gender dittatura SPA gender OGM

voi dovete abituarvi a fare a meno di me! IO MI STO PREPARANDO AD USCIRE DA INTERNET: perché la metafisica: è la verità della LEGGE Naturale e Universale, quindi SONO pura razionalità! Lasciando internet: IO DEVO DIMOSTRARE LA POTENZA METAFISICA DI QUESTO MINISTERO POLITICO UNIVERSALE ED ETERNO: il Regno di Dio JHWH e delle 12 Tribù di Israele: attraverso: la comunicazione spirituale: con tutte le persone che Dio JHWH ha creato (terrestri, inferno paradiso e anime sante del puratorio), e, quindi, esercitando: 1.il giudizio, 2. la condanna, e, 3. la sentenza di morte: cioè, uccidendo con più efficacia, perché, non inutilmente il potere politico porta la spada!

[07:20, 10/3/2016] +39 320 570 8054: SE VUOI ESSERE UN RIVOLUZIONARIO SOVVERSIVO, DEVI ESSERE O UN CRISTIANO O UN EBREO: INFATTI, IL NUOVO ORDINE MONDIALE CALIFFATO SHARIA SPA FED BCE FMI: DEI GENDER DARWIN PEDOFILI POLIGAMI IN SODOMIA PERVERSIONI SESSUALI: ANTICRISTO OBAMA ERDOGAN MERKEL SALMAN? EBREI E CRISTIANI LI UCCIDE TUTTI!
[07:21, 10/3/2016] +39 320 570 8054: PERCHé, voi VI MERAVIGLIATE CHE IO HO DETTO: ""Islam non è mai stata una religione di pace!"" non avete mai letto i libri di storia? non accendete mai un telegiornale? ANZI, IO VI DICO: "ISLAM NON è MAI STATA UNA VERA RELIGIONE", INFATTI è UN SISTEMA POLITICO CRIMINALE SHARIA! Ma Islam dichiarandosi religione condanna a distruzione tutte le religioni del mondo, che è quello che i satana farisei massoni hanno deciso di fare nella loro agenda Talmud, perché, sono personalità giuridiche SpA luciferini kabbalah!
=========================

GMOS Allarme OGM Monsanto in Italia [ ogni Costituzione afferma che il potere è del popolo! Quindi non esistone persone giuridiche! NON SI PUÒ METTERE UN BREVETTO OGM, SU NESSUNA FORMA DI VITA, LA VITA E LE RISORSE DEL PIANETA SARANNO SEMPRE DI PROPRIETÀ INALIENABILE DEGLI UMANI VIVENTI TUTTI, ECCO PERCHÉ CON QUESTA AFFERMAZIONE SONO ABOLITE TUTTE LE PERSONALITÀ GIURIdiCHE! ] https://youtu.be/BHbW1Qpf_uE Pubblicato il 25 giu 2013 C'è un'emergenza OGM in corso. Scrivendo ora al Ministro della Salute Lorenzin puoi aiutarci a scongiurare il rischio di contaminazione transgenica in Italia. La storia è questa: pochi giorni fa in Friuli un esponente del "Movimento Libertario" ha seminato in due campi mais transgenico della Monsanto, il MON810, e ora minaccia di ripetere l'operazione in altre Regioni. Non possiamo permettere che queste piante di mais OGM fioriscano perchè il loro polline contaminerebbe campi vicini e lontani, trasportato dal vento e dagli insetti. La diffusione degli OGM sarebbe una condanna a morte per l'agricoltura italiana. Niente più aziende agricole biologiche e tradizionali, ma monopolio assoluto delle coltivazioni transgeniche. Gli effetti sugli ecosistemi sarebbero irreversibili: gli OGM sono organismi viventi e possono riprodursi e moltiplicarsi, sfuggendo a qualsiasi controllo. Gli OGM fermano il progresso perché orientano la ricerca verso la direzione sbagliata: adattare gli organismi viventi alle esigenze della chimica. Il futuro dell'agricoltura è legato, invece, a una produzione alimentare sostenibile in armonia con l'ambiente e priva di residui chimici. Per proteggere la biodiversità, i campi e la nostra sicurezza alimentare bisogna agire subito e bloccare la contaminazione OGM. Cosa puoi fare tu? Chiedi subito al Ministro della Salute Lorenzin di adottare misure di emergenza in grado di fermare la coltivazione di OGM.
Licenza CreativeCommons: Scarica e ri-carica questo video su tuo canale!
http://www.greenpeace.org/italy/Allarme-OGM-in-Italia
Facebook: http://t.co/vPGNjPFS
Daily: http://t.co/Pe345x83
YouTube: http://t.co/fWVRmBUPLa

========
IL COMITATO DEI 300 e il Nuovo Ordine Mondiale ] LA POTENZA DI UNA IMMAGINE! [ Quest Comitato dei 300, è citato nelle comunicazioni di Brian Kelly nell’articolo precedente OPPT – Strategie Scenari Mondiali, come uno dei protagonisti sulla scena mondiale. Brian dice, riferendosi ai documenti: “5. In alcuni punti vi è menzione al “Nuovo Ordine Mondiale” e al “Comitato dei 300″. Si riferiscono alla chiusura di questi sistemi e gruppi”. Per capire meglio chi sono e come agiscono eccovi la lista dei 300, tratto da: Dr. John Coleman, ex ufficiale dell’Intelligence britannica. L’Articolo è un pò lungo, ma è molto interessante. Se volete sapere chi sono i 300, basta digitare il loro singolo nome su google.
Buona Lettura – Dedé. http://unicouniverso.altervista.org/oppt-il-comitato-dei-300/
==================
COME POTER DIRE TANTE COSE ATTRAVERSO UNA IMMAGINE!
nel motore di ricerca tu dovresti cercare tra le immagini, "simbolo econometrico di valore indotto"
https://www.google.it/search?q=simbolo+econometrico+di+valore+indotto&client=ubuntu&hs=AYm&channel=fs&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwi5x5mDs7TLAhWIXSwKHUoiCzIQ_AUIBygB&biw=1301&bih=671#tbm=isch&q=simbolo+econometrico+di+valore+indotto
=======
HO LETTO CHE GRAZIE AL LAVORO DEGLI IMMIGRATI È POSSIBILE PAGARE 12000 PENSIONI IN ITALIA ] 1. [ ok, chi ha rubato i contributi di quei 12000 lavoratori? ] 2. [ quindi i nostri nipoti pagheranno le pensioni a questi immigrati! ] 3. [ CHE FINE HA FATTO IL POPOLO ITALIANO? CHE COSA GLI AVETE FATTO? ] 4. [ IN BASE A QUALE REFERENDUM MASSONICO D'ALEMA, è STATA FATTA QUESTA CRIMINALE SCELTA POLITICA ERDOGAN?
==================
è interessante  notare come gli islamici possono facilmente cambiare bandiera ( la grande famiglia ummah sharia dei nazisti razzisti sgozzatori) e deresponsabilizzare i loro omicidi, mentre tutti gli islamici sharia della LEGA ARABA deveono essere condannati a morte! Un archivio con 22.000 nomi e dati personali di presunti jihadisti dell'Isis originari di 51 Paesi e' stato consegnato a Sky News da un sedicente pentito dell'organizzazione indicato col nome di facciata di Abu Ahmed. Si tratterebbe di formulari compilati da aspiranti adepti al momento dell'adesione. Secondo la tv, i file, memorizzati in una chiave usb, sono stati trafugati da un ex miliziano anti-Assad del cosiddetto Esercito siriano libero passato poi nelle file del Califfato e infine dichiaratosi "deluso" anche dall'Isis.
=================
[ ISLAM è JIHAD ED è SHARIA, NON è MAI STATA UNA RELIGIONE DI PACE! ] FARISEI MASSONI SATANISTI ONU SPA FED NWO, AVVANTAGGIANO ISLAM SHARIA: LA NEGAZIONE DI OGNI DIRITTO UMANO, PER DISTRUGGERELA LA CIVILTÀ EBRAICO CRISTIANA: CHE È L'UNICO ANTIDOTO ALLA RELIGIONE DI LUCIFERO: LA RELIGIONE DEL NWO TALMUD E KABBALAH! IO HO PROVATO A SPIEGARE AGLI ISLAMICI CHE QUESTA È UNA TRAPPOLA, MA, PER LORO FINCHÉ SI POSSONO UCCIDERE I CRISTIANI INNOCENTI? VA BENE COSÌ! John Kerry è diventato un imam? [ ISLAM è JIHAD ED è SHARIA, NON è MAI STATA UNA RELIGIONE DI PACE! ] febbraio 12, 2016 Leone Grotti. Il segretario di Stato americano è così impegnato a difendere l’islam che ora chiama «apostati» tutti quelli che secondo lui non sono «veri musulmani». Ma così fa il gioco dell’Isis. Leggi di Più: John Kerry è diventato un imam? «Daesh non è altro che un insieme di assassini, rapitori, criminali, banditi, trafficanti, ladri. Ma soprattutto sono degli apostati, individui che hanno sequestrato una grande religione, che mentono sul suo reale significato e sul suo scopo e ingannano le persone». Queste parole non sono state pronunciate da un musulmano, un imam o un esperto di religione islamica ma dal segretario di Stato americano John Kerry. KERRY “SALAFITA”. Il discorso pronunciato a Roma pochi giorni fa, però, ha fatto storcere il naso a molti musulmani. Un popolare attivista, Nasser Weddady, l’ha accusato di takfirismo, una parola usata per descrivere quei musulmani sunniti che accusano gli altri di apostasia, come ad esempio i salafiti, i membri dello Stato islamico o di Al-Qaeda. «Sono confuso», ha scritto ironico l’attivista. Tempi.it
=======================
revenge Yitzhak Kaduri [ my holy JHWH ] [ tra pochi giorni, potrebbe finire il mio lavoro di sistemazione dei blog! POI, MI VADO A CERCARE UN SECONDO LAVORO! ma, se i satana soffriranno per mia assenza, questo non è un mio problema, io li ho attesi ma loro non sono venuti! no, questa storia non può durare in questo modo!
revenge Yitzhak Kaduri [ said ] IN GOOGLE+ non mi parla nessuno, e i MIEI COMMENTI, SONO INVISIBILI A TUTTI, ma questo non è un problema per me, perché io sono quell'UNIUS REI che vi ha già condannato a morte!! LA APPLICAZIONE DELLA MIA SENTENZA, poi, È SOLTANTO UN EVENTO INEVITABILE E TEMPORALE!
revenge Yitzhak Kaduri [ #SALMAN, #ERDOGAN ] Caino, dove è il tuo cittadino, il tuo compatriota cristiano Abele? ORA NON TI RESTA CHE ANDARE ALL'INFERNO, PERCHÉ NON POTREBBE MAI ESISTERE UNA RELIGIONE SALVIFICA. I FARISEI SALAFITI? TI HANNO INGANNATO!
=================
I PRIMI TRE PUNTI dell'accordo di MINSK (clausole di accordi occultati e tenuti segreti)? sono di competenza KIEV! ed È la loro non adempienza CHE, impedisce le nuove elezioni nel Dondass ( il dovere: che il Donbass deve adempiere ), però è la Russia che viene colpita con le sanzioni, ed è la EUROPA che ne paga le conseguenze! .. QUALCUNO MI SA TROVARE LA LOGICA IN TUTTO QUESTO? ecco, perché, IO HO DECISO DI CONDANNARE A MORTE TUTTI I POLITICI EUROPEI PER ALTO TRADIMENTO! Donetsk accusa l'Ucraina: carri armati e blindati verso il confine. 09.03.2016 Le forze di sicurezza ucraine hanno trasferito verso la linea di contatto del Donbass i lanciarazzi multipli "Smerch", carri armati e veicoli blindati, ha dichiarato oggi il vice comandante delle milizie dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk Eduard Basurin. "Negli ultimi giorni le nostre unità di ricognizione hanno raccolto informazioni sull'accumulo di mezzi militari e uomini nei pressi della linea di contatto. Per esempio nella zona di Avdeevka è stato segnalato l'arrivo di 4 carri armati e 40 veicoli blindati, nella zona di Ugledar sono giunti 6 lanciarazzi multipli "Smerch", "- ha detto Eduard Basurin, segnala "RIA Novosti". Ha aggiunto che le informazioni sul dispiegamento delle armi pesanti verranno notificate all'OSCE. Nell'aprile 2014 il governo ucraino ha lanciato un'operazione militare contro le autoproclamate Repubbliche Popolari di Donetsk (DNR) e Lugansk (LNR), dopo che avevano dichiarato l'indipendenza dopo il colpo di stato in Ucraina di febbraio del 2014. Secondo gli ultimi dati delle Nazioni Unite, le vittime dall'inizio del conflitto sono più di 9mila persone: http://it.sputniknews.com/mondo/20160309/2238120/Donbass-Kiev-OSCE-Basurin-DNR.html#ixzz42Pe67qvH
 revenge Yitzhak Kaduri

