Europa dell'anticristo massone

P/7 ] Il piano Abu Mazen-Erekat: dichiarare la Palestina “stato sotto occupazione” E QUESTO è VERO HAMAS SHARIA, OCI SHARIA, USA 666, LEGA ARABA SHARIA, HANNO TRASFORMATO LA PALESTINA IN UNO STATO DI OCCUPAZIONE DEL TERRORISMO ISLAMICO NAZISTA, PERCHé "ISLAM è TERRORISMO!" LO HANNO DETTO TUTTI I MARTIRI CRISTIANI CHE LA LEGA ARABA CONTINUA AD UCCIDERE ANCORA OGGI, SOTTO LA SUPER VISIONE DI ONU IL MASSONE! ] Il piano Abu Mazen-Erekat: cancellare gli accordi di Oslo e dichiarare la Palestina “stato sotto occupazione” [ LA TEOLOGIA ISLAMICA DELLA SOSTITUZIONE , è AUTORIZZAZIONE AL GENOCIDIO DI TUTTO IL GENERE UMANO ] Israele: “E’ la loro tattica: rifiutarsi di negoziare e minacciare sfracelli”. Di Avi Issacharoff, Raphael Ahren
Il presidente dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen) e, a sinistra, il capo negoziatore palestinese Saeb Erekat, nell’aprile 2014 a Ramallah, all’atto della firma della richiesta di adesione a 15 organismi e trattati internazionali.
La cortina fumogena creata dall’annuncio delle dimissioni del presidente dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen) sembra essersi diradata lunedì, lasciando intravedere dettagli da cui si capisce che le minacce di dimissioni non erano altro che un diversivo in vista di un’altra mossa teatrale pianificata dai palestinesi: rinnegare gli obblighi sottoscritti con gli accordi di Oslo e dichiarare la Palestina uno “stato sotto occupazione”. La mossa pare sia stata decisa alcuni mesi fa da Saeb Erekat, capo ad interim della squadra negoziale palestinese nonché neo Segretario generale del Comitato esecutivo dell’Olp: l’uomo che stava dietro a un documento che definiva le mosse diplomatiche che avrebbero fatto i palestinesi contro Israele nel corso del mese di settembre.
Erekat sta emergendo come uno dei più potenti personaggi della cerchia di Abu Mazen e un potenziale successore dell’80enne presidente dell’Autorità Palestinese. Erekat è anche la mente dietro al piano palestinese volto a fare pressione su Israele mediante la tattica di aderire a istituzioni e organismi internazionali, come la Corte Penale dell’Aia e simili, anziché negoziare direttamente con Gerusalemme.
Un alto esponente dell’Olp, Ahmed Majdalani, ha dichiarato domenica all’agenzia di stampa palestinese Ma’an che il Comitato centrale discuterà queste opzioni nella sua prossima sessione. E dopo il voto, ci si aspetta che i palestinesi annuncino l’annullamento di tutti gli accordi firmati tra Olp e Israele. Majdalani ha aggiunto che il testo di un annuncio in questo senso è già stato elaborato dalla commissione preparatoria del Consiglio Nazionale palestinese.
Gli Accordi di Oslo del 1993-1995, così come l’accordo firmato a Sharm el Sheikh nel 1994, verrebbero in questo modo annullati unilateralmente. Stessa sorte subirebbe l’accordo economico firmato a Parigi nel 1994, insieme a diversi altri patti fra l’Autorità Palestinese e Israele per la cooperazione sulla sicurezza.
A quanto risulta, Abu Mazen avrebbe in programma di fare un annuncio clamoroso all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite alla fine di questo mese, dichiarando la Palestina uno “stato sotto occupazione” e cancellando contestualmente gli accordi di Oslo e gli altri accordi bilaterali con Israele, vale a dire gli accordi che hanno reso possibile la creazione dell’Autorità Palestinese costituendone il fondamento giuridico, e l’avvio delle trattative dirette che avrebbero dovuto portare alla pace definitiva attraverso la soluzione negoziata di tutti i contenziosi sospesi (Gerusalemme, profughi, insediamenti, garanzie di sicurezza, confini, relazioni e rapporti con altri paesi vicini). Al momento non è chiaro quali potrebbero essere le conseguenze concrete della decisione di cancellare tali accordi.
Saeb Erekat. Fonti governative israeliane non si mostrano particolarmente impressionate dalla notizia, spiegando che il modus operandi diplomatico palestinese è sempre quello di tirare la corda: si rifiutano di negoziare e poi minacciano vari “scenari apocalittici” come le dimissioni di Abu Mazen, la rinuncia agli accordi di Oslo, lo scioglimento dell’Autorità Palestinese se Israele non accetta le loro condizioni. “Consideriamo queste minacce con una certa dose di scetticismo” ha detto un rappresentante governativo a Times of Israel, ribadendo per contro la disponibilità di Gerusalemme a riprendere anche subito i negoziati di pace bilaterali. “E’ il loro modo standard di negoziare: se non ottengono quello che chiedono, minacciano di buttarsi dalla finestra”. “Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu – continua la fonte – è disponibile per una immediata ripresa dei negoziati diretti senza precondizioni, ma i palestinesi si rifiutano di impegnarsi. Ponendo precondizioni inutili, rendono impossibile la ripresa delle trattative. Poi, dopo aver impedito la ripresa dei negoziati, corrono dalla comunità internazionale a lamentarsi dicendo: non ci sono negoziati, c’è crisi diplomatica, è necessaria un’azione drastica. Ma è una sceneggiata”. L’unico motivo per cui non sono in corso negoziati significativi è il rifiuto dei palestinesi di negoziare, aggiunge il funzionario: “E’ ora che la comunità internazionale respinga questa farsa e dica ai palestinesi che è giunto il momento di riprendere le trattative con Israele. Questo è l’unico vero modo per fare passi avanti”.
(Da: Times of Israel, 7.9.15)
Alan Baker, ex ambasciatore israeliano ed esperto di diritto internazionale
“Proclamare la Palestina uno stato sotto occupazione costituisce una dichiarazione priva di reale contenuto – afferma Alan Baker, un diplomatico israeliano già consigliere giuridico del Ministero degli esteri – Io non penso che abbia praticamente alcun significato. Nessun proclama di Abu Mazen, nessuna dichiarazione da lui fatta alle Nazioni Unite servirà a cambiare la realtà di fatto”. L’unica cosa che potrebbe ottenere, secondo Baker, è quella di invalidare il suo status di presidente dell’Autorità Palestinese, nonché la legittimità del parlamento e dei tribunali palestinesi: “E lascerebbe carta bianca a Israele per fare tutto quello che ritenesse necessario a protezione della sua sicurezza e dei suoi interesse vitali, giacché il proclama di Abu Mazen potrebbe anche causare la cessazione della cooperazione economica e di sicurezza, e di altre misure attualmente in vigore a beneficio della popolazione palestinese”.
Dal punto di vista del diritto internazionale, non si capisce nemmeno come possa essere dichiarato “sotto occupazione” uno stato che ancora non è mai esistito. Finora sono stati considerati “occupati” solo stati (o porzioni di stato) già esistenti, come la Francia durante la seconda guerra mondiale o più recentemente la Crimea ucraina occupata dalla Russia. Ma qui avremmo una “Palestina” che cerca di diventare uno “stato sotto occupazione”, una situazione senza precedenti storici. E nessun può dimostrare che sia mai esistito uno “stato palestinese” prima che i territori di Cisgiordania e Gaza finissero sotto controllo israeliano con la guerra del giugno ’67. (Da: Times of Israel, 7.9.15)
http://www.israele.net/il-piano-abu-mazen-erekat-cancellare-gli-accordi-di-oslo-e-dichiarare-la-palestina-stato-sotto-occupazione
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P/8 ] Il piano Abu Mazen-Erekat: dichiarare la Palestina “stato sotto occupazione” E QUESTO è VERO HAMAS SHARIA, OCI SHARIA, USA 666, LEGA ARABA SHARIA, HANNO TRASFORMATO LA PALESTINA IN UNO STATO DI OCCUPAZIONE DEL TERRORISMO ISLAMICO NAZISTA, PERCHé "ISLAM è TERRORISMO!" LO HANNO DETTO TUTTI I MARTIRI CRISTIANI CHE LA LEGA ARABA CONTINUA AD UCCIDERE ANCORA OGGI, SOTTO LA SUPER VISIONE DI ONU IL MASSONE! ] TUTTAVIA HANNO UNA SOLA SHARIA CRIMINALE IN COMUNE [ LA TEOLOGIA ISLAMICA DELLA SOSTITUZIONE , è AUTORIZZAZIONE AL GENOCIDIO DI TUTTO IL GENERE UMANO ] “Voglio una yazidi con gli occhi azzurri”. Il racconto di una 18enne passata per il mercato delle schiave dell’ISIS. Uno sguardo sui rischi che corrono in Medio Oriente le minoranze che non sono in grado di difendersi. Rapite, picchiate, vendute e stuprate: il gruppo “Stato Islamico” (ISIS) gestisce in Iraq un vero e proprio mercato internazionale dove donne cristiane e yazide vengono vendute come schiave sessuali. ] [ Drôle de guerre con i jihadisti? / TUTTAVIA HANNO UNA SOLA SHARIA CRIMINALE IN COMUNE.  // Il mondo libero fatica a capire che si trova nel mezzo di uno scontro con le varie forme di islamismo, sebbene rivali fra loro. TUTTAVIA HANNO UNA SOLA SHARIA CRIMINALE IN COMUNE. Anche se non la si può chiamare "virtuale", resta ancora difficile non notare gli aspetti ingannevoli della guerra contro il gruppo “Stato Islamico” (ISIS). ///
L’ineffabile côté sentimentale degli stragisti assassini. A proposito di crimini contro l’umanità, e di chi se ne vanta. Ai primi di questo mese, come ogni anno, abbiamo commemorato l'anniversario della micidiale esplosione che squarciò una pizzeria affollata di bambini e ragazzi nel centro della capitale di Israele. TUTTAVIA HANNO UNA SOLA SHARIA CRIMINALE IN COMUNE /// TUTTAVIA HANNO UNA SOLA SHARIA CRIMINALE IN COMUNE
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P/9 ] questi si vantano di ammazzare i civili, è perché USA 322 ONU gli da questa possibilità! Il piano Abu Mazen-Erekat: dichiarare la Palestina “stato sotto occupazione” E QUESTO è VERO HAMAS SHARIA, OCI SHARIA, USA 666, LEGA ARABA SHARIA, HANNO TRASFORMATO LA PALESTINA IN UNO STATO DI OCCUPAZIONE DEL TERRORISMO ISLAMICO NAZISTA, PERCHé "ISLAM è TERRORISMO!" LO HANNO DETTO TUTTI I MARTIRI CRISTIANI CHE LA LEGA ARABA CONTINUA AD UCCIDERE ANCORA OGGI, SOTTO LA SUPER VISIONE DI ONU IL MASSONE! ] TUTTAVIA HANNO UNA SOLA SHARIA CRIMINALE IN COMUNE [ LA TEOLOGIA ISLAMICA DELLA SOSTITUZIONE , è AUTORIZZAZIONE AL GENOCIDIO DI TUTTO IL GENERE UMANO ] L’ineffabile côté sentimentale degli stragisti assassini. A proposito di crimini contro l’umanità, e di chi se ne vanta. Di Arnold Roth. Ai primi di questo mese, come ogni anno, abbiamo commemorato l’anniversario della micidiale esplosione che squarciò una pizzeria affollata di bambini e ragazzi nel centro della capitale di Israele. Una strage che sconvolse vite, prospettive, attitudini e che, in misura relativamente piccola, influenzò le scelte politiche, almeno per qualche tempo. Io e mia moglie siamo i genitori di una delle ragazzine assassinate in quel giorno. In effetti, la maggior parte delle 15 vite spezzate nell’attentato compiuto nel 2001 da una banda terrorista islamista nella pizzeria Sbarro di Gerusalemme erano vite di bambini e ragazzi (la 16esima vittima, una madre il cui figlio aveva allora due anni, versa tutt’ora in stato vegetativo). Un dettaglio fondamentale: i bambini massacrati quel giorno non furono colpiti per errore, non erano “danni collaterali”, non furono vittime involontarie di fuoco incrociato, non erano asserragliati dentro qualche edificio che ospitava armi, munizioni o combattenti. Erano proprio loro il bersaglio: furono dichiaratemene e deliberatamente presi di mira in quanti civili e minorenni.
Come è avvenuto ogni anno negli ultimi quattordici anni, il 9 agosto per noi è stata una giornata di messaggi di solidarietà e di sostegno da parte di persone che ci vogliono bene e che hanno preso a cuore la nostra sorte.
Se diamo uno sguardo al mondo arabo, o quantomeno ad ampie parti di esso, anche lì il 9 agosto è stata una giornata di commemorazione. Ma di un genere assai diverso, come abbiamo potuto constatare con una semplice ricerca in internet.
La pagina di Sahafah Arabiah che inneggia all’attentato alla pizzeria Sbarro
Un account Facebook chiamato “aqqabaSweetestcountry” celebra l’anniversario dei 19 “sionisti” uccisi al ristorante Sbarro di Gerusalemme. Che per la maggior parte fossero minorenni è un dettaglio che viene taciuto, forse sommerso dalla traboccante gioia della celebrazione. Poco importa se gonfiano addirittura il bilancio delle vittime: alla bomba umana vengono inviate calorosissime congratulazioni per il successo conseguito.
Il sito web Sahafah Arabiah, con sede in Egitto, dedica una pagina in onore dell’uccisione di 20 “sionisti” da Sbarro (il numero effettivo dei morti è evidentemente un dettaglio di poco conto, una volta che gli islamisti sono riusciti a varcare la soglia del “massacro”: tanto sono numeri, non persone). Il fatto che l’attentatore suicida portava sulla schiena una custodia di chitarra imbottita, in realtà, di migliaia di chiodi e dieci chili di esplosivo, ispira toni lirici agli autori della pagina che parlano del “suonare melodie di vendetta”. Sembra che la musica faccia questo effetto, se vi si è portati.
