferenza per le democrazie viene dopo le necessità più urgenti.
Secondo gli americani non è mai il momento giusto di esprimere un giudizio sul regime in Arabia Saudita e la cultura wahabita; o sul regime iraniano e il suo legame con il terrorismo sciita; o sul legame tra la cultura islamica e il regime assassino dell'Iraq.
Gli americani preferiscono parlare dell'Islam pietoso e pacifista come del vero Islam.
... gli intellettuali occidentali pure
TUTTA COLPA DELLE INGIUSTIZIE SUBITE? Queste impostazioni non coinvolgono gli intellettuali del mondo occidentale. Ciononostante tanti di loro tendono a spiegare il fenomeno del terrorismo islamico come se derivasse da ingiustizie subite. L'importante per loro è non dire la verità: la religione islamica, come viene interpretata dalla grande maggioranza dei musulmani, e' quella che detta le regole e i rapporti dentro alle loro società ed e' quella che genera la dittatura, il fondamentalismo, il fanatismo e il terrorismo.
La gente politically correct cerca di dare le colpe al colonialismo occidentale, alle umiliazioni subite dai musulmani da parte del mondo occidentale, alla povertà del Terzo Mondo e alla globalizzazione.
e ALLORA PERCHÉ L'INDIA STA MEGLIO DEL PAKISTAN, SE HANNO LA STESSA RADICE COLONIALE?
Nessuna di queste spiegazioni resiste ad un semplice esame basato sul confronto tra una società musulmana e una società diversa, che hanno storie simili ma presente diverso.
L'esempio più lampante è il confronto tra l'India e il Pakistan. Entrambi sono stati dominati dal colonialismo inglese per più di 200 anni.
Solo nel 1949 sono stati divisi in due Stati diversi su base religiosa.
Entrambi sono Paesi poverissimi, con una natalità eccessiva, divisi in tante etnie, che parlano tante lingue.
Ciononostante l'India è riuscita a diventare una democrazia, sviluppare un forte ceto medio e arrivare ad essere una potenza industriale, mentre il Pakistan si trova oggi ridotto peggio di quando lo hanno lasciato gli Inglesi.
Si può sostenere che le differenze tra queste due società non sono solo religiose, sarebbe rischioso concludere che è l'Islam che induce alla dittatura. Ma purtroppo questo fenomeno è universale, e probabilmente è una regola culturale imposta dall'Islam.
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Questo non vuol dire che le società musulmane non possono cambiare, ma bisogna ricordarsi che nessuna religione diventa più moderata se non incontra delle forze che la limitano.
La guerra in Afghanistan, come quella in Israele, non deve servire solo a bloccare il terrorismo, ma anche a fermare l'ondata di fondamentalismo e fanatismo islamico che sommerge le società musulmane e che rischia di sommergere tutto il mondo.
Questa è una guerra di culture, una guerra di civiltà e di cultura."
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questo è UNO SGUARDO AL PASSATO (MIEI ARTICOLI DEL 2003) PER CAPIRE IL PRESENTE, PER "VEDERE" IL FUTURO.. COME LA LEGA ARABA SHARIAH HA PIANIFICATO DA DISTRUZIONE DEL genere umano... ORMAI, NOI SIAMO ALLA MINACCIA ISLAMICA GLOBALE, funzionale alla ascesa del Talmud: sistema massonico, Spa Fmi, la usurocrazia Rothschild che è il Nwo: il trionfo del satanismo]
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PREMESSA:
Il satanista - erroneamente - ritiene che ci siano due principi equidistanti ed equipotenti:
- quello del bene e quello del male -.
- Il principio del male è destinato a trionfare!
Questo sembra vero solo se si considera la realtà dalla parte dell'uomo, il quale per poter esercitare il libero arbitrio deve essere posto in una condizione di equilibrio tra il bene e il male.
Solo attraverso il libero arbitrio c'è l'amore e la dignità (di Dio come dell'uomo).
Tuttavia, i metodi tra Dio e satana sono contrapposti, satana tende a rendere schiavi, Dio impone all'uomo la libertà.
Dio volge tutto al bene, mentre satana volge tutto il vissuto e l'esperienza al male.
Sembra uno scontro impari data la fragilità dell'uomo… ma Dio crede nell'uomo e nelle sue possibilità, inoltre si impegna ad assisterlo in ogni sua necessità, in particolare quando la prova dovessero essere superiore alle sue possibilità.
Ma come oggi, nel mondo domina la "carne" in termini paolini, un giorno, il giorno di Dio, dominerà lo "Spirito", perché: "è lo Spirito che dona la vita, la carne non giova a nulla".
Infatti, ontologicamente, ovvero realmente, "solo l'Essere è, il non essere non è", ovvero solo il Bene è reale! L'ombra più che indicare la sussistenza delle tenebre, indica la sussistenza della luce, chi sottrae momentaneamente la luce un giorno non esiterà più, perché si è reso negazione, ovvero non essere.
 Il satanismo internazionale più che essere la negazione del cristianesimo è la negazione del cattolicesimo, ovvero ne è il preciso rovesciamento sia sul piano organizzativo che sacramentale. L'obiettivo del satanismo internazionale non è quello di emergere dalla clandestinità, ma quello di dominare il corpo sociale dominandolo, proprio come fa un virus che seppur invisibile può causare la paralisi dell'organismo ed anche la sua morte. Il vero problema del satanismo non è il suo riconoscimento, ma il controllo di tutte le più importanti strutture istituzionali, ovvero tutti i centri di potere, per avere sull'organismo sociale un potere reale.
Questi tre capitoli non sono di facile lettura, ma questa sofferenza inevitabile oltre a portare in se una pedagogia, lascia intravedere la composizione del documento – ovvero la sua esegesi – indica, inoltre, quella genuina onestà intellettuale che vede chiaramente la concreta realtà di questa organizzazione segreta, giustificata da più piani e da più metodi di indagine, in tutta la sua realtà di odio e disperazione.
"In quanto a me, per me vivere è Cristo e il morire un guadagno".
Voglio dire che i miei affetti sono già per la maggior parte con il Signore che non in questo mondo, inoltre, la mia uccisione non gioverebbe ancor più alla verità? A questo punto non sarebbe più utile la mia morte a tutela di un bene sommamente più prezioso?
Prima di leggere questo capitolo consiglio vivamente di mettersi in preghiera, se non siete credenti di prendere comunque delle precauzioni, perché anche nella migliore ipotesi questo articolo risulterà una vera sofferenza.
Chi poi decide di non leggerlo fa cosa molto saggia!
Ricordatevi ogni giorno nella preghiera dei fratelli traviati dal satanismo.
Lucas, QUATTRO ANNI ALL'INFERNO,
Ed. Mondatori S.p.A. Milano su licenza TEA S.p.A.
Titolo originale: Vier Jahre Holle und zuruck,
1995 by Gustav Lubbe Verlag GmbH, Bergisch Gladbach 1999 TEA S.p.A.
ARTICOLO RIGOROSAMENTE VIETATO AI MINORENNI
E ALLE PERSONE VULNERABILI EMOTIVAMENTE.
CHI LEGGE QUESTO DOCUMENTO SAPPIA CHE LA SUA VITA NE VERRà IRRIMEDIABILMENTE E IRREVERSIBILMENTE CONDIZIONATA.
I minori non leggano questo documento!
I minori non siano presuntuosi,
prima facciano leggere questo articolo ad un adulto e poi verifichino con lui l'opportunità della lettura.
 Solo Dio sa quanto ho sofferto nella costruzione di questo DOCUMENTO che ha mutato definitivamente la mia vita.
- Quando si sa, non si può più far finta di non sapere. -
 Solo lo stordimento incosciente e solo l'oblio irresponsabile, possono farti ritornare ad essere quello che eri prima.
 La lettura riflessiva di questo libro supererà ogni produzione della fantasia dell'orrore perché è la realtà di centinaia di migliaia di persone, in prevalenza ADULTI in ogni nazione, mentre in tutto l'occidente, cosiddetto civilizzato, siamo già a qualche milione di adepti.
 Sottovalutare questo fenomeno sta gia portando a terribili conseguenze.
Quello che avete deciso di leggere sembra difficile a credersi, ed è incredibile da credersi effettivamente.
 Il satanismo é la fabbrica dei maniaci, dei mostri e dei serial Killer.
A un satanista si può ordinare di tutto, compreso l'infanticidio del proprio figlio.
 Il satanismo è un frutto deviato della nostra società occidentale è il rovesciamento della mentalità biblica e dell'azione liturgica e sacramentale della Chiesa di Cristo una e santa.
In ordine alle fonti, devo precisare che nulla di ciò che viene affermato esula da:
 Lucas, QUATTRO ANNI ALL'INFERNO, Ed. Mondatori S.p.A. Milano su licenza TEA S.p.A.
Titolo originale: Vier Jahre Holle und zuruck, 1995 by Gustav Lubbe Verlag GmbH, Bergisch Gladbach 1999 TEA S.p.A.
 anzi, molti particolari e molte realtà importanti sono state sottaciute perché è giusto comprare il libro.
In ordine alle fonti di verifica e conferma di quanto affermato nelle fonti espressamente citate devo dichiarare che sono segretate perché è altissimo il rischio di chi me le ha fornite.
SATANISMO PRIMO CAPITOLO
Diviene nostro il dramma indelebile di Lucas, che ha rischiato di impazzire.
 Paradossalmente é stata proprio la pazzia a salvarlo! La pazzia lo ha privato del carcere della propria mente e nascosto per anni in una clinica psichiatrica ha potuto ricostruirsi, così é solo fortuitamente che ha potuto liberarsi della setta.
 Ciò nonostante vive in anonimato e in continuo pericolo di vita. Pericolo che dobbiamo condividere affinchè l'umanità esca da questo incubo.
 Stuprare e uccidere la vittima umana in comunità numerose anche con centinaia di partecipanti (che non si conoscono fra di loro), berne il sangue miscelato con droghe, mangiarne il cuore crudo a morsi, e subito dopo il cannibalismo compiere un'orgia in onore di Satana, fare il calco di gesso dell'ucciso affinché possa far mostra di se nei pub satanisti (sciogliere il cadavere con l'acido solforico e versarlo nel lavandino tutto ciò può essere preparato da anche due ore di preghiera devota in latino) richiede un'organizzazione tanto complessa e potente da far arrossire il cosiddetto occidente civilizzato di fronte al resto del mondo per tutta l'eternità.