Per il Cremlino è inammissibile introdurre le sanzioni contro Putin, 09.03.2016 ] è vero: VOGLIONO OTTENERE A TUTTI I COSTI LA GUERRA MONDIALE, E LA FANNO SPORCA ANCHE [ Al Cremlino ritengono inaccettabile la richiesta di imporre le sanzioni contro il presidente Vladimir Putin ed altri cittadini e funzionari russi, ha affermato il portavoce del capo di Stato Dmitry Peskov, segnala “RIA Novosti”. "Non possiamo che biasimare i tentativi di interferire nei processi giudiziari che si svolgono nel nostro Paese in stretta conformità con la legislazione russa", — ha detto.
Ha osservato che vale anche per il caso Savchenko. Peskov ha aggiunto che "ogni ingerenza è inaccettabile."
In precedenza era stato riferito che alcuni eurodeputati avevano inviato al capo della diplomazia UE Federica Mogherini la "lista Savchenko," che comprende il presidente russo Vladimir Putin, il direttore del Servizio Federale di Sicurezza (FSB, servizi segreti russi) Alexander Bortnikov, il presidente della commissione Esteri della Duma Alexey Pushkov, così come il direttore del Comitato Investigativo Alexander Bastrykin ed altre 25 persone: http://it.sputniknews.com/politica/20160309/2237728/UE-Mogherini-Europarlamento-Savchenko-Russia.html#ixzz42PcknVe4
 revenge Yitzhak Kaduri

Peskov: Continuiamo ad avere fiducia nelle indagini e pensiamo che lo sport debba sempre rimanere fuori dalla politica. È PIÙ CHE UN TRAGICO SOSPETTO, QUESTA DONNA È PUNITA PERCHÉ È RUSSA: INFATTI, LA VICENDA (se non viene analizzata, anche, per le sue attenuanti) STA ASSUMENDO UN CARATTERE PERSECUTORIO E NON SOLTANTO MERAMENTE SANZIONATORIO! La Russia continua ad essere contro la politicizzazione dello sport e crede che i tentativi di utilizzare lo sport come strumento politico siano inaccettabili. È quanto ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov riferendosi al recente scandalo doping che ha coinvolto la star del tennis russa Maria Sharapova: http://it.sputniknews.com/mondo/20160309/2237144/doping-sharapova-sport.html#ixzz42PbWW2WZ
 revenge Yitzhak Kaduri

comunità internazionale non ha niente da dire, circa, il sharia nazismo dei Palestinesi, la loro istigazione all'odio e all'omicidio, falso in bilancio, truffa alla comunità internazionale, soffocamento di diritti civili e sindacali. LA OMERTÀ CONTRO I DELITTI DELLA SHARIA, RICADE COME INFAMIA CONTRO ONU, E CONTRO TUTTI I GOVERNI DEL PIANETA! LA SHARIA NEGA TUTTI I VALORI SANCITI IN MODO SOLENNE DALLE NAZIONI UNITE nel 1949, PRIMO FRA TUTTI LA UGUAGLIANZA TRA L'UOMO E LA DONNA! Quel gruppo di storici americani che ha improvvisamente perso la parola
Evidentemente non gliene importava nulla degli studenti palestinesi: semplicemente ce l’hanno a morte con Israele [ Stephen M. Flatow, autore di questo articolo ] Un gruppo di professori universitari americani ha mostrato il proprio vero volto per quanto riguarda Israele. I lettori ricorderanno quei 126 storici che, non molto tempo fa, tentarono (invano) di spingere l’American Historical Association a condannare solennemente Israele perché, coi suoi controlli di sicurezza, “ostacola lo spostamento degli studenti palestinesi”. Ebbene, ora è l’Autorità Palestinese che crea posti di blocco che sbarrano la strada agli insegnanti palestinesi, eppure – l’avreste mai detto? – quegli indignatissimi storici americani hanno improvvisamente perso la parola. Gli impegnatissimi 126 storici avevano presentato la loro proposta di risoluzione al Congresso dell’Associazione Storica Americana dello scorso gennaio ad Atlanta. Sostenevano che a volte i controlli di sicurezza israeliani causano agli studenti palestinesi ritardi “di 15 minuti e anche più”, e che questi ritardi evidentemente “intralciano l’attività didattica negli istituiti palestinesi di istruzione superiore”. Oggi scopriamo che il vero ostacolo all’istruzione palestinese è il comportamento dell’Autorità Palestinese. Più di 20.000 insegnanti della scuola pubblica palestinese sono in sciopero perché l’Autorità Palestinese non ha rispettato un accordo raggiunto nel 2013 con l’Unione Insegnanti palestinesi. Gli aumenti salariali e gli scatti di carriera previsti dall’accordo non sono mai stati applicati. L’Autorità Palestinese sostiene di non avere abbastanza soldi per pagare gli insegnanti. Eppure l’Autorità Palestinese mantiene una delle forze di sicurezza più grandi del mondo in proporzione al numero di abitanti. Basta pensare che più della metà di tutti i dipendenti dell’Autorità Palestinese sono impiegati nelle forze di sicurezza. Ebbene, uno dei compiti per i quali l’Autorità Palestinese ha bisogno di una così imponente forza di sicurezza è quello di arrestare gli insegnanti. Il mese scorso la polizia di Abu Mazen ha arrestato 20 insegnanti e due dirigenti scolastici per il “crimine” d’aver partecipato a una manifestazione a sostegno dei docenti in sciopero. Di certo questa notizia non sorprenderà chi avesse già letto, ad esempio, il rapporto annuale del Dipartimento di Stato americano sui diritti umani in tutto il mondo. L’edizione più recente afferma che sotto l’Autorità Palestinese vigono gravi “restrizioni alla libertà di parola, di stampa e di riunione” e si registrano “limitazioni alla libertà di associazione e di movimento”.
Ora Ha’aretz riferisce che “i servizi di sicurezza dell’Autorità Palestinese hanno creato un anello di posti di blocco per impedire agli insegnanti di partecipare a manifestazioni” a sostegno degli scioperanti. Come come? Posti di blocco? Palestinesi ostacolati? Attività didattiche interrotte? Quei 126 storici americani dovrebbero essere furibondi. E lo sarebbero, infatti, se non fosse per la sconveniente circostanza che responsabile di questo sconquasso è l’Autorità Palestinese, non Israele. Ma sappiamo che gli ipercritici di Israele sono strutturalmente incapaci di criticare la dirigenza palestinese qualunque cosa faccia. Manifestazione per il boicottaggio accademico di Israele in un campus Americano. Sul cartello “Tutto è illegale” Manifestazione per il boicottaggio accademico di Israele in un campus americano. Sul cartello “Tutto ciò che riguarda Israele è illegale” Quei nobili educatori non protestavano perché importasse loro qualcosa degli studenti universitari palestinesi: sono semplicemente contro Israele e il fatto stesso che Israele esista. Ignobili. (Da: Times of Israel, 8.3.16) Scrive Khaled Abu Toameh: «Quello che sta realmente accadendo è che i docenti stanno scoperchiando la corruzione dell’Autorità Palestinese. Accusano il Ministero della pubblica istruzione palestinese di sprecare i fondi dei paesi donatori e di ingannarli gonfiando il numero degli insegnanti: sostengono che l’elenco degli impiegati (circa 56.000) teoricamente alle dipendenze del Ministero contiene molti nomi fittizi e del personale amministrativo del ministero. Gli insegnanti accusano inoltre l’Autorità Palestinese di mentire ai paesi donatori circa i loro stipendi, comunicando stipendi più alti di quelli che gli insegnanti ricevono effettivamente. In altre parole, gli insegnanti stanno rivelando come l’Autorità Palestinese faccia passare per fessi i paesi donatori». Il che spiega «la reazione isterica della dirigenza palestinese per lo sciopero degli insegnanti in corso in Cisgiordania.» «Il Ministero delle finanze dell’Autorità Palestinese – spiega Abu Toameh – deve ancora pubblicare il bilancio generale per gli anni 2015 e 2016. L’ultima volta che il bilancio è apparso sul sito ufficiale del Ministero è stato nel 2014. In realtà, nessuno sa quanti palestinesi sono sul libro paga dell’Autorità Palestinese. I paesi donatori potrebbero non essere a conoscenza, ad esempio, che stanno pagando più di 50.000 dipendenti dalla striscia di Gaza per non lavorare. E’ così perché nel 2007, quando Hamas prese il controllo su Gaza, l’Autorità Palestinese reagì ordinando a tutti i suoi dipendenti di boicottare Hamas e promise di pagare i loro stipendi per intero purché se ne restassero a casa.» (Da: gatestoneinstitute.org, 8.3.16)
 revenge Yitzhak Kaduri

I COMUNISTI: NAPOLITANO D'ALEMA, VELTRONI, IL LORO PADRE BERTINOTTI? NELLA MASSONERIA DEI FARISEI SPA BCE, SPA FMI, SPA FED, HANNO CREATO IL "SISTEMA" CHE OGGI, È DIVENTATA UNA "ENTITÀ VIVENTE": IL NWO! QUESTA È UNA PROLUNGAZIONE ORGANICA DEL CORPO DI LUCIFERO, CHE HA LA RESIDENZA ALL'INFERNO, E CHE, INVECE, COME SATANA BUSH E ROTHSCHILD tutti gli AZIONISTI BANCHE CENTRALI SpA ORA, HAnno IL DOMICIDIO in quasi tutte le ISTITUZIONI E NELLE RELIGIONI DI QUESTO PIANETA: quindi, attraverso un massacro immane, specificato: da questa già iniziata terza guerra mondiale, cercano di esautorare sempre di più, i politici per sostituirli con i tecnici, che sono: sempre alti funzionari della massoneria e delle Banche CENTRALI!
 revenge Yitzhak Kaduri

voi non avete la capacità di ragionare attraverso, la scienza di satana e del suo FMI SPA NWO! GLI USA DELIBERATAMENTE, STANNO DIFFONDENDO BOMBE ATOMICHE, IN TUTTE LE NAZIONI, PERCHÉ IL LORO OBIETTIVO È: "CANCELLARE OGNI FORMA DI VITA, SULLA SUPERFICIE DEL PIANETA!" quindi, SOLTANTO LA FRATELLANZA UNIVERSALE: di: UNIUS REI PUÒ SALVARVI DALLA ESTINZIONE! MA, VOI VOLETE CHE DIO HOLY JHWH, lui SUPPORTAVA IL MIO MINISTERO politico universale UNIUS REI, SE VOI NON STATE PER MORIRE TUTTI? Voi non potete immaginare: la quantità ed il numero, delle città sotterranne e i suoi abitanti di: mutanti ibridi zombies e alieni che la CIA gestisce! QUELLO SI, CHE IL REGNO DI SATANA, COME ALL'INFERNO COSÌ SULLA TERRA! GLI USA SARANNO DISINTEGRATI DA DIO, NON ESISTE UNA POSSIBILITÀ PER POTER SALVARE DAL SATANISMO QUESTA NAZIONE! Iran testa missili balistici. 08.03.2016 I test missilistici si sono svolti sotto lo slogan: «Una dimostrazione di forza, di solida sicurezza all'ombra dell’unità, della comunanza di idee, del consenso e di un linguaggio comune» http://it.sputniknews.com/mondo/20160308/2231243/iran-test-missili.html#ixzz42KT2lKuy
 revenge Yitzhak Kaduri

ok, se si tratta di un equivoco, allora, è una tempesta in un bicchiere! Quindi, facciamoli incontrare per l'ultima volta questi 2 piccioncini! PERÒ A QUESTO INCONTRO, è necessario: CI DEVO ESSERE IO: questa volta, PER DIRE A TUTTI COME SONO ANDATE LE COSE VERAMENTE, anche perché io ho da fare delle domande ad entrambi! ] [ "Siamo stati sorpresi di aver appreso innanzitutto attraverso i media che il primo ministro invece di accettare il nostro invito ha optato per la cancellazione della visita — ha lamentato Ned Price, portavoce del National Security Council — le informazioni secondo cui non siamo stati in grado di venire incontro all'agenda del primo ministro sono false".
 revenge Yitzhak Kaduri

http://www.ansa.it/webimages/img_457x/2016/3/8/6fb8db6e93a5cb8cd66935495b174267.jpg ] [ Erdogan è un ISLAMICO RAZZISTA SUPREMATISTA: NAZISTA IDEOLOGIA salafita saudita GENOCIDIO, tutto dogmatico teocratico: come da coerente teologia della sostituzione (Islam sostituisce tutte le religioni del mondo: come la Cupola della ROCCIA sostituisce il TEMPIO EBRAICO), Erdogan è ancora un criminale bambino, lui ha soltanto, un MILIONE DI CADAVERI SULLA COSCIENZA, ma, con tutta la LEGA ARABA sharia, dei Salafiti? loro faranno rimpiangere la malvagità di Hitler! questa storia ha del GROTTESCO CHE, IO SONO COSTRETTO A SALVARE L'ISLAM, PROPRIO IO, CHE, IO SONO IL RAPPRESENTANTE POLITICO DEI MARTIRI CRISTIANI, cioè, SE, io VOGLIO SCONFIGGERE I SATANISTI MASSONI Farisei? io ho bisogno di rinnovare, riformare: l'ISLAM! ISTANBUL, 8 MAR - Un tribunale di Erzurum, nella Turchia orientale, ha emesso un nuovo mandato d'arresto nei confronti dell'imam e magnate Fethullah Gulen, ex alleato diventato nemico giurato del presidente Recep Tayyip Erdogan, e del fratello Salih, con l'accusa di "far parte di un'organizzazione terroristica".
 revenge Yitzhak Kaduri

questa è la PROVA PROVATA, di come Turchia e Arabia SAUDITA, loro sovvenzionano le due parti: i due governi, in causa, ma, in realtà è ISIS che loro vogliono favorire! ] [ IL CAIRO, 8 MAR - Per mancanza di numero legale anche oggi, dopo il nulla di fatto di ieri, il Parlamento di Tobruk non ha potuto riunirsi per votare la fiducia al governo di unità nazionale libico del premier designato Fayez al Sarraj.
 Lo riferisce l'emittente Libya's Channel. Già ieri la seduta era stata rinviata per mancanza di quorum "nonostante la presenza del presidente del parlamento, Aqila Saleh", riferisce l'emittente. Un tentativo di votare la fiducia era fallito anche la settimana scorsa e da metà febbraio vi sono stati altri tentativi infruttuosi da parte della presidenza di mettere al voto il varo dell'esecutivo.
 revenge Yitzhak Kaduri