Su Nablus Live, l’articolo commemorativo si occupa a lungo della personalità della bomba umana e della sua breve carriera come terrorista sotto copertura nei ranghi di Hamas. Viene descritto come “un uomo fuori dal comune” (non esitiamo a crederlo) e come “una persona calma e tranquilla”. La strage di adolescenti non compare in nessun punto del resoconto. Né vi compare, per quanto è dato vedere, una sola parola di condanna, di rincrescimento o anche solo di imbarazzo. E’ un puro e semplice inno all’eroismo: alla celebrazione di un eroe e dei suoi successi.
La pagina del Blocco Islamico dell’Università di Hebron che glorifica Izz al-Din al-Masri, l’attentatore suicida della pizzeria Sbarro
Anche il Blocco Islamico dell’Università di Hebron ha una pagina su Facebook, ed è qui che dedicano il loro tributo al 14esimo anniversario della strage realizzata dall’attentatore suicida e da Ahlam Tamimi, l’organizzatrice che ha reso possibile l’attentato, salvandosi la pelle. Mostrano orgogliosi la foto del suo incontro con Khaled Meshaal, il duce degli islamisti di Hamas, neò giorno del 2011 in cui è stata scarcerata da un penitenziario israeliano. La didascalia in arabo recita: “La detenuta liberata con l’accordo [per la liberazione dell’ostaggio Gilad Shalit] Ahlam Tamimi, che identificò il sito del ristorante Sbarro e permise al martire Izz al-Din al-Masri delle Brigate Ezzedin al-Qassam di effettuare l’operazione di martirio”. Chi ci legge potrebbe essere interessato a sapere che l’Università di Hebron fa parte della Global University Network attraverso la quale – citiamo – “si candida ai programmi di partenariato accademico dell’Unione Europea ed è attualmente partner in diversi progetti”, tra cui diversi focalizzati sul tema della “pace” (cosa intendano quando usano questa poderosa parola, non siamo in grado di immaginarlo). Il Blocco Islamico, l’ala studentesca affiliata a Hamas, detiene da anni una posizione dominante negli organismi studenteschi dell’Università di Hebron.
La pagina del Blocco Islamico dell’Università di Hebron che celebra la strage alla pizzeria Sbarro
L’account Twitter della donna che ha personalmente progettato il massacro; che ha portato l’attentatore suicida a Gerusalemme; che lo ha indirizzato verso il bersaglio prima di scivolare via in tempo per salvare se stessa; che ha festeggiato con gioia sincera la notizia di quindici vittime innocenti fatte a pezzi, per la maggior parte ragazzini come era nelle sue intenzioni; che si è dichiarata colpevole di tutte le accuse di omicidio senza il minimo rimorso; che è stata condannata a 16 ergastoli, ma che ora è libera [grazie al ricatto per la liberazione dell’ostaggio Gilad Shalit], il Twitter di questa persona è tutto dedicato alla gloria della strage. Dato quello che sappiamo della vita che ora conduce in totale libertà dalla sua casa in Giordania, la cosa non sorprende. Anche Tamimi, conduttrice televisiva con un suo programma trasmesso via satellite in tutto il mondo arabo, adopera una metafora musicale per rendere un poetico omaggio al fanatico islamista, giovane e istruito, con la custodia di chitarra a doppio uso sulla schiena, e alla edificante devastazione operata dal suo contenuto esplosivo:
«Quando le melodie si trasformano in esplosioni, / allora è piacevole per noi sentire la musica. / È arrivato il tuo momento, oh tu che suoni la cetra. / Tutto ciò che rimane è il ricordo di te.»
Ci sarebbe molto altro. Ma sentiamo il dovere di dedicare il resto dello spazio disponibile per questo articolo all’elenco completo ed esaustivo delle varie espressioni di condanna reperibili on-line in lingua araba in occasione dell’anniversario della strage di ragazzini alla pizzeria Sbarro. L’elenco inizia qui:  e finisce qui. (Da: Times of Israel, 11.8.15, algemeiner.com 9.8.15)
http://www.israele.net/lineffabile-cote-sentimentale-degli-stragisti-assassini
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P/10 Se l’Unrwa promuove e aizza terrorismo e antisemitismo ] questi si vantano di ammazzare i civili, è perché USA 322 ONU gli da questa possibilità! Il piano Abu Mazen-Erekat: dichiarare la Palestina “stato sotto occupazione” E QUESTO è VERO HAMAS SHARIA, OCI SHARIA, USA 666, LEGA ARABA SHARIA, HANNO TRASFORMATO LA PALESTINA IN UNO STATO DI OCCUPAZIONE DEL TERRORISMO ISLAMICO NAZISTA, PERCHé "ISLAM è TERRORISMO!" LO HANNO DETTO TUTTI I MARTIRI CRISTIANI CHE LA LEGA ARABA CONTINUA AD UCCIDERE ANCORA OGGI, SOTTO LA SUPER VISIONE DI ONU IL MASSONE! ] TUTTAVIA HANNO UNA SOLA SHARIA CRIMINALE IN COMUNE [ LA TEOLOGIA ISLAMICA DELLA SOSTITUZIONE , è AUTORIZZAZIONE AL GENOCIDIO DI TUTTO IL GENERE UMANO ]
Se l’Unrwa promuove e aizza terrorismo e antisemitismo. Postate sulla pagina Facebook di una scuola gestita dall’Onu vignette che esaltano l’assassinio di ebrei. Hillel Neuer, autore di questo articolo. Quella che segue è la lettera inviata domenica scorsa al Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, e in copia all’ambasciatore Usa Samantha Power, dal Direttore Esecutivo dell’organizzazione non governativa con sede a Ginevra UN Watch. «Signor Segretario Generale, UN Watch è seriamente preoccupata per il fatto che l’Agenzia speciale delle Nazioni Unite per i profughi palestinesi Unrwa, che l’anno scorso ha ricevuto circa 400 milioni di dollari degli Stati Uniti in cambio dell’impegno scritto a non sostenere il terrorismo e a mantenersi neutrale, sta ciononostante diffondendo su internet esplicite caricature antisemite che istigano all’assassinio di ebrei. Chiediamo rispettosamente che prendiate immediate misure per rimuovere tali immagini, chiamare a risponderne i responsabili ai massimi livelli dell’Unrwa, e porgere le scuse.
Richiamiamo la vostra attenzione su due dei primi dieci post che appaiono sulla pagina Facebook della scuola dell’Unrwa di Rameh, che ha sede nel campo palestinese di Jaramaneh, poco fuori Damasco: vignette che celebrano gli attacchi perpetrati da auto palestinesi che hanno deliberatamente investito civili ebrei israeliani.
Un ebreo, dipinto secondo il classico stereotipo antisemita, fugge da un veicolo telecomandato da un ragazzino palestinese
Una delle vignette pubblicate dall’Unrwa raffigura un ebreo dipinto secondo il classico stereotipo antisemita col naso adunco e il vestito nero da ultra-ortodosso e una stella di David disegnata sul cappello.
Un’altra vignetta dell’Unrwa mostra un’auto che investe delle persone e la didascalia che esorta a una “intifada degli investimenti con le auto” usando il termine arabo daes (investire con un veicolo) in un gioco di parole con il termine Daesh (l’acronimo arabo per ISIS).
Con questi messaggi l’Unrwa si unisce alla campagna terroristica sui social network che elogia gli attacchi palestinesi con auto come quello che il 22 ottobre 2014 a Gerusalemme ha provocato la morte della bambina di 3 mesi Chaya Zissel Braun e della 22enne ecuadoregna Karen Jemima Mosquera, e il ferimento di altre otto persone. Questa ignobile campagna esalta il deliberato investimento di innocenti come una forma di “resistenza” e aizza altri a perpetrare attacchi simili, facendo anche ricorso, come documentato dalla Anti-Defamation League, a violente espressioni di antisemitismo.
Signor Segretario Generale, in un momento in cui l’Unrwa afferma di essere in crisi finanziaria, è vergognoso che una struttura dell’Unrwa che compare in un video delle Nazioni Unite in cui si chiede aiuto per le vittime della guerra civile in Siria, sia la stessa che si dedica a istigare razzismo, assassinio e terrorismo.
Esaltazione dell’intifada delle auto
Tutto questo fa seguito al rapporto dello scorso aprile della vostra Commissione d’inchiesta che ha accertato come l’Unrwa abbia effettivamente chiuso un occhio quando razzi e altre armi terroristiche di Hamas venivano immagazzinate nelle sue strutture a Gaza.
Le Nazioni Unite non possono continuare a chiedere agli Stati Uniti e ad altri sempre maggiori finanziamenti per l’Unrwa mentre questa stessa agenzia sostiene, promuove e aizza il terrorismo, l’assassinio e l’antisemitismo.
Pertanto chiediamo rispettosamente che prendiate immediate misure per rimuovere tali immagini, chiamare a risponderne i responsabili ai massimi livelli dell’Unrwa, e porgere le scuse». Firmato: Hillel C. Neuer, Direttore Esecutivo UN Watch
(Da: Times of Israel, 24.8.15)
http://www.israele.net/se-lunrwa-promuove-e-aizza-terrorismo-e-antisemitismo
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    P/11di11stop ] “ soldato Furiosamente aggredito a pugni e morsi” [ il bullismo islamico dei loro assassini martiri truffa ] Mandano avanti donne e bambine, a dare morsi e calci ai soldati, mentre i bambini lanciano micidiali pietre con le fionde! Quello che video e immagini dimostrano è l’autocontrollo dei soldati israeliani [ Cronaca di una rituale sceneggiata a beneficio di stampa ed “eroi della domenica”. Due importanti giornali britannici correggono il titolo, una volta capita la provocazione dei balilla palestinesi. Coi volti coperti dalle bandane, un gruppo di adolescenti palestinesi guidava la marcia dal villaggio palestinese di Nabi Salih, in Cisgiordania, verso il vicino villaggio ebraico di Halamish.
Mandano avanti donne e bambine. Di Marco Paganoni
http://www.israele.net/mandano-avanti-donne-e-bambine
“Furiosamente aggredito a pugni e morsi” (clicca per ingrandire)
I sassi possono uccidere. Lo sanno gli italiani che ricordano la piccola Maria Jlenia Landriani, due mesi e mezzo di vita, uccisa il 22 aprile 1986 da sassi lanciati sulla provinciale Milano-Lentate, e gli anziani coniugi Domenico Fornale e Rosa Perena, uccisi il 13 febbraio 1991 da sassi lanciati sull’autostrada del Brennero, e Monica Zanzotti, uccisa il 29 dicembre 1993 sulla A22, e Maria Letizia Berdini, uccisa il 27 dicembre 1996 da sassi lanciati sulla Torino-Piacenza.
Lo sanno fin troppo bene in Israele dove – tanto per ricordare il caso più recente – lo scorso febbraio è morta Adele Biton, quattro anni d’età, dopo due anni di agonia a causa di sassi lanciati il 14 marzo 2013 sulla statale 5 Tel Aviv-Ariel.
Ma quando un soldato israeliano ferma un ragazzino che era stato spedito a lanciare sassi, i palestinesi – come loro consuetudine – mandano avanti donne e bambine. Donne e bambine palestinesi che aggrediscono furiosamente il soldato israeliano a pugni e morsi approfittando del fatto che il soldato israeliano, benché pesantemente armato, per cultura mentalità e disposizioni ricevute subirà l’aggressione praticamente senza difendersi. Lo si vede bene in queste immagini di venerdì scorso, e nei filmati riportati da YnetNews e Ha’aretz (l’incidente si è chiuso quando il comandante sul campo ha detto al soldato di lasciar andare il ragazzino).
“Approfittando del fatto che il soldato, benché pesantemente armato, subirà l’aggressione praticamente senza difendersi” (clicca per ingrandire)
Quelle donne e ragazzine palestinesi sanno bene che in nessun altro paese del Medio Oriente e – sospettiamo – in ben pochi altri paesi del mondo, potrebbero mai permettersi di aggredire in quel modo un militare armato, impegnato a fermare un lanciatore di pietre.
La cosa tragicamente paradossale è che il video – da cui risulta evidente come i palestinesi si facciano effettivamente scudo di donne e bambine, e l’estremo autocontrollo dei soldati israeliani – venga diffuso “viralmente” sui social network anti-israeliani come prova provata della malvagità di quei soldati. E venga esibito come il trofeo di una “vittoria” sui soldati israeliani “che si fanno battere da donne e bambine”.
Ancora più tragico il fatto che anche qui, fuori dal Medio Oriente, lo vedano allo stesso modo tanti, che evidentemente hanno perso ogni bussola morale.
(Da: informazionecorretta.com, 31.8.15)
Il padre del soldato israeliano ritratto nel video della colluttazione con donne e bambine palestinesi ha detto di essere orgoglioso della condotta di suo figlio durante l’incidente. “Siamo fieri di quello che abbiamo visto, fieri dell’autocontrollo che ha dimostrato” ha dichiarato il padre del militare a radio Galei Tzahal. Dal canto suo, il padre del ragazzino palestinese coinvolto nell’incidente ha dichiarato al Jerusalem Post: “I nostri bambini fanno il loro dovere e devono essere forti”. (Da: i24news, 31.8.15)
Per una descrizione e un video più completi dell’incidente, si veda (in inglese):
In Nabi Saleh, an all too predictable black eye for Israel
Bambini mandati a lanciare sassi contro le auto di passaggio. Questa immagine è stata scattata nella stessa occasione, poco prima del tentativo del soldato di bloccare un ragazzino che lanciava pietre (clicca per ingrandire).
http://www.israele.net/mandano-avanti-donne-e-bambine
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LA VOCE DEL WEB CHE GUAZZABUGLIO! Che branco di Ipocriti. Quando andremo a votare ricordiamocelo: SE NON DEMOLISCI IL SISTEMA MASSONICO DELLE BANCHE CENTRALI IL SISTEMA DELLE BANCHE CENTALI DEMOLIRà TE! RITIRA IL TUO DENARO DALLA BANCA E TRASFORMALO IN BANCONOTE! Cerchiamo di ricordarci le vicende del passato. ] i MASSONI FARISEI CI VOGLIONO FARE UCCIDERE TUTTI, ATTRAVERSO GUERRE, TERRORISMO ISLAMICO ED USURA MONDIALE SPA FMI FED BCE! [ Fino a che i musulmani non potranno convertirsi liberamente al cristianesimo oppure noi manifestare liberamente la nostra religione nei loro paesi e costruire chiese cattoliche rimarranno istigatori alla violenza e prepotenti. Ricordate tutte le ragazze musulmane uccise dai padri e fratelli solamente per avere osato avvicinarsi o fidanzarsi con un ragazzo cristiano come la povera Sanaa. Questi nei loro paesi lapidano o impiccano perfino le minorenni come la povera Reyhaneh Jabbari. Chiedetelo a Magdi Cristiano Allam. Portatelo in studio e vi spiegherà tutto. ]
 LA VOCE DEL WEB CHE GUAZZABUGLIO! Che branco di Ipocriti. Quando andremo a votare ricordiamocelo. Cerchiamo di ricordarci le vicende del passato ] i MASSONI FARISEI CI VOGLIONO FARE UCCIDERE TUTTI, ATTRAVERSO GUERRE, TERRORISMO ISLAMICO ED USURA MONDIALE SPA FMI FED BCE!