 Ma da un cadavere, prima di distruggerlo, si possono ottenere tante cose, ve le risparmio...
 Vergogna, Stati Uniti d'America! Vergogna Inghilterra! Vergogna, Germania! Vergogna, Francia! Vergogna, Italia! Vergogna, Occidente!
 Per fermare questi criminali occorrono i servizi segreti, le tecnologie più avanzate e specialisti (magistrati, poliziotti, carceri, istituti, personale psichiatrico, ecc.) specifici e unicamente dedicati.
 Non mi credete? Quante sono, secondo voi, le persone che possono sparire nel nulla? Se conosceste i numeri e le statistiche degli scomparsi nel nulla, questo v'impressionerebbe!
 Certamente, è mia convinzione, dopo aver letto questo libro, che in America un terzo di questi scomparsi, sono stati immolati sull'altare di satana. Molte vittime, ignare, sapevano solo di recarsi ad una festa, quando accoglievano l'invito di un amico conosciuto qualche giorno prima, magari sulla spiaggia. A questa festa ci sarebbe stato da divertirsi e da mangiare gratis.
 La vittima certo è ignara del fatto che tutti si sarebbero "divertiti" su di lui e sul suo terrore, sarebbe stato "torturato e seviziato" senza avere la possibilità di urlare, ma essendo perfettamente lucido, poi con grande maestria avrebbe visto con i suoi occhi il suo cuore fra le mani di un altro, non vi sono parole per poter descrivere quello che accade e quello che si prova.
 Non appena morto, alcuni si sarebbero nutriti divorando crudo il suo cuore e tutti si sarebbero dissetati bevendo il suo sangue ancora caldo frammisto a un liquore, tutto il suo scempio si sarebbe consumato in onore di Satana.
 Troppo tardi, comunque, per scoprire che oggetto del divertimento altrui sarebbe stato il suo orrore e la sua disperazione. La vittima è drogata e legata sull'altare con catene alle braccia e alle gambe divaricate, viene stuprata, gli è aperto il torace con grande maestria senza ferire il cuore che è strappato in un secondo momento.
 Si muore, dicevo, vedendo pulsare il proprio cuore nelle mani di un altro. Premessa da: "Il culto di Satana oggi" di don Jurgen Hauskeller. Abbiamo una sottocultura dell'ideologia del satanismo fatta di video, opere letterarie e musica, indirizzata soprattutto ad un pubblico giovanile, che nel periodo dello sviluppo spirituale e intellettuale, essendo alla ricerca del senso della vita, può facilmente essere plasmato per divenire strumenti perfetti dell'organizzazione segreta, tanto segreta all'esterno come all'interno della sua struttura gerarchica. Struttura tenuta unita dal ricatto, dall'odio e dalla paura e dal tornaconto personale (sesso, denaro, potere e impunibilità senza limiti). Paura certissima e reale, della infallibile impunibilità dell'organizzazione e della impossibilità di sfuggirle.
La quasi capillare presenza dei gruppi satanisti nella maggior parte dei nostri comuni (come purtroppo ci stanno a dimostrare alcuni fatti di cronaca nera) dove gli/le omicidi/e improvvisati/e vengono catturati/e, ma nulla si riesce mai a sapere degli altri componenti del gruppo, in nessun caso.
La cronaca purtroppo, non ci può parlare dei riti collettivi con orge e sacrifici di piccoli animali, di cosa avviene durante la profanazione di chiese e cimiteri, e tutto quello che comporta.
Purtroppo, i crimini e gli omicidi possono essere presenti anche quando il satanismo è in una forma iniziale.
Anche in questo stadio iniziale e poco professionistico, questi gruppi sono sempre potenzialmente pericolosi. Da una ricerca condotta nel 1994 - dall'Istituto di psicologia dell'Università di Friedrich Schiller di Jena, risulta, in base ad un questionario che il 35,3% degli studenti ha avuto esperienze pratiche nel campo dell'occultismo (cartomanzia, pendolino, sedute spiritiche) mentre l'1% ha avuto esperienze con le messe nere. La situazione non dovrebbe essere molto diversa da altre parti della Germania e del mondo ricco. Il fascino della magia, la forza d'attrazione delle cattive azioni, un'ideologia che garantisce forza, esige durezza ed esalta la violenza come strumento che rappresenta una realtà eccitante e misteriosa, sono tutti fattori che esercitano su certi giovani un grande potere d'attrazione.
In Germania esiste una forte organizzazione dedita al culto di Satana, che strutturata sotto forma di logge, simile a quelle massoniche, e gode di una fitta rete di collegamenti internazionali. Il livello di segretezza dei gruppi satanisti è assoluto, di solito chi decide di uscirne deve fare i conti con la quasi certezza di essere ucciso o di vedere uccisi i suoi più cari parenti per ritorsione. Lo stato di diritto avanza richieste molto esigenti in fatto d'elementi di prova, vittime e testimoni, ed è per questo che finora i tentativi di perseguirli sono falliti. 1. La parola impotenza è forse la definizione più calzante della situazione attuale di questo fenomeno.
2. Inoltre i funzionari di polizia in genere non danno credito a questi racconti, perché le ritengono non degne di fede. 3. Disinformazione, indifferenza e impreparazione a confrontarsi con una realtà così terribile, vanno di pari passo. Certo vi sono singoli casi che suscitano scalpore, ma poi tutto cade nell'oblio. Solo in Inghilterra, dietro dibattito parlamentare si è avuta l'istituzione di una commissione speciale di Scotland Jard. 4. E' necessario un personale specializzato sia di polizia, che di magistratura per arginare e contrastare questo che rappresenta uno dei più inquietanti fenomeni contemporanei. Siamo di fronte ad una setta con ramificazioni mondiali ed il cui vertice è negli Stati Uniti di America, dove i satanisti sono liberi di professare pubblicamente la loro fede.
Attenzione il grande sacerdote, il grande assassino viaggia in cadillack con i vetri oscurati. Sovente ai più alti vertici dell'organizzazione viene scelta questo tipo di vettura con ville fortificate in luoghi inaccessibili, ecc…
I satanisti si ritengono una sola famiglia fondata sull'odio e sulla sottomissione assoluta a satana. Per loro, sono ridicoli e frutto di debolezza i sentimenti, la compassione e l'amore. Per uccidere l'umanità e diventare cattivi i neofiti terrorizzati e plagiati sono costretti a chiedere il sangue alle macellerie e lo bevono nella certezza di essere pedinati, questo poi risulta veritiero perché una grande attenzione viene data al neofita, che nel caso di Lucas, é stato introdotto nella setta con inganno.
Per uccidere lo spirito cristiano, bevono sangue crudo unito a sostanze stupefacenti durante i riti, dove uccidono anche essere umani rapiti o attirati con inganno. I cadaveri finiscono sciolti nell'acido e spariscono nel lavandino.
La catechesi, l'isolamento dal contesto sociale, il crimine, lo stupro, le orge, l'omicidio rituale sono realtà intrinseche. La distruzione del cristianesimo e dell'umanesimo è il conseguente obiettivo.
Per questo non possono tollerare la maternità nel loro gruppo, solo i figli avuti da un grande sacerdote sono cresciuti come figli di satana, gli altri bambini nascono segretamente con l'assistenza dei ginecologi dell'organizzazione e sono immolati alla nascita o anche dopo sei mesi alla presenza indifferente della madre, secondo le indicazioni che satana da al sacerdote, non possono esistere legami affettivi.
Una mamma che entra nella setta deve dimostrare la sua fedeltà a satana, uccidendo o facendo uccidere il figlio più piccolo. Per ottenere l'obiettivo di conquistare il mondo e di poter sottomettere i cristiani a schiavitù e a ogni tormento, nella assoluta certezza della vittoria finale di Satana, signore del mondo, dispongono di impressionanti e ingenti risorse finanziarie, molti tra gli uomini più potenti e ricchi dell'occidente, già appartengono alla organizzazione.
Possono gestire multinazionali farmaceutiche e quindi, manipolare farmaci che in associazione con altri farmaci determinano la morte, affinché satana sia glorificato ed essi possano dimostrargli la loro fedele sudditanza.
Satana é consapevolmente il signore della loro vita, mentre è il signore inconsapevole della maggior parte degli uomini che a lui sono sottomessi a causa del peccato.
Per queste finalità, per il trionfo del sesso, delle ricchezze e del potere nella loro vita, essi vendono le loro anime a satana e si rendono suoi docili e consapevoli strumenti, nella certezza di regnare con lui nella gloria.
Dall'analisi di questo libro si evince come le comunità più fiorenti si trovino in Germania, Francia, Inghilterra e in America, dove gli adepti più zelanti, si recano per fare il tirocinio, Lucas fu predestinato o a diventare sacerdote o a morire. Sono proprio gli Stati Uniti d'America la patria spirituale dei satanisti. I gruppi qui presenti, quasi ogni sera offrono a Satana un essere umano rapito o con inganno invitato ad una festa e solo raramente sono costretti a ripiegare sul sacrificio di un agnello, circostanza che è invece ribaltata nei gruppi europei.
E' impressionante conoscere le statistiche delle persone che scompaio nel nulla, non è assurdo ritenere - dalla testimonianza sconcertante di questo documento - che un numero impressionante di uomini può essere stato vittima di questa potentissima, internazionale e ricchissima organizzazione segreta.
Molti sono uccisi, perché ritenuti colpevoli di intralciare l'organizzazione, vengono uccisi perché venendo a conoscenza di un amico satanista hanno cercato di distoglierlo e hanno tentato di aiutarlo ad uscire dall'organizzazione.
La struttura satanista é piramidale, i vertici mondiali dell'organizzazione si trovano negli Stati Uniti d'America, dove hanno uno status giuridico e pagano le tasse. La risoluzione di queste problematiche non può essere mai affrontata se non da potenti organizzazioni governative. Certi omicidi, inoltre, devono essere commessi per dimostrare d'essere degni di un avanzamento nell'organizzazione, che dispone di mezzi economici e di coperture a tutti i livelli della società civile, politica, militare e religiosa, cos'ì come tra l'altro è per la massoneria.