IN POCHE PAROLE: il direttore dell'Unhcr per l'Europa Vincent Cochetel ha detto: "I TURCHI DEVONO ANDARE A SVERGINARE LE BAMBINE DI NOVE ANNI IN ARABIA SAUDITA, È CON IL CAZZO CHE LI FACCIAMO ENTRARE IN EUROPA!" ECCO PERCHÉ, HITLER MAOMETTANO OTTOMANO ERDOGAN lui HA DECISO DI INVADERE MILITARMENTE TUTTA LA EUROPA MERIDIONALE! GINEVRA, 8 MAR - "Un'intesa" sulle espulsioni collettive di stranieri "verso un Paese terzo non è in accordo con il diritto europeo e internazionale. Dovremo vedere quali saranno le garanzie. Non posso credere che l'Unione europea raggiunga un accordo di riammissione verso un Paese terzo con meno garanzie di quelle previste per la riammissione in un Paese dell'Ue". Così il direttore dell'Unhcr per l'Europa Vincent Cochetel sull'intesa tra l'Ue e la Turchia sui migranti.
 revenge Yitzhak Kaduri

è chiaro: 1. i pedofili GENDER ideologia, 2. inzivosi e pornografi: 3, lobby LGBT, tanto sono infestati di demoni nel loro odio contro Gesù Cristo, 4. difendono l'ISLAM, e, 5. condannano a morte i diritti umani: 6. nessuno difende la voce delle donne soffocate nella LEGA ARABA, 7. nessuno condanna la sharia, e, 8. nessuno difende la libertà di Religione... è questa è una congiura massonica: e tecnocratica del Nuovo Ordine Mondiale, di Farisei Banche CENTRALI: che hanno progettato di disintegrare l'ISLAM su tutto il pianeta, dopo avere disintegrato i cristiani (UE e RUSSIA )ovviamente! ] [ Europa: I disastri del “Politicamente Corretto”. 08.03.2016( Le 359 aggressioni sessuali subite dalle donne tedesche nella notte del capodanno del 2015 continuano a suscitare un aspro dibattito in Europa, che trascende le vertenza poliziesca, quella legale o politica e si immerge già nel mondo intellettuale. L'esempio più chiaro è quello di cui si sono resi protagonisti, disgraziatamante per lui, lo scrittore e giornalista algerino Kamel Daoud, il quale ha subito un linciaggio morale da parte di un gruppo di sociologi ed antropologi della scena francese per aver scritto sul tema "la relazione malata" tra la donna ed il mondo arabo mussulmano. Secondo Daoud, i fatti della città di Colonia sono "l'esempio del fatto che in quel mondo (quello mussulmano) la donna viene negata come perona, rifiutata, assassinata e violentata, incarcerata o posseduta". Lo scrittore segnalava con un articolo che gli ha prodotto la condanna di certi intellettuali che "il sesso è la grande miseria del mondo di Allah", e denunciava come esempio di quello "il porno islamismo" predicato da alcuni iman i quali promettono un paradiso che più si avvicina ad un postribolo, dove 70 vergini aspetterebbero gli autori degli attentati (come premio). Riferendosi al problema dell'immigrazione di massa dei mussulmani in Europa, Daoud propone un "accompagnamento culturale" per far comprendere i valori di uno spazio dove le donne si considerano come persone con gli stessi diritti e libertà degli uomini, "al contrario di quello che accade nel mondo mussulmano-arabo". Daoud è, oltre che uno scrittore, un giornalista da più di 20 anni. E' stato redattore capo del giornale algerino "Quotidien d'Oran". I suoi scritti sulla libertà della donna e, in generale, contro l'poscurantismo islamista, gli sono valsi una fatwa, una minaccia di morte che gli pende sul capo da allora. Per fuggire dalla minaccia di eliminazione fisica, Daoud si è rifugiato in Francia, dove per il suo articolo sulla notte nera di Colonia è stato vittima di un altro tipo di fatwa questa volta di certi "ricercatori" sociali francesi, che, lo hanno accusato sul giornale progressista "Le Monde", dell'ultimo delitto in voga fra i"guardiani del pensiero unico," politicamente corretto occidentale: la "islamofobia". In un recente articolo su Le Monde, Daoud aveva detto chiaro e tondo cosa pensa dei fatti di Colonia: «Quello che era stato lo spettacolo sconcertante di terre lontane si trasforma in uno scontro culturale sul suolo stesso dell'Occidente. Il grande pubblico occidentale scopre, nella paura e nell'agitazione, che nel mondo musulmano il sesso è malato e che questa malattia sta arrivando sulle proprie terre». Lo scrittore algerino fustiga i costumi e le usanze culturali dei migranti mussulmani in Europa, in particolare dei nuovi arrivati.
Come reazione alle sue considerazioni, un gruppo di 19 intellettuali francesi gli ha risposto, sempre sulle colonne di Le Monde, accusandolo, anche senza usare la parola, di "islamofobia".
In Francia, concretamente, il termine islamofobia serve per tappare la bocca, la penna o la tastiera di qualsiasi critica verso l'Islam, l'islamismo o la situazine della donna nella società arabo-mussulmana. Altri la enunciano come insulto incluso quando una qualche voce si azzarda a sugerire che i rifugiati di provenienza dai paesi mussulmani dovrebbero adattarsi alla società che li accoglie.
L'inquisizione dei guardiani del politicamente corretto, come del religiosamente o culturalmente corretto, hanno già ottenuto in Francia altri successi, obbligando al silenzio o all'esilio intellettuali che pretendono di essere liberi di dissentire dalla linea ufficiale. Dopo gli attentati del Gennaio del 2015 a Parigi, si è iniziata a liberalizzare la parola e gli scritti circa l'islamismo radicale ed il dibattito, in generale, sull'Islam. Il sangue versato è sembrato poter liberare la repressione mentale di certi settori che, subito, hanno trovato l'antidoto per frenare la critica: la accusa strumentale di islamofobia.
 La nuova censura non scritta frena qualsiasi tentativo di avvicinarsi con chiarezza ai problemi in specie quando le vittime sono le donne, come si è dimostrato dai fatti di Germania da parte della polizia e dei politici locali, e anche, in precedenza, come era accaduto in Svezia ed in altri paesi nordici. Daoud, che dopo la polemica ha deciso di dedicarsi soltanto alla letteratura ed abbandonare il giornalismo, ha sempre condannato l'utilizzo che la destra e l'estrema destra potevano fare di tali questioni.
Adesso certi intellettuali cercano di spegnere un'altra volta le polemiche in difesa della donna nel mondo arabo-mussulmano. La sociologa algerina Marieme Helie Lucas ha scritto sul settimanale Telerama (uno dei media politicamenmte corretti) che la "sinistra francese, convinta delle sue vecchie colpe coloniali, opera una scandalosa gerarchia dei diritti, in cui quelli della donna occupano l'ultimo posto nella classifica, dopo di quelli delle mionoranze, i diritti religiosi e quelli culturali".
Mentre alle foci del Senna una cricca di intellettuali disprezza Daoud, gli scrittori dello spazio arabo-mussulmano gli offrono il loro appoggio. Da ultima, la tunisina Fawzia Zouari: "si è sicuro ci siamo trascinati una mentalità millenaria che definisce la donna come un'esca o una civetta e qualche cosa di vergognoso; è vero che abbiamo una relazione patologica con la sessualità; si è vero che esiste un razzismo che insinua la mentalità di poter violentare una donna non mussulmana senze conseguenze; si avviene che alcuni degli arabi mussulmani che arrivano in Europa devono assuefarsi l'idea dell'uguaglianza dei sessi e del laicismo delle società europee".
 http://it.sputniknews.com/opinioni/20160308/2230632/europa-migranti-violenza.html#ixzz42IvS3y77
 revenge Yitzhak Kaduri

che Hezbollah SIA UNA ASSOCIAZIONE TERRORISTICA? QUESTA NON È UNA AFFERMAZIONE CHE, i Paesi arabi (Stati del Golfo) possono fare, dato che la galassia jihadista, di sgozzatori e genocidio a tutti, è frutto del loro NAZISMO E satanismo, salafita e wahhabita! E POI, LA BIBBIA NON HA MAI DETTO CHE, SAREBBE STATO VALIDO UN ISRAELE DI SATANISTI MASSONI SPA FMI AIPAC FARISEI TALMUD MAGIA NERA KABBALAH, che è per questi delitti, che Israele è già stato distrutto due volte! E SE NON DISTRUGGEREI MAI IO ISRAELE, IN MANIERA VIOLENTA? QUESTO NON VUOL DIRE, CHE NON SIA DIO A CHIEDERLO DI FARE a Hezbollah, anche se, ogni sharia è incompatibile con la sopravvivenza del genere umano! ] [ TEL AVIV, 8 MAR - I partiti arabi Balad e Hadash - parte della coalizione "Lista Araba Unita", terza forza nel parlamento israeliano - hanno condannato la recente decisione degli Stati del Golfo di definire gli Hezbollah libanesi organizzazione terroristica. "Hezbollah lotta contro gli attacchi israeliani al Libano e questa decisione - ha detto un portavoce di Balad, citato dai media - serve esclusivamente gli interessi di Israele e degli Usa". La presa di posizione delle due organizzazioni ha scatenato la reazione del primo ministro Benyamin Netanyahu che ha replicato loro: "Avete perso l'intelletto? Condannate i paesi arabi (Stati del Golfo) e Hezbollah tira razzi sui vostri villaggi" nel nord di Israele.
 revenge Yitzhak Kaduri

ed io non voglio fare una offesa, a tutte le donne del Paradiso ad incominciare, dalla persona più importante, di tutta la storia del genere umano: Maria di Nazareth: la nostra Regina Signora! auguri a tutte le donne 4,5miliardi: di questo pianeta: il mio amore

I COMUNSTI: NAPOLITANO D'ALEMA, VELTRONI, IL LORO PADRE BERTINOTTI? NELLA MASSONERIA DEI FARISEI SPA BCE, SPA FMI, SPA FED, HANNO CREATO IL "SISTEMA" CHE OGGI, È DIVENTATA UNA "ENTITÀ VIVENTE": IL NWO! QUESTA È UNA PROLUNGAZIONE ORGANICA DEL CORPO DI LUCIFERO, CHE HA LA RESIDENZA ALL'INFERNO, E CHE, INVECE, COME SATANA BUSH E ROTHSCHILD tutti gli AZIONISTI BANCHE CENTRALI SpA ORA, HAnno IL DOMICIDIO in quasi tutte le ISTITUZIONI E NELLE RELIGIONI DI QUESTO PIANETA: quindi, attraverso un massacro immane, specificato: da questa già iniziata terza guerra mondiale, cercano di esautorare sempre di più, i politici per sostituirli con i tecnici, che sono: sempre alti funzionari della massoneria e delle Banche CENTRALI!