La Russia ha il signoraggio bancario? Se si, allora la valutazione cambia completamente, e chi va cercato e controllato è l'artefice della finanza sionista, colui che tira le fila del gioco e che vince alla fine su tutti i contendenti, siano essi russi, americani, cinesi, europei, africani, medioorientali, australiani od altro.
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IL LORO DIO ALLAH AKBAR è UN NAZISTA ED è UN ASSASSINO! Cisgiordania, uccisa ragazza palestinese ad Hebron. "Voleva accoltellare un soldato" IN QUALE PARTE DELLA LEGA ARABA: I NAZISTI SHARIA, I NON MUSULMANI SONO TRATTATI COME SCHIAVI DHIMMI? DOVE IN TUTTO IL MONDO GLI ISLAMICI NON CREANO PROBLEMI VIOLENZA, FANATISMO IGNORANZA INTOLLERANZA, ABUSI, STUPRI, DISCRIMINAZIONI? è PERCHé IL LORO DIO è UN ASSASSINO!
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IL LORO DIO ALLAH AKBAR è UN NAZISTA ED è UN ASSASSINO! QUESTI IPOCRITI PARLANO DEI TERRORISTI COME SE LORO NON AVESSERO LO STESSO NAZISMO SHARIA. 13 gennaio 2015 No al terrorismo nel nome dell'Islam ma no anche a una satira che ''vilipende'' la religione. La Comunità Islamica delle Marche condanna gli attentati di Parigi, esprime ''piena solidarietà alle famiglie delle vittime e alla Francia tutta'', e ribadisce il suo rifiuto di ''ogni strumentalizzazione da parte dei terroristi e dei loro mandanti del nome dell'Islam, dei suoi principi e dei suoi valori''. Domenica 19 pomeriggio la Cima apre la moschea di Ancona per un incontro pubblico.
 " IN QUALE PARTE DELLA LEGA ARABA: I NAZISTI SHARIA, I NON MUSULMANI SONO TRATTATI COME SCHIAVI DHIMMI? DOVE IN TUTTO IL MONDO GLI ISLAMICI NON CREANO PROBLEMI VIOLENZA, FANATISMO IGNORANZA INTOLLERANZA, ABUSI, STUPRI, DISCRIMINAZIONI? è PERCHé IL LORO DIO è UN ASSASSINO!
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LA LEGA ARABA DEVE SPIEGARE AL MONDO COME PUò ESSERE: COME PUò ESISTERE UNA LEGITTIMITà SENZA RECIPROCITà! VENEZIA, 12 MAGGIO. PER ACCOGLIERE I NAZISTI ISLAMICI? NOI CI STIAMO RIMANGIANDO I NOSTRI VALORI DEMOCRATICI! Non è piaciuto al presidente del Veneto, Luca Zaia, l'apertura alle sole donne della piscina di Mestre per consentire anche alle musulmane di poter nuotare senza imbarazzi. "Con quella decisione - afferma Zaia, criticando la scelta del Comune - è stato scalato un nuovo gradino di un processo di islamizzazione iniziato con le polemiche sul crocifisso in classe e proseguito con la realizzazione della Moschea a Venezia. Una situazione inaccettabile, anche perchè priva della reciprocità".
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MOSCA, 23 SETTEMBRE, ISLAM è TOTALMENTE IPOCRISIA CRIMINALE, PERCHé SALAFITI SONO SPECULARI AI FARISEI DEL TALMUD! SHARIA è NAZISMO SENZA RECIPROCITà LA BASE LEGALE DI OGNI TERRORISMO.. Inaugurando la nuova moschea di Mosca, Putin ha difeso la vera fede musulmana attaccando "i terroristi dell'Isis" che "compromettono la religione mondiale dell'Islam, seminano discordie, distruggono monumenti come barbari, uccidono anche personalità religiose musulmane", con una "ideologia basata su menzogne, sulla perversione dell'Islam".
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IL PROBLEMA DI ERDOGAN è QUELLO CHE, è STATO PROPRIO LUI A METTERE IL FUOCO ALLA CASA DI ASSAD! 23 SET - "La situazione dei profughi siriani e quello che succede sulle coste del Mediterraneo e' una vergogna per tutto il mondo". Lo ha detto il presidente turco Erdogan intervenendo a Mosca all'inaugurazione della 'Moschea cattedrale'. Erdogan ha quindi citato Tolstoj: "L'incendio doloso di una casa rischia di bruciare tutto il villaggio". , 23 SETTEMBRE, ISLAM è TOTALMENTE IPOCRISIA CRIMINALE, PERCHé SALAFITI SONO SPECULARI AI FARISEI DEL TALMUD! SHARIA è NAZISMO SENZA RECIPROCITà LA BASE LEGALE DI OGNI TERRORISMO.
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IL PROBLEMA DI ERDOGAN è QUELLO CHE, è STATO PROPRIO LUI A METTERE IL FUOCO ALLA CASA DI ASSAD! 23 SET - "La situazione dei profughi siriani e quello che succede sulle coste del Mediterraneo e' una vergogna per tutto il mondo". Lo ha detto il presidente turco Erdogan intervenendo a Mosca all'inaugurazione della 'Moschea cattedrale'. Erdogan ha quindi citato Tolstoj: "L'incendio doloso di una casa rischia di bruciare tutto il villaggio".  ISLAM è TOTALMENTE IPOCRISIA CRIMINALE, PERCHé SALAFITI SONO SPECULARI AI FARISEI DEL TALMUD! SHARIA è NAZISMO SENZA RECIPROCITà LA BASE LEGALE DI OGNI TERRORISMO.
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"Renzi ha perso l'anima!" ok! metterò RENZI e tutti i suoi complici all'INFERNO! IL NUOVO ORDINE MONDIALE SISTEMA MASSONICO SPA BANCHE CENTRALI, ALTO TRADIMENTO HA FATTO DI TUTTO PER SNATURARE IL VERO SIGNIFICATO ORIGINARIO DELLA FRASE DI Varoufakis  Renzi: «Anche ‘sto Varoufakis se lo semo tolti di mezzo» INSULTANDO LO EX- MINISTRO DELLA ECONOMIA GRECA, MATTEO RENZI HA INSULTATO LA DEMOCRAZIA, HA FATTO PASSARE AL NUOVO ORDINE MONDIALE, TRUFFA SISTEMA MASSONICO MENZOGNA ED IPOCRISIA: ALTO TRADIMENTO SIGNORAGGIO BANCARIO, IL SUO MOMENTO PIù BASSO! Varoufakis attacca: "Renzi ha perso l'anima nel 'golpe' contro Tsipras". L'ex ministro greco replica a Renzi che lo accusa per la scissione: "si è sbarazzato della sua integrità di democratico europeo e forse della sua anima" proprio queste sono state le sue parole! così è andata persa l'anima massonica di matteo RENZI".
Varoufakis attacca: "Renzi ha perso l'anima!" ok! metterò RENZI e tutti i suoi complici all'INFERNO!
KING SALMAN SAUDI ARABIA SPA FMI ONU CORANO TALMUD AGENDA NWO ] da oggi: NESSUNA VOSTRA PREGHIERA VERRà più ASCOLTATA, E NESSUNA VOSTRA OPERA BUONA VERRà mai più RICORDATA!
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ed Emiro di villaggio, a quale religione di OCI ONU bestie sharia allah nazista akbar erdogan saudita salafita apparteneva? 23 SET - L'esercito nigeriano ha liberato 241 donne e bambini sequestrati da Boko Haram. La liberazione è avvenuta grazie a raid compiuti in due villaggi, Jangurori e Bulatori, riferisce il sito della Cnn citando fonti ufficiali delle forze armate. Nelle incursioni sono stati arrestati 43 militanti del gruppo terrorista tra cui Bulama Modu, l' "emiro" di un villaggio.
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ma i cristiani che subiscono le stesse restrizioni? NON RISPONDONO AL GOVERNO CON COLTELLI E MACETE COSì COME FANNO GLI ISLAMICI! 23/09/2015 CINA: è INDISPENSABILE UNA CONDANNA DELL'ISLAM SHARIA A LIVELLO MONDIALE! Xinjiang, attacco in una miniera di carbone: almeno 40 vittime. Gli esecutori sarebbero presunti separatisti di etnia uighura. La provincia è una delle più turbolente di tutto il Paese, al centro di un’aspra campagna di controllo e repressione da parte del governo centrale. L’assalto compiuto a colpi di coltelli e machete, la polizia ancora non conferma il numero dei morti. Coinvolta la miniera Sogan di Aksu
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23/09/2015 ARABIA SAUDITA - ONU. ADESSO ABBIAMO LO STESSO METODO DELL'ISIS SHARIA, E QUINDI SIAMO SICURI ADESSO DA CHI ISIS HA AVUTO ISTRUZIONI, FINANZIAMENTO E TEOLOGIA SATANICO MAOMETTANA WAHHABITA! ] [ Onu: Riyadh fermi la condanna a morte di un manifestante della Primavera araba. Ali Mohammed al-Nimr era minorenne e frequentava le superiori quando ha aderito, nel 2012, alle proteste nella cittadina orientale di Qatif. Per i funzionari delle Nazioni Unite ha subito violenze, torture e abusi da parte della polizia; la confessione è stata estorta con la forza. Ora rischia decapitazione e poi crocifissione. Nel 2015 il boia ha già ucciso 134 persone nel regno saudita.
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​ALLORA TUTTI SONO TUTTI LE BESTIE DI SATANA! India, se offendi gli dei o chiedi il salario rischi la lingua. la violenza è l'unica risposta degli islamici contro i farisei spa Banca Mondiale, la violenza è l'unica risposta degli Hindutva contro gli islamici, la violenza è l'unica risposta DEI BUDDISTI CONTRO GLI INDUISTI, e poi, i cristiani subiscono le violenze di tutti! ALLORA TUTTI SONO TUTTI LE BESTIE DI SATANA! Un datore di lavoro taglia la lingua ad un suo operaio per non pagarlo. Leader nazionalista indù: “Non tollereremo l’affronto degli intellettuali, piuttosto li mettiamo a tacere con la forza”. Presidente del Global Council of Indian Christians: “Dalle minacce dei leader dell’Hindutva sono nate le violenze del 2008 nell’Orissa e nel Karnataka”.
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23/09/2015 VATICANO – USA, NESSUNO PRETENDA DALLA CHIESA DENUNCIE DI ORDINE POLITICO O MONETARIO! OK! ALLORA LA CHIESA, SE NON PUò PARLARE DI MASSONERIA E SIGNORAGGIO BANCARIO, coerentemente, RINUNCI ALLA SUA PASTORALE SOCIALE!
Papa negli Usa: essere vescovo è avere la gioia più grande nell’essere “nient’altro che Pastori”. Francesco incontra i vescovi degli Stati Uniti. I “momenti oscuri” per “crimini” che “non si ripetano mai più”. L’unità col successore di Pietro. “Siamo fautori della cultura dell’incontro” e del dialogo con tutti. “Imparare Gesù, mite e umile; entrare nella sua mitezza e nella sua umiltà mediante la contemplazione del suo agire”.
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23/09/2015 IRAQ. sulla LEGA ARABA dei nazisti sharia, bisogna buttare la benzina e bisogna bruciare tutto! Ausiliare di Baghdad: riforma della Costituzione, per tutelare diritti e libertà religiosa in Iraq. Mons. Warduni sottolinea che “nella Carta” va fatta “chiarezza su diritti e libertà individuali”. Al momento vi sono poche possibilità di cambiamento e prevale il pessimismo. Nei giorni scorsi il Patriarca si era rivolto al Parlamento per la modifica di una controversa norma che limita i diritti dei cristiani. Per il vescovo è una battaglia per “tutti”i cittadini e “l’unita” del Paese.

18/09/2015 UZBEKISTAN, teme l'estremismo islamico saudita e turco: teme indottrinamento al fondamentalismo wahabita! ] MA ONU NATO E USA HANNO DETTO ALLAH AKBAR! [ Tashkent, il governo frena i pellegrinaggi alla Mecca. Numero chiuso; lunghe liste d’attesa; tempi ristretti per le assenze all’estero; pile di documenti; concessione di poca valuta straniera. Il pellegrinaggio viene permesso solo a 5mila fedeli ogni anno. Timori di indottrinamento al fondamentalismo wahabita.

18/09/2015 BANGLADESH teme l'estremismo islamico saudita e turco: teme indottrinamento al fondamentalismo wahabita! ] MA ONU NATO E USA HANNO DETTO ALLAH AKBAR! [ “Io, blogger minacciato da estremisti islamici, fuggo dal Bangladesh". La denuncia di Adam Anupam, blogger ateo, ma di famiglia cattolica. Il giovane scrive per diversi siti internet e social media. L’Europa e il Paesi sviluppati sono più sicuri per gli intellettuali che denunciano il fanatismo religioso. L’arresto di alcuni estremisti è “solo fumo negli occhi”: Dhaka non vuole perdere i voti dell’elettorato islamico.