 Solo due fessure sottili fanno trapelare gli occhi, nella organizzazione non si conoscono, ne sanno cosa avverrà in seguito nel cammino del loro tirocinio. Si sentono incastrati in una situazione senza uscita! Poter salvare la pelle diventa indispensabile! Il modo migliore per salvarsi é accreditarsi con crimini e con proselitismo e facendo le spie dei propri compagni di sventura.
Entrare una sola volta in un'assemblea di questo tipo, anche con inganno, può significare per alcuni come Lucas non poterne più uscire, rimanerne intrappolati per sempre, pena la morte per se o per i propri cari. Proprio per impedire ritorsioni ai propri cari si è costretti a partecipare. Anche il suicidio sarebbe una liberazione, ma questo è impedito proprio dalla certezza che qualche parente dovrà morire sull'altare del sacrificio per "punire" il vigliacco e traditore suicida. Dopo essere stato costretto, dagli sgherri, (maestri di arti marziali, e perfette macchine da guerra) a bere del sangue con droghe, gli ordinano di inginocchiarsi, Lucas capisce che la resistenza gli sarà inutile, beve, ecc... Lucas, aspirante sacerdote, in quattro anni e dopo tanti seminari in America come aspirante sacerdote, non ha mai potuto guardare il volto del suo sacerdote-aguzzino. Ipnotizzato, trasformato in uno zombie a fare cose di cui non è consapevole, ma inequivocabilmente testimoniate da fotografie, si rifugerà in una clinica psichiatrica a centinaia di chilometri di distanza e avrà bisogno di molti anni di terapia che purtroppo non gli potranno più ridonare il suo equilibrio e la sua normalità. Quando a Lucas, gli mostrano la foto di una adolescente che a distanza di una settimana avrebbe dovuto sacrificare, consacrandolo definitivamente come sacerdote di satana, dopo aver dovuto partecipare suo malgrado a centinaia di sacrifici umani e aver portato la morte e la distruzione intorno alla sua comunità umana, affettiva e sociale, schizza. Schizza e perde il controllo della sua psiche, ma proprio questo, sarà la sua salvezza. Infatti è proprio il cervello la prigione infallibile dei satanisti. Il loro incubo se costretti o il loro paradiso perverso e diabolico se consenzienti.
Un sacerdote americano, ai vertici della struttura mondiale dell'organizzazione, giunto in trasferta in Germania, controlla la preparazione degli adepti sacerdoti e domanda a Lucas: "A che religione appartieni?",
alla risposta intimorita e per questo errata di Lucas: "non ho una religione"
viene picchiato e corretto: "LA TUA RELIGIONE è QUELLA SATANISTA, RICORDALO BENE!".
 Sottomesso a percosse, Lucas cede e tra se pensa:
 "Va bene, sono un demonio". L'americano lo riprende: "Tu non sei un demonio, sei solo un figlio del demonio".
- L'americano aveva il potere di leggere nel pensiero -
Infatti, alcuni di loro hanno il potere di vedere a distanza, l'ipnosi e altre possibilità sovrumane.
L'ambizione di un satanista è di morire in maniera degna di satana, in altre parole drammaticamente.
I termini come amore e amicizia sono sostituiti dalla parola sodalizio.
Così, è improbabile che un satanista si affidi a strutture di recupero e di riabilitazione, perché sono di fatto inadeguate. Il satanista sa bene che nella sua situazione sono del tutto inutili e inadeguate le strutture attuali. La sua condizione è quella di non poter sfuggire alla vendetta di satana stesso, che sa molto bene dove egli si nasconde.
Per affrontare questa realtà che definirla criminale è definirla riduttivamente occorrono istituzioni, leggi e strutture che non sono ancora state pensate.
Questa atrocità che si va diffondendo invisibilmente é come il cancro più pericoloso della società occidentale. Questo cancro sociale attualmente è irrisolvibile dal cosiddetto mondo civilizzato di cui ne è il frutto logico dal momento in cui non vi è nel nostro occidente una definizione univoca del concetto di verità ovvero il corrispettivo laico del senso di Dio.
Io mi vergogno di appartenere a questa cosiddetta civiltà! I satanisti, invisibilmente, stanno irreversibilmente deformando la nostra società e porteranno sempre maggiori disastri, prima che qualcuno trovi il modo di poterli fermare. Molti crimini aberranti che giustamente scuotono l'opinione pubblica, hanno dietro il fenomeno del satanismo.
Tutto questo errore è stato reso possibile dal fatto che la nostra società non è: né etica, né personalistica,
né umanistica e
né metafisica. Con la nostra rivoluzione culturale si aprirà un nuovo futuro di pace e di civiltà.
La nostra rivoluzione è iniziata e più nessuno potrà arrestarla. Non so se vinceremo (il libro dell'apocalisse dice che negli ultimi tempi la cattiveria sarà soverchiante), ma di certo ci batteremo, dovranno fare i conti con noi, nella nostra guerra totale al male morale.
Immagino adesso che un lettore abbia letto e abbia dato credito a quello che gli ho detto. Bene!
 Questo lettore é comunque lontano dal capire l'esperienza di un satanista, perché le parole non hanno alcun potere di spiegare questa realtà. Solo un satanista sa cosa si prova ad essere inondato dall'odio allo stato puro.
Il problema del satanista non é tanto quello che gli altri non vogliono capirlo, ma che non possono mai capirlo e che per lui più nessuno può fare qualcosa. Lui sa che si trova all'inferno e che da li non ne potrà più uscire!
Sa che anche nei suoi pensieri non é più al sicuro e allora gode più che può, prende tutto il dolce che il sangue degli altri può dargli.
SATANISMO SECONDO CAPITOLO
 Prima di leggere questo articolo è bene mettersi in preghiera, ed offrire a Dio suppliche e sacrifici in favore di questi fratelli veramente disgraziati, ma la preghiera è anche necessaria per essere protetti nella lettura di questo articolo essendo ben consapevoli che la LUCE ha vinto le tenebre nel momento della Risurrezione e una volta per tutte. La logica del libero arbitrio è lunica che rende possibile anche l'amore.
 I satanisti del "fai da te" come Sean, sono gli unici che potrebbero sfuggire alla presa infallibbile dell'organizzazione malefica, proprio perché non ne fanno parte. Sean Seller aveva 16 anni quando uccise sia il commesso di un negozio che i suoi genitori.
 Era certo che gli omicidi facessero piacere a colui che adorava. Sean si autoproclamava un satanista. Oggi è un credente in Cristo (forse è già stato giustiziato nel braccio della morte) Video - Copyright by Gosplel FILMS, INC. USA - VHS 30 min.
Distribuzione in Italia e all'estero: FEDEFILM - Associazione di servizio per la diffusione del Vangelo
Via XXIV Maggio, 3 - 00048 Nettuno (Roma) tel. (06/988.87.30) fax 988.87.31
In questo incredibile video, Sean racconta del suo miracoloso cambiamento avvenuto mentre era in prigione, dei suoi orrendi crimini, soprattutto, rivela chiaramente come si possano evitare le trappole e la seduzione dell'occulto.
Sean è condannato a morte nella prigione di stato a Mc. Alester, Oklahoma.
La sua storia è una intervista rivelatrice, a volte anche agghiacciante, che gli spettatori non dimenticheranno mai.
Sean era un ragazzo indipendente e solitario a cui non piaceva perdere e la religione non aveva mai avuto un posto rilevante nella sua vita. Sean apparteneva a una famiglia assai per bene ed era sicuro dell'amore dei suoi genitori.
 La scuola era assai poco impegnativa e gli bastava pochissimo per essere bravo, così aveva molto tempo a disposizione per potersi divertire.
 A 13 anni si innamora per la prima volta, ma non essendo corrisposto, prima patteggia con Dio e poi ritiene Dio colpevole, così matura un crescente rancore verso Dio. Aumenta il suo interesse per l'essoterismo e un video gioco lo inizia alla stregoneria perché aumenta in lui l'attrazione al mistero e al potere.
 "Loda satana!" gli rispose una maga che tenne una conferenza nella sua aula di scuola e rispose così alla sua richiesta - formulata in privato - di divenire satanista.
 Successivamente la maga lo istruì sul rituale e gli insegnò una formula magica, ma il nome satanico di "....." avrebbe rappresentato la password con cui avrebbe potuto avere accesso direttamente ai contatti demoniaci.
 Sean si inginocchia e compie le rinunce a Dio e invoca, chiama e loda satana, inoltre recita la formula magica e pronuncia ripetutamente il nome di "...." che rappresenta la chiave di accesso.
 Improvvisamente la stanza si fece di ghiaccio, si sentì lievitare da terra, e in una situazione di grande rilassamento si abbandonava ad una situazione di grande passività, mentre molte mani e dita lo toccavano per tutto il corpo sottraendogli calore.
 Così ode una voce distinta: "Ti amo!"
 Apre gli occhi, ma scorge intorno a lui solo delle macchie.
 E si abbandona nuovamente a quella dolce e glaciale passività.
Sean è ormai ossessionato dal satanismo e ben presto fonda la congrega della "eliminazione" un gruppo di 13 ragazzi che si prefiggono di distruggere con tutti i mezzi (sacrilegi, profanazioni e violenze) il cristianesimo.
Due libri che imparerà letteralmente a memoria rappresenteranno la sua ispirazione:
• la bibbia satanica
• libro dei morti (negron - negron) che introduce nel mondo sconosciuto degli spiriti dei defunti.
La superiorità spirituale di un satanista su un cristiano è schiacciante, secondo i loro calcoli un satanista vale almeno 10 cristiani, infatti il satanista è ardente e fa sul serio mentre i cristiani sono tiepidi e indifferenti.
Ore di adorazione e preghiere a satana, riti, sacrifici, magia, profanazione e crimini nutrono la loro esaltazione.
Sesso orgiastico, bere sangue, incidersi e mescolare il loro sangue per poi berselo, tutto per dimostrare a satana continuamente la loro fedeltà.
Così seguendo i consigli della bibbia satanica si devono violare tutti e dieci i comandamenti: "niente di più facile". "Ma ci fermammo di fronte alla scelta di un sacrificio umano".
La bibbia satanista ha ben due capitoli che trattano della scelta di un sacrificio umano. Bisogna scegliere una persona che non apporta nessun beneficio all'umanità, una persona solitaria la cui scomparsa non recherà un vuoto sociale.
Così decisero di uccidere un commesso di un supermercato che conoscevano bene, nel rito glielo donarono a satana e poi uscirono per compiere l'omicidio.