 dominus UniusRei Dominus

KIEV NON AVEVA INTERESSE AD AVERE GIORNALISTI TRA I PIEDI, CHE DOCUMENTASSERO I SUOI DELITTI, E QUINDI HA UCCISO MOLTI GIORNALISTI, UNO DI QUESTI ERA UN GIORNALISTA ITALIANO, SENZA CONTARE CHE, NON SI POSSONO CONOSCERE I NOMI, DEI CECCHINI CHE A MAIDAN UCCIDENDO CIRCA 100 PERSONE HANNO DATO INIZIO AD UN GOLPE, CHE HA DELEGETTIMATO LA ATTUALE GOVERNANCE DELLA UCRAINA, LA UNIONE EUROPEA E LE SUE ISTITUZIONI SONO SOMMAMENTE CRIMINALI! Deputati dell'Europarlamento chiedono alla Mogherini sanzioni contro Putin. E TUTTO QUESTO È QUALCOSA CHE ESUBERA DALLA MIA PAZIENZA E DALLA MIA TOLLERANZA: I MIEI MINISTRI SONO INVITATI A PROVVEDERE CIRCA UN SODDISFACIMENTO DELLA MIA IRA! 09.03.2016
Alcuni eurodeputati hanno invitato il capo della diplomazia europea Federica Mogherini ad introdurre sanzioni personali contro il presidente russo Vladimir Putin ed 28 altre persone legate al caso di Nadia Savchenko. In una lettera firmata da 57 europarlamentari si elencano i nomi di coloro che, secondo loro, "sono responsabili della decisione politica del rapimento della Savchenko, di averla portata in Russia, di detenzione illegale e di accuse inventate." Inoltre, secondo i politici, le sanzioni devono essere comminate a coloro che hanno contribuito alla "legittimazione delle azioni russe agli occhi del mondo." Oltre a Putin nella lista figurano il direttore del Servizio di Sicurezza Federale (FSB, servizi segreti russi) Alexander Bortnikov, il presidente della commissione Esteri della Duma Alexey Pushkov, il direttore del Comitato Investigativo Alexander Bastrykin, il presidente dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Lugansk Igor Plotnitsky, così come diversi investigatori, magistrati e funzionari. La notizia è stata pubblicato su Twitter dall'eurodeputato polacco Jacek Saryusz-Wolski.
Gli investigatori russi accusano la Savchenko di aver corretto il fuoco dell'artiglieria delle truppe ucraine nella regione di Lugansk nell'estate del 2014, provocando così la morte dei giornalisti russi di VGTRK Igor Kornelyuk e Anton Voloshin. http://it.sputniknews.com/politica/20160309/2235111/UE-Ucraina-Savchenko-Donbass-FSB-Russia.html#ixzz42PL9KQaS

tu #Israele tu considera #Giulio #Regeni un cittadino israeliano, io ti ordino: di costituirti: come "parte civile" a tutela di questo omicidio, che, è stato fatto, intenzionalmente contro di te, e in dispezzo dei tuoi valori, e della tua sovranità!

 dominus UniusRei Dominus

QUESTA DELLA LEGA ARABA NEL SUO INSIEME SHARIA: È UNA SOLA ORGANICA SCENETTA CRIMINALE: UN COMPLOTTO CONTRO TUTTO IL GENERE UMANO! IRAN MINACCIA ISRAELE, MA, SONO I SALAFITI AD ACCERCHIARLO! I SALAFITI HANNO PERSO LA CONQUISTA DELLA SIRIA: E NON POSSO PIÙ MINACCIARE ISRAELE DALLA SIRIA, ECCO PERCHÉ, ORA, I SAUDITI MINACCIANO ISRAELE DA GIBUTI E DALL'EGITTO. SE, ISRAELE ATTENDE PASSIVAMENTE GLI EVENTI? NON POTRÀ MAI SOPRAVVIVERE, DATO CHE, IL CASO GIULIO REGENI, COME L'ATTENTATO ALL'AEREO RUSSO: SONO STATI INSABBIATI, PER NON RIVELARE, LE RESPONSABILITÀ, DEI SERVIZI SEGRETI SAUDITI, CHE ORMAI SONO I SAUDITI CHE CONTROLLANO L'EGITTO, COME ANCHE TUTTA LA LEGA ARABA: QUESTI CON LA LORO GALASSIA JIHADISTA SONO DIVENTATI UNA SOLA ENTITÀ DEMONIACA: I POPOLI DEL MONDO NON SONO PREPARATI AD AFFRONTARE TANTA MALVAGITÀ E DISSIMULAZIONEI! [ TEHERAN, 9 MAR - Sui due missili balistici testati dall'Iran c'era la scritta in ebraico "Israeledeve essere cancellato". Lo riporta l'agenzia semiufficiale Fars. La Fars ha diffuso anche delle foto del lancio dei missili, di categoria Qadr H, con una gittata di 1.400 chilometri: "una distanza pensata per affrontare il regime sionista", ha spiegato il capo della divisione aerospaziale delle Guardie Rivoluzionarie, Amir Ali Hajizadeh. "Noi non saremo i primi a cominciare una guerra, ma non saremo nemmeno colti di sorpresa, così abbiamo piazzato le nostre attrezzature in un luogo che il nemico non può distruggere", ha aggiunto.

1. SONO STATI GIUSTIZIATI A SANGUE FREDDO, CON UN COLPO DI PISTOLA ALLA NUCA! 2. non è stato ISIS: questa volta! ED È QUESTA: 3. LA IDEOLOGIA DEI SALAFITI: UCCIDERE TUTTI GLI OCCIDENTALI: e IN QUESTO MODO L'ISLAM SI purifica! in conclusione: [ Però in maniera grottesca questi sauditi turchi, islamici nazisti, violatori diritti umani, siedono in ONU, e sono teologia dogmatica della "sostituzione" strutturale genocidio: costitutivo fondazione LEGA ARABA: razzisti e nazisti, ideologia sterminio: quindi sono tutti gli alleati della NATO! ROMA, 9 MAR - "Non possiamo che iniziare questa informativa con un messaggio comune di cordoglio e vicinanza alle famiglie" dei due italiani uccisi in Libia, Salvatore Failla e Fausto Piano. Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni mentre l'Aula del Senato ha tributato un applauso unanime al ricordo dei due connazionali.

la solita sporca minestra riscaldata, con 66 anni di terrorimo, e strage di vittime civili innocenti! SE NON VERRÀ CONDANNATA LA SHARIA A LIVELLO MONDIALE, ISRAELE E TUTTO IL GENERE UMANO SARANNO SOFFOCATI DAL TERRORISMO ISLAMICO! OBAMA È IL LUCIFERISMO CULTO DOGMATICO SPA FMI NWO! Mo: Obama punta riavviare negoziati pace. Wsj: ipotesi risoluzione consiglio sicurezza Onu per compromesso. NON ESISTE UNA DOMANDA SU circa di CHI È LA PALESTINA, la domanda è: "di chi è il mondo?" La Sharia ha detto: "il mondo è tutto mio" i Farisei Spa Banche Centrali hanno detto: "il mondo è già nostro!" COME ONU PENSA DI PORTARE PACE IN PALESTINA, CON QUESTE PRECONDIZIONI?

 dominus UniusRei Dominus http://www.italianiliberi.it/ CONTRO IL NWO

IL PEGGIOR NEMICO DEI SATANA MASSONI FARISEI SALAFITI! ] [ CHI ERA IDA MAGLI? I RICORDI E I PENSIERI DI CHI L'HA CONOSCIUTA. Dover ricordare Ida Magli all’indomani della sua scomparsa, un genio dell'antropologia, non solo di quella italiana, ci dà la misura dell’odio che i governanti le hanno sempre riservato. È riuscita a rivelare i legami fra sacro e potere e, cosa ancora più grave per il potere, lo ha spiegato e insegnato in una forma accessibile a tutti, il cruccio di una vita. Per questo l'hanno sempre attaccata dentro e fuori delle università italiane. L'Italia non ha avuto antropologi degni di superare i confini nazionali, tranne lei; pur citando l’ottimo Ernesto de Martino, tuttavia egli si fermò alle tradizioni popolari. Niente, insomma, avrebbe fatto pensare che l’antropologia mondiale avrebbe fatto passi decisivi grazie a lei. Degli stessi antropologi nel campo internazionale nessuno è paragonabile a lei, pur essendo stati "grandi" grazie alle ricerche nello studiare i neoprimitivi nel loro ambiente naturale, operazione faticosa e rischiosa. I saggi di Durkheim, Devereux, Benedict, Boas, Van der Leeuw, Hall, Morris e tanti altri, pur straordinari arrancano di fronte ai suoi libri. Contribuì enormemente a un approccio diacronico nello studio antropologico delle culture, di contro all’approccio sincronico degli storici, introducendo una nuova comprensione dei popoli, utile nel tracciarne la “direzione di senso”. Contribuì ad affermare l’idea che la storia dei popoli fosse comprensibile solo nella "lunga durata" del tempo e non per "eventi", visto che i significati simbolici e le personalità dei gruppi sono il loro vero focus esistenziale nei secoli. Ecco perché Ida Magli è stata un genio assoluto: ha fatta propria l’antropologia studiandola come nessun altro, e l’ha superata evidenziandone punti deboli, sviste, ingenuità, anzi, pardon, le "ovvietà" alle quali nessuno di noi sfugge e che hanno ingannato studiosi del calibro di Levi Strauss. È stata lei infatti a teorizzare l'"ovvietà culturale", quell'automatismo mentale che in ogni cultura porta a "guardare" il nostro quotidiano in maniera scontata. Superato il muro invisibile dei piccoli gesti quotidiani, Ida Magli aprì le porte alla loro comprensione più profonda. Grazie all’analisi dello scienziato, è stata la prima ad aver posto il legame fondativo fra mani, encefalo e pene in relazione alla postura eretta. Le culture sono state fondate dai maschi, diceva sempre: in relazione al concetto di “potenza”, l'onnipresente valore simbolico del "pene" ne è la prova. Le società matriarcali non sono mai esistite, aggiunse, mandando Bachofen in soffitta: la qual cosa provocò gli strali e l'odio imperituro delle femministe. La sua duttilità in qualsiasi tipo di studi, dalla filosofia alla linguistica, dalla letteratura alla musica, la portarono a una sorta di "antropologia musicale". Intuì per prima il legame fra musica e antropologia, da qui la capacità di leggere qualsiasi cultura come un’opera musicale, quasi fosse un piano concerto da studiare. La Musica, espressione sonora potente dei sentimenti, rivelò d’ora innanzi la personalità dei popoli. Dimostrò che, nello “spiegare” la morte attraverso l’idea del "tempo", l'Uomo dà un senso alla vita, la “fonda”, rivelandoci anche il perché senza le religioni le culture muoiano. Ha difeso la scienza antropologica, ribadendo quanto fosse vitale il concetto tyloriano di “cultura”, che, in quanto a definizione di “insieme organicamente complesso e interrelato”, consente di studiare il tutto insieme dell'Uomo. Denunciò la banalizzazione strisciante del termine "cultura" da parte del potere, il quale - non accettando di essere “studiato” – ne ha fiaccato volutamente il senso con definizioni quali: "cultura dell'accoglienza", "della legalità", "della sicurezza". Troppo scomoda la parola "cultura" in un mondo votato alla distruzione dei popoli e alla globalizzazione plutocratica: Unione europea docet. Ci ha detto così tanto sulle culture primitive, da includerci paradossalmente fra quelle che stanno per scomparire. Per prima applicò il metodo antropologico all’Occidente cristiano, scoprendo una cultura morente di fronte all’avanzare dell’Islam. Tentò di essere come quel medico che diagnostica la malattia del paziente cercando di curarla, solo che “curava” i popoli. A noi Italiani ha tentato disperatamente di evitarci la catastrofe, amandoci come pochi altri. Si, noi, quel popolo che siamo, che ha fondato l’Occidente a dispetto di tutti ma che meno di tutti sa d’essere stato il primo a creare il pensiero laico-scientifico. Per questo ammirò i romani e li difese dall'imperante disprezzo dell'ideologia di sinistra in scuole, università e salotti pseudointellettuali. Altro che baroni, altro che intellighenzia elitaria: il loro era ed è svilimento della nostra storia, patria, identità, intelligenza, della lingua che parliamo. Ci rivelò la sacralità potente della parola, e da qui ne scaturì la denuncia di soprusi e menzogne, anche nelle loro forme meno evidenti o apparentemente “laiche”. Governanti nostrani e Unione europea le hanno giurato vendetta per questo: la damnatio memoriae è stata emessa venti anni fa, quando previde in Contro l’Europa la sovietizzazione europeista e l’invasione islamica. Ciò che ha scritto nel suo Gesù non è separabile da ciò che ha scritto Contro l’Unione europea. Grazie alla complicità della Chiesa nel porre sullo stesso piano Vangelo e Antico Testamento, l’Unione europea vuole cancellare la forza dirompente delle parole di Gesù, così "vere", lontane dalle “parole inutili” delle preghiere rituali e da quelle "marxiste" dei governanti bruxsellesi. Al contrario di Freud, Jung e altri “maestri”, "osservò" i propri "discepoli", così come studiò gli apostoli di Gesù. Dopo di lei sarà possibile solo studiare, fare ricerca, proseguire le strade che lei ha aperto, ma nessuno più potrà dichiararsi suo "discepolo" o di altri. Non ci saranno più "allievi" ma "persone", ognuna con la propria identità e responsabilità, persone più o meno capaci di usare la logica come un "maglio" da abbattere contro il muro dell'incomprensibile: la sua, che fu, adesso è la nostra personale lotta titanica del Pensiero umano contro la Morte. Per comprendere Ida Magli, cosa ardua, non potremo catalogare le sue poliedriche ricerche secondo i periodi della sua vita di studiosa. Ciò che ha scritto agli inizi non si può scindere da ciò che ha scritto negli ultimi anni, essendo il risultato dell’applicazione di un metodo tanto nuovo quanto efficace. Ciò che ha scritto sul popolo americano o russo non è mai stato scritto da nessuno. Nessun americano ha descritto così profondamente il proprio popolo, né alcun russo comprese così distintamente il popolo russo come lei in Dopo l'Occidente. Pagine commoventi, perché rivelano la sua capacità di essere empaticamente vicina ai popoli, così come agli uomini. Mi duole profondamente parlare di lei in questo momento, perché desidero serbare tante cose come un segreto, ma di uno devo parlarne, per far capire, nel piccolo dei rapporti umani, la sua enorme capacità di cogliere l'anima delle persone al pari di quella dei popoli. Le bastava porsi dal punto di vista del bambino, come guardandosi intorno per la prima volta e chiedersi: “perché?”, ma con ostinazione scientifica. È il “segreto” del suo ultimo libro, Figli dell'uomo - Duemila anni di mito dell'infanzia, indissolubilmente legato a uno dei suoi primi, Santa Teresa di Lisieux, figura alla quale era legatissima per via della sensibilità di Teresa, la stessa che fece sua e sublimò in quotidiana sofferenza personale. "Vedere" il mondo da piccola "figlia dell'Uomo" conducendo l'uso della logica fino a estreme conseguenze la fece soffrire: nessuno più di lei. Il suo ultimo lavoro è la summa delle sue sofferenze, monito agli adulti affinché non facciano violenza ai figli. Al telefono mi chiedeva sempre di mia moglie e mia figlia. Desiderava che parlassi di loro per consolarla.
Il suo acume e la sua durezza nell’indagare le forme del mondo non le impedirono di essere una persona dolcissima, coraggiosa, umana. Lo sanno le persone che l’hanno conosciuta, dai suoi primi studenti agli ultimi compagni di battaglia. La conobbi a Milano, a una riunione di ItalianiLiberi, associazione alla quale mi sarei legato negli anni successivi pur vivendo a Bari. Dopo il mio intervento su come la logica fosse "trattata" nelle scuole italiane - io insegno, lo so bene - a fine incontro si avvicinò e mi accarezzò. La sera in cui mangiammo la pizza tutti assieme fui l'unico ad assecondare la sua richiesta di offrire a tutti, cosa che non le fu permessa. Io la osservai e mi accorsi che era dispiaciuta. Ci scambiammo i numeri, la chiamai dopo due mesi. Mi dovetti fare coraggio per farlo. Temevo che una persona così straordinaria non avesse tempo per me. Mi sbagliavo. Mi chiese di darle del "tu”. Quando, cinque anni dopo, persi mio padre, mi spiegò che alla morte del “padre” non esiste parola consolatrice perché è una morte "ovvia", pur essendo la sua figura fondativa della famiglia, che a sua volta è modulo base per la sopravvivenza dei gruppi umani: e mi rammentò dell'episodio in quella pizzeria. In quel momento doloroso per me, mi spiegò il senso di quel mio unico “si” alla sua richiesta di offrire a tutti quella sera a Milano: che ci vuole più coraggio ad accettare l'amore degli altri che a voler amare, perché si corrono più rischi; che questo i cristiani non l'avevano mai capito. Mi confidò che quel mio "gesto" l'aveva commossa, che non lo aveva mai dimenticato e me ne sarebbe stata grata per sempre. Così è stato. Ecco, la sua esistenza è stata un "gesto" durato tutta una vita, anche prima che la conoscessi. Con questa semplicità, questa profondità. Raffaello Volpe