questa è la Europa dell'anticristo massone: tutti i popoli venduti all'usuraio rothschild insieme alla loro sovranità monetaria! [ L'Islanda decide di ritirare la domanda di adesione alla UE
Sigmundur Davíð Gunnlaugsson, premier dell'Islanda
Nel prossimo futuro le autorità islandesi hanno in programma di rinunciare all'adesione nell'Unione Europea, ha dichiarato il primo ministro Sigmundur Davíð Gunnlaugsson alla stazione radio Bylgjan.
Reykjavik aveva presentato la domanda di adesione nel 2009, nel pieno di una profonda crisi che aveva colpito l'economia nazionale.
Ma nel 2013 il nuovo governo islandese, formato da una coalizione di partiti e movimenti cosiddetti euroscettici, aveva congelato i negoziati per l'adesione nella UE. Una delle ragioni è stato lo scoppio delle tensioni tra l'Unione Europea e l'Islanda provocato dalla politica comunitaria sulla pesca. Le quote sul pesce pescato di Bruxelles non soddisfano Reykjavik.
http://italian.ruvr.ru/news/2015_01_06/LIslanda-decide-di-ritirare-la-domanda-di-adesione-alla-UE-2654/
5 gennaio 2015, questi non pagano il GAS, ma, i soldi per le armi non se li fanno mancare: per andare a fare il genocidio dei russofoni nel Donbass ] [ Poroshenko sicuro, l'esercito lo aiuterà a raggiungere la pace in Ucraina. Il presidente dell'Ucraina Poroshenko ritiene che per raggiungere la pace nel Donbass l'esercito lo potrà aiutare. "Il morale delle nostre truppe è molto alto, l'efficienza dell'esercito è molto buona, tutti siamo attrezzati per la vittoria, - ha dichiarato il presidente. - Con questo esercito presto riusciremo a portare la pace nel territorio ucraino, a respingere il nemico lontano dalla nostra terra, a chiudere i confini ed assicurare il ripristino delle autorità ucraine nei territori occupati ".
Poroshenko ha sottolineato di contare sugli sforzi diplomatici per raggiungere la pace nella parte orientale dell'Ucraina: i colloqui di oggi dei rappresentanti diplomatici del quartetto della Normandia erano orientati a perseguire questo obbiettivo, ha aggiunto.
 http://italian.ruvr.ru/news/2015_01_05/Poroshenko-sicuro-lesercito-lo-aiutera-a-raggiungere-la-pace-in-Ucraina-8982/
5 gennaio 2015, Gazprom teme prelievi di gas non autorizzati in Ucraina. Dmitry Medvedev e Alexey Miller. L'amministratore delegato di Gazprom Alexey Miller ha dichiarato che con l'inizio della stagione fredda aumenta il rischio di prelievi di gas russo non autorizzati da parte dell'Ucraina. Lo ha dichiarato in un incontro con il primo ministro russo Dmitry Medvedev. Il premier ha rilevato che Mosca è interessata affinchè l'Ucraina sia un partner affidabile. "Tuttavia quello che dite ci fa iniziare a pensare su come si sviluppino gli eventi e su come monitorare i prelievi di gas in Ucraina".
http://italian.ruvr.ru/news/2015_01_05/Gazprom-teme-prelievi-di-gas-non-autorizzati-in-Ucraina-3649/ Gazprom compie ogni sforzo per rispettare contratti europei
12 maggio 2014,
Medvedev chiede all'Europa di convincere l'Ucraina a pagare i debiti
12 maggio 2014,
L'Ucraina pronta a cedere alla Russia il controllo dei gasdotti
27 maggio 2013,
Gazprom perplessa sulla legittimità delle forniture di gas dalla UE all'Ucraina
5 aprile 2014,
"Gazprom" e il transito di gas attraverso l'Ucraina
26 giugno 2014
Discusse questioni energetiche da Putin con i leader di Serbia e Ungheria
7 dicembre 2014,
"La UE non può fermare la costruzione di South Stream"
31 maggio 2014, 18:37
La Russia pronta a valutare uno sconto per le forniture di gas all'Ucraina
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QUESTI MASSONI BILDENBERG MERKEL HANNO PERSO OGNI RIFERIMENTO CON LA DIGNITà! ] [ non c'è nulla, che, la Ucraina (AUTO DICHIARATI FASCISTI ) possono pretendere nel Donbass, avendo fatto formale adesione alla NATO! Avendo realizzato un Golpe, attraverso, una congiura di cecchini della CIA, contro, il Governo legittimo. è Kiev il criminale fuorilegge, colui che ha violato la Costituzione! SIAMO INDIGNATI DI QUESTI SATANISTI MASSONI DELLA NATO, e di tutti i loro delitti.. SONO lro che sono ENTRATI A GAMBA TESA IN UCRAINA VIOLANDO LE REGOLE DEL GIOCO DELLA DEMOCRAZIA! ]
Federica Mogherini contraria ad ulteriore confronto tra UE e Russia per crisi in Ucraina 23:44
"L'Ucraina è pronta alla guerra se fallirà la diplomazia nel Donbass" 21:17
Nessun compromesso di Kiev sull'integrità territoriale dell'Ucraina 19:31
Poroshenko: normalizzazione nel Donbass solo dopo elezioni nel rispetto leggi ucraine 18:02
NULLA è PIù PLATEALMENTE FALSO, I BURACRATI MASSONI EUROPEI, SERVI DEI SATANISTI AMERICANI: HANNO FATTO DI TUTTO PER SABOTARE QUESTO PROGETTO! .. ED ORA, NON HANNO NEANCHE IL PUDORE DI AMMETTERE LA LORO INFAMIA! E SI SPINGONO A MENTIRE, FINO A QUESTO PUNTO!
South Stream: Lo schiaffo di Putin all'Europa, (QUESTA è UNA CALUNNIA ) stop al progetto "Gas russo può andare altrove". Già pronto progetto con Turchia [[ NON è VERO! QUEST'ALTRA è LA VERITà ] La Bulgaria spera di continuare a costruire il gasdotto "South Stream" dopo che tra poche settimane avrà ricevuto chiarimenti da parte della Commissione europea. Lo ha dichiarato il ministro degli Affari Esteri della Bulgaria Kristian Vigenin oggi durante la sua visita a Belgrado.
Ha ribadito che il gasdotto è cruciale per la sicurezza energetica dell'Europa sud-orientale.
Le stesse idee sono state condivise dal ministro degli Esteri serbo Ivica Dačić, che ha sottolineato che la realizzazione del progetto è una questione di sicurezza energetica, non di rapporti con Mosca.
"La Serbia perderebbe molto in termini economici ed energetici, se la costruzione di "South Stream" venisse abortita. La Commissione europea non offre alcuna alternativa,"- ha detto Dačić.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_03/La-Bulgaria-spera-di-proseguire-il-progetto-South-Stream-1542/
La Serbia sospende i lavori del "South Stream" a causa della Bulgaria
9 giugno,
La Serbia non ha preso nuove decisioni su "South Stream"
9 giugno, 16:03
In Bulgaria e Serbia la costruzione di "South Stream" al via in estate
25 aprile, 23:29
La Bulgaria non rinuncia a "South Stream"
9 giugno, 17:17
Gas, Putin: "South Stream" salverà l'Europa dai rischi di transito
24 novembre 2013, 19:21
La Bulgaria chiarisce: "indispensabile" il progetto South Stream
9 giugno,
Mosca preferisce non commentare le decisioni della Bulgaria su "South Stream"
9 giugno,
La politica dietro il blocco dei lavori su "South Stream"
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sistema usurocrazia massoni, Bildenberg, hanno fondato una UE sulla civiltà del gender! ma, nessuno ha mai sentito parlare, di una civiltà del GENDER, dopo Sodoma e Gomorra! il vero fallimento, è dato dal fatto che, hanno calpestato la civiltà ebraico cristiana, e si sono vergognati delle loro radici, e la conseguenza è che, adesso lasciano una Germania grassa, e tutte le Nazioni Europee in frantumi! MA DA UN PUNTO DI VISTA MORALE SPIRITUALE ETICO? è UN DISASTRO ASSOLUTO! E QUESTO è UN VERO PECCATO IN CHI HA DETTO NOI SIAMO I PIù GRANDI ARCHITETTI SOCIALI: SATANISTI MASSONI DELLA STORIA!
QUINDI, IO PRETENDO LA DISTRUZIONE DELLA MASSONERIA E IL RIPRISTINO DELLA SOVRANITà MONTARIA DEI POPOLI!
Futuro Ue, Barroso non è molto ottimista. 'Facile dare colpa a Bruxelles, governi assumano responsabilità'.
11 ottobre 2014 NAPOLI, "Tra qualche giorno lascio e ogni giorno che passa divento piu' sincero: per il futuro non sono troppo ottimista". Lo ha affermato il presidente uscente della Commissione europea Jose' Barroso a Napoli. ''So bene - ha detto - che ci sono cose che non vanno, che gli euroscettici in qualche caso hanno avuto ragione''. Ma, ha aggiunto, "accade che se le cose vanno bene i politici nazionali dicono che e' merito loro, se vanno male dicono che è colpa di Bruxelles. Ed e' troppo facile".
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2014/10/11/futuro-ue-barroso-non-e-molto-ottimista_51ed0006-6cab-4d0c-8b1c-e17627f2234a.html
Doni Roberto · Top Commentator · Namur
In fin dei conti a ragione la colpa non e di Bruxelle ma di quei governi che ne fanno parte e ricevono direttive dai Lobbysti USA Sionistici con incarico di supervisore attribuito alla Gemania! dal momento che questi parassiti spariscano insieme alla nave! Piu presto affonda e meglio é!
Francesco Vianello · Top Commentator · Liceo Classico
Si, ma gli "euroconvinti" quando qualcosa (ormai raramente) dovesse andare bene dicono che è merito loro, e quando le cose, come accade più frequentemente, vanno male assersicono che senza l'UE sarebbero andate peggio... senza provare minimamente le loro affermazioni. Sarà anche troppo facile dar colpa all'Europa, ma il disastro è sotto gli occhi di tutti. Ma quello che è ancora più evidente è il fatto che non solo la UE non è stata in grado di toglierci dai guai, ma continua a perseverare con le stesse politiche che dentro quei guai ci hanno portato.
Se per i politici nazionali è "troppo facile", per quelli europei lo ò ancor di più...
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Lina P Meniaikina · Top Commentator
sto citando:
Le atrocità dei nazionalisti ucraini nella città di Krasnii Leman.
Secondo il giornalista di "KP" Dmitrii Speshin che si trova in Ucraina del Sud, i militari dell'esercito ucraino hanno fucilato i ribelli feriti che si trovavano nell'ospedale della città e poi hanno effettuato un rastrellamento tra i cittadini. Controllando i documenti casa per casa, hanno fucilato due uomini civili che si trovavano nelle abitazioni ma i cui indirizzi non corrispondevano alle loro residenze effettive. Questo è bastato per essere sospettati ribelli filo-russi e giustiziati senza processo.
L'esercito ucraino già nei giorni precedenti si era macchiato di crimini terribili ai danni dei cittadini civili filo-russi e non. Ricordiamo il bombardamento della città di Lugansk dell'altro giorno, una vile azione di carattere genocida in cui... Altro...

 Lamberto Faccioli · Top Commentator · Istituto tecnico agrario
 Lina Meniaikina, concordo pienamente con quanto hai scritto, e come appare in un altro articolo "Merkel cauta" forse anche l'Europa comincia a riflettere su cosa sta realmente accadendo in Ucraina, solo Obama continua imperterrito sulla sua linea, vedi finanziamento di un miliardo di dollari per la difesa dell'Europa e incitamento ai paesi europei di aumentare la spesa per gli armamenti.
Paul Robert Spadoni

Pepe Escobar: Ora guardiamo ai numeri della Russia, il debito governativo totale è solo il 13,4% del suo PIL. Il suo deficit di budget in realzione al PIL è solo lo 0,5%- se partiamo dal presupposto che il PIL degli USA era 16,8 trilioni di dollari (nel 2013), il budget del deficit è il 4% del PIL, contro lo 0,5% della Russia. La FED è di fondo una corporation privata di proprietà delle banche private regionali statunitensi, anche se si fa passare come istituzione statale. Il debito posseduto pubblicamente negli USA è di un devastante 74% del PIL sull'anno fiscale. In Russia solo il 13,4%.

La dichiarazione di guerra economica di UE e USA ai danni della Russia – attraverso la corsa al rublo e l'attacco ai derivati del greggio – era di fondo un racket dei derivati. I derivati – teoricamente – possono essere moltiplicati all'infinito. Gli operatori dei derivati hanno attaccato contemporaneamente il petrolio e il rublo per distruggere l'economia russa. Il problema è che l'economia russa è più solida di quella statunitense.

Considerando che questa mossa era stata pensata come uno scacco matto, la strategia difensiva di Mosca non è stata così male. Sul fronte energetico, il problema rimane dell'occidente – non russo. Se l'UE non compra quello che offre la Gazprom, collassa.

L'errore principale di Mosca è stato permettere all'industria domestica di essere finanziata da debito estero, denominato in dollari. Si parla di una mostruosa trappola del debito che può essere facilmente manipolata dall'occidente. Il primo passo per Mosca dovrebbe essere di controllare da vicino la proprie banche. Le aziende russe dovrebbero richiedere prestiti sul mercato domestico ed esportare i propri prodotti. Mosca dovrebbe anche considerare di implementare una politica di controllo della valuta in modo che i tassi di interesse base possano essere riportati giù velocemente.
Non dimentichiamo che la Russia può sempre dichiarare una moratoria sul debito e sugli interessi, dell'importo di oltre 600 miliardi. Sarebbe una scossa per l'intero sistema bancario mondiale. Si potrebbe parlare di un non velato "messaggio" che forzerebbe alla scomparsa la guerra economica di USA ed UE.