"Quell'uomo era stato così stupido da non capire cosa stava succedendo", e vi risero su per molto tempo, l'azione diede loro un grande piacere.
"Non c'erano in noi sentimenti umani, ma solo il diabolico compiacimento."
Il commesso, infatti pensa ad una rapina, avendoli peraltro riconosciuti e così non cerca neanche di fuggire, ma si dispone a passare loro l'incasso e nonostante sia stato mancato da Sean una prima volta, gli va praticamente incontro, e da distanza ravvicinata ora Sean non può mancarlo.
Sean descrive bene la malvagità assoluta di un satanista, lo stato di odio puro che lo divora e lo esalta.
In quel periodo non accettava alcuna forma di divieto e così incomincia a fare riti satanici contro i suoi genitori che ormai non sopporta più.
Si sveglia di notte entra nella camera da letto dei suoi genitori, punta la pistola alla tempia del padre e fa fuoco. Subito punta la pistola dove sa esserci la madre e spara, la poverina si volge verso di lui a guardarlo e lui la centra nuovamente, poi va a farsi una doccia.
Dopo la doccia la stanza da letto dei suoi genitori è pregna dell'odore della polvere da sparo e dell'odore del sangue, così inizia a ridere istericamente sui cadaveri dei genitori, poi esce e va a casa dell'amico con un senso grande di liberazione.
Accusato di omicidio di primo grado inizia la sua carriera di carcerato, da un carcerato riceve l'offerta di una Bibbia, che accetta.
Attraverso un salmo ebbe la certezza che Dio continuava ad amarlo e che nonostante tutto lo cercava. "Signore, eccomi di nuovo a te!" Si gettò a terra e pianse per la prima volta dopo tanti anni.
Dal carcere Sean concede una intervista e da degli insegnamenti:
• Satana non scherza..., tu inizi per gioco o per curiosità, ma poi ti trovi coinvolto in qualcosa di molto pericoloso quando ormai è già troppo tardi.
• I credenti mi fanno arrabbiare, perché non pregano, non studiano la Bibbia, hanno una religione molto tiepida. I satanisti invece, pregano per ore e sanno molto meglio dei cristiani cosa sia il combattimento spirituale.
Infatti, pregano insieme per ore satana, contro anche un singolo cristiano per abbatterlo, per distruggerlo e interrompono la preghiera e i riti solo quando sono riusciti nel loro intento.
• La cosa più difficile per me è stata perdonarmi, ma l'ho fatto (per questo racconto queste cose senza
Mi sembrò di sentire nel mio cuore: "Ehi, che ti succede, io ti ho perdonato e tu chi ti credi di essere per non perdonarti?" - Non avevo prima di allora visto il problema dal suo punto di vista.
• "Satana è contro di te! Dio è dalla tua parte!"
Dal carcere Sean ci fa una catechesi semplice quanto mirabile, dice:
"Dio ha creato in noi un vuoto insaziabile, che il potere, il sesso e nessuna cosa potranno colmare, perché Lui è l'unico che può colmare questo vuoto.
 Ho visto persone a cui non mancava niente suicidarsi per la noia, è solo Lui la pienezza di questo vuoto." ---
 "Ormai è tempo di essere seri con Gesù Cristo.
Non avere paura di Dio, perché Lui non vuole cambiarti in qualcuno che non riconosceresti esteriormente, a Lui interessa solo cambiare il cuore, cioè vuotarlo dal peccato".
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Terzo capitolo: Considera che quasi certamente la chiesa di satana è già presente nel tuo paese.
SATANISMO TERZO CAPITOLO
Il Satanismo a Grumo Appula?
La chiesa di satana è organizzata a Grumo? In un paese così cattolico ciò è possibile?
 Cosa siete disposti a sapere o accettare?
 La chiesa di satana è organizzata a Grumo da almeno tre anni (essa è presente per il 90% in tutti i paesi della provincia di Bari, compreso Quasano) con tanto di locale e relativo numero civico.
 Dietro questo locale, quasi sempre all'apparenza, di spinellatori, in realtà si nascondono gli aderenti di una religione segreta, ragazzi tanto fervorosi nella loro religione da conteggiare già migliaia e migliaia di ore di preghiera e adorazione da far sfigurare anche le nostre anziane più devote!
 Come nella migliore tradizione satanista, tutta questa preghiera, in una prima fase del gruppo, finisce in un uso tecnico del sesso di cui parlerò oltre.
 Nessuno può aprire una sede del satanismo (la più potente organizzazione segreta), senza esserne autorizzato, senza fare anni di tirocinio e superare delle prove.
 Solo se si viene autorizzati dai capi regionali o provinciali è possibile aprire una sede come da tre anni è aperta a Grumo.
 Trattasi di una organizzazione mondiale che dispone di mezzi finanziari, logistici e di intelligens da non invidiare nulla ai servizi segreti.
 La chiesa di satana, in realtà fa capo a diverse multinazionali americane e a grandi gruppi finanziari, specializzati in investimenti in borsa e speculazioni.
 La chiesa di satana si propone la conquista del mondo e la distruzione dei cristiani attraverso uccisioni e il seminare odio e violenza per destabilizzare il tessuto sociale e instaurare un clima di sospetto reciproco e sfiducia.
 In un luogo di questo paese, avevano incominciato a raccogliere delle firme per "mandar via" questi ragazzi e ragazze, tutti figli e figlie di mamma, come si suol dire.
 Cerco, ora, di rispondere agli interrogativi che legittimamente affiorano nella vostra mente e vi parlerò di un preciso episodio realizzatosi un anno fa, nel novembre 2001. Alle ore 24, una famiglia è di ritorno da una festa, quando il ragazzo dice al padre: "papà vado a bere alla fontana", mentre si disseta alla fontana, una ragazza esce da uno di quei locali che i ragazzi usano fittare per ritrovarsi in inverno, si dirige verso questo preadolescente, gli mostra una tetta e lo invita ad entrare nel locale, come per dirgli: "vieni, che la dentro ti do tutto il resto!"
 Scusate se interrompo il racconto, ma se non vi spiego non riuscirete a capire nulla.
 Dopo aver PREGATO satana per due ore e aver bestemmiato Dio, aver espletato un rituale preciso e rigoroso, debitamente incappucciati e bendati, la lussuria è ormai tale, nel gruppo, da non potersi più contenere, questi quattro ragazzi e tre ragazze (tutti figli di mamma), ora attendono il frutto di tanta devozione.
 Tuttavia, non sono liberi di fare quello che vogliono perché uno schiavo non è padrone della sua vita, è satana in persona, attraverso il sacerdote che decide cosa e come si deve agire.
 Ma attraverso il sacerdote, satana, anche questa sera, vuole che tutti i quattro maschi devono donare il gioiello di famiglia ad una sola delle tre ragazze presenti, perché satana premia la sua ancella più fedele, concedendole dei piaceri sessuali incredibili.
 Questi atti sessuali devono essere eseguiti incappucciati, perché è satana che deve godere attraverso i corpi dei presenti, la ragazza non dona il suo corpo ai maschi del gruppo, ma a satana stesso, che ora possiede completamente questa assemblea liturgica.
 Inoltre, se il piacere dei sensi non è fortissimo, al punto da non far rimpiangere le scopatine fatte alla pineta con il suo ex ragazzo, perché mai una ragazza dovrebbe rimanere una satanista?
 Le altre due ragazze rimangono frustate perché sono state, questa settimana, superate in virtù satanista dalla loro compagna, o al contrario, proprio perché la prescelta pensava di uscire dal gruppo gli viene fatto un regalo tanto prezioso, per poterla condizione sul piano fisico e psichico a più livelli.
 L'eroina è cioccolata rispetto ai condizionamenti o alla dipendenza che genera un gruppo satanista.
 Le ragazze, inoltre, non si sentono prostitute, perché si sentono sovrastate dallo spirito di satana a cui il loro essere è consacrato, sono tutti orgogliosi perché si sentono superiori agli altri uomini e parte integrante di un progetto grandioso: "la sottomissione a satana di tutto il genere umano".
 Daltronde, dovendo arrostire all'inferno per tutta l'eternità, avranno, almeno ora, sulla terra il diritto ad un trattamento speciale?
 Non a caso parlo di compagni e non di amici, perché la loro organizzazione è fondata sull'odio, sul sospetto e sul terrore, quando saranno pronti, e satana lo vorrà, potranno mangiare il cuore crudo dei loro compagni di oggi.
 Non dobbiamo pensare che gli adepti hanno questa consapevolezza fin dall'inizio, perché l'organizzazione fa loro sapere solo ciò che è necessario al momento.
 Satana è molto suscettibile e pretende fiducia in modo assoluto e incondizionato, se vogliono godere ed essere vittoriosi non devono dubitare del potere e della protezione di satana.
 Per loro questo è anche giusto, perché la vecchiaia è insopportabile,...godere il più possibile ora, nella certezza che poi, saranno comunque partecipi del trionfo di satana sia nel tempo che nell'eternità.
 Ricordate la fiaba di Pinocchio, quando dopo giorni vissuti in maniera dissoluta e irresponsabile ad un tratto si ritrovarono trasformati in somari? Quando ne ebbero la consapevolezza, era ormai troppo tardi! Questa è la disperazione che deve sperimentare chiunque investe nella illegalità o nella immoralità.
 Questi gruppi prevalentemente orgiastici, in una prima fase, posso essere repentinamente e imprevedibilmente soggetti ad una radicalizzazione, quando il gruppo diviene più numeroso o subisce la confluenza di altri gruppi.
 La collaborazione tra i gruppi, segreti l'uno all'altro è caratterizzata da inevitabili specializzazioni.
 Si costituisce il gruppo dei sicari, specializzati nella cattura o nel compiere omicidi su commissione, sono tutti maestri di cintura nera e con le sole mani possono uccidere un uomo in pochi secondi, rappresentano la guardia privata del sommo sacerdote.
 Si costituisce il gruppo che si dedica alla magia nera, ovvero l'arte di nuocere agli uomini con le "fatture", per procurare loro malattie o morte.
 Si costituisce il gruppo dei medici con i ginecologi della setta, essi dispongono di una sala chirurgica mobile per permettere diversi tipi di interventi, tra cui far partorire in anonimato le femmine del gruppo per immolarne i bambini.