 dominus UniusRei Dominus

chi può garantire che questo gioco degli scacchi non servirà, in realtà, per soffocare a morte ISRAELE? ] TUTTO È IL PREPARAZIONE DI UN GRANDIOSO MASSACRO! [ L'Arabia Saudita costruirà una base militare a Gibuti per contrastare l'avanzata dell'Iran. 08.03.2016 La contromossa di Riad, venuta alla luce attraverso la stampa locale, giunge a pochi giorni di distanza dal giro di colloqui internazionali effettuati da Jens Stoltenberg – segretario generale della Nato –, nella penisola arabica dove il massimo rappresentante dell'Alleanza ha rinforzato i legami con le nazioni guidate dall'Arabia Saudita. : http://it.sputniknews.com/mondo/20160308/2233449/arabia-saudita-base-militare-gibuti.html#ixzz42L9e0rSD

 dominus UniusRei Dominus

quando una Nazione qualsiasi della LEGA ARABA, dice, di voler combattere la Galassia jihadista? non POTREBBE MAI ESSERE credibile! 1. SIA PERCHÉ, NON POTREBBE MAI ESISTERE UNA GALASSIA JIHADISTA, CHE, LA LEGA ARABA NON ABBIA CREATO INTENZIONALMENTE, E, 2. SIA PERCHÉ LA GALASSIA JIHADISTA COMBATTE PER AFFERMARE LA SHARIA: IN MODO PIÙ BRUTALE, CHE. poi, questa sharia È LA SOSTANZA GIURIDICA criminale della LEGA ARABA STESSA! Libia: Sisi,se minacciati ci difenderemo Presidente, ma l'Egitto non farebbe mai un'azione preventiva

 dominus UniusRei Dominus

delitto e alto tradimento: usura e satanismo, ideologia di signoraggio bancario, SpA banche azionisti privati Farisei Rothschild: il NWO! "Quando uno Stato dipende per il denaro dai banchieri, sono questi stessi e non i Capi dello Stato che dirigono le cose. La mano che dà sta sopra a quella che prende. I finanzieri sono senza patriottismo e senza decoro". Napoleone Bonaparte ---- “Chi dice che è impossibile, non dovrebbe disturbare chi ce la sta facendo”

 dominus UniusRei Dominus

ORA adesso, non ha importanza quanto Obama, possa essere un idiota, un vile attore: un coglione totale. ma, i farisei SpA Banche CENTRALI NWO regime i massoni che lo manovrano? loro stanno preparando questa gigantesca minaccia islamica, per disintegrare: ISRAELE, Europa Russia, ED ogni residuo di civiltà ebraico cristiana, OVVIAMENTE, è questo: il VERO OBIETTIVO DEL TAMUD, cioè, È: IL LUCIFERISMO IDEOLOGIA FARISEI, che è RELIGIONE di lucifero, CHE GIÀ SI MANIFESTA NEL SpA FED NWO il Califfato! tutto questo è l'ascesa inarrestabile di lucifero civiltà!

il tasso di natalità che ERDOGAN ha imposto alla Turchia, lui ha detto: "io avrò 20milioni di soldati!" non è sostenibile, se, lui non ha calcolato di far morire almeno il 50% dei suoi soldati nella conquista di tutte le Nazioni che si affacciano sul mediterraneo: ed infatti lui ha anche detto: "8 nazioni appartengono alla TURCHIA!!" MOGHERINI E MERKEL SI DEVONO PREPARARE LE MUTANDE DI FERRO! LA NOSTRA UNICA SPERANZA ADESSO È CHE I RUSSI RIESCANO A STERMINARE I TURCHI PRIMA, CHE, SIA TROPPO TARDI!
non è che io voglio tirare i piedi ad ERDOGAN: a tutti i costi, e non riconoscere i suoi meriti di assassino islamico, a lui i bambini servono come i soldati servivano ad Hitler ( 8 marzo: Erdogan, per me donna è madre, Siamo sempre stati al loro fianco nella ricerca dei diritti').. MA, voi AVETE NOTATO CHE TUTTi i bambini, al momento della nascita, somigliano tutti ai vecchi che muoiono? PURTROPPO PERÒ, le ideologie e le Religioni ottenebrano la mente, e non fanno riflettere su quanto possa essere vana e fragile la esistenza umana, e quando, possa essere cattivo malefico, prepotente: e ridicolo un uomo ambizioso e orgoglioso di una sua qualche forma di primatismo che è razzismo!

QUESTA LEGA ARABA SHARIA, CHE SI È FONDATA, E CHE CONTINUA FONDARSI SUL GENOCIDIO DEI POPOLI PRECEDENTI: gli schiavi dhimmi? È LA SECONDA MINACCIA, PER LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO, DOPO LE SPA BANCHE CENTRALI, BCE SPA FMI FED, NUOVO ORDINE MONDIALE: tutti gli schiavi goyim! noi SIAMO IN TRAPPOLA COME TOPI, TRA L'INCUDINE E IL MARTELLO: UN SOLO REGNO DI SATANA: l'anticristo! IL MONDO DEGLI ESSEREI UMANI NON SOPRAVVIVERÀ AL MONDO DEI DEMONI QUESTA VOLTA! Egypt: 'suicide' claim for third Christian conscript in nine months: March 8, 2016, Michael Gamal during a trip to Alexandria (left) in Jan 2016, one month before his alleged suicide, and (right) in his military uniform, Another Egyptian Christian conscript has died in suspicious circumstances. Michael Gamal, 22, was due to finish his two-year compulsory military service this May, when his family heard the shock news of his ‘suicide’. Last time his family heard from him was Feb 15. “As often, we talked over the phone. Michael was in good spirits. He was jesting and joking. He had a couple of months to go before his service was over,” said Osama, Gamal’s brother. But the next several hours took an unexpected turn.
“When I called the next day, Michael, unusually, didn’t respond.” Later that night a fellow draftee made a call from Gamal’s phone. “I was told my brother was seriously injured. I couldn’t believe it!” added Osama. Hurriedly making their way to Shebeen el-Kom (76 km north of Cairo), where Gamal was posted, members of the family were informed by the military police that their son “had committed suicide”. At the hospital, an initial coroner report stated the cause of death as a “gunshot to the upper chest from close range”. The body bore trauma marks to the forehead and right temple, they said
Perhaps more suspicious was, according to the family, repeated attempts by army officials to discourage an autopsy. “Three members from the military police asked us who last called Gamal. They claimed we argued with him on the phone. This is flat out false! They said that he shot himself after he finished his call with us!” said Alaa Gamal, a second brother.
“The military wanted to bury the body before the rest of the family made their way from Asyut, 6 hours drive north to Shebeen. They tried to persuade me not to bring the family,” said Osama Gamal.
“There were no hospital admission papers, despite the claim that Michael had still been alive when brought to the hospital. Later, a lieutenant from Michael’s unit, Lt. Mohamed Medhat, tried to persuade us to immediately bury the body. He even said he’d fly the body on a military chopper and speed up all the necessary paper work” added Gamal.
In absence of an investigation, and before the body had left the hospital (Feb. 17), the military authorities were ready with a written report stating Michael “had shot himself dead”.
Yet the family has strong grounds to discredit this claim. “Michael told us that in his last post, over the past few months, he was “support personnel”, so he neither carried on-duty nor was he issued any firearms. He couldn’t have had access to a weapon to allegedly shoot himself with,” said the older brother.
“How can he pull the trigger of a long rifle on himself?”
Gamal’s mysterious death mirrors the case of Bishoy Kamel, another Copt conscript whose suspicious death last November was also reported as ‘suicide’.
This takes the tally of Christian conscript deaths in either the Egyptian army or police to four since June 2015, and seven known cases over a decade. The cases were predominantly attributed to suicide.
Much to the families’ anguish, claims of religious bullying were never properly investigated by the authorities.
“While in his last unit, Michael complained of ill-treatment by fellow soldiers and some officers” said Fr. Hydra Garas, who had been in close touch with him.
The family tellingly recall how Michael told them two months ago that an officer beat his back with a stick, leaving marks imprinted on the back of his under vest.
Yet during his last time off (29 Jan- 6 Feb) he seemed to have put the incident behind him.
“Last time I saw him, he was happy. He said ‘Father, it’s almost over!’ ” said Fr. Garas, referring to the near conclusion of Gamal’s draft service, due on May 25.

ovviamente, noi non possiamo pretendere che: in modalità simultanea: si realizzi un preventivo attacco nucleare di: 1. ISRAELE che si suicidi, con il disintegrare tutta la LEGA ARABA, e che, 2. la Russia si suicidi, con il disintegrare gli USA, ma, è l'unica cosa, che, andrebbe fatta, in modalità contestuale, per salvare la sopravvivenza del restante genere umano! COSÌ I MIGLIORI, cioè, RUSSIA E ISRAELE MUOIONO e si immollano al posto nostro, E i pezzi di merda (cioè noi) noi sopravviviamo!