La Russia non deve importare materie prime. La Russia potrebbe facilmente comprendere e replicare qualsiasi tecnologia importata, se lo volesse. Più di tutto la Russia può produrre – dalla vendita di materie prime – abbastanza credito in dollari o euro. Le vendite russe delle ricchezze energetiche – o avanzati sistemi militari – potrebbe calare. Tuttavia si potrebbero mettere sul mercato rubli per un pari valore – dato che anche il rublo è calato.

Rimpiazzare l'import con la produzione interna ha perfettamente senso. Ci sarà sicuramente una fase di "aggiustamento" – ma non duratura. I produttori di auto tedesche, ad esempio, non possono più vendere i loro prodotti in Russia a causa del crollo del rublo. Questo significa che dovranno rilocalizzare le loro fabbriche in Russia. Se non lo faranno, l'Asia – dalla Corea del Sud alla Cina – le scacceranno fuori dal mercato.
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NEW DELHI non accetterà mai indagini, che, la vedono responsabile di pirateria e omicidio! ] soluzionE bilaterale, arbitrato internazionale. qualsiasi cosa fatta in fretta, per questa INQUIETANTE SITUAZIONE! ] MA, IN CHE MONDO IO STO VIVENDO? [ Marò: spazio a Latorre su media in India. Mentre Italia prepara ritorno a Corte Suprema per rinvio rientro.. 06 gennaio 2015 NEW DELHI, 6 GEN - Spazio sui media online indiani all'intervento chirurgico subito ieri a Milano da Massimiliano Latorre, mentre suscita attenzione anche la dichiarazione di un portavoce dell'Onu che ricorda la posizione di Ban Ki-moon per il quale il caso dei due marò italiani dovrebbe essere risolto a livello bilaterale. Pare intanto imminente una nuova iniziativa dei legali di Latorre per ottenere dalla Corte Suprema di New Delhi un rinvio del suo ritorno in India alla luce dell'operazione al cuore.
Ricorso proprietario peschereccio per altra perizia medica Latorre -- NO! IL PROPRIETARIO DEL PESCHERECCIO NON HA TITOLO GIURIDICO PER ESPORRE QUESTA ISTANZA, PERCHé I SOGGETTI GIURIDICI SONO LO STATO ITALIANO E LO STATO DELLA INDIA! ANCHE ISCHEmIA NON è PERTINENTE.. lo stress è sufficiente a giustificare un periodo di riposo! ANCHE PERCHé IL GOVERNO INDIANO DOVREBBE ESSERE FUORI I TEMPI DI PRESCRIZIONE validi per poter istruire un processo, per il diritto internazionale.. non si può detenere un elemento, che rappresenta il governo italiano in modo coatto e a tempo indeterminato
Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
Freddy John Bosco, proprietario del peschereccio, pescatori, sono terrorizzati, sono dei burattini nelle mani della MAFIA del Governo del Kerala, CHE SONO LORO CHE HANNO UCCISO I PESCATORI A SANGUE FREDDO, perché, l'India nasconde il Gianbo della Malesia, pieno di cittadini cinesi, che, i satanisti della CIA si sono mangiati sull'altare di satana? PERCHé, L'INDIA HA DECISO DI DIVENTARE UN PIRATA? PERCHé INDIA è DIVENTATO UN SATANISTA FINO A QUESTO PUNTO? ] coinvolto nell'incidente dell'Enrica Lexie per il quale sono trattenuti in India i due marò italiani, ha presentato oggi alla Corte Suprema di Delhi un'istanza in cui chiede un esame medico indiano per Massimiliano Latorre, prima che i giudici lo autorizzino a rientrare in Italia per curarsi. [ Ricorso proprietario peschereccio per altra perizia medica Latorre ]
Alessandro Paglia · Top Commentator · Liceo Scientifco Ector Majorana
Non capisco bene questo suo atteggiamento...cosa vuole dire? Se ce lo fa sapere anche a noi italiani potremmo aiutarlo magari a ricordagli che stando iin acque internazionale (se così fosse stato nei frangenti del tragico incidente) avrebbe dovuto invertire la rotta e allontanarsi da lì non ad attraccare in un porto indiano!!!! Ci sono notizie confuse vorremmo sapere da lui qualcosa di più, insomma qualcosa di cui possiamo convincerci! W i Marò, W l'Italia. (p.s.non abbiamo le campanelle alle orecchie e nemmeno crediamo alle cose se non sono del tutte chiare...prima di tutto la chiarezza!). credo proprio che Girone e La Torre non erano su quella nave in gita di piacere....ma piuttosto a difedere quel suolo del naviglio appartenente all'Italia da quei mari infestati dai pirati o sbaglio...? se così fosse fatemoo capire meglio...grazie!).

 Cesare Napoleoni · Latina
 Non ci capisco più niente .........W questi ragazzi che assolvendo al proprio dovere militare...si sono trovati "PIRATI "
 Luigi Di Stefano · Lavora presso Roma, Italia
 Analisi inizio vicenda, regolarmente depositata in Procura di Roma. Mr. Bosco ormai è solo un burattino nelle mani degli inquirenti indiani.
 http://www.seeninside.net/piracy/esposto5.pdf
DEAR INDIA, QUANTI SECOLI DOBBIAMO ASPETTARE ANCORA, PER SAPERE COME DEVE ANDARE A FINIRE QUESTA TUA BRUTTA STORIA DI MAFIA OMICIDI, PIRATERIA E PREDAZIONE?
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2014/12/17/maro-l-italia-richiama-lambasciatore_0b8afd97-ed20-46d8-8ffa-5c047ae51155.html
C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux
Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux
Che il dragone non sia il mio duce
V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V.
ROMA, 17 DIC - L'impegno per il pieno recupero fisico di Massimiliano Latorre è "una priorità per il Governo e nulla sarà fatto per mettere a rischio le sue condizioni". Lo ha detto il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, in audizione alle commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato sulla vicenda dei due marò. "Siamo delusi ed irritati per la decisione della Corte suprema indiana sui due marò. Le nostre istanze erano di carattere umanitario e ci aspettavamo un risultato diverso", ha detto.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/asia/2014/12/17/pinotti-tuteleremo-la-salute-di-latorre_e3a14b66-fc30-4610-ac0e-bb4ac3370012.html
Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane
S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas
Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni. (Al segno + ci si fa il segno della croce)
+ In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto. Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
Marò: l' Italia richiama l'ambasciatore
Gentiloni, ci riserviamo tutti i passi necessari..
NEW DELHI criminali: SCHIAVISTI, COMMERCIANTI DI SCHIAVI per dalit schiavi, culto: parassiti massoni! ] SONO TOTALMENTE IPOCRITI, E SI PREPARANO PER LA IMPRESE: POMPE: FUNEBRI, GUERRA MONDIALE, PERCHé, SE, LORO NON ERANO DEI CRIMINALI INTERNAZIONALI? LORO AVREBBERO GIà CONDANNATO LA SHARIAH ONU LEGA ARABA, CHE, è LA MADRE DI OGNI NAZISMO ONU, E DI OGNI TERRORISMO ISLAMICO! [ Il ministro dell'Interno indiano Rajnath Singh ha annunciato che il governo "ha deciso la messa al bando dell'organizzazione denominata Stato islamico (o Isis) in base alla Legge per la prevenzione degli atti terroristici".
Rispondendo ad una domanda durante il "question time' in parlamento, Singh ha ricordato che giorni fa un ingegnere informatico di Bangalore e' stato arrestato perche' usava il suo account Twitter per inviare messaggi di sostegno all'Isis.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/asia/2014/12/17/india-messo-al-bando-lisis_46b98e36-f60d-4216-ae32-b9f0751a508c.html
ROMA, 9 SET - "Confermo la scelta dell' internazionalizzazione" della vicenda dei due marò che "ora è tecnicamente pronta". Lo ha detto il ministro degli Esteri Federica Mogherini sottolineando che "è dovere di questo governo esplorare" l'"interlocuzione" con il nuovo governo indiano. Ma "le due strade non si escludono". Mogherini ha ribadito che la priorità sono le condizioni di salute di Massimiliano Latorre, ma anche le condizioni di vita di entrambi i marò, che "non sono le più serene".
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/asia/2014/09/09/maro-internazionalizzazione-e-pronta_f8439e04-e93a-463c-9c96-eae1b1129f71.html
NEW DELHI, 28 MAG - Mukul Rohatgi, l'avvocato che ha tutelato gli interessi dello Stato italiano e dei Fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone in Corte Suprema nell'ultimo anno e' stato nominato oggi a New Delhi 'Attorney General' (Procuratore generale) dal nuovo governo di Narendra Modi. Lo annunciano le tv indiane.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/asia/2014/09/11/maro-freddy-bosco-sono-rovinato_7c513038-5b40-4ef9-8dc2-3c0c619ccca8.html
Alpinaccio Markus · Top Commentator
Massimiliano e Salvatore sono estranei alle accuse:
https://www.facebook.com/video.php?v=255545941309854
12 settembre
Silvio Vulpiani · Segui · Top Commentator · Roma
brutto truffatore ha affondato il suo peschereccio perché diceva che ormai portava sfortuna ed ora lo rimpiange?
Adolfo Mellone · Segui · Sapienza Università di Roma
Beh, era comunque il loro legale e quindi si presuppone che conoscesse la vicenda nei minimi particolari, e adesso mi pare di capire che passi a difendere interessi opposti!
Sarà il suo un comportamento "pro veritate"?
Francamente preferirei non dover aspettare di capirlo.
C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti
Croce del Santo Padre Benedetto, C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce
V. R. S. Vadre Retro satana
Allontanati satana!
N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana
Non mi persuaderai di cose vane
S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas
Ciò che mi offri è cattivo
I.V. B. Ipsa Venena Bibas
Bevi tu stesso i tuoi veleni (Al segno + ci si fa il segno della croce)
+ In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto
Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
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GERMANIA E FRANCIA PREPARANO LA FINE DELLE SANZIONI ALLA RUSSIA, CHE POTREBBE ESSERE DECRETATA IL PROSSIMO 15 GENNAIO
lunedì 5 gennaio 2015
Il club "normanno" della diplomazia al lavoro per una soluzione del conflitto in Ucraina si riunisce oggi a Berlino, per preparare il summit di Astana del prossimo 15 gennaio, che dovrebbe portare nella capitale kazaka Vladimir Putin, il collega ucraino Petro Poroshenko, il capo dello Stato francese Francois Hollande e la cancelliera tedesca Angela Merkel. E' questo, appunto, il formato "normanno", dal primo scambio di vedute tra Merkel, Hollande, Putin e Poroshenko a giugno 2014, alle celebrazioni del 70esimo anniversario dello sbarco alleato.
E dalle consultazioni in Kazakistan potrebbero presto sortire una svolta: dalla Germania e dalla Francia nelle ultime ore sono arrivate importanti dichiarazioni sulla possibilità di revocare le sanzioni contro la Russia, ma il capo del Cremlino sa bene che serve qualcosa di concreto perché questo avvenga.
Così, da oggi entrano nel vivo i negoziati per un'intesa almeno di massima che trasformi la tregua rinnovata nell'Est ucraino in un periodo di transizione verso la pace vera e propria. Quello di oggi nella capitale tedesca "sarà un incontro meramente pratico - ha dichiarato all'agenzia Tass il viceministro russo degli Esteri Grigory Karasin - la cosa principale è discutere i preparativi e, naturalmente, l'applicazione degli accordi di Minsk". L'Ucraina, ha confermato la sua partecipazione. Secondo fonti russe, presto ci dovrebbe essere un incontro a livello di ministri degli Esteri. A remare a favore di un'intesa meno precaria della tregua in vigore, sempre sulla base degli Accordi di Minsk, ci sono le comuni difficoltà, acuite dalla stagione invernale.
Quelle dell'Ucraina, alle prese con le crescenti spese della guerra nel Sud-Est in un momento in cui il Fondo Monetario Internazionale pone condizioni stringenti per erogare altri aiuti. Quelle dello stesso Donbass, dove l'inverno ha reso drammatiche le condizioni umanitarie, ponendo problemi di gestione quotidiana sempre più gravi e solo in piccolissima parte alleviati dai "convogli umanitari" in arrivo dalla Russia, da dove proprio oggi ne è atteso un altro, l'undicesimo dall'inizio del conflitto.
Anche Mosca ha tutti i motivi per cercare di mettere in piedi un'intesa per il Sud-est ucraino, che permetta all'Ue di revocare le sanzioni. Insomma, tanto la Germania quanto la Francia hanno capito che la via delle sanzioni - volute dagli americani e della Nato - è nefasta sia per la Ue sia per la stessa Ucraina, ormai in ginocchio. E dannosa per la Russia, ma in modo certo minore.
Oggi, infatti, di fine delle misure punitive contro la Russia ha parlato il presidente Hollande. Le sanzioni vanno revocate "se ci sono progressi" verso una soluzione del conflitto in Ucraina - ha detto il capo dello Stato francese - vado ad Astana il 15 gennaio, a una condizione: che possano esserci dei nuovi progressi. Se è tanto per riunirsi, per parlarsi senza vedere passi avanti, non ne vale la pena. Ma penso che ne vedremo". La Germania da parte sua ha escluso la possibilità di un ulteriore giro di vite nelle sanzioni, paventato invece dagli Usa. Un inasprimento delle misure potrebbe destabilizzare ulteriormente la situazione in Russia e far precipitare il Paese nel caos, ha detto il vicecancelliere e ministro dell'Economia tedesco Sigmar Gabriel, in un'intervista al domenicale Bild am Sonntag. "Noi vogliamo aiutare a risolvere il conflitto in Ucraina, non mettere in ginocchio la Russia", ha sottolineato.
Un modo per dire che le sanzioni stanno devastando sia la Ue sia la Russia sia l'Ucraina. Potrebbero davvero finire presto, se non addirittura il prossimo 15 gennaio.