 C'è il gruppo specializzato nella manipolazione del cadavere. Da un cadavere si possono ottenere tante cose utili per torturare i ribelli della setta e per propagandare la cultura dell'orrido tanto cara al satanismo.
 Calchi di gesso dei "sacrificati" che finiranno incollati nei pab satanisti, ecc... Costoro sciolgono il cadavere nell'acido solforico e lo versano nel lavandino facendo sparire ogni traccia.
 C'è il gruppo specializzato in droghe e materiali chimici (fra cui l'acido solforico).
 Alcuni, esterni alla setta, o nati da una satanista all'interno della confraternita, sono considerati "uomini dall'anima morta", per questo è giusto sopprimere questi esseri inutili.
 C'è il gruppo amministrativo, dedicato alla onerosa organizzazione finanziaria;
 C'è il gruppo dei seminaristi aspiranti sacerdoti;
 C'è il gruppo dei sacerdoti guidati dal Sommo sacerdote di satana che possiede poteri sovrumani e che solo conosce l'identità di tutti i confratelli e le consorelle, il sommo sacerdote si dedica alla preparazione e alla immolazione della vittima.
 C'e il gruppo dei politici, degli amministratori e forze dell'ordine che pianificano e creano una situazione perfetta di omertà e protezione intorno alla setta.
 L'ascesa è meritocratica. http://web.tiscali.it/martiri/satanismo.htm
 Così, se il sacerdote di Grumo Appula, si mostrasse meno satanista di un adepto o di un inviato esterno, perderebbe il suo potere. A questo punto la competizione per il potere porta ad un salto di qualità, così il gruppo da orgiastico si ritroverebbe sanguinario, cioè si passa a bere sangue crudo di animali e a sacrifici animali, itinerario inevitabile per il sacrificio umano.
 "Nel satanismo o sei un dio o non sei niente",
 per questo la competizione è violenta al punto tale che sfugge necessariamente al controllo delle volontà iniziali.
 Certo, la fase del sacrificio umano è una fase pericolosissima per tutti, chiunque può finire sull'altare di satana come vittima
 Non sono al sicuro i vari gruppi che compongono la comunità esterna, come non sono al sicuro i vari gruppi che compongono la comunità interna!
 Nessuno è al sicuro nella città! http://web.tiscali.it/martiri/satanismo.htm
 In questa fase, il sommo sacerdote vive un momento di gloria e di potere assoluti, diviene arbitro della vita o della morte di chiunque nella città.
 Per consolidare la sua primazia sugli uomini e per accrescere i poteri soprannaturali che satana effettivamente gli conferisce, ha bisogno di incrementare i sacrifici umani.
 In questo momento, dovete vedere come le femmine aprono le gambe senza la minima esitazione e come nella confraternita si respira l'odio allo stato puro e ogni sentimento di gelosia e invidia, quando il sommo sacerdote chiama a salire nella gerarchia qualcuno che ritiene più idoneo.
 In questa fase il terrore impedisce ogni insubordinazione anche minima, infatti, tutti hanno paura di tutti, tutti sono costretti a rivelare il più piccolo segno di cedimento o di ripensamento dei confratelli.
 Un atto di ripensamento comporta la inevitabile e infallibile punizione.
 Non puoi fidarti neanche dei tuoi pensieri, perché in questa fase il sommo sacerdote acquista poteri ipnotici e la capacità di leggere nel pensiero degli adepti.
 Nella confraternità ogni componente riceve (come per i nostri religiosi) un nuovo nome che corrisponde al nome di un demone, per esempio un nome tra i tanti potrebbe essere "Medea".
 PER CONCLUDERE AFFERMO CHE IL GRUPPO SATANISTA, AFFILIATO ALLA ORGANIZZAZIONE, VA INCONTRO AD UNA INEVITABILE EVOLUZIONE SEGUENDO LE SEGUENTI FASI. http://web.tiscali.it/martiri/satanismo.htm
 1) FASE PRIMA: Gruppo orgiastico;
 2) FASE SECONDA: Uso della magia e delle "Fatture";
 3) FASE TERZA: Sacrilegi e profanazioni di cimiteri e chiese;
 4) FASE QUARTA: Sacrifici di animali e bere sangue di maiale per uccidere I sentimenti di umanità;
 5) FASE QUINTA: Sacrifici umani.
Sempre, i singoli componenti del gruppo, come schegge più o meno impazzite o pilotate si comportano come maniaci, serial Killer, ecc... con lo scopo di destabilizzare la società civile E DI ACCREDITARSI ALL'INTERNO DELL'ORGANIZZAZIONE.
Ricordiamo il signor Pacciani, l'omicidio di Nadia Rocca, ecc... Ma della maggior parte dei crimini da loro commessi non c'è traccia o riscontro! Il satanismo, ha già insanguinato abbondantemente le nostre strade, anche perché, solo una piccola percentuale dei delitti di questa tipologia possono essere identificati.
Molto si potrebbe ancora dire, ma ora è opportuno ritornare alla nostra vicenda.
Fra le due ragazze escluse, una sta proprio male, è invidiosa e rabbiosa a vedere la sua compagna che uno dopo l'altro... fa scorpacciate di bocconi tanto saporiti.
A questa ragazza che chiameremo la ragazza della tetta, sono questi pressappoco i pensieri che si agitano nella sua mente, mentre osserva la sua compagna impazzire per un orgasmo che sembra non avere mai termine, pensa: "Oggi è toccato a quella, l'altra volta è stato il turno di quell'altra - l'altra volta ancora - ancora a quella e poi a quell'altra!
E a me quando? Quando giungerà il mio turno?
Questa è un'ingiustizia! Già, vai a cercare la giustizia in satana!"
Di fronte a quello spettacolo, si sente veramente male! Depressa cerca di recuperare il recuperabile a vantaggio della sua eccitazione frustrata - pensa: "Il dovere, per una seguace di satana è "offrire" il proprio corpo, per conquistare un nuovo adepto! Qui se non si aggiungano più peni nel gruppo, io andrò sempre all'acqua, a quest'ora della notte, inoltre, ho buone possibilità di trovare un maschio disponibile."
Così, si toglie il cappuccio ed esce fuori accecata dalla lussuria e dalla rabbia, colpevoli anche le ombre della notte, forse non si rende conto di adescare un preadolescente di soli 12 anni. - PRIMO ERRORE
Ma il preadolescente e figlio di M. - SECONDO ERRORE
 Pochi istanti servono a M. per irrompere nel locale, letteralmente a mano armata, e li, trova per sua meraviglia tutti incappucciati e una ragazza "apparecchiata" sul tavolo, volevo dire sull'altare, perché di altare si tratta.
 M. non ha mai sentito parlare di satanisti, per lui sono solo dei porci che hanno tentato di rovinargli il ragazzo e col sangue agli occhi dice: "Domani qui, non voglio più vedervi!"
 I satanisti saranno bastardi, spregevoli e assassini, ma non sono stupidi! Domani non c'erano già più.
 M. sa ben proteggere i suoi figli, e gli altri figli chi li protegge?
 Scusate, se ora, alle due di notte, vedendo che la figlia non si è ancora ritirata, entro nel talamo coniugale dei genitori di una di quelle tre ragazze:
 marito: "Ma almeno sai da chi se lo sta facendo menare tua figlia?"
 moglie: "Non ti preoccupare, la ragazza sa il fatto suo, questa è la sua vita e lei ha diritto di viverla, se non si diverte adesso che è signorina, quando potrà farlo?"
 il marito imprecando: "Questo è troppo, sono le due di notte! Tutte le sere si ritira tardissimo!"
 moglie: "Ha la sua comitiva, è in buona compagnia, ci sono altre ragazze! Vogliamo farla esludere dagli altri e crearle un esaurimento?"
 marito: "Sei tu che rovini i figli e mi fai mancare di rispetto, non mi rispetti tu e non mi rispettano loro."
 moglie: "Che possiamo fare? Ormai non siamo più in grado di prevalere su di lei e poi è troppo grande per sperare di ottenere dei risultati da botte o punizioni. Vedrai, arriverà il momento che si sposerà e tutto si sistemerà."
 Marito e moglie si addormentano dopo essersi scambiati accuse reciproche.
Abbiamo una produzione internazionale di arte e film satanisti, questi terminano quasi sempre con la visione di un cuore umano da trafiggere o da schiacciare, simbolo del trionfo dell'odio sull'amore.
 Per un satanista non esiste il vero amore ed è quindi una illusione poterlo sperimentare. http://web.tiscali.it/martiri/satanismo.htm
=================== QUESTI SONO ARTICOLI MIEI DEL 2003..
http://web.tiscali.it/martiri OSSERVATORIO PERMANENTE SUL MARTIRIO DEI CRISTIANI. "Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi."
COSTITUZIONE DI OSSERVATORIO PERMANENTE PER IL MONITORAGGIO DEL MARTIRIO DEI CRISTIANI, IN RELAZIONE ALLA VIOLAZIONE DEL DIRITTO ALLA LIBERTà RELIGIOSA, IN PARTICOLARE, NEI PAESI SEGNATI DAL TOTALISMO COMUNISTA E ISLAMICO. L'animale più stupido, crudele ed egoista è l'uomo! Solo la "divinizzazione" o la "illuminazione" sono la vera forma dell'umano. – LorenzoJHWH 2003
Carissima/o, con 45.000.000 di martiri cristiani, il XX sec. è per eccellenza il secolo del martirio.
Attualmente sono martirizzati 160.000 cristiani all'anno, pari a circa 500 al giorno, muoiono nel disinteresse generale e nell'incoscienza politica più assurda dal momento che sono le sentinelle della dignità umana nel mondo, le nostre sentinelle.
Ma il numero dei martiri rivela anche il numero di quelli che non essendo pronti al martirio e a ogni forma di discriminazione sociale si lasciano islamizzare in diverse migliaia al giorno.