voi non avete la capacità di ragionare attraverso, la scienza di satana e del suo FMI SPA NWO! GLI USA DELIBERATAMENTE, STANNO DIFFONDENDO BOMBE ATOMICHE, IN TUTTE LE NAZIONI, PERCHÉ IL LORO OBIETTIVO È: "CANCELLARE OGNI FORMA DI VITA, SULLA SUPERFICIE DEL PIANETA!" quindi, SOLTANTO LA FRATELLANZA UNIVERSALE: di: UNIUS REI PUÒ SALVARVI DALLA ESTINZIONE! MA, VOI VOLETE CHE DIO HOLY JHWH, lui SUPPORTAVA IL MIO MINISTERO politico universale UNIUS REI, SE VOI NON STATE PER MORIRE TUTTI? Voi non potete immaginare: la quantità ed il numero, delle città sotterranne e i suoi abitanti di: mutanti ibridi zombies e alieni che la CIA gestisce! QUELLO SI, CHE IL REGNO DI SATANA, COME ALL'INFERNO COSÌ SULLA TERRA! GLI USA SARANNO DISINTEGRATI DA DIO, NON ESISTE UNA POSSIBILITÀ PER POTER SALVARE DAL SATANISMO QUESTA NAZIONE! Iran testa missili balistici. 08.03.2016 I test missilistici si sono svolti sotto lo slogan: «Una dimostrazione di forza, di solida sicurezza all'ombra dell’unità, della comunanza di idee, del consenso e di un linguaggio comune» http://it.sputniknews.com/mondo/20160308/2231243/iran-test-missili.html#ixzz42KT2lKuy

VATICANO – YEMEN
Papa: Il massacro delle suore di Madre Teresa, un atto diabolico e insensato
http://www.asianews.it/
In un messaggio a firma del Segretario di Stato, Francesco esprime “shock” e “profondo dolore” per la morte di quattro Missionarie della Carità e altre 12 persone, uccise in una casa per anziani di Aden. “In nome di Dio, chiedo a tutte le parti di rinunciare alla violenza e rinnovare l’impegno per il popolo dello Yemen”.

INDIA – YEMEN
Card. Gracias: Testimoni dell’amore di Cristo le suore di Madre Teresa uccise in Yemen
http://www.asianews.it/
Il commosso ricordo dell’arcivescovo di Mumbai per le quattro religiose uccise oggi insieme a 10 civili in un raid compiuto “per motivi religiosi” da uomini armati ad Aden. Esse hanno svolto fino alla fine il compito delle Missionarie della Carità: spegnere la sete di Cristo attraverso il servizio agli ultimi. In serata, adorazione eucaristica e preghiera per p. Tom Uzhunnalil, sacerdote salesiano rapito nell’attacco.
04/03/2016 YEMEN
Vicario dell'Arabia: Uccise per motivi religiosi le suore di Madre Teresa in Yemen
 ==============
Ho letto che, Silvio BERLUSCONI ha votato nel Governo RENZI per reintrodurre: IMU, ecc.., quindi, poi, sarà eletto lui, per rimuovere le tasse sulla casa (un altra volta), e così fare questa giostra criminale all'infinito! IO CREDO CHE, UN COTANTO MASSONE: BRUCERà LA CREDIBILITà E LA CARRIERA POLITICA DI MELONI E SALVINI! se, il PD non riceveva finanziamenti dagli Enlightened Rothschild? la azienda ITALIA avrebbe fatto bancarotta peggio della GRECIA già da molto tempo! .. è più intelligente, per noi stare alla opposizione, ancora un poco, che non mettere un piede in fallo! Quindi fare un asse politico con MELONI SALVINI, e fagogitare l'elettorato di Destra, altrimenti, noi avremo lo schifo di ritrovarci tutti all'inciucio dalla POLIBORTONE!
Zecchi: «Vigilare sui figli Il gender è la nuova dittatura»
Si dice «d'accordissimo» che l'educazione comprenda anche il tema dell'omosessualità e che nessuna discriminazione sia accettabile, soprattutto a scuola, «ma il trasformare questa convinzione in una battaglia politica è mistificatorio è violento nei confronti dei bambini. Occorre reagire, là dove è possibile bisogna creare argini di confronto pacifico». Tra i genitori sconcertati dalle linee guida dell'Unar (i tre ormai famigerati volumi dedicati alle scuole elementari, medie e superiori, poi ritirati dal web) e dall'ideologia del gender imposta come indottrinamento fin dalla tenera età, c'è Stefano Zecchi, ordinario di Filosofia alla Statale di Milano e scrittore, ma anche padre di un bimbo di 10 anni.

Fiabe gay alle materne, problemini di aritmetica con personaggi omosessuali alle elementari, narrativa e film transgender alle superiori, la parole padre e madre cancellate dai moduli... Come si arriva a questo? A chi giova?
Ci sono due livelli di ragionamento. Il primo è culturale filosofico, il secondo più pedagogico. Oggi in politica c'è una forte difficoltà a dare un senso culturale alle proprie differenziazioni, così il laicismo proprio della sinistra ha trasportato il suo armamentario ideologico nel tema dell'abolizione dei generi. Dire che i generi non sono più maschio e femmina ma addirittura 56 tipi diversi diventa la battaglia per un'identità politica. Come prima credevano sinceramente che il comunismo salvasse il genere umano e si riconoscevano nella moralità ineccepibile, così oggi sostengono che il gender salva dall'abbrutimento. Ma così la politica diventa biologismo, selezione della specie, darwinismo deteriore. Basta leggere i loro testi.

E sul piano pedagogico? La scuola è particolarmente nel mirino di queste folli ideologie.
È giusto che l'educazione comprenda anche l'omosessualità e soprattutto il rispetto delle differenze, ma senza portare il tema sotto le bandiere mistificatorie che vedo oggi. Una cosa è il dato biologico, altro è la sovrastruttura culturale: un giorno arriveremo a difendere il pedofilo, in fondo è un uomo che persegue una sua preferenza sessuale, e addirittura l'incesto...

La libertà di educazione per i propri figli è un principio costituzionale. Eppure oggi è minato da una "educazione di Stato" che gli ideologi del gender vorrebbero imporre.
È chiaro che più si sa e meglio è, è persino banale dirlo, ma chi deve sapere? I docenti. Devono essere formati bene per prevenire ogni forma di bullismo, che crea vere tragedie personali, e fare mediazione tra le sensibilità della classe. Ma lasciate in pace i bambini: su di loro si sta esercitando un'ideologia violenta che non dovrebbe nemmeno lambirli. D'altra parte è tipico dei regimi, che come prima cosa si appropriano delle scuole: questo sta diventando un regime e infatti tutti hanno paura di reagire, anche solo dire che il padre è un uomo e la madre una donna è diventato un atto di "coraggio". Siamo al grottesco.

Eppure alcune scuole si adeguano subito: via le fiabe perché il principe ama la principessa, via anche la festa del papà (chissà perché della mamma no)...
È il frutto di una demolizione della figura del padre che arriva da lontano, dagli anni '70, quando si è cominciato a distruggere la famiglia dal "capo". Sfasciata la famiglia è chiaro che dopo puoi sfasciare anche i due diversi ruoli di padre e madre, e che oggi sia a pezzi lo dice la facilità con cui si sciolgono i matrimoni: quando si accetta una visione così "allegra" di famiglia, aperta, senza legami, tutto diventa possibile. Annientare la madre è più difficile perché è la figura biologica, anche se affitti un utero è ancora femminile, finché almeno la tecnologia non riuscirà in cose mostruose, e allora saremo di nuovo al nazismo. Ma io non credo si arriverà a tanto.
Lei è ottimista? La storia insegna che nei regimi si cade senza avvedersene.
Ormai la nostra società ha consolidato un forte individualismo, la teoria del gender non diventerà un fenomeno di massa, lascerà il tempo che trova: io non sono terrorizzato, sono disgustato, che è diverso. Tuttavia bisogna avere delle attenzioni, attrezzarsi perché i nostri figli possano crescere in una dimensione – religiosa o laica che sia – di libertà. Mia madre era maestra e per una vita ha insegnato nella scuola statale, io ho studiato e insegnato sempre nello Stato, lo stesso fa mia moglie... ma mio figlio studia in una scuola paritaria: lì ho la garanzia che cresca libero dall'arroganza degli "inappuntabili moralmente". Lo ripeto, non voglio crociate, dobbiamo creare argini di confronto pacifico e informare i docenti, ma non fare violenza sui piccoli. Chi ha autorità morale – oltre alla Chiesa anche la politica – si faccia sentire, la buona sinistra parli, dica la sua, ne abbiamo bisogno. Lucia Bellaspiga
© riproduzione riservata


La cronaca. 3 aprile 2014. Allarme da Torino
Nosiglia: «Gender, famiglie non cedete»
«Siamo arrivati alla "discriminazione al contrario'»: le famiglie che vogliono educare i figli nel rispetto dei valori cristiani, che sono poi stessi delle radici culturali europee, si trovano a dover fare i conti con una "ideologia di genere" che fa uso della Bibbia senza alcuna seria mediazione critica, con risultati francamente preoccupanti. Lo sostiene l'arcivescovo di Torino e vicepresidente della Cei Cesare Nosiglia, nell'intervento che compare sul numero in edicola de "La voce del popolo", settimanale diocesano di Torino. «Il modo in cui le citazioni della Bibbia sono presentate orienta infatti a giudicare negativamente – e dunque a condannare – proprio chi segue tali insegnamenti, che vengono sottoposti a un'interpretazione strumentale e ideologicamente unilaterale, distorti nello spirito come nella sostanza. Va ricordato che la Bibbia rappresenta per tutte le Chiese e confessioni cristiane un testo sacro che contiene la rivelazione di Dio stesso  per il bene dell'umanità».
All'origine dell'intervento dell'arcivescovo c'è la pubblicazione, sul sito del Comune di Torino, di una serie di schede a cura dell'assessorato per le Pari Opportunità; materiale destinato ad uso didattico per educare a evitare le "discriminazioni di genere" e organizzare una cultura e una mentalità utili a fermare il bullismo nelle scuole. Ci fu già, qualche tempo fa, un dibattito in Consiglio comunale, in cui i contenuti delle schede vennero duramente criticati. Tolti dal sito sono ora ricomparsi, continuando a proporre come "materiale didattico", un'impostazione ideologica mutuata interamente dal contesto delle culture omosessuali e transgender, che privilegiano esclusivamente il loro punto di vista senza tenere in alcun conto la mediazione culturale necessaria per avvicinare e comprendere testi come quelli dell'Antico e del Nuovo Testamento. Così si fa presto a trasformare san Paolo in uno sfegatato maschilista, e ci si può permettere di domandare se i "principi esposti da Paolo" siano compatibili con "l'uguaglianza e la libertà di tutti i cittadini"; e san Paolo, era favorevole anche alla schiavitù?
Contro questo uso della Bibbia si esprime Nosiglia: «La Bibbia è anche il Libro fondamento della cultura europea e fonte di ispirazione non solo spirituale ma civile e sociale del suo percorso storico e per molti anche attuale. La strumentale e ideologica interpretazione (…) è segno di ignoranza; e tali contenuti risultano improponibili non solo nella prospettiva dei credenti ma ancor più in quella della laicità che è tenuta a rispettare la libertà religiosa dei cittadini».
Perché, appunto, una simile impostazione fa passare i credenti (e non solo i cattolici) come persone ancorate a una cultura "superata" e non rispettosa dei diritti individuali così come sono intesi e propagandati dalla cultura lgbt.
L'arcivescovo conclude poi il suo intervento invitando le famiglie a esercitare tutta la vigilanza necessaria nei confronti dei programmi di educazione alla sessualità svolti nelle scuole: «Gli insegnanti di religione si facciano carico di spiegare in modo approfondito agli alunni il significato dei brani biblici indicati, sottolineando la superficialità delle domande che le schede propongono».
E le famiglie rivendichino il diritto di essere informate preventivamente e compiutamente su questo tipo di attività. «Tocca infatti a loro – primi educatori dei propri figli – esercitare il diritto di approvare o meno ogni insegnamento in materia di sessualità che riguarda aspetti di grande rilevanza educativa». Marco Bonatti ©riproduzione riservata