Redazione Milano http://www.ilnord.it/c-3927_GERMANIA_E_FRANCIA_PREPARANO_LA_FINE_DELLE_SANZIONI_ALLA_RUSSIA_CHE_POTREBBE_ESSERE_DECRETATA_IL_PROSSIMO_15_GENNAIO
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    2015, anno dei Neocons guerrafondai. Attenta Europa!
maria grazia bruzzone @mar__bru 06/01/2015. I blog alternativi, si sa, sono piuttosto catastrofisti. Se le 'narrazioni dominanti' si sforzano di smussare gli angoli e spargere ottimismo (almeno su economia e geopolitica), i blog tendono a far proprie le previsioni peggiori, a costo di apparire Cassandre. "La realtà vera è meno rosea di quel che i media vogliono far apparire", è il messaggio implicito che li connota. Da un pezzo per esempio sono pessimisti sull'uscita dalla crisi economica, persino negli Stati Uniti oggi additati a modello dai media. E paventano concreti rischi di guerra, addirittura di un III° conflitto mondiale - evocato peraltro anche da Papa Francesco.
Tra gli ultimi della serie, un post di Peter Koening su Global Research del 30 dicembre, lancia un allarme che suona come un monito: "L'Europa si svegli! Trovi la forza di reagire con una politica autonoma e fare il suo interesse. Una III Guerra Mondiale potrebbe distruggerla per la terza volta in un secolo". Un post tutto centrato sulla strategia americana contro la Russia.
Koening è un insider pentito. Da economista della Banca Mondiale è diventato un analista geopolitico estremo dai toni allarmistici. Però sembra trovare quanto meno una sponda in un articolo del Financial Times sul ritorno alla grande negli Usa dei Neoconservatori - mai spariti, invero, sottolinea la bibbia della finanza - ma oggi più che mai in auge nel partito Repubblicano che ormai controlla il Parlamento.
 Neocons come l'ex vicepresidente Dick Cheney e l'ex segretario alla Difesa Paul Wolfovitz, - scrive FT - affatto pentiti delle guerre scatenate in Afghanistan e Iraq e decisi a vendicare la politica dell'amministrazione Obama, giudicata troppo timida.
Con precise azioni, che hanno l'appoggio di due possibili candidati presidenti dei Rep, Marc Rubio e Chris Christies. " Il Senatore McCain (non un Neocon 'puro' ma un super falco parte del gruppo ndr) prossimo capo della commissione forze armate, implementerà la linea dei Neocons: in gennaio promuoverà lo stop al taglio delle spese, il blocco di ogni accordo nucleare con l'Iran, l'invio di truppe in Medio Oriente".
E qualcosa, come vedremo, è già stato varato.
Ebbene, proprio sui Neocons militaristi protagonisti del 2015 è incentrato un altro post di Global Research del 1° gennaio che analizza la pervasività di quel "gruppo" politico di super-falchi nei gangli dell'amministrazione Obama, la cui politica si è sempre più sovrapposta a quella del governo di G.W.Bush.
"I Neocons spingono continuamente verso confronti, conflitti, e guerre: il 2015 potrebbe essere l'anno in cui molti dei fuochi che hanno acceso esplodono", scrive Rodrigue Tremblay, economista canadese prof emerito all'Università di Montreal, più moderato ma solo nei toni. E paventa non uno ma due rischi: un'altra crisi finanziaria, oltre a una guerra nucleare, conseguenza della Guerra Fredda ripresa con la Russia.
" I neoconservatori o Neocons hanno ormai un controllo quasi integrale del governo Americano sotto la facciata di qualsiasi presidente sia al vertice del paese. Dirigono le politiche americane al Dipartimento di Stato, al Pentagono, al Tesoro e alla Fed, la banca centrale" – scrive il prof canadese, mettendo nel mucchio i falchi sul piano economico, a rigore non propriamente Neocon (ma il concetto è largo, vedi un post del 2004 sul sito del Cfr-Council of Foreign Relations scritto da Max Boot, uno di loro, per smontare tanti 'miti' sul gruppo, nel mirino in quel momento a ridosso della guerra in Irak).
"Non accadeva prima dell'amministrazione Reagan (1981-89) quando il presidente adottò la politica estera "muscolare" ispirata ai neoconservatori e basata sull'intervento militare all'estero, la guerra preventiva, i cambiamenti arbitrari di regime .
Non se la passavano tanto bene sotto George H. Bush (1989-93) che a un certo punto ne rinnegò i consigli e li considerava "i pazzoidi del seminterrato" ( the crazies in the basement).
Paradossaalmente hanno ripreso a contare sotto Bill Clinton (1993-2001) con l'intervento 'umanitario' NATO in Kosovo a guida americana e con l 'irresponsabile smantellamento del Glass Steagall Act (la separazione fra banche commerciali e banche d'affari speculative introdotto negli anni '30 dopo la Crisi del '29) che ha spianato la strada alla crisi finanziaria mondiale del 2008 – come hanno riconosciuto molti economisti e lo stesso presidente Obama.
 Il loro maggior successo tuttavia arriva con George W. Bush e di Dick Cheney (2001-2009) quando hanno persuaso l'amministrazione a lanciare l'intervento in Afghanistan e soprattutto l'invasione dell' Irak, una guerra ancora in corso oggi, 12 anni dopo. E hanno delineato la cosiddetta ' dottrina Bush' delle 'guerre preventive' ( preemptive)e del cambio forzato di regime in altri paesi, per l'interesse nazionale e promuovere la democrazia.
E' l'ideologia dei Neocons puri avanzata tempo prima, quando Paul Wolfovitz era vicesegretario alla Difesa con Bush padre che poi quelle idee ripudiò pubblicamente, e venne pubblicata in vari saggi e scritti del PNAC, Project for the New American Century, il pensatoio fondato nel 1997 da William Kristol e Robert Kagan(quest'ultimo incidentalmente marito di Victoria Nuland la diplomatica che ha ammesso l'intervento americano di un anno fa per 'cambiare regime' in Ucraina). Che i due personaggi, e vari altri del gruppo siano ebrei non significa che lo sia il movimento dei Neocons in quanto tale, precisa il post di Cfr citato). Pur ammettendo la vicinanza politica con l'ala destra israeliana e altri partiti conservatori.
Chiaramente vicino ai Repubblicani americani, il gruppo ha una certa capacità camaleontica.
Sei mesi fa il NYTimes scriveva che alcuni di loro, i meno bruciati dalla guerra in Irak come Robert Kagan si preparano ad affiancare Hillary Clinton, probabile candidata alla Casa Bianca dei Dem nel 2016 con una politica meno irruenta nei toni ma altrettanto militarista nei contenuti.
 "Dopo la caduta dell'impero Sovietico nel 1991 i guerrafondai Neoconservatori teorizzarono che non ci dovesse essere nessun 'dividendo di pace' per i cittadini Americani (come asserivano 'pacifisti' alla Jimmy Carter, messo infatti subito da parte) e che gli USA dovessero cogliere l'opportunità di diventare la sola superpotenza militare al mondo e aumentare, non diminuire, la spesa militare. L'obiettivo era stabilire un Nuovo Impero Americano del 21° secolo, sulle orme dell'Impero Britannico del secolo 19°".
"Dopo gli eventi dell'11 settembre e l'arrivo di George W. Bush alla Casa Bianca Wolfovitz, come vice segretario alla Difesa di Rumsfeld era nella posizione migliore per spingere affinché il budget del Pentagono venisse incrementato la spesa militare e la politica estera adottasse una linea più aggressiva .
Quel che inquieta – aggiunge il prof Tremblay - è il fatto che nel 2000 il PNAC aveva prodotto un documento intitolato ' Rebuilding American Defenses' (Ricostruire le difese americane, di cui Wolfovitz era un firmatario) che enigmaticamente osservava come solo una 'nuova Pearl Harbor' avrebbe fatto accettare agli americani i cambiamenti nella politica militare e di difesa che il gruppo neocon stava proponendo. Poi nel settembre 2001 la 'nuova Pearl Harbor' prese per coincidenza la forma degli attacchi delll'11 settembre.
Quindi la guerra all'Afghanistan, dove i terroristi venuti per lo più dall'Arabia Saudita erano stati addestrati, a seguire la guerra contro l'Irak, paese per nulla connesso con l'11/9, che si tentò ci coinvolgere in un traffico di uranio dalla Nigeria in una traingolazione dove un ruolo anche l'Italia. Una bufala, archiettettata dal neocon Michael Ledeen, a quanto pare.
Diversi gli approcci dei due post su quel che ci si può attendere.
Koening va giù duro e netto. "Washington è determinata ad andare in guerra con la Russia. Lo chiede il suo 'complesso militare industriale', lo chiede il suo sistema finanziario. La guerra e una macchina da debito, porta pazzesche dosi di profitto. I vassalli Europei seguono. E' parte del PNAC farsi carico del mondo". A suo dire "dopo la Russia, seguirebbe la Cina, già circondata: il 50% della flotta americana staziona nel Pacifico, entro il 2016 il contingente navale nell'area aumenterà di due terzi, ha promesso Obama".
Non ha dubbi, l'ex Banca Mondiale: "Nel 2014 la Cina ha sorpassato gli Usa come potenza economica (il PIL cinese ha superato quello Usa, secondo la Banca Mondiale, anche se reddito medio e spese militari restano molto inferiori) e deve essere annichilita il prima possibile. Non importa se Russia e Cina hanno recentemente siglato un patto economico e militare, il che rende molto difficile sconfiggerle. A meno di una guerra nucleare, che distruggerebbe in primo luogo l'Europa. Gli Usa sono lontani, protetti da due oceani".
Per il prof. Tremblay, la Guerra Fredda e la sua eventuale degenerazione è solo uno dei due rischi associati ai Neocons. L'altro è un'altra crisi economica che potrebbe essere favorita dal nuovo provvedimento sui derivati passato dal parlamento Usa il 16 dicembre scorso, una legge praticamente scritta da avvocati e lobbisti di Wall Steet e megabanche (il particolare di Citigroup, già ispiratrice della cancellazione del Glass Steagall Act nel 1999) che concede mano libera a banche e assicurazioni per usare i depositi assicurati dal governo per agire speculativamente sul mega-galattico mercato dei derivati, cancellando i pur timidi limiti introdotti dalla riforma di Wall Street, il Dodd-Frank Act del 2010 promossa da Obama .
Un altro colpo di mano finanziario sotto un presidente Democratico, dopo l'abolizione del Glass-Steagall Act firmata da Bill Clinton, consigliato dal suo ministro del Tesoro Robert Rubin e del suo vice Larry Summers, entrambi per anni a libro paga di megabanche. Rubin passò a la palla a Summers proprio nel 1999 per spostarsi… a Citigroup dove guadagnò in 10 anni $126 milioni.
Così come fu Clinton sia a tradire la promessa fatta da Bush padre a Gorbachev di non allargare la NATO a est, sia a promuovere l'intervento in Kosovo per "ragioni umanitarie", un importante precedente nella strategia dell'Alleanza che in quegli anni si andava ampliando proprio a est e trasformando da strumento di difesa in strumento di offesa, per 'ragioni umanitarie', appunto, o per 'promuovere la democrazia', o per 'difendere dal terrorismo'.
Una politica suggerita dai Neocons, scriveTremblay, e proseguita da Bush figlio come da Obama, che pure all'inizio del primo mandato sembrava – almeno a parole - voler voltare pagina. Come dire che presidenti e amministrazioni, siano Democratici o Repubblicani, alla fine contano poco, altre sono le forze in gioco e i corposi interessi che le muovono.
Ma qui siamo già al secondo rischio, quello di una guerra nucleare col riaccendersi della Guerra Fredda con la Russia.
L'accerchiamento della Russia è un fatto compiuto da un pezzo, sottolineano entrambi i post. Dei 28 paesi NATO, 26 sono nella UE, 12 dei quali nell'Europa dell'Est, in paesi ex satelliti URRS.
Una vera e propria provocazione, esacerbata di recente dall'armare ulteriormente le basi NATO in Polonia e Lettonia e dall'urgenza con cui Kiev (il governo installato da Washington) chiede protezione alla NATO, di cui aspira a diventare membro appena possibile, abbandonando lo status dell'Ucraina di paese non allineato.
Nel 1962 i missili sovietici a Cuba, a 90 km dal territorio americano, furono ritenuti inaccettabili dal governo Usa. Il Kremlino accetterà la NATO alle porte di Mosca? Obama non se ne rende conto? E i vassalli europei? – domanda Koening. Altro che 'reazioni' alle 'mire espansionistiche' di Putin come vogliono far credere i media americani.
E fossero solo i media. I contenuti anti-Putin e anti-Russia hanno preso forma di una risoluzione, la H.R.758 approvata a larghissima maggioranza dal Congresso americano ai primi di dicembre scorso. Un atto che potrebbe essere la base legale per una eventuale guerra, è stato osservato
E c'è la guerra geopolitica verso la Russia su molti fronti che da anni il governo degli Stati Uniti sta conducendo per minare la sua economia ed eventualmente provocare un cambio di regime nel paese.
Dal cambio di governo in Ucraina e dal massacro di Maidan di un anno fa, al rifornimento americano di armi alle milizie di Kiev "che hanno condotto ad almeno 5000 abitanti del Donbass ammazzati selvaggiamente e più di un milione senza casa di rifugiati in Russia";
e l'implacabile propaganda anti-Russia e anti-Putin;
e le operazioni/provocazioni ( false flags) ispirate dalla CIA come l'abbattimento del volo della Malaysia Airlines MH-17, aggiunge Koening facendo sua la tesi russa sulla responsabilità di Kiev (è sospetti invero che l'indagine internazionale sottratta alla Malaysia sia ancora senza esito);
e le sanzioni economiche rese più dure proprio dopo quell'episodio;
e la recente guerra valutaria intrecciata al ribasso del prezzo del petrolio deciso dall'Arabia Saudita ma su "suggerimento " degli Stati Uniti e con una convergenza di interessi di entrambi, analizza Tremblay- che stanno massacrando l'economia russa.
E, ancora, c'è il fronte indiretto del Medio Oriente, col califfato (Koening vede lo zampino Usa anche in questo) che mira a destabilizzare e provocare un cambio di regime in Siria, stretto alleato russo, obiettivo del Dipartimento di Stato da dieci anni. Il prossimo potrebbe essere l'Iran – entrambi i paesi citati nel PNAC, la 'bibbia' dei Neocons.