Attraverso i petrodollari e la violenza, questa forma inumana di islam sta conoscendo, ai nostri tempi, una diffusione incredibile nel mondo. L'internazionale islamica progettata da Komeini e finanziata dall'Arabia Saudita è la matrice del fondamentalismo e del terrorismo nel mondo. Portiamo a esempio il caso dell'Egitto: dieci anni fa il 30% della popolazione era cristiana, oggi solo il 10%! Fra dieci anni si troveranno ancora cristiani in Egitto? Se non si agisce in fretta, una futura guerra non potrà essere evitata! La vera minaccia nel futuro – se non ce ne siamo ancora accorti - è quella islamica fondamentalista! Tuttavia anche l'islam più moderato ha rifiutato la carta internazionale dei diritti umani, perché non accetta l'abolizione della schiavitù, l'uguaglianza tra l'uomo e la donna e l'uguaglianza tra l'uomo musulmano e quello non musulmano. Il nostro, è il primo paese al mondo a commemorare questi 45.000.000 di martiri cristiani del XX sec., con delle marce per la PACE. In tutti i sabato di Aprile e Maggio 2003, dalle ore 20,00 alle ore 21,00 da piazza della Libertà -dai piedi dell'Immacolata- giungeremo in Piazza del Comune, dove verremo accolti dal Crocifisso Miracoloso della artistica Chiesa del Convento. Nella piazza del Comune potrà leggersi una mostra itinerante composta da più di 300 cartelloni, realizzati da alunni delle nostre scuole, avremo così consapevolezza della situazione del martirio dei cristiani nel mondo. Non puoi mancare, caro cittadino/a al duplice scopo di questa manifestazione: affetto verso i martiri e responsabilità sociale. Secondo le tue possibilità, cerca di coinvolgere gli amici e di far giungere la presente agli organi della comunicazione sociale, affinché una più ampia opinione pubblica internazionale possa essere coinvolta e sensibilizzata, utilizzando anche lo strumento della posta elettronica. Grazie!
Gentilissimi, la storia ci chiama ad essere protagonisti di un'azione umanitaria e universale in favore della libertà e dignità di tutti gli uomini del pianeta. Grandi ed inenarrabili sofferenze sono subite da persone innocenti e pacifiche a nostra insaputa, perché i poteri "forti" di questo mondo, per i loro interessi non hanno la volontà di farci sapere quello che avviene realmente. Oggi, completamente dimenticati da tutti, sono morti 600 cristiani per le mani criminali di comunisti e islamici! Così è ogni giorno per la somma di circa 160.000 morti innocenti all'anno. Il problema prima che essere pietoso o etico è soprattutto politico. Se questi popoli islamici e comunisti non accetteranno il pluralismo e non smetteranno di confondere la religione con la politica, presto potremmo trovarci di fronte ad un terzo conflitto mondiale che vedrebbe coinvolti inevitabilmente gli arsenali nucleari. In questi ultimi 100 anni, tuttavia, è stata dichiarata una guerra unilaterale contro i cristiani che ha prodotto ben 45.000.000 di morti. Tutto questo sangue e questo dolore non possono trovarci irresponsabili, risponderemo certamente della nostra omertà di fronte alla storia e a Dio. In maniera trasversale, - con diverse organizzazioni - abbiamo costituito un OSSERVATORIO PERMANENTE per monitorare questo dramma che a tutti i costi si vuol tenere nascosto. L'intento è quello nobilissimo di ritrovarci finalmente tutti uniti per una grande causa. Tutte le forze positive, senza distinzioni, di questo comune si ritroveranno insieme come un cuor solo ed un'anima sola per una grande causa di civiltà.
Dal libro di Antonio Socci, I nuovi perseguitati, ed. piemme p.31
Così - aggiunge Horowitz ricordando alcune nobili cause - "un'elite intellettuale che nei suoi interventi ha avuto a cuore i buddisti del Tibet, gli ebrei della passata Unione Sovietica e i musulmani di Bosnia trova facile respingere l'idea che i cristiani possano essere ugualmente vittime". Eppure sono anch'essi perseguitati. E' pazzesco che non lo si voglia vedere. Ancor più inspiegabile se si considera che la Chiesa, con le sue opere di carità, il suo richiamo planetario alla solidarietà e alla fraternità e i suoi missionari, migliaia di uomini e di donne che donano la loro vita agli altri, non persegue disegni di potere, insegna il rispetto delle autorità pubbliche, accorre e soccorre con slancio anche le popolazioni non cristiane che sono nel bisogno in qualunque parte del mondo, senza fare mai distinzioni. Per esempio, durante la crisi internazionale relativa all'Afghanistan, il 20 dicembre 2001 la CEI ha destinato tre miliardi, provenienti dall'8 per mille, al soccorso delle popolazioni afghane  che sono tutte musulmane. Vanno ad aggiungersi ai trenta miliardi già stanziati dalla CARITAS internazionale, isieme ad 1 miliardo e 435.000.000 milioni raccolte nelle chiese nella giornata di preghiera del 14 dicembre. Tutto questo sebbene in Afghanistan tuttora non sia permesso neanche celebrare una messa. Responsabilità e Gruppo di Lavoro CHIARIMENTI http://web.tiscali.it/martiri/Indeo.HTML Ringraziamo vivamente tutti coloro che ci hanno concesso l'autorizzazione a pubblicare i loro articoli e tutti coloro che ce li concedono tacitamente perché non siamo riusciti a contattarli, nei limiti del possibile abbiamo sempre citato le fonti, sia per l'apprezzamento del lavoro intellettuale svolto che per fare pubblicità. Siamo a disposizione per qualsiasi chiarimento. Grazie!
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NIGERIA. "Fides", nel 1998, descrive l'equilibrio religioso della Nigeria come numericamente diviso tra musulmani e cristiani quasi in parti uguali. Si verificano attacchi contro edifici ecclesiastici, aggressioni a battezzati, ma, in realtà, esistono all'interno relazioni migliori di quanto appare esternamente. Al sud è possibile la conversione religiosa dall'islam al cristianesimo, mentre al nord non è permesso. In questa parte del Paese si registrano gli scontri maggiori, qui l'islam è presente dal 1200 e il potere degli emiri oggi limita la costruzione di scuole e chiese cattoliche.
Al sud vige maggior tolleranza.
La visita del Santo Padre in Nigeria, per la beatificazione di padre Tansi, ha portato la speranza di una riconciliazione e rotto l'isolamento imposto dalla comunità internazionale. Quest'ultimo aveva le sue cause nell'annullamento delle elezioni e il golpe di Abacha nel 1993, per l'esecuzione della condanna a morte nei confronti dello scrittore Ken Saro-Wiwa e di otto leader della minoranza etnica ogoni e la condanna a morte per il Nobel della letteratura Wole Soyinka, ora rifugiato negli Stati Uniti.
Il Santo Padre ha chiesto la liberazione di 60 detenuti politici e ha voluto rilanciare il dialogo con i musulmani. Mons. John Fasina, vescovo di Ijebu-Ode, in un'intervista rilasciata a "Fides", ha messo in luce alcuni aspetti della questione religiosa in Nigeria. Proveniente da una famiglia musulmana di etnia yoruba, mons.
Fasina si è convertito al cristianesimo all'età di 19 anni, mentre altri suoi fratelli hanno continuato a praticare l'islam. La possibilità di conversione da una religione all'altra - spiega mons. Fasina - non è un fatto raro tra gli yoruba, a differenza di quanto accade nel nord dove ciò sarebbe inammissibile. Lo "State Departement Report on Religion Freedom" cita due casi di persecuzione: lo Stato del Kwara nel marzo 1996 ha imposto la chiusura forzata delle scuole cristiane che rifiutavano di insegnare dottrine islamiche.
Queste scuole avevano preso tale provvedimento in risposta a quelle islamiche, che avevano rifiutato l'insegnamento di dottrine cristiane. Dopo il trasferimento del Governatore militare le scuole sono state riaperte. Lo Stato del Kwara è stato teatro di atti di violenza su cristiani nel marzo del 1997, quando un gruppo di soldati ha picchiato e frustato alcuni membri della Christian Association of Nigeria durante la processione della Domenica delle Palme nella località di Ilorin. Un capitano ha parcheggiato la propria automobile lungo il percorso della processione in mezzo alla strada; quando gli è stato chiesto di spostare la macchina egli ha ordinato ad alcuni soldati che stazionavano nelle vicinanze di attaccare la processione. Alcuni membri della Christian Association sono stati arrestati e tenuti in prigione per due giorni. Nel 1997 ad Ogwasi-Uku ha perso la vita per la sua fede il Rev. Ngozi Isidi, diocesano. Le parrocchie e i sacerdoti cattolici, tuttavia, sono sempre più spesso vittime di furti ed attacchi armati.
Tra il dicembre 1997 e il gennaio 1998 sono stati circa dieci i sacerdoti vittime di attentati. Per la maggior parte gli assalti hanno luogo nel nord, presso l'arcidiocesi di Kaduna, vale a dire nel centro della congregazione missionaria vaticana. L'arcivescovo Peter Jatau ha invitato, tramite una circolare, parroci e religiosi a una più strenua difesa. Anche altre diocesi sono state oggetto di furti e rapine. Inoltre gli attacchi sono soprattutto rivolti alle offerte raccolte dai fedeli. In difesa di chiese e parrocchie sono state messe delle sentinelle che vengono, nella maggior parte dei casi, disarmate e legate. Un prete che risponde di non avere soldi con sé, informa "Fides", viene malmenato e gravemente ferito.
Solo nell'arcidiocesi di Onitsha, informa la "KNA" del 17 febbraio 1998, sono state prese d'assalto ventidue parrocchie, noviziati e seminari. In alcune diocesi quasi ogni singola parrocchia è stata assalita.
La Chiesa cattolica che è nel Paese si è rivolta ripetutamente all'autorità per questo problema, ma finora non si è avuto riscontro nei fatti, nonostante siano stati registrati progressi nel campo dei diritti umani, sottolineati anche da una dichiarazione della Conferenza Episcopale Nigeriana del settembre 1998, nella quale peraltro viene richiesta la restituzione delle scuole cattoliche sequestrate negli anni Settanta. http://web.tiscali.it/martiri/Nigeria.htm La repressione da parte del governo dei movimenti islamisti come i Fratelli musulmani è ritenuta da Amnesty International lesiva, in alcuni casi riferiti al 1998, dei diritti umani e della libertà di coscienza. http://web.tiscali.it/martiri/Nigeria.htm Nigeria
Assassinati un leader ecclesiastico e due suoi familiari Bitrus Manjang. Un importante leader ecclesiastico nigeriano è stato di recente vittima della violenza islamica nello stato di Plateau.