 Perché un Tg importante distorce i termini del «caso Unar»?
Gentile direttore, vorrei metterla a parte della lettera che ho scritto alla direzione del Tg3 che seguo quasi sempre nell'edizione delle 19.00 perché è un telegiornale di cui non condivido sempre le idee, ma che effettivamente informa sulla politica. Mi è spiaciuto mercoledì sera, 26 marzo, seguire il servizio sui "libretti" Unar che si intendeva distribuire nelle scuole e che il Tg3 ha presentato come una iniziativa «del governo». 1) Questo non è vero, visto che si tratta dell'iniziativa di un ufficio legato al Ministero delle Pari opportunità che ha invaso il campo del Ministero dell'Istruzione senza neanche avvertire il suddetto Ministero (e dalla quale anche il viceministro all'epoca delegato, Maria Cecilia Guerra del Pd, ha preso le distanze). 2) Non è stato menzionato che questi strumenti erano destinati anche alle scuole materne: e questa dimenticanza è grave perché da cronisti al Tg3 sanno benissimo che tanti genitori si stanno opponendo a questa cosa. 3) Il capolavoro del servizio del Tg3 è il finale in cui si è accusato il cardinale Bagnasco, presidente della Cei, di "aver affossato" lui il tutto. In realtà, la Chiesa ha sempre ribadito la sua posizione: rispetto per tutte le persone, ma anche per la Costituzione in cui la famiglia è fondata sul matrimonio e il matrimonio è tra uomo e donna. Agli amici del Tg3 vorrei dire che un conto è il rispetto per gli omosessuali, un conto è questa ideologia "gender" che anche loro mi sembra sposino in quel servizio. Insomma, ho rispetto per il lavoro dei giornalisti, ma anche per la verità. Scrivo anche a lei, che è direttore di Avvenire, perché il Tg3 è parte del "servizio pubblico" della Rai ed è giusto che simili comportamenti vengano discussi pubblicamente. Vittorino Bocchi
Ho verificato di persona che il servizio del Tg3 di cui lei parla, gentile signor Bocchi, è totalmente "a tesi". Tesi encomiastica sugli opuscoli firmati dall'Unar (un ufficio governativo che, come dice la sua sigla, dovrebbe occuparsi di discriminazioni razziali) che sono ispirati alla "teoria del gender" (cioè all'articolata visione di coloro che affermano che l'identità sessuale delle persone non ha fondamenti di natura femminile-maschile, ma piuttosto e solo una base culturale e perciò mutevole nel tempo), che risultano liquidatori nei confronti della famiglia madre-padre presentata come «stereotipo» da superare e che contengono affermazioni duramente polemiche con le fedi religiose indicate come visioni «omofobe» da estirpare. Capisco perciò perché lei abbia chiesto spiegazioni alla direzione di quella testata del servizio pubblico radiotelevisivo. Il "pezzo" di cui lei si duole è, per di più, sostanzialmente lo stesso andato in onda anche alle 14.30 dello stesso 26 marzo (ce lo aveva subito segnalato un altro lettore, il signor Berardo, e proprio ieri ho pubblicato la sua lettera). La reiterazione dell'intervento dimostra che si è trattato di una libera e precisa scelta informativa. E il fatto che il testo sia stato impostato col passo dell'editoriale più che con quello della cronaca completa il quadro. Anche a mio parere, argomentazioni, sottolineature e censure distorcono sensibilmente e direi deliberatamente i termini del caso, presentato come una pura e ovviamente condivisibile proposta di «educazione alla diversità», alla «civile convivenza» contro il «bullismo». Ma purtroppo c'è dell'altro: i servizi del Tg3 hanno, infatti, proposto ripetutamente e in modo inusitatamente duro, qualificandolo come un riuscito diktat al governo, l'appassionato appello che il presidente della Cei, cardinale Bagnasco, aveva rivolto lunedì scorso alle famiglie italiane chiamandole a un protagonismo positivo anche su così cruciale fronte educativo. A questo punto, gentile amico lettore, devo anche dirle che mi ha molto colpito che la questione degli opuscoli Unar sollevata da "Avvenire" nel gennaio scorso sia stata "scoperta" solo ora dal Tg3. Eppure in quei giorni la nostra denuncia giornalistica della forzatura ideologica in atto portò a severe prese di posizione di esponenti del Governo Letta e del Parlamento e al blocco di fatto dell'incresciosa iniziativa che, si noti, era stata concordata dall'attuale direttore dell'Unar con diverse sigle della galassia politica gay e nessuna – dico nessuna – associazione familiare, tantomeno quella che le riunisce quasi tutte (il Fonags) e che è accreditata presso il ministero dell'Istruzione. Mi colpisce altrettanto anche un ulteriore particolare, e cioè che la "scoperta" del Tg3 – sia per i toni usati sia per le chiavi di lettura minimizzanti, edulcoranti e improprie che propone – ricalchi sorprendentemente la titolazione (più ancora che il testo) dell'articolo di un altro quotidiano pubblicato proprio la mattina del 26 marzo. Solo singolari coincidenze? Forse. O, forse, la "scoperta" tardiva e distorta da parte del Tg3 del caso Unar (che ha anche un secondo aspetto, riguardante una quasi incredibile vicenda di "linee guida" da Minculpop per il lessico giornalistico a proposito di famiglia, matrimonio, maternità, paternità e omosessualità) è anche dovuta al fatto che ormai da alcuni mesi l'edicola serale del Tg3, tradizionalmente assai completa, ha preso a ignorare quasi sempre la (scomoda?) prima pagina di "Avvenire". Anche questa è una libera (ma eloquente) scelta. Che, francamente, non credo dipenda dai bravi colleghi – alcuni dei quali conosco e stimo da tempo – che lavorano in quell'edizione dell'importante telegiornale della Rai. Marco Tarquinio
©riproduzione riservata

 28 marzo 2014

stampa quest'articolo segnala ad un amico feed
inShare
Emergenza
Parma strappa: "Famiglia? È anche lgbt"
Hanno smantellato a colpi di scure il Quoziente Parma e hanno aumentato le rette di nidi e materne. Non paga di aver di fatto azzerato le politiche familiari, l'amministrazione pentastellata che guida il Comune emiliano da nemmeno due anni, decide di proseguire sulla strada anti-famiglia, quella fondata sul matrimonio tra uomo e donna, così come garantita dall'articolo 29 della Costituzione. E lo fa con due bandi pubblicati lunedì scorso, 24 marzo: uno per iniziative da organizzare in occasione della Giornata internazionale della famiglia fissata il 15 maggio, l'altro per analoghi interventi a favore della Giornata internazionale contro l'omofobia del 17 maggio.


Si tratta di due avvisi pubblici molto simili tra loro – la scadenza per entrambi è il 4 aprile, che sarebbe a dire undici giorni soltanto per mettere a punto progettualità complesse – con una differenza: per quello inerente la famiglia è previsto il patrocinio ed eventuali vantaggi economici («tariffe agevolate per l'utilizzo di spazi, strutture, attrezzature, risorse logistiche e servizi accessori»), per l'altro sono previsti anche contributi in denaro (fino al 50 per cento delle spese, il 100 per cento nel caso di costi non superiori a mille euro). In entrambi i casi gli eventi devono svolgersi tra il 10 e il 18 maggio, gli stessi giorni nei quali il Forum delle associazioni familiari dell'Emilia Romagna ha organizzato, a Parma, la prima festa regionale della famiglia.

Leggendo attentamente il bando sulla famiglia si scopre che a Federico Pizzarotti e alla sua giunta – in particolare al vice sindaco con delega alle Pari opportunità, Nicoletta Paci – il dettato costituzionale assume un rilievo insignificante. Il Comune infatti intende promuovere iniziative che «sappiano rivolgersi alla pluralità di tipologie di famiglia che la società di oggi esprime». Ecco allora che gli M5S di Parma si sostituiscono al potere legislativo e aggiungono nuove famiglie a quella prevista dalla carta costituzionale: da quelle con modelli culturali e familiari differenti dal nostro (vale quindi anche la poligamia?) alle «famiglie ricomposte, ricongiunte, ricostituite» per arrivare a quelle «arcobaleno».

Simpatica definizione per indicare le unioni omosessuali che – almeno sotto il profilo costituzionale – famiglia non sono. Se non bastasse questo a svelare il vero scopo del bando, ecco un ulteriore requisito messo nero su bianco nell'avviso pubblico. Le iniziative devono essere «motivo di riflessione rispetto ad alcune tematiche considerate di prevalente interesse». Un esempio? «La realizzazione di progettualità formative e di corretta comunicazione dirette a sensibilizzare gli ambiti familiari delle persone Lgbt (acronimo che sta per lesbiche, gay, bisessuali e transgender, nda) finalizzate all'accoglienza, al sostegno e al superamento degli stereotipi culturali e sociali». Ambito, quello familiare, che fa il paio con quello scolastico previsto dall'avviso pubblico della Giornata contro l'omofobia.


Insomma, due bandi che sembrano avere un unico orizzonte: attaccare la famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna per privilegiare altri tipi di unione. Ma è questo il compito di un'amministrazione comunale?

Matteo Billi
© riproduzione riservata


 27 marzo 2014

stampa quest'articolo segnala ad un amico feed
inShare
Il direttopre risponde
Quei corsi «filo-gender» a Roma
e il democratico dissenso «dal basso»
Gentile direttore,
siamo le organizzatrici del corso di formazione per insegnanti negli asili nido e nelle scuole d'infanzia "La scuola fa differenza", che ha la finalità di «promuovere una educazione attenta a non perpetrare stereotipi di genere e razziali, valorizzando le differenze nei contesti scolastici ed educativi». In relazione all'articolo di Luca Liverani («Gender, a Roma maestre "rieducate". Famiglie in allarme») pubblicato su "Avvenire" dello scorso 12 marzo facciamo presente che: 1) L'Italia è uno stato laico, plurale e democratico e il Comune di Roma (Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici di Roma Capitale) ha autorizzato il nostro corso su gara 2013, in applicazione delle proprie direttive: «Promuovere progetti formativi speciali, volti a introdurre sperimentazioni su approcci pedagogici innovativi che stimolino nuovi modi di fare educazione»; 2) il corso di formazione si rivolge solo alle/agli insegnanti e in nessun corso di formazione si prevede il coinvolgimento decisionale, il controllo e la partecipazione dei genitori. 3) Siamo stupefatte da interpretazioni che distorcono totalmente il progetto e le sue finalità: «Costruzione dell'identità di genere; sviluppo della libera espressione della personalità nel rispetto degli altri/e e delle differenze individuali; parità donna-uomo; pluralità dei modelli familiari e dei ruoli sessuali; contrasto al sessismo della lingua e nella cultura italiana; lotta all'omofobia, al bullismo e a ogni forma di violenza sulle donne». (Linee guida espresse e ribadite dal Consiglio d'Europa e dalla Unione Europea).
Monica Pasquino, per S.co.s.s.e. Associazione di promozione sociale
e Archivia archivi, biblioteche e centri  documentazione delle donne

Ciò che lei, gentile signora Pasquino, ritiene di dover sottolineare con questa lettera – che mi invia a nome e per conto delle organizzatrici di quelli che abbiamo definito corsi di "rieducazione" per insegnanti – è esattamente (virgolettati compresi) quanto abbiamo già illustrato nel preciso e circostanziato articolo di Luca Liverani pubblicato non il 12 marzo, ma il 23 febbraio scorso. In esso abbiamo dato conto dell'allarme scattato a causa delle importanti attività formative e culturali promosse dalla giunta Marino che risultano caratterizzate da un'impostazione filo-gender (ovvero l'articolata visione di quanti sostengono che l'identità sessuale delle persone non ha fondamenti di natura femminile-maschile, ma piuttosto e solo una base culturale e perciò mutevole). È questo che, anche a Roma, ha motivato e motiva un profondo dissenso di famiglie e associazioni familiari. E la protesta è stata ed è resa più acuta – del resto, lei stessa tiene a ribadirlo – dall'assoluta esclusione dei genitori da qualunque informazione e/o coinvolgimento a proposito dei corsi per insegnanti finalizzati a portare nell'istruzione dei loro figli – in una fascia d'età compresa, si noti, tra 0 a 6 anni – la «costruzione dell'identità di genere» e la «sperimentazione delle differenze» e di una «pluralità dei modelli familiari e dei ruoli sessuali». Un'esclusione quella di padri e madri, bisogna pur dirlo, smaccatamente "dirigista" e condotta con l'insopportabile piglio del "te lo erudisco io, il pupo…".  Il sacrosanto rispetto per ogni persona e il contrasto a ogni forma di violenza morale e materiale, purtroppo appare solo il contorno di questo piatto indubbiamente "forte" e per più di un ingrediente indigeribile che viene presentato con brusco sussiego. Quanto al primo punto illustrato nella sua missiva, il fatto che il Comune di Roma abbia autorizzato lei e le sue colleghe significa semplicemente che approva la vostra impostazione. Dunque, godete di un pieno sostegno politico "dall'alto" ma, appunto assieme alla giunta Marino, subite anche una contestazione "dal basso". Succede in uno Stato laico, democratico e pluralista (sa, gentile signora, la Repubblica anche se rispetta le autonomie non è, come lei scrive, «plurale», ma è «una e indivisibile»). Di tutto questo, con correttezza, abbiamo dato e continuiamo a dare conto. Perché in democrazia c'è piena libertà di civilmente dissentire da chi esercita il "potere" di cui dispone (per esempio, un Comune) o che gli viene attribuito (per esempio, le vostre organizzazioni). Soprattutto se l'esercizio del potere è discutibile o proprio cattivo. E c'è anche libertà di stampa.