CONCLUSIONI
1. Europa, svegliati! Esorta alla fine l'ex Banca Mondiale, dichiaratamente di parte: siete la prima economia al mondo, il vostro futuro economico è nella vostra autonomia, in un' alleanza di paesi sovrani con l'est - un'intesa economica promettente come quella per la nuova Via della Seta offerta da Xi-Jinping alla signora Merkel – sarebbe per gli europei molto conveniente (vedi Underblog sul progetto Razvitie).
Koening incita Eurolandia a sganciarsi "dal corrotto sistema finanziario basato sul dollaro e sul debito: un nuovo sistema monetario basato su rublo e yuan sta nascendo. Il paniere si potrebbe presto allargare ad altre monete dei paesi BRICS e, chissà, forse anche all'Euro".
2. "Se gli affari del mondo volgessero al peggio nel 2015, il mondo dovrebbe almeno sapere dove puntare il dito per additare i colpevoli". I toni di Tremblay sono didascalici come si addice a un professore. " Molte persone pensano che gli eventi del mondo si verifichino per puro caso e che non sia alcuna pianificazione dietro di essi. Sbagliatissimo. Cattive politiche dei governi, misfatti, operazioni false flag o semplici errori di calcolo sono spesso causa di crisi geopolitiche, siano finanziarie, economiche o militari.
Non c'è bisogno di essere complottisti per rendersene conto, aggiungiamo.
"Sta diventando sempre più evidente anche fra i poco o male informati di noi, che la rinascita della Guerra fredda con la Russia è stata progettata da Washington e che la Russia non è l'aggressore (come la propaganda ufficiale vuole che crediamo)ma ha reagito a un'intera serie di provocazioni guidate dagli USA" - scrive ancora Tremblay.
 Perché tanti interventi di destabilizzazione nel mondo decisi dal governo Usa e a chi giova questa instabilità voluta? E' una buona domanda che gli americani dovrebbero porsi".
"A livello nazionale, l'economia americana deve continuare ad essere guidata dai banchieri? A livello internazionale, il governo deve continuare la politica che mira a spingere la Russia nell'angolo e a distruggerne l'economia? Sono azioni di guerra. I cittadini americani sono d'accordo? Chi se ne gioverà di più e chi perderà di più se ci sarà una guerra nucleare con la Russia? Dal momento che l'Europa si troverebbe in prima linea, a queste domande si dovrebbe rispondere anche in Europa".
"Il mondo oggi ha disperatamente bisogno di una comunità internazionale governata da leggi, non di un impero mondiale sciovinista che guarda solo ai propri limitati interessi.
NOTA Neocons e Italia.
In Italia i Neocons sono stati sempre molto amati da Giuliano Ferrara, che non perde occasione di elogiarli sul Foglio, facendo propria la loro strategia egemonica e militarista. E non stupisce.
Sorprende di più invece il sostegno che proprio i Neocons abbiano dato e continuino a dare a Matteo Renzi, apprezzato e sponsorizzato del resto anche da Tony Blair, che di George W. Bush è stato alleato e amico (vedi per es qui e qui, in italiano).
Più inquietante il fatto che tra i supporter del nostro premier, presente alla Leopolda, vi sia il superfalco neocon Michael Ledeen, grande vecchio dell'era reaganiana, guerrafondaio come pochi ma anche personaggio ambiguo che "ha attraversato un ampio tratto della storia della nostra prima repubblica sotto le spoglie formali difunzionario del dipartimento di Stato e quelle reali di mente delle barbe finte americane in un periodo particolarmente "caldo" della Guerra Fredda". E infatti t irato in ballo in molte delle oscure vicende degli anni di piombo e non solo. Esponente dell'American Enterprise Institute, altro think tank neocon, Ledeen sarebbe legato ai gruppi di opposizione in Iran su cui ha scritto perfino un libro.
Ne risentiremo parlare.
Irving Kristol, Norman Podhoretz, Paul Wolfowitz, Richard Perle, Douglas Feith, Scooter Libby e John Bolton, Eliot Abrams, Robert Kagan, Michael Ledeen, William Kristol, Frank Gaffney Jr. I neocons più noti, che l'Huffigton Post-Usa nel 2011 chiamava "quella sporca dozzina" aggiungendo:
Senator Joe Lieberman, Charles Krauthammer, John Podhoretz, Ted Koppel, Kenneth Pollack, Daniel Pipes, Max Boot, David Horowitz, Ron Silver, Jackie Mason http://www.lastampa.it/2015/01/06/blogs/underblog/anno-dei-neocons-guerrafondai-attenta-europa-1225ss795U32QynrNcwOjO/pagina.html
Oliver Stone racconta il colpo di stato della Cia in Ucraina.
Pubblicato il 3 gen 2015, di Oliver Stone, Ho intervistato Viktor Yanukovych per quattro ore a Mosca per un nuovo documentario in lingua inglese prodotto da ucraini. E' stato il legittimo presidente dell'Ucraina fino a quando improvvisamente è stato rimosso il 22 febbraio di quest'anno.
Racconterò i dettagli nel documentario, ma sembra chiaro che i cosiddetti "tiratori" che hanno ucciso 14 uomini della polizia, ne hanno feriti circa 85 e hanno assassinato 45 civili che protestavano, erano provocatori infiltrati dall'estero. Molti testimoni, tra cui Yanukovich e funzionari di polizia, credono che questi individui stranieri siano stati introdotti da gruppi filo-occidentali con lo zampino della CIA.
Ricordate il cambio di regime/colpo di stato del 2002, quando Chavez è stato temporaneamente estromesso, dopo che manifestanti pro- e anti-Chavez erano stati colpiti da misteriosi cecchini nascosti in palazzine di uffici? Assomiglia anche alla tecnica usata all'inizio di quest'anno in Venezuela quando il governo legalmente eletto di Maduro è stato quasi rovesciato con l'uso di violenza mirata contro i manifestanti anti-Maduro.
Basta creare un bel po' di caos, come ha fatto la CIA in Iran nel '53, in Cile nel '73 e in innumerevoli altri colpi di stato e il governo legittimo può essere rovesciato. E' la tecnica del soft power americano noto come "Regime Change 101″.
In questo caso il "massacro del Maidan" è stato descritto dai media occidentali come il risultato dell'instabile, brutale governo filorusso di Yanukovich. Bisogna ricordare che Yanukovich il 21 febbraio fece un accordo con i partiti di opposizione e tre ministri degli esteri dell'UE – che volevano sbarazzarsi di lui andando a elezioni anticipate.
Il giorno dopo il patto era già senza più valore, quando gruppi radicali neonazisti armati fino ai denti costrinsero Yanukovych a fuggire dal paese dopo ripetuti tentativi di assassinio. Il giorno successivo è stato varato un nuovo governo filo-occidentale, immediatamente riconosciuto dagli Stati Uniti (come nel golpe contro Chavez 2002). Una storia sporca in tutto e per tutto, ma nel tragico seguito di questo colpo di stato, l'Occidente ha raccontato la versione dominante, quella della "Russia in Crimea". Mentre la vera versione è "gli USA in Ucraina".
La verità non va in onda in Occidente. Si tratta di una manipolazione surreale della storia che si sta verificando ancora una volta come durante la campagna elettorale di Bush pre-Iraq, quella delle armi di distruzione di massa. Ma credo che la verità verrà finalmente fuori in Occidente, mi auguro in tempo per fermare un'ulteriore follia. Per una comprensione più ampia, si veda l'analisi di Pepe Escobar "Un nuovo arco di instabilità in Europa" che indica la crescente instabilità nel 2015, in quanto gli Stati Uniti non possono tollerare l'idea di una qualsiasi entità economica rivale. Si rimanda anche alla decima puntata de "La Storia mai raccontata", dove discutiamo i danni degli imperi coloniali del passato, che non hanno permesso la nascita di paesi economicamente competitivi.
fonte. Contropiano http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=16063
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/watch?v=8xlUbjls8bY Enrico Montesano: "Come ci controllano"
http://www.byoblu.com/post/2015/01/02/enrico-montesano-ce-un-progetto-per-controllarci-tutti.aspx

https://www.youtube.com/watch?v=8xlUbjls8bY
/watch?v=5lPGzvfnI9M Claudio Messora intervista Nino Galloni, economista ed ex direttore del Ministero del Lavoro. Un'altra imperdibile intervista in crowdfunding. Un viaggio nella storia d'Italia che passa per Enrico Mattei e Aldo Moro, lungo un progetto di deindustrializzazione che ha portato il nostro Paese da settima potenza mondiale a membro dei Pigs.
Nino Galloni: "Come ci hanno deindustrializzato", un viaggio che passa da Enrico Mattei e Aldo Moro
https://www.youtube.com/watch?v=5lPGzvfnI9M
Egitto: uccisi 2 agenti dinanzi a Chiesa [ NON CRIMINALIZZARE LA SHARIAH, PORTERà IL GENERE UMANO ALLA TRAGEDIA.. ED A QUESTO EVENTO, ritenuto una felice opportunità imperialista espansionista islamica: LA LEGA ARABA SI STA PREPARANDO MOLTO BENE! ] Nuovo attacco anti-cristiano al Cairo a vigilia Natale ortodosso. 06 gennaio 2015. Due poliziotti di guardia ad una chiesa cristiana copta sono stati uccisi al Cairo da uomini armati nella zona sud della città, dove ora è in corso una caccia all'uomo. I copti, il 10 % degli egiziani, celebrano proprio oggi la vigilia di Natale secondo il vecchio calendario giuliano delle Chiesa ortodossa e proprio in vista di questa festività le autorità avevano rinforzato la sicurezza attorno alle chiese. Gli attacchi anti-cristiani sono aumentati negli ultimi mesi.
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Enrico Montesano: c'è un progetto per controllarci tutti.
Pubblicato 2 gennaio 2015 - 15.43 - Da Claudio Messora
http://www.byoblu.com/post/2015/01/02/enrico-montesano-ce-un-progetto-per-controllarci-tutti.aspx Lei dice "noi siamo sotto. Sopra ci sono altri". Non parla dei politici: a chi fa riferimento?"
Enrico Montesano: Io ho detto che in Italia la divisione destra-sinistra è una divisione dell'800: la trovo una divisiona antica, superata. Oggi la divisione è fra sopra e sotto, fra chi sta sopra e chi sta sotto. Mi pare che noi stiamo sotto e gli altri stanno sopra. Ma gli altri chi?
Lei fa riferimento ai politici o non fa riferimento ai politici?
Enrico Montesano: Io faccio riferimento a chi sta sopra ai politici. Cioè lei pensa che possano risolvere qualcosa i nostri politici? I nostri politici prendono ordini da chi manovra i grandi capitali del mondo. Quindi l'Italia ha sovranità limitata, ma non perché non ci sono state le elezioni o perché il Presidente della Repubblica ha incaricato Monti. E' perché c'è un progetto, per esempio, per togliere all'Italia un po' di sovranità, per deindustrializzare il nostro Paese (è iniziato già qualche anno fa), per impoverirci un po' tutti e per indebitarci, perché i paesi che hanno i debiti si controllano meglio.
Lei ha detto che si può fare politica con la P maiuscola anche facendo l'attore…
Enrico Montesano: Se io avessi fatto un programma politico mi sarei presentato, ma siccome io ho già dato e non credo che la politica possa risolvere i nostri problemi. I problemi nostri lo sa chi li risolve? I cittadini italiani! I cittadini italiani se faranno questa rivoluzione individuale, culturale e si cambierà il modo di pensare. Io sono un po' scettico, però, oh!, bisogna sempre sperare.
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Dio Santo, Dio Forte, Dio Immortale abbi pietà di noi e del mondo intero! PREGHIAMO Una lacrima per i defunti evapora, un fiore sulla tomba appassisce, una preghiera, invece, arriva fino al cuore dell'Altissimo. Sant'Agostino
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05/01/2015 INDIA
Delhi, distrutto in un rogo il presepe di una chiesa cattolica
di Nirmala Carvalho
La polizia ha archiviato il caso. Per il parroco si tratta di incendio doloso: il video delle telecamere di sicurezza mostra che qualcosa viene versato sul presepe. Leader cristiano: "Una grave violazione delle credenziali laiche della Costituzione indiana".
05/01/2015 gli infiniti crimini shariah sponsorizzati da Onu OIC, NATO, Usa Ue l'anticristo ] [ LIBIA - EGITTO ] Preoccupa la sorte di 20 copti egiziani rapiti in Libia. Sospettato il gruppo di Ansar al-Sharia. Ci sono già stati casi di cristiani rapiti e uccisi dai fondamentalisti islamici. Il 23 dicembre era stata sequestrata la famiglia di un medico egiziano. L'uomo e la moglie sono stati assassinati lo stesso giorno e il corpo della loro figlia di 13 anni è stato ritrovato due giorni dopo.
Il Cairo (AsiaNews/Agenzie) - Viva preoccupazione tra i copti egiziani per il rapimento di venti loro confratelli rapiti a Sirte, in Libia. La notizia diffusa da una fonte governativa precisa che 13 cristiani sono stati presi sabato scorso e altri sette erano stati catturati nei giorni precedenti.
La fonte governativa ha indicato nel gruppo Ansar al-Sharia, definito dall'Onu una organizzazione terroristica, il responsabile del rapimento.
Non sono ancora chiare le circostanze nelle quali sono avvenuti i sequestri, né l'identità delle persone rapite, la la fonte si dice certa che essi riguardino copti egiziani.
Numerosi, infatti, sono gli egiziani che lavorano in Libia, malgrado la criticità della situazione del Paese e ci sono già stati casi di cristiani rapiti e uccisi dai fondamentalisti islamici. Il 23 dicembre era stata sequestrata la famiglia di un medico egiziano. L'uomo e la moglie sono stati assassinati lo steso giorno e il corpo della loro figlia di 13 anni è stato ritrovato due giorni dopo.
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Hundreds of Muslims of Belgium go to fight in Iraq and Syria. ] i am from Italy, but, I am the political project of the King of Israel lorenzoJHWH Unius REI] Jeta * * * SAID [for you blessings, Wishes you courage but you just have to evangelize! We Christians are light for the world, always the Saints every day because we cannot meet God without Holiness.