Bitrus Manjang, sessantano venne, vice presidente della Chiesa di Cristo in Nigeria, è stato assassinato lo scorso dicembre nella sua casa di Riyom, a circa quarantacinque chilometri dalla città di Jos. Il rev. Manjang è stato abbattuto a colpi di arma da fuoco da una banda di rivoltosi musulmani mentre scendeva dalla propria auto. Nell'attentato sono periti anche la nuora e il nipote di sei anni. http://web.tiscali.it/martiri/Indone.htm Il pastore Manjang aveva lasciato il pastorato cinque anni fa per occuparsi della traduzione della Bibbia in diverse lingue tribali della Nigeria. La sua morte è stata un'altra conseguenza della continua jihad contro i leader cristiani nello stato nigeriano di Plateau. La Missione per la Chiesa Perseguitata continua ad aiutare i cristiani vittime della persecuzione e della violenza in Nigeria, assicurando tra l'altro assistenza medica ai nostri fratelli e sorelle sofferenti dello stato di Plateau poco prima di Natale. http://web.tiscali.it/martiri/Indone.htm
Concorso di miss-mondo tasferito dalla Nigeria a Londra nel Novembre 2002:
oltre 200 morti; Se un articolo è in grado di scatenare tutto questo, unA possente energia di fanatismo e di morte è presene nell'Islam dei giorni nostri. Molti di questi morti sono cristiani travolti dalla furia del fanatismo.
Queste uccisioni sono stati camuffati dai nostri mezzi della comunicazione come:
"scontri interreligiosi." http://web.tiscali.it/martiri http://web.tiscali.it/martiri/Missmondo.HTM
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ARABIA SAUDITA. L'Arabia Saudita possiede una enorme ricchezza petrolifera che produce due terzi delle entrate del governo, denaro che viene usato per migliorare i servizi e le comunicazioni, per sviluppare industrie e per finanziare l'espansione dell'islam nel mondo.
Popolazione: 21.606.691, Religione: musulmani 92,83%, cristiani 4,54%, non religiosi e altri 1,40%, induisti 0,60%, buddisti e cinesi 0,42%, sikh 0,02%. L'Arabia saudita è uno stato islamico impegnato nel ruolo di custode dell'islam e dei suoi luoghi sacri. La maggior parte dei sauditi sono sunniti Wahhabi. Un imponente sforzo missionario islamico è coordinato a La Mecca dalla Lega musulmana mondiale.
Ogni giorno vengono spesi miliardi di dollari per diffondere l'islam nel mondo.
Governo: monarchia: la famiglia reale allargata controlla strettamente l'amministrazione, la diplomazia e il commercio.
Capo di stato: re Fahd Saud. Persecuzione: Fino a 1.300 anni fa c'era una grossa comunità cristiana, ma poi i musulmani presero il controllo e tutti i cristiani furono espulsi dal paese. I dati sulla libertà religiosa e sui diritti umani in Arabia Saudita sono tra i peggiori del mondo. Si ha notizia che l'Arabia Saudita avrebbe pagato alcune società di pubbliche relazioni negli USA per coprire i pessimi rapporti sui diritti umani nel paese. Chiunque svolga lavoro missionario o converta un musulmano va incontro al carcere, all'espulsione o alla condanna a morte. Neanche i cristiani stranieri in visita in Arabia Saudita possono riunirsi per tenere culti. opportunità missionarie: Nonostante la minaccia della persecuzione i seguaci di Cristo resistono e trovano modi innovativi per riunirsi e incoraggiarsi a vicenda. Arabia Saudita "Il pericolo mondiale!" POPOLAZIONE: 20.181.000. SUPERFICIE: 2.248.000 kmq.
RELIGIONE: Musulmani sunniti: 95,5%, Musulmani sciiti: 3,3%. NUMERO CATTOLICI: 641.000 "Stato islamico la cui religione è l'Islam e la costituzione il Santo Libro di Dio e la Sunnah del suo Profeta", il Regno trae la sua autorità, come recita l'art. 7 dello statuto fondamentale del potere, dal Libro di Dio e dalla Sunnah del suo Profeta, ai quali sono o rimangono subordinate tutte le regole dello Stato, che ha l'incarico di tutelare la fede musulmana, di applicare la shari'a, di ordinare il Bene e di vietare il Male, oltre che di diffondere l'islam e assicurare la da'awa, cioè la pratica del proselitismo islamico.
L'art. 26, che regola i diritti dell'uomo, li intende applicabili limitatamente all'ambito della shari'a.
 I cittadini sauditi sono obbligatoriamente musulmani. La legge saudita proibisce ai non musulmani di riunirsi per motivi legati alla propria fede religiosa. Nel territorio del Regno, secondo l'agenzia "Compass" del 17 gennaio 2000, vi sono almeno sei milioni di immigrati non musulmani ai quali è negato ogni diritto a praticare la propria fede, pur essendovi eccezioni per gruppi numericamente insignificanti. Negli ultimi due anni, almeno 130 immigrati cristiani sono stati messi in prigione, privati del lavoro ed espulsi dal Paese sulla base di accuse di "attività cristiane". Il 6 luglio scorso a Riad, informa "Droits de l'homme sans frontières" del 16 novembre 1999, è accaduto al ventiquattrenne filippino Arsenio Enriquez Jr., cameriere di un ristorante della capitale dal 1993, arrestato dopo una perquisizione domiciliare, in cui è stata trovata una Bibbia. In carcere ha potuto ricevere soltanto la visita di un amico e spedire una lettera alla propria famiglia. Barbara G. Baker, per l'agenzia "Compass Direct" del 22 dicembre 1999, riferisce dell'arresto di un ingegnere filippino, Edmar Romero, detenuto dal 1° dicembre perché sospettato di svolgere attività cristiane. Durante la perquisizione avvenuta nell'abitazione dell'arrestato è stata sequestrata una bibbia. Le indagini sono partite con il sequestro, avvenuto due mesi prima da parte della muttawa (la polizia religiosa saudita), di un elenco di nominativi durante un'incursione in un luogo di culto clandestino. In quell'occasione, l'8 ottobre, sono stati interrogati 267 fedeli e 13 di loro sono stati arrestati ed espatriati, dopo un'ingiunzione ai loro datori di lavoro affinché li licenziassero.
 Romero, liberato il 13 gennaio 2000, ha contestualmente perduto il lavoro e gli è stata comunicata l'ingiunzione a lasciare l'Arabia Saudita entro tre settimane dalla scarcerazione. Intanto, dal 7 gennaio 2000, dopo un'irruzione in una casa privata dove erano riuniti un centinaio di cristiani, sono stati detenuti dieci adulti e cinque bambini filippini: i coniugi Art e Sabalista Abreu e i loro figli Kristel, dodicenne, Aaron, di dieci anni e Keilah, di due. Con loro erano stati arrestati anche Dick Mira Velez, Disdado Cadoy, Jun ed Evelyn Vinegas e i loro figli, Paul, di sei anni e John, di quattro, oltre a Rubino Sulit, George e Elen Rivera, e Eminesio Rabea. La loro liberazione è avvenuta in due tempi, come informa l'agenzia "Ansa" del 28 gennaio 2000, nei giorni 19 e 23. Fonti filippine a Riad hanno rivelato all'agenzia "Compass" (17.1.2000) che i minori sono utilizzati come arma di ricatto dalla polizia religiosa per ottenere informazioni sulla rete di immigrati filippini cristiani e sulle loro attività di culto. Altrettanto proibita è la religione baha'i, definita dall'Accademia di Diritto Islamico dell'Arabia Saudita "una scissione dell'islam e una guerra contro di esso". Chiunque vi aderisca è considerato kafir, cioè privo di ogni diritto. http://web.tiscali.it/martiri/ArabiaSaudita.HTM
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http://web.tiscali.it/martiri/Albania.htm Albania, La nuova costituzione garantisce la libertà reliosa. Giungono da parte dell'Arabia Saudita grossi finanziamenti per costruire Moschee e per la diffusione dell'Islam. Negli ultimi due anni, però molte chiese ortodosse e monasteri sono state danneggiate e profanate da persone non identificate. Non sono state danneggiate le strutture islamiche. Prima di questi massicci investimenti dell'Arabia Saudita non si registravano fenomeni di violenza ma di amicizia e collaboazione. Da ACS situazione in percentuale della popolazione: musulmani 70%, ortodossi 20%, cattolici 10%. http://web.tiscali.it/martiri/Albania.htm
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questo è UNO SGUARDO AL PASSATO (MIEI ARTICOLI DEL 2003) PER CAPIRE IL PRESENTE, PER "VEDERE" IL FUTURO.. COME LA LEGA ARABA SHARIAH HA PIANIFICATO DA DISTRUZIONE DEL genere umano... ORMAI, NOI SIAMO ALLA MINACCIA ISLAMICA GLOBALE, funzionale alla ascesa del Talmud: sistema massonico, Spa Fmi, la usurocrazia Rothschild che è il Nwo: il trionfo del satanismo]
Dalle "mille e una notti" alle tenebre infernali DEL FONDAMENTALISMO SHARIAH. http://web.tiscali.it/martiri/RELAZIONE.htm
II fondamentalismo non mira a riaccendere il mondo delle Mille e una notti, degli affascinanti tappeti, dei mitici emiri e sceicchi del deserto, degli slanciati ed eleganti minareti e delle dorate moschee, del TajMahal.
Quell'universo di meraviglie riflette aspetti positivi che oggi languiscono nell'Islam.
Il fondamentalismo mira anzi a estinguere quelle potenzialità dell'anima che potrebbero far sbocciare civiltà da favola — se si convertissero all'unica vera Chiesa, quella santa, cattolica e apostolica — e vuole anzi una civiltà proletarizzata, miserabilista, tribale. E a questo scopo, per convenienza, si maschera con antiche e sacrali venustà.
La rivoluzione ugualitaria occidentale inoculata nell'islamismo genera il mostro fondamentalista.
Roger Garaudy, già dirigente del PC francese poi diventato islamico, raccontò le sue conversazioni col dittatore libico Muhammar Gheddafi.
Significativa vignetta pubblicata sul giornale spagnolo El Pais, nel 1992.
Pensatori socialcomunisti vanno da tempo affermando che il fondamentalismo islamico è succeduto al marxismo come motore della lotta di classe. fino a poco tempo fa ritenuto in Occidente sostenitore del terrorismo internazionale. Gheddafi gli fece vedere la traduzione politica del versetto II13 6 del Corano: "E una democrazia diretta senza deleghe di potere e senza alienazione.