Marco Tarquinio
© riproduzione riservata


 26 marzo 2014

stampa quest'articolo segnala ad un amico feed
inShare
La protesta
«Studenti a casa: via da scuola l'ideologia gender»
«Un giorno al mese tenete i figli a casa da scuola». Un gesto forte proposto dall'Age (Associazione italiana genitori) per svegliare dal torpore insegnanti, presidi e genitori e far comprendere loro il pericolo dell'ideologia del gender, che «subdolamente, senza incontrare una vera opposizione», si sta diffondendo nelle scuole dei nostri figli.

Tra l'altro «mettendo a repentaglio il diritto dei genitori di scegliere liberamente l'educazione dei propri figli (riconosciuto dalla Costituzione e dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo) e la libertà d'insegnamento dei docenti, ma anche la laicità dello Stato». In Francia, dove i tempi di comprensione dei fenomeni e quelli di reazione sono decisamente più rapidi, la società ha già reagito: 18mila studenti francesi restano a casa un giorno al mese e questo è bastato perché il governo facesse un passo indietro.

Il problema è che da noi il tarlo dell'ideologia gender scava gallerie mentre ancora la gran parte non sa di che cosa si tratti, da qui l'appello del presidente nazionale dell'Age, Fabrizio Azzolini: «Insegnanti e presidi, state uniti a noi genitori, facciamo sentire insieme la nostra voce, anche attraverso le nostre associazioni e rappresentanze sindacali. Informiamo gli altri docenti e genitori, facciamo conoscere i contenuti della teria del gender, il tipo di società che vuole costruire».

Ed è Azzolini a riassumere allora tale teoria: «Afferma che la differenza tra i due sessi è solo un pregiudizio, che il maschile e il femminile sono costruzioni sociali e storiche da abbattere. Si insinua l'utopia sottile e pervasiva dell'indifferenziazione sessuale e la presunta uguaglianza tra individui tutti asessuati, cioè astratti...». Non si nasce maschi e femmine, ma «individui che rimandano la propria identità a future scelte». Il tutto tra l'altro con l'alibi di eliminare discriminazioni e bullismo (l'assurda "Strategia nazionale 2013-2015" che teorizza il gender ha come sottotitolo "per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale...").

Se maschio e femmina non esistono e tutti noi possiamo "scegliere" cosa vogliamo essere, ne deriva che anche le figure di padre e madre non hanno più alcun senso, i ruoli naturali e tradizionali decadono, tutti gli individui sono disumanizzati e indifferenziati. Sembra un film di fantascienza, ma di fantasia qui c'è ben poco, dato che ogni giorno queste teorie sono davvero accolte da qualche Comune o scuola: «Da mesi insieme ad altre associazioni familiari denunciamo il rischio di rieducazione al gender attraverso la formazione dei docenti e i progetti didattici per gli studenti, attivati dal ministero dell'Istruzione, dall'Unar (presidenza del Consiglio dei ministri) e da alcuni Comuni, Province, Regioni.

Come docenti e genitori dobbiamo proteggere il nostro mestiere di educatori – prosegue il presidente dell'Age –. L'impressione è che lo Stato cerchi di separarci, nonostante nella scuola italiana la legge ci unisca nel patto di corresponsabilità educativa: ai genitori nasconde l'obiettivo delle strategie, agli insegnanti lo impone».
Basti pensare ai famigerati tre volumetti partoriti dall'Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazioni) e diretti alle scuole primarie e secondarie, di nuovo con un obiettivo ingannevole ("Linee-guida per un insegnamento più accogliente e rispettoso delle differenze"), in realtà espliciti nel definire "uno stereotipo da pubblicità" la famiglia in cui il padre sia un uomo e la madre una donna.

Tre libri pagati con i soldi dei contribuenti. «I sostenitori del gender – sottolinea Azzolini – non si limitano a proporre un'opinione, ma conducono a una nuova educazione, orientano il governo in Italia, in Europa, in Occidente». Quell'Occidente che, come ha scritto nella sua prolusione al Consiglio permanente della Cei il cardinale Angelo Bagnasco (vedi Avvenire di ieri) si sta allontanando dall'Umanesimo e dai suoi valori di civiltà, cedendo a ideologie che credevamo sepolte con il secolo scorso. «Esprimiamo gratitudine al cardinale Bagnasco – scrivono anche i genitori dell'Agesc, Associazione genitori scuole cattoliche – e accogliamo il suo invito a non farci intimidire, a non lasciarci esautorare nel diritto di educare i nostri figli. In vista dell'incontro con il Papa del 10 maggio, i genitori dell'Agesc sentono la responsabilità di riaffermare, secondo le parole del presidente della Cei, "l'urgenza del compito educativo, la sacrosanta libertà nell'educare i figli, il dovere della società di non corrompere i giovani con idee ed esempi che nessun padre e madre vorrebbero per i propri ragazzi...».

D'altra parte, come rileva l'Age, «non occorre essere cristiani» per comprendere che la differenza tra i due sessi è una realtà ontologica: «Lo scriveva anche Marx... Una presunta uguaglianza tra individui asessuati e astratti apre la strada a una società che non può sopravvivere». Ma soprattutto che è grigia e disperata come nel peggior film di fantascienza.

Lucia Bellaspiga
© riproduzione riservata

 26 marzo 2014

stampa quest'articolo segnala ad un amico feed
inShare
Giusto allarme per l'offensiva gender
La sfida compresa
Se si pretende che perfino l'essere uomo o donna non sia più un dato di natura, ma soltanto il frutto, per giunta mutevole e reversibile a piacere, di una scelta assolutamente personale e insindacabile, quali ruoli sociali e quali connesse responsabilità pubbliche o private possono essere richiesti, in nome del superiore bene comune, al cittadino di una qualsivoglia comunità civile? L'interrogativo chiude e giustifica l'appello che i vertici dell'Associazione italiana genitori hanno lanciato ieri agli insegnanti di ogni ordine e grado, per richiamare l'attenzione sul "rischio gender" che, come questo giornale continua a documentare, incombe sul nostro sistema educativo, oltre che nel mondo dell'informazione e nella sfera della libertà di manifestazione del pensiero. Un'iniziativa che segue di appena 24 ore l'allarme a piena voce del cardinale Angelo Bagnasco, nei confronti di una deriva ideologica di cui gli stessi fautori non sembrano a volte in grado di valutare le conseguenze.

Va detto che in queste ultime settimane il livello di consapevolezza della posta in gioco, nonostante la strategia dell'oscuramento mediatico accutamente perseguita (quasi a voler dare al nuovo approccio culturale un'aura di acquisita normalità), sta salendo rapidamente, sia tra gli organismi che operano in campo educativo sia fra le famiglie e la gente comune. Si può quindi immaginare che nei prossimi giorni l'attenzione sulla sfida lanciata dalla lobby politica lesbo-gay-bisex-trans (Lgbt) resterà alta, come è giusto che sia. E non solo per gli attacchi e le reiterate accuse di omofobia nei confronti di chi difende il diritto dei genitori di verificare e autorizzare i contenuti formativi proposti ai loro figli. Accuse, sia detto per inciso, che offrono la dimostrazione più efficace dei veri obiettivi perseguiti a livello legislativo con provvedimenti come il ddl Scalfarotto: intimidire e ridurre al silenzio chi prova ad opporsi al "nuovo verbo".

È appena il caso di ribadire che, da parte del mondo cattolico, non c'è la benché minima volontà di impedire la sacrosanta lotta a ogni forma di discriminazione, o peggio ancora di bullismo e di violenza, nei confronti delle persone omosessuali. Già un troppo dimenticato documento del Concilio Vaticano II, il decreto "Gravissimum educationis" dell'ottobre 1965, indicava come scopo della missione formativa di fanciulli e giovani l'acquisizione di «un più maturo senso di responsabilità», ricevendo anche gradualmente «una positiva e prudente educazione sessuale», in modo da «essere avviati alla vita sociale» pienamente «disponibili al dialogo con gli altri» e contribuendo «di buon grado all'incremento del bene comune» (GE, n. 1).

Tutto questo, però, senza mai perdere di vista il principio di fondo, in base al quale «i genitori, poiché hanno trasmesso la vita ai figli», devono essere «considerati come i primi e i principali educatori di essa» (n. 3). In questa missione la società civile e lo Stato hanno una funzione sussidiaria e integrativa, ma sempre «escludendo ogni forma di monopolio scolastico» (n. 6). Ecco quindi il punto decisivo che l'appello Age sottolinea a più riprese: a risultare intollerabile è proprio la pretesa di indottrinamento imposto dall'alto agli operatori scolastici e inflitto alle famiglie senza che esse possano far sentire la propria voce. Di fronte a un simile sopruso, mascherato da incentivo alla tolleranza, si giustifica anche il ventilato ricorso a forme di protesta clamorosa come la "giornata di ritiro" dalle lezioni, nel rispetto del calendario di assenze programmate.

Parafrasando Von Clausewitz, verrebbe quasi da dire che l'indifferentismo sessuale, propugnato dai teorici del gender, in ultima analisi non è nulla più che la continuazione con altri mezzidell'iperindividualismo. Ma così come la guerra ha prodotto nella storia una quantità di vittime incomparabilmente superiore a quelle dei dibattiti politici, anche la devastazione antropologica implicita nella teoria del gender rischia di causare danni irreparabili e nuove dolorose schiavitù per quella stessa umanità che si afferma di voler liberare.

Gianfranco Marcelli
© riproduzione riservata

 22 marzo 2014

stampa quest'articolo segnala ad un amico feed
inShare
Il caso
Comune esclude associazione pro-famiglia
«L'unica forma familiare possibile è quella fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna e sulla reciproca fedeltà, oggi attaccata da modelli familiari alternativi». Non l'avesse scritto nel proprio statuto, oggi l'associazione "I baluardi" sarebbe tra i soggetti promotori di iniziative formative presentate dal Comune di Livorno nelle scuole. E invece, proprio perché così è scritto, l'amministrazione ha deciso di bocciare la proposta. Tra i 41 progetti accreditati (che spaziano dalle bolle di sapone al mondo delle barche), non ci sarà quindi "Conosci il tuo cuore?!", programma rivolto all'educazione dei preadolescenti.

«Il progetto – si legge nella risposta del Comune – poiché appare, di massima, finalizzato alla formazione della persona, è stato ritenuto poco congruo rispetto alla richiamata finalità del programma "Scuola-Città"». Così scrive lo "staff tecnico", che fa riferimento alla responsabile del Centro risorse educative del Comune (Cred), Lilia Bottigli. Sempre lo stesso staff, in aggiunta, «ha ritenuto non inserire, in un programma rivolto alla scuola di oggi, in cui sono presenti bambini/ragazzi appartenenti a famiglie eterogenee per composizione, cultura, valori, una proposta segnatamente orientata sul piano culturale ed ideologico».

Insomma, ritenere la famiglia una società naturale fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna, per il Comune di Livorno sarebbe «ideologico». Di più. Sempre lo stesso "staff tecnico" ha valutato che «l'impostazione del progetto poteva creare disagio in bambini/ragazzi educati con diverse sensibilità». Come se questi bambini/ragazzi non fossero tutti, a loro volta, figli di un padre e di una madre e di un'unione, che, comunque, non era oggetto del progetto presentato al Comune.

«Siamo sbalorditi – afferma il responsabile dell'associazione "I baluardi", Camillo Palermo –. Il progetto che avevamo presentato riprende un formula diffusa a livello europeo ("Protege tu corazon"), che riguarda l'educazione/prevenzione nei confronti dei preadolescenti. È quindi un percorso già sperimentato. La nostra associazione è riconosciuta in tutta la Toscana e da tempo offre incontri di approfondimento e orientamento anche per le scuole. Ma il nostro sconcerto si basa soprattutto sul fatto che, tra le motivazioni dell'esclusione, emerge come discriminante il principio, in cui noi crediamo, per il quale il matrimonio sia fondato sull'unione tra un uomo e una donna. Ma questo non è un "orientamento culturale e ideologico" come contestato, ma una legge dello Stato».

«E non una qualsiasi legge, ma la Costituzione – sottolinea l'avvocato Massimo Cenerini, tra i collaboratori dell'associazione –. È la nostra Carta che riconosce la famiglia come società naturale fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna. Oltretutto poi la partecipazione al progetto proposto sarebbe stata una libera scelta dei ragazzi e dei genitori e non avrebbe fatto parte dell'orario scolastico obbligatorio, pertanto i ragazzi che avrebbero potuto sentirsi "a disagio" avrebbero avuto anche piena libertà di non partecipare».

Così, invece, non lo potrà fare nessuno. Ordine del Comune.

Chiara Domenici
© riproduzione riservata