THANKS IN YOUR GLOWING TESTIMONY TO WIN HATRED WITH LOVE
God JHWH blessing our children, and children of all worldwide. Thanks to God for this blessing Thanks to God for this blessing] but, this is the Saudi Caliphate: worldwide shariah nazi Onu: of the Ottoman islamists salafis Satanists Pharisees Rothschild 322 Bush IMF SPA FED ECB NWO CIA NATO.. http://www.israelvideonetwork.com/either-support-israel-or-this-is-coming-to-you/
Either Support Israel or this is Coming to You!
QUESTA è UNA CONGIURA DELLA LEGA ARABA SHARIAH, LA ENTITà ISLAMICA, CHE, OGGI è ALLEATA DELLA ENTITà, 322 BUSH USA FARISEI TALMUD: PER UCCIDERE ISRAELE, RUSSIA E CINA! ] ENTRAMBI, oggi, SONO LA NATO ONU, NUOVI DIRITTI NAZISTI SHARIAH:, oggi, QUESTO è IL SISTEMA MASSONICO: LA SINAGOGA DI SATANA! anche se califfato e NWO sono incompatibili oggi sono alleati, perché, CINA E RUSSIA, oggi sono i cristiani, e loro, la NATO, loro sono l'Anticristo [ E, chi non si convertirà all'Islam sarà ucciso! ] Nigeria: 40 ragazzi rapiti da Boko Haram, I sequestrati sono tutti maschi e hanno tra i 15 e i 23 anni, Quaranta giovani CRISTIANI sono stati rapiti in uno sperduto villaggio nel nord est della Nigeria dal gruppo terrorista Boko Haram. Lo riferiscono testimoni e fonti della sicurezza citati dall'Huffington Post. I sequestrati sono tutti masc... Altro...
Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
ISRAELE ] tu vuoi vedere, che, io non scrivo niente, e, che, i miei nemici: loro continuano a farsi male ugualmente?
Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
ISRAELE ] Io non so chi si è fatto male in youtube, ma, al mio https://www.youtube.com/user/TheUniusrei2 hanno, per ora, impedito la capacità di pubblicare articoli! anche quì in ANSA, qualcuno, ha tentato di saturare la mia ADSL 100MG .. ed è riuscito a bloccare firefox, per un certo periodo!
Forza Israele
ansa, perchè non aggiungi che Israele è creditore della bolletta dell'energia elettrica che le bestie palestinesi non pagano da una vita, è creditore delle spese ospedaliere per curare le vittime e gli autori degli attentati (in Israele tutti pagano la sanità), è creditore per i danni provocati dai missili lanciati seul territorio israeliano, e la lista potrebbe continuare all'infinito. Nelcodice civile italiano questa procedura si chiama diritto di ritenzione per cui è assolutamente lecito che Israele si rifaccia dei crediti che non vengono onorati come chiunque farebbe nei confronti di un moroso
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SEMBRA CHE, CI SIA UNA ENORME MOROSITà: DEBITORIA, DELLA AUTORITà PALESTINESE, NEI CONFRONTI DI ISRAELE! POI, NON SI CAPISCE, PERCHé, ANCHE ISRAELE ABBIA REGALATO SOMME INGENTI, PER LA RICOSTRUZIONE DI GAZA! TUTTO QUESTO PUZZA DI TRUFFA, INGANNO E COMPLOTTO... QUI C'è QUALCOSA DI LOSCO: DI TERRIBILMENTE CRIMINALE CHE, I MASSONI CI STANNO NASCONDENDO!
Forza Israele HA DETTO: "ansa, perchè non aggiungi che Israele è creditore della bolletta dell'energia elettrica che le bestie palestinesi non pagano da una vita, è creditore delle spese ospedaliere per curare le vittime e gli autori degli attentati (in Israele tutti pagano la sanità), è creditore per i danni provocati dai missili lanciati seul territorio israeliano, e la lista potrebbe continuare all'infinito. Nelcodice civile italiano questa procedura si chiama diritto di ritenzione per cui è assolutamente lecito che Israele si rifaccia dei crediti che non vengono onorati come chiunque farebbe nei confronti di un moroso
let your ear be attentive and your eyes open to hear the prayer your servant is praying before you day and night for your servants, the people of Israel. I confess the sins we Israelites, including myself and my father's family, have committed against you.
– Nehemiah 1:6 (NIV
i miei Ministri reagiranno a queste offese, che sono fatte contro di me: Unius REI, in tutto il mondo!
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Pakistan: arresto per imam estremista.??? che significa: questa truffa ideologica? ogni shariah è il nazismo.. e certo, in proporzione la shariah della LEGA ARABA, uccide molte più persone innocenti: come, Asia BIBI, di quante, mai, ne potrebbe mai uccidere: tutta la loro shariah galassia: dei loro servizi segreti USA CIA, messa insieme! MA, noi NON GIUDICHIAMO UN ASSASSINO: DAL NUMERO DEGLI OMICIDI CHE, RIESCE A reaizzare! ECCO PERCHé, LA LEGA ARABA DEVE ESSERE STERMINATA AL PIù PRESTO! King of Saudi Arabia, Abdullah ibn Abdilazīz LO DEVE CAPIRE: io non posso lasciare vivere, chi, viene da me, con un qualche progetto imperialistico, sia finanziario usurocratico, religioso o ideologico.. perché, io sono Unius REI, e questo è il mio Regno: la fratellanza universale!
C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto, C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana, Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni. (Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen! https://www.youtube.com/user/JezabelIxloveIMF666N/discussion
13/07/2012. ISLAM - EGITTO - LIBIA. Laici e musulmani moderati si oppongono alla sharia voluta dagli islamisti In Egitto i salafiti premono per l'introduzione nella costituzione di riferimenti più espliciti alla legge coranica. Ma incontrano il no di Al-Azhar, istituzioni e forze moderate. Studioso musulmano sottolinea la perdita di consenso degli islamisti fra la popolazione, che non vuole tornare al medioevo. In Libia le forze progressiste rifiutano l'interferenza della religione nella politica.
Il Cairo (AsiaNews) - Per oltre 40 anni costretti a vivere nell'ombra, gli islamisti tentano ora di imporre la loro visione radicale dell'Islam nei Paesi della primavera araba. In Egitto i salafiti membri dell'Assemblea costituente, stanno facendo di tutto per modificare i primi tre articoli della costituzione, mettendo riferimenti diretti alla sharia che trasformerebbero lo Stato civile in uno Stato religioso. Al congresso di Ehnnada, partito dei Fratelli musulmani tunisini, Hamadi Jebali, primo ministro, ha confermato che la nuova costituzione si baserà sui valori islamici, ma la Tunisia manterrà comunque il suo Stato civile e democratico. Unica eccezione è la Libia. Qui i progressisti della National Forces Alliance di Mohammed Jibril, vincitori parziali delle elezioni per la costituente, hanno rifiutato in modo categorico l'entrata della religione nel dibattito politico, sottolineando la necessità di costruire uno Stato democratico, civile, basato sulle istituzioni e non sui giudizi delle autorità religiose. La posizione della Nfa divide gli ex leader del Consiglio nazionale di transizione (Cnt). Pochi giorni fa Mustafa abudl Jalil ex capo del Cnt libico ha affermato che la nuova Libia farà comunque riferimento alla sharia e al Corano.
Tale situazione preoccupa le minoranze religiose, in particolare i cristiani, che rischierebbero con l'applicazione della sharia di divenire cittadini di serie B, ma anche gli stessi musulmani. In Egitto e Tunisia, la maggior parte della popolazione ha votato i Fratelli musulmani come una reazione contro i regimi "laici" di Mubarak e Ben Alì, ma ora guarda con paura alle derive radicali che rischiano di far piombare i Paesi protagonisti della Primavera araba in un profondo medioevo islamico.
Intervistato da AsiaNews, Wael Faruq, docente musulmano all'Istituto di lingua araba all'Università americana del Cairo, sottolinea che "gli islamisti sono al potere, ma l'Egitto è da oltre 200 anni uno Stato civile e non sarà facile per i politici trasformare a loro piacimento il Paese senza scontrarsi con l'opposizione popolare. Nessuno vuole la trasformazione del Paese in uno Stato islamico". Ciò vale anche per la Tunisia.
La battaglia in corso da giorni nell'Assemblea costituente egiziana riguarda la modifica dei primi tre articoli della costituzione scritta nel 1971. A tutt'oggi i salafiti, che hanno una folta rappresentanza nell'organo, sono riusciti a modificare il primo articolo aggiungendo la parola "shura" - termine utilizzato nel Corano per definire gli organi consultivi - nella parte in cui si fa riferimento al fondamento democratico del Paese. Secondo Wael Farouq la vera battaglia è però sul secondo articolo del documento. A tutt'oggi il testo recita che "i principi della sharia islamica sono la principale fonte della legge". Gli islamisti del partito al-Nour vogliono invece sostituire il termine "principi" con la parola "giudizi" piegando la giurisprudenza ai detti coranici.
"Anche se si fa riferimento alla Sharia - spiega Wael - per oltre 30 anni questo articolo non è mai stato applicato alla lettera, perché l'interpretazione della Corte costituzionale considerava solo i principi generali dell'Islam, come ad esempio democrazia, giustizia, libertà. Ora i salafiti vogliono modificare l'articolo subordinando la legge alle sentenze alle sentenze degli iman del XIV secolo. Se ciò accadrà l'Egitto si trasformerà in uno Stato religioso, rimpiombando nel medioevo".
Il docente musulmano, nota che la mossa dei salafiti è stata ostacolata dalle forze moderate con in testa le autorità dell'Università islamica di Al-Azhar, dalle istituzioni civili e fino ad oggi anche dai Fratelli musulmani.
"Al-Azhar - continua Wael - sta facendo di tutto per impedire la modifica dell'articolo n.2. Come recita la stessa costituzione essa è l'unica istituzione che ha l'autorità di interpretare i principi della legge islamica. L'Università islamica è rispettata da tutti gli egiziani e rappresenta l'islam moderato, ma in futuro il nuovo iman potrebbe essere un salafita. Per questa ragione in molti, fra cui il sottoscritto, chiedono che l'articolo venga rimosso perché lo Stato non può avere basi religiose. La società può avere una religione, le istituzioni no". Il professore sottolinea però che il dibattito scaturito durante la seduta dell'Assemblea è indice di come sarà difficile per i salafiti avere la meglio sull'attuale sistema islamico moderato. "Essi - afferma - potranno avere anche la maggioranza, ma senza l'appoggio delle istituzioni non potranno mai governare, nonostante il loro potere non credo che gli islamisti siano in grado di ottenere tali modifiche. Senza questo consenso la costituzione non verrà mai scritta. Ciò è accaduto nei mesi scorsi quando la Corte costituzionale ha sciolto l'assemblea e potrebbe accadere di nuovo nei prossimi giorni ".
Wael Farouq sottolinea che in questo quadro la Libia rappresenta un'eccezione. E questo nonostante la presenza di potenti gruppi estremisti islamici, che hanno cavalcato la rivoluzione contro Muhammar Gheddafi. "Le forze progressiste moderate libiche - spiega - sono molto fortunate perché esse non hanno mai collaborato con il regime di Gheddafi. In Egitto è l'esatto contrario, la maggior parte dei moderati era coinvolta nel regime o comunque ha lavorato con Mubarak. La popolazione ha votato gli islamisti solo per contrastare gli esponenti dell'ex regime. Le presidenziali sono un esempio di quanto sta accadendo. I sostenitori degli islamisti nella società non sono più del 24%, che corrisponde al risultato del primo turno delle presidenziali. Il 66% della popolazione è moderata e vuole uno Stato moderno e civile". Lo strapotere dei Fratelli musulmani e dei salafiti ha ricevuto un duro colpo con la decisione di Mohammed Morsi di riconvocare il parlamento, sciolto dalla Corte suprema, perché considerato incostituzionale. Wael Farouq sostiene che la popolazione ha molto rispetto delle istituzioni e non ha gradito la mossa del neo-presidente. I Fratelli musulmani hanno perso circa il 40% dei consensi in pochi mesi e la mossa del neo-presidente è stata da molti interpretata come un tentativo di mantenere la maggioranza quasi assoluta in parlamento, per evitare una sconfitta alle prossime elezioni. (S.C.)
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l'orrore infinito, che USA Shariah Onu, Lega ARABA l'anticristo, ci hanno voluto regalare! Isis uccide 8 iracheni, 5 sono agenti, Jihadisti diffondono foto shock, "giustiziati collaborazionisti" BAGHDAD 06 gennaio 201512:13.
Sal 42:6. L'anima mia è abbattuta in me; perciò io ripenso a te dal paese del Giordano, dai monti dell'Ermon, dal monte Misar. 7 Un abisso chiama un altro abisso al fragore delle tue cascate; tutte le tue onde e i tuoi flutti sono passati su di me. Il cantore d'Israele nonostante nella prova e con l'anima abbattuta, riesce a parlare a se stesso chiedendo alla sua stessa anima: perché ti abbatti e ti aggiti in me? Eletto: forse anche tu spesso te lo chiedi... l'anima insoddisfatta si abbatte; essa si acqueta solo in Dio. Il salmista, nel suo abbattimento, rammenta i momenti belli, di benedizione e di consolazione e questo è il metodo sicuro per chi vuole uscire dall'abbattimento (depressione). Il salmista mensiona monti, luoghi simbolici di benefizioni...il monte "Ermon" (il più alto monte d'Israele) indica la cima più alta di spiritualità, comunione con Dio; questi momenti il salmista ricordava prima della prova...ma... "Un abisso chiama un altro abisso... tutte le tue onde e i tuoi flutti sono passati su di me". Anima abbattuta, chiudi il capitolo della tua vita, (giornata) come il Salmista: 11 Perché ti abbatti, anima mia? Perché ti agiti in me? Spera in Dio, perché lo celebrerò ancora; egli è il mio salvatore e il mio Dio. Ti celebreremo ancora, Signore, in eterno. Amen.
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