Niente si sostituirà al popolo, ne partiti ne parlamenti.
Democrazia diretta attraverso comitati e congressi popolari, come emanazione immediata delle imprese, delle cooperative agricole, delle università, dei villaggi e dei quartieri".
In altre parole, un aggiornamento del modello che i soviet non sono riusciti a realizzare e che le sinistre riciclate tentano di raggiungere impiegando varie forme di autogestione.
Nel 1995, Garaudy pubblicò il libro Verso una guerra di Religione?
II dibattito del secolo, prefatto da Leonardo Boff, teologo della liberazione ed ex religioso.
L'ex frate francescano qualificava Garaudy come un profeta che, assieme a Mons. Helder Camara, avrebbe posto le fondamenta per una convergenza cristiano-marxista in chiave anti-capitalistica, e aggiungeva che il fondamentalismo islamico vive dello stesso fuoco libertario della teologia della liberazione.
Garaudy annuncia una guerra di religione, non fra la Chiesa cattolica e l'Islam, ma quella dei credenti ribelli contro ogni forma di autorità, perché questa sarebbe intrinsecamente complice del capitalismo consumistico ed edonistico.
Infatti, il fondamentalismo islamico fa parte di un vasto movimento che oltrepassa i limiti dell'islamismo storico.
Il molto documentato Atlas Mondial de l'Islam Activiste constata che "la rinascita islamica non è un fenomeno isolato, ma s'inserisce in un movimento globale di rifiuto del materialismo mercantilistico e mediatico, che dilaga nel mondo da decenni.
Questo movimento ha una dimensione naturalistica: quella ecologista, e una religiosa: il ritorno alle fondamenta".
Il fondamentalismo è oggettivamente un alleato delle forze del caos, che si sono manifestate nel World Social Forum di Porto Alegre, nelle sommosse di Seattle, Praga e Genova e nella sovversione ecclesiastica progressista.
Il fondamentalismo, feccia dell'Occidente, cerca di realizzare una sintesi della Rivoluzione con l'Allah maomettano. Questa funesta convergenza ricorda la tesi di uno storico articolo del prof. Plinio Corréa de Oliveira: "Se Oriente e Occidente si uniscono fuori della Chiesa, genereranno mostri".
Il fondamentalismo islamico e il terrificante attentato dell'11 settembre ne costituiscono una tragica conferma.
Articolo tratto da Tradizione Famiglia Proprietà Anno 7, n. 34 set. Nov. 2001 http://web.tiscali.it/martiri/RELAZIONE.htm "El islamismo, relevo del comunismo" – vignetta pubblicata su El Pais, nel 1992. Pensatori socialcomunisti vanno da tempo affermando che il fondamentalismo islamico è succeduto al marxismo come motore della lotta di classe.
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CHIARIMENTI: http://web.tiscali.it/martiri/doc1.htm Attualmente non esiste per parte cattolica alcun conflitto di civiltà e alcuna guerra di religione. Non solo questi conflitti non esistono, ma non potranno mai più esistere per un atteggiamento evolutivo del cattolicesimo.
Per questo osservatorio l'Islam è una nobile e positiva religione. Certo al suo interno ha un problema teologico da affrontare:
1 - il rifiuto della violenza come mezzo per il proselitismo. Certo al suo interno ha un altro problema sociale da affrontare:
1 - la separazione tra politica e religione, perché il cittadino musulmano, ha gli stessi diritti del cittadino non musulmano.
2 - la necessità di collegarsi alla carta internazionale dei diritti dell'uomo, per risolvere il problema dei suoi rapporti internazionali.
Purtroppo attualmente, come tutti sappiamo, esiste un islam ideologizzato e pericolosissimo nella quasi totalità delle nazioni islamiche.
Il nostro osservatorio si impegnerà con tutte le forme civili e democratiche di questo paese per costruire una Casella di testo: fiducia reciproca e un dialogo che scongiuri atti di intolleranza e inimicizia! Ma ogni dialogo deve partire dal rispetto per la verità, e dal principio di uguaglianza degli uomini e delle religioni. Soggettivamente, ognuno ritiene che la sua religione è la migliore, ma oggettivamente deve essere riconosciuto il diritto della libertà di religione. Al Centro parrocchiale di Monteverde è presente una documentazione che tutti dovremmo conoscere! Ogni uomo civile sa che il disinteresse di queste problematiche è ormai un atto di irresponsabilità verso la storia e verso il futuro dei nostri figli. http://web.tiscali.it/martiri
CHIARIMENTI
Ringraziamo vivamente tutti coloro che ci hanno concesso l'autorizzazione a pubblicare i loro articoli e tutti coloro che ce li concedono tacitamente perché non siamo riusciti a contattarli, nei limiti del possibile abbiamo sempre citato le fonti, sia per l'apprezzamento del lavoro intellettuale svolto che per fare pubblicità. Siamo a disposizione per qualsiasi chiarimento. Grazie!
CHIARIMENTI
Tuttavia anche l'islam più moderato ha rifiutato la carta internazionale dei diritti umani, perché non accetta l'abolizione della schiavitù, l'uguaglianza tra l'uomo e la donna e l'uguaglianza tra l'uomo musulmano e quello non musulmano, praticamente non accetta il concetto della reciprocità! http://web.tiscali.it/martiri/doc1.htm
Apprezziamo l'appello del S. Padre Giovanni Paolo II e ci uniamo a lui nel disprezzo di ogni violenza in nome di Dio e per il dialogo. …
 Nella speranza che si voglia dialogare.
 Nella speranza che si voglia accettare il criterio della reciprocità.
Purtroppo, riteniamo che se il mondo islamico non accetterà nel suo seno il processo di democratizzazione… tra un trentennio (se non prima) l'umanità sarà trascinata nel terzo conflitto mondiale.
CHIARIMENTI http://web.tiscali.it/martiri Non è sufficiente dissociarsi dai crimini commessi nei paesi islamici, cosa che hanno fatto in televisione alcuni rappresentanti di comunità islamiche, bisogna formalizzare presso i governi di provenienza il proprio dissenso, ma soprattutto bisogna elaborare una esegesi non fondamentalista o letterale del corano per essere fedeli allo Spirito di Allah e così maturare una conseguente teologia che non sia in contrasto con la modernità, perché anche l'intelligenza umana è una rivelazione di Allah, il Misericordiosissimo, io che non son degno di nominare.
Alcune cose Maometto le ha dette come profeta, e questo contenuto teologico è inalienabile e va difeso, ma alcune cose Maometto (non essendo Dio) le ha detto come uomo del suo tempo, della sua cultura e della sua particolare condizione politica.
Confondere questi due piani porta al fondamentalismo e porterà alla distruzione dell'intero genere umano.
A tutti gli uomini di Buona Volontà, PACE!
L'animale più stupido, crudele ed egoista è l'uomo! Solo la "divinizzazione" o la "illuminazione" sono la vera forma dell'umano. – Lorenzo 2003. http://web.tiscali.it/martiri/doc1.htm
questo è UNO SGUARDO AL PASSATO (MIEI ARTICOLI DEL 2003) PER CAPIRE IL PRESENTE, PER "VEDERE" IL FUTURO.. COME LA LEGA ARABA SHARIAH HA PIANIFICATO DA DISTRUZIONE DEL genere umano... ORMAI, NOI SIAMO ALLA MINACCIA ISLAMICA GLOBALE, funzionale alla ascesa del Talmud: sistema massonico, Spa Fmi, la usurocrazia Rothschild che è il Nwo: il trionfo del satanismo]
Carissima/o, con 45.000.000 di martiri cristiani, il XX sec. è per eccellenza il secolo del martirio.
Attualmente sono martirizzati 160.000 cristiani all'anno, pari a circa 500 al giorno, muoiono nel disinteresse generale e nell'incoscienza politica più assurda dal momento che sono le sentinelle della dignità umana nel mondo, le nostre sentinelle.
Ma il numero dei martiri rivela anche il numero di quelli che non essendo pronti al martirio e a ogni forma di discriminazione sociale si lasciano islamizzare in diverse migliaia al giorno.
Attraverso i petrodollari e la violenza, questa forma inumana di islam sta conoscendo, ai nostri tempi, una diffusione incredibile nel mondo.
L'internazionale islamica progettata da Komeini e finanziata dall'Arabia Saudita è la matrice del fondamentalismo e del terrorismo nel mondo.
Portiamo a esempio il caso dell'Egitto: dieci anni fa il 30% della popolazione era cristiana, oggi solo il 10%! Fra dieci anni si troveranno ancora cristiani in Egitto? Certo, si troveranno solo al cimitero!
Se non si agisce in fretta, una futura guerra non potrà essere evitata!
La vera minaccia nel futuro – se non ce ne siamo ancora accorti - è quella islamica fondamentalista!
Tuttavia anche l'islam più moderato ha rifiutato la carta internazionale dei diritti umani, perché non accetta l'abolizione della schiavitù, l'uguaglianza tra l'uomo e la donna e l'uguaglianza tra l'uomo musulmano e quello non musulmano.
Siamo i primi al mondo a commemorare questi 45.000.000 di martiri cristiani del XX sec., con delle marce per la PACE.
In tutti i sabato di Aprile e Maggio dalle ore 20,00 alle ore 21,00 da piazza della Libertà - dai piedi dell'Immacolata - giungeremo in Piazza del Comune, dove verremo accolti dal Crocifisso Miracoloso della artistica Chiesa del Convento.
Nella piazza del Comune potrà leggersi una mostra itinerante composta da più di 300 cartelloni, realizzati da alunni della SMS "Giov. XXIII" e dell'ITC "Tommaso Fiore", avremo così consapevolezza della situazione del martirio dei cristiani nel mondo.
Non puoi mancare, caro cittadino/a al duplice scopo di questa manifestazione: affetto verso i martiri e responsabilità sociale.
Secondo le tue possibilità, cerca di coinvolgere gli amici e di far giungere la presente agli organi della comunicazione sociale, affinché una più ampia opinione pubblica internazionale possa essere coinvolta e sensibilizzata, utilizzando anche lo strumento della posta elettronica. Grazie!
Questo comunicato è distribuito dall'Osservatorio sul Martirio dei Cristiani e sulla violazione della Libertà Religiosa nel mondo, Centro parrocchiale di S. Maria di Monteverde.
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